per quelli che si lamentano che linkiamo sempre roba in inglese...
...e non sanno molto bene l'inglese: mi sono accorto per caso che su wikipedia una delle lingue e' il simple english. credo sia relativamente recente, ma ha gia' parecchie voci.
brullonulla inorridira' per il drenaggio di risorse dalla wikipedia principale in inglese, e un po' anch'io me ne dispiaccio, pero' riconosco che puo' avere un senso:

Most readers of Simple English are people whose mother language is not English. Other readers may be young (they may be children) or have learning difficulties. The language is simple, but the ideas don't have to be.

(dalle istruzioni su come scrivere in simple english)

in sostanza di tratta di scrivere cercando di limitarsi il piu' possibile a vocaboli contenuti nella lista delle 850 parole inglesi piu' comuni (a meno che la frase suoni strana, nel qual caso si possono scegliere da una lista un po' piu' larga) e ovviamente con una grammatica e una sintassi estremamente basilari.

la cosa puo' essere molto utile per chi l'inglese lo vuole imparare e vuole cominciare a fare pratica di lettura, e non vuole un approccio troppo duro.

comunque mi ricorda una citazione che ho letto di recente, di uno scienziato o un filosofo inglese (oxfordiano, mi pare) che a una conferenza esordi' scusandosi perche' molti dei presenti probabilmente non sarebbero riusciti a capire per intero il suo discorso, ma purtroppo non era molto fluente nel linguaggio internazionale della scienza: il broken english.
this = teh lame


No, aspetta:
[psycho::post]ovviamente con una grammatica e una sintassi estremamente basilari.
ok, ovvio
[psycho::post] 850 parole inglesi piu' comuni
è una cazzata che rende inutile la semplificazione.
Se non lo sapevi, ora lo saiSe non lo sapevi, ora lo sai
DOPO LEGHISTA, XENOFOBO MI HAI DATO ANCHE DEL PWNATO (CHE NON SO COSA SIGNIFICA)... ORA BASTA... VEDIAMO SE CAPISCI TU QUELLO CHE TI SCRIVO IO...IDIOTA!!! [Panaccò@forumfree]


[Louis::post]è una cazzata che rende inutile la semplificazione.

perche' sono troppo poche? ma appunto, uno dei criteri e' che si deroga a questa regola quando
[psycho::post]la frase suoni strana, nel qual caso si possono scegliere da una lista un po' piu' larga

da quello che ho capito bisogna evitare che suoni come una cosa alla "io tarzan, tu jane". dev'essere il livello di conoscenza di un bambino che ha l'inglese come lingua madre. giocoforza, risulta molto piu' accessibile di un normale testo inglese anche agli stranieri e a chi ha deficit dell'apprendimento.
this = teh lame


un esempio:
http://simple.wikipedia.org/wiki/Metaphysics
this = teh lame


[psycho::post]non era molto fluente

barbaro.


[psycho::post] un esempio:
Hahah conosco da tempo wiki in simple english ma effettivamente l'esempio calza.

Metaphysics is a branch of philosophy and is the study of the world.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


bell'esempio psy.
ma dimostra proprio che se le parole sono povere, i concetti sono poveri.


[maxdanno::post]ma dimostra proprio che se le parole sono povere, i concetti sono poveri.
no, credo che il problema sia che nello scrivere un qualcosa del genere il cervello si dispone in modalita' "sto parlando ad un coglione" e ti vengono fuori concetti banalissimi di conseguenza. Un po' quando ti viene da urlare al telefono quando sei tu che senti lontano.

In realta' mi sembra che l'inglese sia gia' una delle lingue con il vocabolario piu' ridotto e sono assolutamente certo che l'inglese scientifico che riempe le riviste per dire e' sicuramente composto da meno di 850 vocaboli (eppure i concetti sono tutt'altro che poveri).


anal sex made simple:

http://simple.wikipedia.org/wiki/Anal_sex


[gg::post] In realta' mi sembra che l'inglese sia gia' una delle lingue con il vocabolario piu' ridotto e sono assolutamente certo che l'inglese scientifico che riempe le riviste per dire e' sicuramente composto da meno di 850 vocaboli (eppure i concetti sono tutt'altro che poveri).
Secondo me hai detto due gran cagate, comunque d'accordo sul resto.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[rodolfo::post]In realta' mi sembra che l'inglese sia gia' una delle lingue con il vocabolario piu' ridotto
nun c'ho voglia di cercare ma mi pare che superi di qualche decina di migliaia di parole l'italiano
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


ci sono termini inglesi purtroppo intraducibili e termini italiani per fortuna intraducibili


gg vatti a nascondere:

"The statistics of English are astonishing. Of all the world's languages (which now number some 2,700), it is arguably the richest in vocabulary. The compendious Oxford English Dictionary lists about 500,000 words; and a further half-million technical and scientific terms remain uncatalogued. According to traditional estimates, neighboring German has a vocabulary of about 185,000 and French fewer than 100,000, including such Franglais as le snacque-barre and le hit-parade."

http://hypertextbook.com/facts/2001/JohnnyLing.shtml

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[lucaborg::post] mi pare che
Aho, che cazzo quoti, è gg.
Comunque sono confronti discutibili perché non è mai chiaro a quale standard ci si riferisce per le due lingue. Quindi il risultato è sempre un po' mele e arance. Poi esistono tratti morfologici diversi in lingue diverse che rendono difficile la catalogazione dei vocaboli. Per esempio molte lingue usano un repertorio enorme di composti immediatamente intelligibili per il parlante ma che non si trovano sempre nel dizionario.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[muTTley::post]Of all the world's languages (which now number some 2,700), it is arguably the richest in vocabulary.


grazie alla minchia, probabilmente hanno inserito nella lista anche "blogosphere" o "bukkakette".

500.000 parole, voglio vedere quante di queste sono realmente utilizzate e/o conosciute dai bevitori di té o dai mangiatori di hamburger.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[maranza::post] probabilmente hanno inserito nella lista anche "blogosphere" o "bukkakette".
Ma anche mahout, augh, kowtow, allegretto, yamagoochie, friendlessness.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[maranza::post]500.000 parole, voglio vedere quante di queste sono realmente utilizzate e/o conosciute dai bevitori di té o dai mangiatori di hamburger.
ma quante te ne servono per comunicare in maniera comprensibile? pochissime.
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


[lucaborg::post]ma quante te ne servono per comunicare in maniera comprensibile? pochissime.


queste qui sono indispensabili.

il resto è fuffa e accademia.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[muTTley::post]gg vatti a nascondere:

in effetti come l'ha detta lui è attaccabile, ma come lo e' in realtà no.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


voglio ricordare che gg afferma di non aver mai pronunciato cazzate nella sua carriera di asphaltita.

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?"

"ti consiglio....l'unicorno!"

"ma l'unicorno non esiste"

"non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" "
(maranza)




ho deciso che vincono le piramidi LOL


[muTTley::post]gg vatti a nascondere:

Copio e incollo dalla stessa pagina.

The number of words in English has grown from 50,000 to 60,000 words in Old English to about a million today. There are a number of ways in which the English vocabulary increases. The principal way in which it grows is by borrowing words from other languages. About 80% of the entries in any English dictionary are borrowed, mainly from Latin. Another way is by combining words into one word such as housewife, greenhouse, and overdue. The addition of prefixes and suffixes to words also increases the immense vocabulary of the English language.

Today, more than 750 million people use the English language. An average educated person knows about 20,000 words and uses about 2,000 words in a week. Despite its widespread use, there are only about 350 million people who use it as their mother tongue. It is the official language of the Olympics. More than half of the world's technical and scientific periodicals as well three quarters of the world's mail, and its telexes and cables are in English. About 80% of the information stored in the world's computers (such as this text) are also in English. English is also transmitted to more than 100 million people everyday by 5 of the largest broadcasting companies (CBS, NBC, ABC, BBC, CBC). It seems like English will remain the most widely used language for some time.


E' chiaro che e' una questione di definzioni. Primo, l'inglese ha la particolarita' di essere estremamente flessibile: ogni sostantivo diventa automaticamente un verbo, basta usarlo come tale e questi trucchetti aumentano i lemmi sul vocabolario benche' il numero di famiglie lessicali (si chiamano cosi', rodolfo?) rimane piu' basso. Secondo, bisogna considerare i tecnicismi. Ormai l'inglese per tantissimi campi e' diventata lingua unica. Io non so voi ma io faccio una fatica enorme a parlare di scienza in italiano perche' la maggiorparte dei vocaboli semplicemente non esistono o se vengono tradotti fanno pena. Ora sarebbe interessante sapere in che quantita' i tecnicismi sono rappresentati nel vocabolario inglese. Terzo, c'e' un fattore che spesso viene dimenticato ed e' l'influenza della grammatica sulla complessita del lexicon: coniugare un tempo di un verbo in italiano o in tedesco o in francese vuol dire memorizzare non una ma 6 parole diverse. Ora, lascia stare verbi regolari o irregolari: il tuo cervello in ogni caso memorizza 6 parole diverse. In inglese non e' cosi': un verbo va bene per tutti e sei i casi. Ora sulle pagine del vocabolario tu trovi 'andare' e 'to go' ma mentre to go si coniuga cosi', andare si coniuga cosi'.

La bottomline (:-) e' che in inglese le parole di uso quotidiano sono 2000 mentre in italiano il vocabolario di base (quello di Tullio de Mauro) ne comprende 7000.
chissa' quante parole diverse si usano su asphalto in una settimana.


Va bene tutto gg. Però ti faccio notare che abbiamo commentato le affermazioni seguenti:
[gg::post] In realta' mi sembra che l'inglese sia gia' una delle lingue con il vocabolario piu' ridotto
[affermazione generica]
[gg::post] e sono assolutamente certo che l'inglese scientifico che riempe le riviste per dire e' sicuramente composto da meno di 850 vocaboli
[affermazione circostanziata]

La prima, detta così, è senza dubbio una cagata (peraltro parente stretta di un pregiudizio sulla lingua inglese abbastanza diffuso). Sulla seconda non voglio esprimermi in maniera definitiva, ma mi pare una cagata doppia. Le spiegazioni che sono seguite sono lodevoli e interessanti ma mi sembra che non cambino la sostanza.


Poi scusa:
[gg::post] About 80% of the entries in any English dictionary are borrowed, mainly from Latin. Another way is by combining words into one word such as housewife, greenhouse, and overdue. The addition of prefixes and suffixes to words also increases the immense vocabulary of the English language.
Che vordì 'sta sottolineatura? Sono parole inglesi, chi s'è visto s'è visto. Avranno ragionevolmente sostituito ridicole parole sassoni o gallesi e magari una parte è servita per esprimere concetti nuovi, è normale. Adesso vai dai romeni e gli dici che il romeno in realtà ha quattro parole perchè tutto il resto è un prestito slavo? Le lingue si mescolano e fanno altre lingue. Anche i suffissi non sono mica cazzabubbole, è giusto che in un dizionario ci stiano give up e get down. Sono lemmi, anche se come ho detto c'è sempre qualche dubbio perché si è sviati dal concetto nient'affatto universale di parola.
[gg::post] questi trucchetti aumentano i lemmi
Ma che trucchetti? Sono lemmi diversi, servono a cose diverse. L'inglese è fatto così. Non ti dico il cinese.
[gg::post] coniugare un tempo di un verbo in italiano o in tedesco o in francese vuol dire memorizzare non una ma 6 parole diverse. Ora, lascia stare verbi regolari o irregolari: il tuo cervello in ogni caso memorizza 6 parole diverse.
Ma questa è un'idea di una puerilità allarmante. Non è affatto vero. Il tuo cervello memorizza sicuramente un tot di cose, sostanzialmente semantemi, ma si appropria di una morfosintassi e/o di una grammatica.
[gg::post] La bottomline (:-) e' che in inglese le parole di uso quotidiano sono 2000 mentre in italiano il vocabolario di base (quello di Tullio de Mauro) ne comprende 7000.
Quale bottomline, del testo quotato? Ma non mi pare proprio. Guarda, hai ragione, è un problema di definizioni, nel senso che è sempre molto difficile definire i termini di paragone, cioè è difficile fare due inventari attendibili delle parole utilizzate dal parlante medio in un tempo dato.
Ma se ti accontenti c'è una soluzione imprecisa ma abbastanza soddisfacente, basata sulla logica e su infinite osservazioni. Tutte le lingue servono allo stesso scopo, cioè comunicare una quantità di informazioni attraverso segni e segmenti utilizzati in modo compatibile con l'apparato fonatorio, con l'orecchio e con il cervello. Tutte le lingue tendono ad ottimizzarsi su una certa densità segmentale che ha base biologica. Ergo: a parità di esigenze e condizioni un cinese e un marocchino utilizzeranno groooosso modo la stessa quantità di lessemi nelle varianti che la lingua prevede (non necessariamente di parole). A volte la morfologia può risparmiare una perifrasi, ma siamo lì.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


[psycho::post]il broken english.
sarebbe come l'italiano sgarrupato?


[brullo nulla::post]
voglio ricordare che gg afferma di non aver mai pronunciato cazzate nella sua carriera di asphaltita.


mi sembra un'affermazione incontestabile.
... I feel I must be wrong.


minchia, mi sentivo di dar ragione a gg, poi rudy mi ha folgorato sulla via di damasco con
[rodolfo::post]Non è affatto vero. Il tuo cervello memorizza sicuramente un tot di cose, sostanzialmente semantemi, ma si appropria di una morfosintassi e/o di una grammatica.

che però presuppone un meccanismo cognitivo (l'appropriazione) che non so quanto sia scindibile dalla mera memorizzazione sistematica.
... I feel I must be wrong.


[sMiL3::post]ci sono termini inglesi purtroppo intraducibili e termini italiani per fortuna intraducibili


per questa dichiarazione meriteresti di mangiare intestini ripieni e tortini di frattaglie con olezzo di piscio per il resto della tua vita.

Gli inglesi adorano l'italiano, l'inglese pronunciato con accento italiano: perchè devi fare la figura dello sfigato più realista del re?
ljs quaqquaraquà "Perché dovrei uscire là fuori per mostrarmi agli altri?
Si sta tanto bene qui."


al grosso ti ha già pwnato rodolfo,

[gg::post]Ormai l'inglese per tantissimi campi e' diventata lingua unica. Io non so voi ma io faccio una fatica enorme a parlare di scienza in italiano perche' la maggiorparte dei vocaboli semplicemente non esistono o se vengono tradotti fanno pena. Ora sarebbe interessante sapere in che quantita' i tecnicismi sono rappresentati nel vocabolario inglese.


embè?
hai mai aperto un vocabolario italiano?
e perchè un tecnicismo non è un lemma reale?

[gg::post]lascia stare verbi regolari o irregolari: il tuo cervello in ogni caso memorizza 6 parole diverse.


questa è assolutamente un'idiozia.
nel momento in cui mi invento un verbo, tipo, "maranzare", posso automaticamente coniugarlo, anche se non ho mai visto prima quel verbo.
non devo memorizzare "maranzare", "maranzai", "maranzerò" "maranzato" etc.
tutto quello che deve fare il mio cervello è ricordarsi come si coniugano i verbi in -are e applicare la simpatica formuletta.

[Wile::post]che però presuppone un meccanismo cognitivo (l'appropriazione) che non so quanto sia scindibile dalla mera memorizzazione sistematica.


vedi sopra. appropriarsi di un meccanismo significa conoscere un algoritmo.

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?"

"ti consiglio....l'unicorno!"

"ma l'unicorno non esiste"

"non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" "
(maranza)




ho deciso che vincono le piramidi LOL


[Mafalda::post]per questa dichiarazione meriteresti di mangiare intestini ripieni e tortini di frattaglie con olezzo di piscio per il resto della tua vita.
[rodolfo::post]friendlessness


se ho ben capito si tratta giusto di limitare i vocaboli usati perche' le povere menti delle persone non siano affaticate dal tentativo di comprensione di tanti cattivi termini difficili e quindi non rischiano di fottersi gli inutili neuroni a lungo preservati intonsi

o voglio imparare l'inglese, e allora me lo studio

o voglio capire dei concetti e allora uso l'inglese e tutte le lingue che conosco per leggere e imparare

qui invece perdono tempo a fare una wikipedia per bambini adicappongoli come tra l'altro dichiarano loro stessi

[psycho::post]Most readers of Simple English are people whose mother language is not English. Other readers may be young (they may be children) or have learning difficulties. The language is simple, but the ideas don't have to be.


ma a questo punto e' logico chiedersi quanto siano qualificati costoro per scrivere testi di apprendimento per persone con difficolta' di apprendimento, e anche, se ha senso scrivere "la luna gira intorno alla terra che gira intono al sole che gira intorno a ecc" per persone che fanno fatica a capire che le mutande vanno indossate prima dei pantaloni.
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)


[squeakthemouse::post]le mutande vanno indossate prima dei pantaloni.
not ever


[gg::post]It is the official language of the Olympics.


gran palle.
non è "THE", ma "A".
anche il Francese è "lingua ufficiale"
puppatemi il cazzo, malsani portatori di bombetta.

[Mafalda::post]Gli inglesi adorano l'italiano, l'inglese pronunciato con accento italiano: perchè devi fare la figura dello sfigato più realista del re?


perché lo adorano come cosa buffa e divertente, più o meno come noi possiamo trovare più belli i cammelli piuttosto che la FIAT Duna (giusto per restare in tema desertico).
Fortunatamente, esistono le automobili e non siamo costretti a girare in autostrada con il cammello.

[brullo nulla::post]nel momento in cui mi invento un verbo, tipo, "maranzare", posso automaticamente coniugarlo, anche se non ho mai visto prima quel verbo.


vale anche per le parole composte inglesi, allora.
una volta che hai la parola "pippo" puoi fare i verbi "to pippo, to unpippo, to downpippo, to uppippo, to pippo up, to pippo down, to retropippo, to backpippo" e via dicendo.
solo che in inglese contano come parole diverse.
se i tedeschi considerassero come lemmi separati tutte le loro parole composte, dovrebbero stravincere contro qualsiasi altra lingua.
invece sono persone sensate e non contano tutte le infinite varianti di "strudel" come "apfelnstrudel, butternstrudel, mutternstrudel, totenkopfnelnstrudel" ecc ecc.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


attenzione pero', credo che gg intendesse dire (e se non intendeva dirlo, be', avrebbe dovuto) che l'inglese ha, ad esempio, tantissime parole relativamente comuni "sdoppiate", a causa della sua storia linguistica travagliata.
ovvero, freedom e liberty sono assolutamente sinonimi e quindi se conti solo i vocaboli riconosciuti hai 2 conteggi quando quasi qualunque altra lingua ne ha 1.
(l'italiano e' in una situazione simile perche' i dialetti hanno cominciato a convergere in un italiano standard solo di recente, quindi tantissime parole di uso abbastanza comune hanno parecchi sinonimi piu' o meno alla pari. altre lingue invece saranno state piu' stabili.)

[rodolfo::post]Sulla seconda non voglio esprimermi in maniera definitiva, ma mi pare una cagata doppia.


be', nell'ambito scientifico e' una verita' lampante.
io ho cominciato a conoscere bene l'inglese da non piu' di 3 anni, e in particolare all'universita' ero davvero una capra. pero' molti miei libri di testo non si trovavano in italiano, e li dovevo leggere in inglese, e mi colpiva il fatto che riuscissi a leggerli con estrema facilita'.
ok, parte della facilita' stava nel fatto che i termini tecnici si erano propagati tali e quali all'italiano, oppure alcuni di essi erano neologismi formati da lingue morte, e quindi anche quelli sono simili in ogni lingua. ma era clamorosa la differenza tra una frase a caso di un qualsiasi quotidiano (anche quelli per decerebrati tipo i tabloid) e una frase a caso, non tecnica, di un libro di testo, o di un articolo scientifico: non ho MAI usato un vocabolario per capire il senso di una frase scientifica, in tutta la mia vita. invece tale esigenza l'ho avuta per tantissimi anni nel tentare di leggere riviste come il Time.
this = teh lame


[maranza::post] vale anche per le parole composte inglesi, allora.
No. Sbagliatissimo.
[maranza::post] contano come parole diverse.
Appunto. Perché sono parole diverse. Confondi semantemi con morfemi. "Give up" e "blow up" sono parole diverse in cui up non è un morfema ma un suffisso che contribuisce direttamente al livello semantico dell'espressione creando un entità discreta (butta nel cesso la parola parola). Invece -ssero in espressioni come "cacàssero", "capissero" è una desinenza tipica di una lingua sintetica e fusiva come l'Italiano, che inquadra l'elemento semantico (il radicale) solo su un livello grammaticale, cioé di "funzione". E funziona allo stesso identico modo su tutti i radicali.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[psycho::post] be', nell'ambito scientifico e' una verita' lampante.
Ma che vuol dire? Parli solo di sostantivi? E sono meno di 850? Ma siamo seri dai.
[psycho::post] io ho cominciato a conoscere bene l'inglese da non piu' di 3 anni, e in particolare all'universita' ero davvero una capra. pero' molti miei libri di testo non si trovavano in italiano, e li dovevo leggere in inglese, e mi colpiva il fatto che riuscissi a leggerli con estrema facilita'.
Guarda, ti capisco perfettamente, è la stesa ragione per cui posso leggere decentemente un testo in middle chinese buddhista dell'VIII sec. mentre sono una capra in mandarino. C'entra davvero poco.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


[psycho::post]ovvero, freedom e liberty sono assolutamente sinonimi
sono sinonimi ma vengono usati in maniera differente quindi perhce' non dovrebbero contare come due parole separate?
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


[rodolfo::post]Ma che vuol dire? Parli solo di sostantivi? E sono meno di 850? Ma siamo seri dai.


non so se sono meno di 850 ma certamente meno che in un tabloid.

[rodolfo::post]è la stesa ragione per cui posso leggere decentemente un testo in middle chinese buddhista dell'VIII sec. mentre sono una capra in mandarino.


non so, quale e' questa ragione?

[lucaborg::post]sono sinonimi ma vengono usati in maniera differente quindi perhce' non dovrebbero contare come due parole separate?


ma infatti SONO parole separate, cristo. come "rubinetto" e "cannella" sono parole separate sebbene in regioni diverse d'italia siano usate per indicare la stessa cosa.
ma se conti le parole indispensabili per sopravvivere, ti basta sapere quella di uso piu' comune tra le due.
this = teh lame


[psycho::post]non ho MAI usato un vocabolario per capire il senso di una frase scientifica, in tutta la mia vita. invece tale esigenza l'ho avuta per tantissimi anni nel tentare di leggere riviste come il Time.
questo tendenzialmente capita anche a me, ed è dovuto alla conoscenza dell'argomento trattato. quando leggo rotating field so che sono campi rotanti, e non prati rotanti (letto su di una traduzione, davvero). purtroppo mi manca l'inglese parlato, credo che chi ha questo sia avvantaggiato nelle letture meno tecniche. conosco (in proporzione) più parole del vocabolario tecnico che di quello corrente, ecco l'inghippo.


[psycho::post]ma infatti SONO parole separate, cristo. come "rubinetto" e "cannella" sono parole separate sebbene in regioni diverse d'italia siano usate per indicare la stessa cosa.

non mi pare. Mentre rubinetto e cannella avrebbero in ipotetico dizionario che comprendesse lingua italiana e dialetti la stessa identica definizione, ciò e' falso per liberty e freedom, che hanno sfumature (e nemmeno tanto sfumature) diverse.

Che poi cannella mi pare sia anche l'uscita della fontana, senza rubinetto, quindi manco in quel caso sarebbe forse giusto. Direi più "motocicletta" e "ciclomotore", per dire due termini esattamente sovrapponibili.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post]Direi più "motocicletta" e "ciclomotore", per dire due termini esattamente sovrapponibili.

e sia.
this = teh lame


[rodolfo::post]La prima, detta così, è senza dubbio una cagata (peraltro parente stretta di un pregiudizio sulla lingua inglese abbastanza diffuso). Sulla seconda non voglio esprimermi in maniera definitiva, ma mi pare una cagata doppia. Le spiegazioni che sono seguite sono lodevoli e interessanti ma mi sembra che non cambino la sostanza.
La prima affermazione *e'* generica e non puo' che essere tale perche', e su questo siamo d'accordo e' una questione di definizioni. La seconda e' forse categorica (meno di 850 forse no) ma e' sicuramente verosimile come ti conferma anche psycho. Se prendi un qualsiasi articolo scientifico e togli i tecnicismi sicuramente ti rimane un numnero di vocaboli diversi bassissimo. Ho fatto un esperimento al volo. Ho preso tre papers di almeno 20 pagine l'uno, li ho copia incollati integralmente in word e contato con una macro il numero di parole diverse suddividendoli per frequenza includendo TUTTO: congiunzioni, termini tecnici (es. nomi di geni) e bibliografia con tutti i nomi e i cognomi degli autori in bibliografia. Paper 1 (americano) 1465 parole diverse, Paper 2 (inglese) 928 parole diverse (!), paper 3 1144.
Tu non hai idea di che gente si trova ai congressi: gente con inglese da 2 elementare capace di capire cosa viene detto dal palco e incapace di formulare una frase corretta al di fuori dell'ambito scientifico.
[rodolfo::post]Ma questa è un'idea di una puerilità allarmante. Non è affatto vero. Il tuo cervello memorizza sicuramente un tot di cose, sostanzialmente semantemi, ma si appropria di una morfosintassi e/o di una grammatica.
[brullo nulla::post]questa è assolutamente un'idiozia. nel momento in cui mi invento un verbo, tipo, "maranzare", posso automaticamente coniugarlo, anche se non ho mai visto prima quel verbo.
Siete sicuri di cio' che dite prima di tacciarmi di idiota puerile?
Sapete cos'e' l'effetto frequenza? Che ci sia una separazione nel cervello tra circuiti puramente mnemonici (il bagaglio lessicale) e grammatici e' vero e molto interessante. Interessante soprattutto perche' il circuito grammaticale e' considerato un circuito innato, cioe' i bambini estrapolano le regole grammaticali dalle conversazione che sentono dai genitori, le riconoscono e le assimilano senza che venga loro spiegato e questo e' affascinante. E' anche vero pero' che il cervello fra il processo inverso, almeno in eta' infantile, cioe' memorizza le parole e le usa per estrapolare regole grammaticali. Infatti, le aree corticali deputate a questi due processi sono diversissime. Una e' l'aria frontale del Broca e l'altra e' l'aria temporo parietale del Wernicke. Se una di queste due aree si danneggia si hanno due tipi diversi di afasia: una afasia agrammaticale e una afasia fluente. Nel primo caso non si e tanto capaci di leggere, scrivere o parlare verbi regolari, nel secondo caso verbi irregolari. Ora, in realta' pazienti che soffrono di afasia agrammaticale sono comunque in grado di pronunciare, ricordare, e leggere parole che hanno conosciuto nel tempo con maggior frequenza il che dimostra che il loro cervello *memorizza* quelle parole al pari di tutte le altre. Cio' che questi pazienti non sono ASSOLUTAMENTE in grado di fare e' inventare una nuova coniugazione come io maranzo tu maranzi etc. In pratica la grammatica serve per creare parole nuove ma non per memorizzare quelle vecchie.
[psycho::post]attenzione pero', credo che gg intendesse dire (e se non intendeva dirlo, be', avrebbe dovuto) che l'inglese ha, ad esempio, tantissime parole relativamente comuni "sdoppiate", a causa della sua storia linguistica travagliata.
non intendevo esattamente dire quello. Cioe' ci sono tre motivi che ho gia' citato nel post precedente per cui credo il vocabolario inglese INTERO sia cosi' ricco: il primo e' l'attitudine e' la facilita' grammaticale di creare lemmi nuovi: Shakespeare da solo ha creato dal nulla qualcosa come 2000 parole nuove, per dire. Il secondo sono i tecnicismi, dato che l'inglese e' la lingua "mondiale" da ormai quasi un secolo (infatti la crescita dei vocaboli negli ultimi cen'tanni e' stata esponenziale). Il terzo e' se vuoi molto legato ai primi due ed e' quello che citavi tu: il fatto che l'inglese attinga e abbia attinto da greco, latino e germanico in quasi egual misura, cosa che nessun altra lingua (credo) ha fatto.


[gg::post] La seconda e' forse categorica (meno di 850 forse no)
Ti sei detto assolutamente certo, peraltro appoggiandoti all'affermazione precedente (...). Capisco che ora tu stia cercando a tutti i costi argomenti che, in maniera capziosissima, sembrino supportare le tue opinioni, ma è palese che hai parlato a naso. Non è un peccato mortale, basta rendersene conto.
[gg::post] Ho fatto un esperimento al volo. Ho preso tre papers di almeno 20 pagine l'uno, li ho copia incollati integralmente in word e contato con una macro il numero di parole diverse suddividendoli per frequenza includendo TUTTO: congiunzioni, termini tecnici (es. nomi di geni) e bibliografia con tutti i nomi e i cognomi degli autori in bibliografia. Paper 1 (americano) 1465 parole diverse, Paper 2 (inglese) 928 parole diverse (!), paper 3 1144.
Ma che esperimento è? Come hai categorizzato i lemmi? Hai confrontato con cosa esattamente? Io ho il sospetto che tu stia continuando a confondere concetti diversi, lessico, parole ecc. Ma non dipendeva dalle definizioni?
[gg::post] Tu non hai idea di che gente si trova ai congressi
Lo so guarda, è una vergongna.
[gg::post]E' anche vero pero' che il cervello [...] ma non per memorizzare quelle vecchie.
Ma dov'è il punto? Il nesso. Stai facendo un viaggio neurologico quando anche il lettore più disattento si rende conto che la tua affermazione secondo cui per ogni verbo devi imparare sei parole era idiota per la banalissima ragione che - anche secondo la tua simpatica logica - basta imparare sei desinenze per tutti, non sei parole per uno... Hahah!
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


[maxdanno::post]anal sex made simple:


Apprendo e divulgo il fatto che nell'islam la penetrazione anale sembra essere proibita
Ecco a voi l'Uomo perfetto!Credo che si percepisca in me qualcosa di estraneo e ciò ha la sua ultima ragione nel fatto che in gioventù non sono stato giovane e, ora che inizia la maturità non riesco ad invecchiare. Vi fu un tempo in cui ero soltanto desideroso di imparare e ambizioso e mi amareggiavo giorno per giorno, perché la natura non aveva avuto la bontà di imprimere in me il marchio del genio, che talvolta essa dona.





( Freud 02/02/1886 )


[rodolfo::post]Ma che esperimento è? Come hai categorizzato i lemmi?
No, forse non sono stato chiaro. Occorrenze singole di parole. Se avessi categorizzato i lemmi altro che 1500, saremmo scesi a 150.
Te', l'ho rifatto. Ho preso il paper intitolato "Generalization of Motor Learning Depends on the History of Prior Action" (scelto a caso di nuovo tra quelli che avevo sottomano) e contiene 1600 parole diverse (inclusi tutti i nomi proprio della bibliografia, ripeto). Questa e' la lista.
[rodolfo::post]basta imparare sei desinenze per tutti, non sei parole per uno
Rileggi attentamente o dimmi cosa non e' chiaro che lo riscrivo. Le sei parole vengono memorizzate.


gg, ottimo lavoro ma obietto che pero' questo metodo di conteggio e' prono a una obiezione che e' gia' stata fatta: non distingue tra, ad esempio, "get on", "get up", "get in", ecc., che hanno significati diversi e che in altre lingue sono in genere resi con parole (singole) diverse.
this = teh lame


Psycho, se mi scrivi sulla Wikipedia la voce "Ranzani Mobili" ti pago 500 euro a parola.
Vaaaaaaaaaaaaaaa bene! Ooooooookey!


[psycho::post]non distingue tra, ad esempio, "get on", "get up", "get in", ecc., che hanno significati diversi e che in altre lingue sono in genere resi con parole (singole) diverse.
e' assolutamente vero, pero' considera che e' soltanto un' analisi fatta al volo quindi dall'altro lato compensa il fatto che siano inclusi tutti i tecnicismi e tutti i nomi citati in bibliografia (che saranno 1/3 del conteggio totale).


[rodolfo::post]"Give up" e "blow up" sono parole diverse in cui up non è un morfema ma un suffisso che contribuisce direttamente al livello semantico dell'espressione creando un entità discreta (butta nel cesso la parola parola).


ma è esattamente quello che fanno i germanici, per cui c'è una parola che significa "compressore volumetrico concentrico a manovella", e questa parola è "compressoremanometricoamanovella".

considerare pezzi di frase come "lemmi" o "unità" è uno sporco trucchetto e non aggiunge nessuna ricchezza alla lingua.

invece sbaglia Psycho nel pensare che i quasi-sinonimi siano un artifizio per "gonfiare" il conteggio: sono proprio le sfumature a rendere ricca una lingua.
è rarissimo che in una lingua straniera esistano parole che descrivono qualcosa che non ha neanche un vago corrispondente in italiano (o viceversa).
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)



Premesso che non son stata a leggere tutto il thread.

Stavo per commentare snobisticamente con tazza di orange and cinnamon tea a fianco, quando mi sono ricordata che questa frase
[psycho::post] Other readers may be young (they may be children) or have learning difficulties. The language is simple, but the ideas don't have to be.

ritrae piuttosto bene i miei studenti.
Sigh.

Questo per spiegare il motivo per cui mentre stamattina buttavo lì con nonchalance il suggerimento a farsi un giro su WP, ho sgamato occhi illuminarsi per la soddisfazione.
Ora tremo a dovergli correggere le written productions.

Però è vero. Simple is better. O almeno l'è mèi che gnent.
Michael : My father made him an offer he couldn't refuse.
Kay: What was that?
Michael: Luca Brasi held a gun to his head, and my father assured him, that either his brain or his signature would be on the contract.


[_Hazel_::post]Stavo per commentare snobisticamente con tazza di orange and cinnamon tea a fianco


che è un po' come se uno volesse commentare snobisticamente la superiorità del dialetto Bergamasco con una pizza alle vongole al suo fianco.

[_Hazel_::post]nonchalance


ecco, questa è una parola simpatica e abbastanza intraducibile.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[maranza::post]
[_Hazel_::post]nonchalance




ecco, questa è una parola simpatica e abbastanza intraducibile.

disinvoltura?
... I feel I must be wrong.


[maranza::post]che è un po' come se uno volesse commentare snobisticamente la superiorità del dialetto Bergamasco con una pizza alle vongole al suo fianco.


buona la pizza con le vongole
mi mancavano le tue ardite passeggiate logiche marà

[maranza::post]simpatica

si grazie in effetti son molto simpatica
Michael : My father made him an offer he couldn't refuse.
Kay: What was that?
Michael: Luca Brasi held a gun to his head, and my father assured him, that either his brain or his signature would be on the contract.


[maranza::post]è rarissimo che in una lingua straniera esistano parole che descrivono qualcosa che non ha neanche un vago corrispondente in italiano
tra le rarita' segnalo Schadenfreude che in tedesco indica quella gioia che provi quando a qualcuno che ti sta sul culo succede qualcosa di brutto. Che concetto cattivo che solo i crucchi potevano avere!


[_Hazel_::post]mi mancavano le tue ardite passeggiate logiche marà


ma no, era per dire che a Londra non crescono né le arance né il té.
e suppongo che non cresca neanche i cinnamomo.
per cui era interessante l'idea che la pretesa superiorità anglosassone dipendesse esclusivamente dalle importazioni di parole come "grand" o simili.

per restare all'interno dell'Impero: nel dizionario inglese esiste la parola "crore", che significa "dieci milioni" ed è utilizzata esclusivamente in India.

ve lo dico perché se vi capita (come a me) di dover fare i preventivi per l'India, dovete dare il prezzo in crorerupie.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[ilduca::post]quando leggo rotating field so che sono campi rotanti, e non prati rotanti (letto su di una traduzione, davvero).


ROTFL

[gg::post]Ora, in realta' pazienti che soffrono di afasia agrammaticale sono comunque in grado di pronunciare, ricordare, e leggere parole che hanno conosciuto nel tempo con maggior frequenza il che dimostra che il loro cervello *memorizza* quelle parole al pari di tutte le altre. Cio' che questi pazienti non sono ASSOLUTAMENTE in grado di fare e' inventare una nuova coniugazione come io maranzo tu maranzi etc. In pratica la grammatica serve per creare parole nuove ma non per memorizzare quelle vecchie.


no.
quello che hai detto è che in pratica, chi soffre di afasia agrammaticale è costretto per sopravvivere a impararsi le parole una per una (o a tirarle fuori dalla memoria), metre le persone normali utilizzano la grammatica spontaneamente.

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?"

"ti consiglio....l'unicorno!"

"ma l'unicorno non esiste"

"non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" "
(maranza)




ho deciso che vincono le piramidi LOL


[_Hazel_::post]Però è vero. Simple is better. O almeno l'è mèi che gnent.
Immagino che tu ritenga (a ragione) i tuoi studenti dei lobotomizzati. Ma non credo che limitare il numero di vocaboli sia la strada giusta per semplificare le spiegazioni e quindi migliorare* l'apprendimento, ritengo che illustrare con esempi calzanti, cioe' riuscire a fare "vedere" i concetti, sia una strada molto piu' efficae nell'insegnamento.

Non c'e' il rischio, accettando la scusa della difficolta di apprendimento**, di ritenere tutti degli idioti e non faticare piu' per spiegare ma di far apprendere il minimo necessario?

*(inteso come riuscito trasferimento del concetto)
**qualora non sia di origine fisica o di checazzonesoio
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)


[_Hazel_::post][psycho::post] Other readers may be young (they may be children) or have learning difficulties. The language is simple, but the ideas don't have to be.

ritrae piuttosto bene i miei studenti.
Sigh.


pero' dice "the ideas don't have to be". a me fa pensare anche a un cinese intelligentissimo ma che ha difficolta' a imparare l'inglese: e' tagliato fuori da qualunque discorso complesso espresso con parole evolute. esprimere un concetto complesso con parole semplici e' enormemente piu' faticoso da parte dello scrivente (le parole "complicate" spesso nascono proprio dall'esigenza di sintesi) ma aiuta tantissimo questo tipo di persone (che, appunto ad esempio in asia, saranno tante).

[gg::post]tra le rarita' segnalo Schadenfreude che in tedesco indica quella gioia che provi quando a qualcuno che ti sta sul culo succede qualcosa di brutto.


in inglese si dice TEH PWNAGE.
this = teh lame


[gg::post] No, forse non sono stato chiaro. Occorrenze singole di parole. Se avessi categorizzato i lemmi altro che 1500, saremmo scesi a 150.
Te', l'ho rifatto. Ho preso il paper intitolato "Generalization of Motor Learning Depends on the History of Prior Action" (scelto a caso di nuovo tra quelli che avevo sottomano) e contiene 1600 parole diverse (inclusi tutti i nomi proprio della bibliografia, ripeto). Questa e' la lista.
Che - cosa - dimostra? Che - cosa - vuol - dire?
[gg::post] Rileggi attentamente o dimmi cosa non e' chiaro che lo riscrivo. Le sei parole vengono memorizzate.
gg, ora capisco che fin dal principio non hai capito il problema di fondo. Ed è chiaro perché se avessi saputo esattamente cosa dire non ti saresti difeso in prima battuta riportando argomenti che non solo non c'entrano una mazza (neologismi, prestiti che peraltro abbondano in ogni lingua europea ecc.) ma addirittura suggeriscono la soluzione all'equivoco, che infatti riguarda solo le definizioni. In realtà il problema che poni secondo cui ci sarebbero lingue "povere" o "ricche" è un po' come la teoria secondo cui esisterebbero lingue "facili" e "difficili": non ha nessuna consistenza oggettiva (al massimo, cum grano salis, riguarda l'ambito comparativo o didattico, per ipotesi: i turchi fanno tipicamente più fatica ad imparare l'inglese dei tedeschi, ma non c'entra nulla).

La storia della memorizzazione delle varianti grammaticali, sulla quale tra l'altro ti consiglio di essere molto più cauto se sei una persona seria, non ha comunque una relazione significativa col problema. Anzi, se fosse vero e se questo rapresentasse un ostacolo di qualsivoglia natura, sarebbe l'italiano ad essere il migliore candidato per la povertà lessicale, visto che i "cluster" di un parlante sarebbero prevalentemente occupati da inutili varianti grammaticali. Il problema è che questa è una cazzata inusitata, veramente da Oscar. Il fatto che esistano scorciatoie neurologiche mnemoniche nell'uso del linguaggio è possibile ed anzi probabile (in realtà noi ripetiamo intere espressioni come pappagalli, altro che parole) ma questo non annulla affatto il vaglio continuo di altre strutture mentali, come l'abilità espressiva/grammaticale ecc. che anzi agiscono continuamente e creativamente (su questa linea ti consiglio di sfogliare in futuro qualche libro dell'eccentrico ebreo americano).
In breve: il ragionamento dei cluster non ci è di nessuna utilità e non prova nulla, perchè in ogni caso il cervello non colloca queste informazioni in una griglia simile ad una RAM, cioè senza gerarchie limitandosi a prendere nota di dove le informazioni si trovano. Sappiamo per semplice osservazione che ogni lingua sviluppa comunque - nella forma viva e "praticata" - tutta l'efficacia e la varietà di cui c'è bisogno. Quindi, almeno ai fini del discorso, che ci frega del contenuto della scatola nera? E infine la cosa più ovvia: comunque siano memorizzate le espressioni nel cervello, le lingue presentano stratagemmi diversi per risolvere gli stessi problemi. Ciò è sommamente evidente per le lingue di culture ormai vicine e "globalizzate". Non ti è mai venuto il dubbio che la formula fusiva e sintetica dell'italiano - che nel caso della morfologia verbale può esprimere numero, genere, tempo e aspetto in quella che tu definiresti "una sola parola" - risparmi molte costruzioni e perifrasi che un parlante di una lingua sempre più analitica come l'inglese è costretto a fare? Si, è una questione di definizioni. E l'inglese o qualunque lingua non è più facile o più difficile a seconda di quanti vocaboli utilizzi secondo un criterio per natura arbitrario.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


[maranza::post]ma no, era per dire che a Londra non crescono né le arance né il té.


ecco, vedi a non poter usare le faccine su asph.
scherzavo, tesò.
(è buona, la cinnamono eh!)

[squeakthemouse::post]Immagino che tu ritenga (a ragione) i tuoi studenti dei lobotomizzati.


No, frena, lungi da me. Non resisterei, a lavorarci ogni giorno.
Fanno gli stupidi, ma non li sono. Si lasciano lobotomizzare, ma in modo reversibile. E' che è faticoso, si.

[squeakthemouse::post]Ma non credo che limitare il numero di vocaboli sia la strada giusta per semplificare le spiegazioni e quindi migliorare

Esatto, non lo è. E' da loro che devo/dovrei accettare espressione e produzione di testi, commenti, opinioni formulati in simple english. Li incoraggio a esprimersi in modo semplice, a frasi brevi e corrette, senza ricercare vocaboli assurdi: risultato, riuscire a parlare, o scrivere, in modo più scorrevole possibile, far nascere idee da idee. Il risultato è il senso di successo ("Oh fiiiga ci riesco anche io a parlare inglese ehh!!), il rischio è a lingo andare la povertà di contenuti. Ecco perchè ho detto devo/dovrei.

[squeakthemouse::post]Non c'e' il rischio, accettando la scusa della difficolta di apprendimento**, di ritenere tutti degli idioti e non faticare piu' per spiegare ma di far apprendere il minimo necessario?

La prossima settimana proviamo a proporre al collegio docenti l'inserimento dei moduli di livello almeno in prima: classi divise in gruppi, test di ingresso, attribuzione di livello, insegnamento specifico con obiettivi mirati.
Sarà una fatica immane. Ma bisogna che una soluzione la troviamo. Accade sempre più spesso ciò che dici tu, che il livello rimane ai minimi standard accessibile a tutti. Una situazione penosa, si.

[psycho::post]esprimere un concetto complesso con parole semplici e' enormemente piu' faticoso da parte dello scrivente (le parole "complicate" spesso nascono proprio dall'esigenza di sintesi) ma aiuta tantissimo questo tipo di persone (che, appunto ad esempio in asia, saranno tante).

Mi trovi totalmente d'accordo con te.
Michael : My father made him an offer he couldn't refuse.
Kay: What was that?
Michael: Luca Brasi held a gun to his head, and my father assured him, that either his brain or his signature would be on the contract.


[rodolfo::post]In ogni caso, sappiamo per semplice osservazione che ogni lingua sviluppa comunque - nella forma viva e "praticata" - tutta l'efficacia, la varietà di cui c'è bisogno.

interessante. ne deriverebbe però che le lingue di società più complesse sono anch'esse più sofisticate, perché devono essere in grado di esprimere una pluralità più ampia di concetti, e non sono certo che sia così.
... I feel I must be wrong.


[rodolfo::post](su questa linea ti consiglio di sfogliare in futuro qualche libro dell'eccentrico ebreo americano).


parli di chomsky o di...?


[_Hazel_::post](è buona, la cinnamono eh!)


scusate l'ignoranza, ma il cinnamomo non e' la cannella?
oppure quella che gli inglesi chiamano cinnamomum e' la cannella e il cinnamomo in italiano e' una cosa diversa? (cioe' insomma, sono false friends, oppure cinnamomo e' il termine desueto per cannella?)

[_Hazel_::post]Il risultato è il senso di successo ("Oh fiiiga ci riesco anche io a parlare inglese ehh!!),


scusa, non ti seguo.
non dovrebbe essere una cosa buona?
io, se nel tentare di apprendere qualcosa mi trovo davanti a una enorme difficolta', mi posso scoraggiare e rinunciarci, mentre se ho la gratificazione di iniziare quantomeno ad avere gli strumenti di base sono contento e motivato a continuare.
poi, penso che se 98 su 100 si accontentano di parlare un "simple english", 1 non ce la fa neanche ad arrivare a quello e 1 solo arriva a parlare un inglese evoluto, sia piu' un successo questo che non 10 che parlano un inglese evoluto e 90 che non imparano nemmeno il simple english perche' si sono arresi prima. quando si tratta di cultura di base, la societa' ha piu' benefici dall'innalzamento della media che dai benefici per i soli migliori.
this = teh lame


[maranza::post] considerare pezzi di frase come "lemmi" o "unità" è uno sporco trucchetto e non aggiunge nessuna ricchezza alla lingua.
Ma infatti il problema è più fantasioso che reale. La mia ragazza studia tedesco e ho avuto modo di sfogliare molti dizionari, in genere si trovano solo i composti più invalsi, oppure si specifica che la parola concorre a formare molte espressioni di cui si forniscono esempi rappresentativi ed eloquenti.

Esattamente come in giapponese, che essendo costituito da molte unità lessicali invariabili permette - in una certa misura - la creazione vocaboli abbastanza effimeri. Ovviamente non "unici" ma certamente molto rari. Succede anche coi verbi. Il mio dizionario monolingua riporta kogida[su] cioè: "prendere il mare con la forza dei remi" (immagina: remar-usc[ire]) ma altri dizionari non lo riportano. Il kokugo jiten (mi pare 11 tomi) che usavo in Giappone invece riportava espressioni assolutamente inusitate e particolari, veramente da lollare.
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[Wile::post]ne deriverebbe però che le lingue di società più complesse sono anch'esse più sofisticate, perché devono essere in grado di esprimere una pluralità più ampia di concetti, e non sono certo che sia così.

perche' non ti convince?
mi viene in mente quella tribu' (amazzonica o neoguineana? non ricordo) che non ha parole per tutti i numeri, ma ha solo parole per i concetti di "uno", "due", "tre o quattro", "molti".
perche' questo? perche' per lo stile di vita che hanno, non se ne fanno un cazzo dei numeri. per la loro aritmetica del quotidiano, queste parole bastano e avanzano.
immagino che tutte le societa' umane siano passate da questa fase. appena hanno avuto bisogno di distinguere tra 7 e 19 hanno sviluppato un modo.
(immagino pero' che nel caso di questa tribu', dato che ora sono venuti in contatto col resto del mondo, quando arriveranno -immagino presto, se cominciano ad avere contatti con gli altri- alla fase in cui servono i numeri, la soluzione piu' semplice sara' prendere in prestito le parole della lingua dei loro vicini.)
this = teh lame


[Wile::post] interessante. ne deriverebbe però che le lingue di società più complesse sono anch'esse più sofisticate, perché devono essere in grado di esprimere una pluralità più ampia di concetti, e non sono certo che sia così.
Infatti è falso, non ho detto questo. Implicavo una cosa più sottile: esistono espressioni in buona sostanza simili in lingue geneticamente lontanissime ma geograficamente vicine, come il magiaro e il tedesco, per ovvie ragioni di similitudini culturali (tentativo di traduzione continua ecc.). Semplicemente, in quei casi è più facile rendersi conto di come lingue diverse risolvano lo stesso problema ottenendo risultati simili attraverso strade diverse.

In realtà tutte le lingue risolvono un po' tutti i problemi. Solo che le lingue di civiltà molto distanti rendono un po' arduo il paragone. Tutto lì.
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[psycho::post] perche' non ti convince?
Attenzione che i numerali sono una scienza a parte, presentano un casino di anomalie ovunque.
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[rodolfo::post]Attenzione che i numerali sono una scienza a parte, presentano un casino di anomalie ovunque.


e questo solo perche', in qualunque civilta' umana, i maschi cercano sempre di barare sulle loro dimensioni, giusto?
this = teh lame



[psycho::post]scusa, non ti seguo.

In effetti mi sono spiegata in modo un po' affrettato, scusami. E' che ci sarebbero tante cose da dire ma ci vorrebbe anche tanto tempo.

Perciò:

[psycho::post]non dovrebbe essere una cosa buona?

Si, è una cosa buona (Fiiiiga eccetera era un'esclamazione di entusiasmo) E' buona per le ragioni che esponi tu: che iniziare dalle piccole difficoltà/piccoli passi/piccoli successi toglie il senso di frustrazione che si ha quando si affrontano argomenti difficili o particolarmente ostici: con questo sistema infatti è difficile che qualcuno di loro non abbia un successo, anche minimo (tra parentesi, è un po' l'idea di insegnamento incoraggiante delle scuole di lingue anglosassoni: al corso parti da un livello, fai dei passi avanti, arrivi a un livello successivo: non hai sensazione di fallimento)
Ed è vero, si, che il vero successo dell'apprendimento (perlomeno dell'inglese a certi livelli e in certe strutture) può essere considerato 1 bravissimo (e sono anche di più), n-bravi a livello di simple english, o poco più, e 1 (ma sono anche di più, ahimè) che non ce la fa ad arrivare al simple english.
Concordando dunque su questi punti, rimane solo un'osservazione, forse due: che spesso i ragazzi (quindi parlo di studenti di scuole superiori, con le particolarità che si portano appresso) tendono a "sedersi" e a ostinarsi a non voler imparare qualcosa di più di un inglese un po' poor. E che purtroppo in questo caso (superiori) a disturbare un processo di apprendimento sul quale tu e io abbiamo ragionato esprimendo teorie entrano in gioco fattori che diventa troppo lungo esporre qui, e non son sicura che sia gradito.
Concludo dicendo che se applichiamo i ragionamenti fatti a dei discenti adulti, ecco, le cose cambiano enormemente: i miei studenti delle serali sono più motivati e più tenaci dei liceali. Ma non credo che questa cosa ti stupirà.
Michael : My father made him an offer he couldn't refuse.
Kay: What was that?
Michael: Luca Brasi held a gun to his head, and my father assured him, that either his brain or his signature would be on the contract.


[psycho::post] e questo solo perche', in qualunque civilta' umana, i maschi cercano sempre di barare sulle loro dimensioni, giusto?
Non lo so. So solo che è una cosa che presenta anomalie (ovviamente le tue ipotesi sono le più ragionevoli) ma comunque una lingua che arriva solo fino a trentatré non è necessariamente una lingua "espressivamente povera" per tutto il resto. Anzi, non c'è nessuna relazione col resto.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


33 cosa. cm?
amoruso e' mej'e pele'!


[maranza::post]totenkopfnelnstrudel

Quello lo voglio mangiare.


Keep war Real!

Dead in the parlor with dust like a membrane, fly friends are dreaming of wings and antennae.


[rodolfo::post]una lingua che arriva solo fino a trentatré non è necessariamente una lingua "espressivamente povera" per tutto il resto. Anzi, non c'è nessuna relazione col resto


era il primo esempio che m'era venuto in mente, ovviamente poi ognuno si sceglie cio' che ritiene essere un "indice di evoluzione culturale" (il che e' ovviamente del tutto arbitrario, come peraltro ruby thursday non esiterebbe a ricordarci) e vede se corrisponde a una complessita' di linguaggio.

comunque in La guerre du feu la tribu' che ha gia' scoperto come accendere il fuoco e come pittarsi la faccia ed e' piu' organizzata socialmente ha anche il maggior numero di vocaboli mentre tutti gli altri si esprimono ruttando due-tre parole a turno. e io ci credo, sia perche' (questo e' un fatto poco noto) il film e' stato realizzato inviando una telecamera indietro nel tempo e ritrae fatti veri, sia perche' in effetti se vivi in una societa' semplice (tipo che nella tua vita hai visto solo altri 3 umani a parte te) e le tue esperienze si possono ricondurre a poche variazioni su pochi temi (perche' tutti e 3 questi umani, piu' te, sono impegnati solo in attivita' di pura sussistenza), perche' mai dovresti sviluppare un vocabolario vasto?
this = teh lame


cosa ha determinato la differenza dei suoni , nei nostri linguaggi?

poi basta.
amoruso e' mej'e pele'!


[rodolfo::post]Che - cosa - dimostra? Che - cosa - vuol - dire?
Roddy tu pretendi troppo da me. Questo discorso e' nato dall'affermazione che se le parole sono poche i concetti sono poveri. Io ribatto che non e' affatto cosi' che l'inglese scientifico e' un inglese estremamente semplice, te lo dico per esperienza e conferma psycho. Per darti un'idea dell'ordine di grandezza ti dico che su un articolo di venti pagine ci sono ad occhio e croce meno di 1000 parole diverse: Ok e' vero, non ho escluso i tecnicismi, le congiunzioni e la bibliografia: e' un numero a spanne che serve a dare un ordine di grandezza e a far vedere che non c'e' proporzione tra ricchezza del vocabolario e ricchezza dei contenuti. Vuoi che faccia uno studio approfondito?
[rodolfo::post]è un po' come la teoria secondo cui esisterebbero lingue "facili" e "difficili": non ha nessuna consistenza oggettiva (al massimo, cum grano salis, riguarda l'ambito comparativo o didattico, per ipotesi: i turchi fanno tipicamente più fatica ad imparare l'inglese dei tedeschi, ma non c'entra nulla).
Aspetta, aspetta, aspetta, aspetta. Ma guarda che io ho sempre sottointeso che si parlasse di seconda lingua, non di madre lingua. Mi sembrava scontatissimo ma forse non lo era. Non crederai mica che parlassi di primo apprendimento?
[rodolfo::post]E l'inglese o qualunque lingua non è più facile o più difficile a seconda di quanti vocaboli utilizzi secondo un criterio per natura arbitrario.
Rodolfo, mettiamola cosi': secondo te sarebbe possibile fare una wikipedia in italiano o francese o tedesco o japu di base usando solo 850 lemmi?
Non e' una domanda retorica, voglio sapere cosa pensi.


[psycho::post] perche' mai dovresti sviluppare un vocabolario vasto?
Dipende da cosa intendi con vocabolario vasto. L'insieme delle relazioni sociali e delle esperienze umane è sempre "complesso", dall'interno. Le parole non hanno una relazione necessaria con le cose concrete, bensì con la varietà delle esperienze che si fanno in relazione a queste cose.

In pratica la complessità delle lingue sembra essere una sorta di epifenomeno dello sviluppo cognitivo umano, non delle condizioni di esistenza. infatti l'idea ottocentesca che esistessero lingue più semplici o primitive di altre è miseramente fallita.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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Rodolfo, si vede che sei un uomo. Le donne hanno bisogno di sentirsi dire Ti amo ogni 3x2. prova a spiegare che:
[rodolfo::post]L'insieme delle relazioni sociali e delle esperienze umane è sempre "complesso", dall'interno. Le parole non hanno una relazione necessaria con le cose concrete, bensì con la varietà delle esperienze che si fanno in relazione a queste cose.
Ti mollano subito.



[gg::post] Vuoi che faccia uno studio approfondito?
No, al contrario. Avrei preferito che ti rendessi conto di aver detto una semplice sciocchezza (rileggiti il primo post) senza creare questa pantomima dell'esperimento, fallimentare già nei presupposti.
[gg::post] Aspetta, aspetta, aspetta, aspetta. Ma guarda che io ho sempre sottointeso che si parlasse di seconda lingua, non di madre lingua. Mi sembrava scontatissimo ma forse non lo era. Non crederai mica che parlassi di primo apprendimento?
Guarda, non so neanche di cosa stai parlando, non colgo nessi con la discussione. Anzi mi puzza di mirror climbing. Non credo che tu abbia parlato di seconde lingue facendo la tua tiritera sull'80% prestiti o parlando di apprendimento dei bambini e di afasia, che poi sono i punti su cui ho risposto e tanto basta.
[gg::post] Rodolfo, mettiamola cosi': secondo te sarebbe possibile fare una wikipedia in italiano o francese o tedesco o japu di base usando solo 850 lemmi?
Non e' una domanda retorica, voglio sapere cosa pensi.
Direi proprio di si, con risultati paragonabili a quella inglese. Ma mi sfugge il punto.

E in fondo lo so che non ci hai capito una fava.
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grazie per questo intreccio

Razzista, io? Ma se neppure esistono, le razze! Le differenze genetiche anche tra etnie diversissime sono talmente piccole, che proprio non si può parlare di razze umane, ma al massimo di tipi umani. Ecco, chiamatemi "tipista".


Rodolfo, io scrivo:
[gg::post]e sono assolutamente certo che l'inglese scientifico che riempe le riviste per dire e' sicuramente composto da meno di 850 vocaboli
E tu rispondi:
[rodolfo::post]non voglio esprimermi in maniera definitiva, ma mi pare una cagata doppia.

Sinceramente che a te ti paia una cagata doppia o singola a me fotte sega. Io ti dico qual e' la mia esperienza, psycho te la conferma. Ok non saranno 850 ma il concetto rimane. Se vuoi che stiamo a contarci i peli del culo dimmelo.
A bollare cagate le affermazioni degli altri senza spiegare perche' son buoni tutti ma non e' il modo in cui sono abituato a ragionare.


Ciao Q.
A proposito, appena chiuso asphalto ho fatto la più banale delle googlate sull'argomento toccato con psycho, che è infatti un'antica chimera di cui sono ben al corrente.
Ebbene, il primo link che compare sembra contenere degli articoletti semplici ma abbastanza attendibili sulla questione. Un assaggio:

Me Tarzan, you Jane
Are there primitive languages around?


Did you ever wonder about that? Is there a grain of truth in those comic-strip images of 'savages' somewhere who can only grunt in monosyllables? If you've suspected that there are languages in the world in more rudimentary stages of development than our own, you have lots of company.

An engineer who had worked in a distant part of the world insisted that he had met primitive tribes there whose language had only some 300 words. True, he said, because after all he'd been there and observed it himself. But three hundred words?! That's in the range of the number of communicative signs some animals are found to use, but quite remote from the 100,000 or so words that humans typically have knowledge of. Is it in fact possible that he had come across a language that was still in a more primitive stage, somewhere short of a fully-developed language like our own? Or put still more generally, are there languages at various stages in development? [continua]

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[gg::post] Sinceramente che a te ti paia una cagata doppia o singola a me fotte sega.
Ah, si vede.
Ma vai a cagare va'.
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[rodolfo::post]Ah, si vede.
Ma vai a cagare va'.
O scusa se cerco di portare qualche argomento per spiegarmi meglio e giustificare le mie affermazioni. Minchia che maleducato che sono! La prossima volta non lo faccio piu'.


[gg::post]Rodolfo, si vede che sei un uomo. Le donne hanno bisogno di sentirsi dire Ti amo ogni 3x2.


secondo me se gli dici non dico ti amo, ma almeno ti voglio bene, forse rodolfo ti lascia in pace per stasera.

[rodolfo::post]sembra contenere degli articoletti semplici ma abbastanza attendibili sulla questione.


aspetta, quante parole diverse contiene?

comunque interessante.
this = teh lame


[psycho::post]comunque interessante.


ma interessante anche la cosa che hai detto prima, che sono le capacita' cognitive e non le esperienze a spingere l'evoluzione del linguaggio.
quindi, ogni umano chiacchiera tanto quanto il suo cervello gli consente, ho capito bene?
i bambini imparano quindi non spinti dagli stimoli esterni, ma dall'esplorazione delle proprie capacita' semantiche? (non sono sicuro che semantiche sia la parola giusta, lo e'?)
l'umanita' ha iniziato a parlare quando e' avvenuta la mutazione genetica giusta, e la pressione evolutiva ha affinato questa capacita'? e, soprattutto, avvenuta la mutazione genetica giusta non poteva fare a meno di imparare a parlare entro pochissimo tempo? e' questo che stai dicendo?
this = teh lame


[psycho::post] comunque interessante.
Fondamentalmente:
lingue primitive = old canard
lingue a diversi stadi di evoluzione in senso darwinistico = old canard
lingue povere = old canard
lingue semplici = old canard

Non pervenute.
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si, occhei, ma perche'?: cadrega e assettate o minchia e/o pirla?
ghisa _ pizzardone o ----

*volevo dire la mia, ma ho difficolta' con la lingua.
pero'
pero' se fossi un professore o capo di governo, farei certamente meglio figura di andreotti.

che facessero bene LORO a dire nuova iorc pittosto che .....

w il duce!
amoruso e' mej'e pele'!


[psycho::post] e' questo che stai dicendo?
Sto dicendo che questa è una buona approssimazione delle teorie più diffuse sulla genesi del linguaggio (salvo varianti). E per me è ragionevole e fondata.
Penso che tu possa trovare in rete tutto il materiale che vuoi, pure troppo.
[psycho::post] i bambini imparano quindi non spinti dagli stimoli esterni, ma dall'esplorazione delle proprie capacita' semantiche?
Il problema è che i bambini hanno bisogno di cure parentali in ogni caso. Se no diventano dementi. Ma diciamo che una volta fornito il modello, il linguaggio viene appreso e in qualche misura "generato" a livello spontaneo. Se te ne occupi, bene, se no ti vengono fuori Poto e Cabengo.

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[rodolfo::post]teorie più diffuse sulla genesi del linguaggio (salvo varianti)


ah, senti, ma QUANTO e' mainstream l'ipotesi (che io trovo affascinante) che il linguaggio sia stato inventato come gioco tra bambini?
viene citata spesso perche' colpisce la fantasia e suona ragionevole anche ai profani, o perche' effettivamente tanti nel campo ci credono?

[rodolfo::post]i bambini hanno bisogno di cure parentali in ogni caso. Se no diventano dementi.


non e' vero e io ne sono la prova provata.

[rodolfo::post]se no ti vengono fuori Poto e Cabengo.


ti sei dimenticato di linkare wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Poto_and_Cabengo
ehi, mi ricorda l'esperimento del tizio del primo racconto di Trilogia di New York che aveva rinchiuso il figlio perche' cosi' avrebbe parlato la lingua naturale senza influenze culturali.
ma nessuno mai ha fatto questo esperimento per davvero? com'e' che ai nazisti non e' venuto in mente di farlo, tra tante ricerche disumane e demenziali che hanno fatto su cavie umane questa ci sarebbe stata alla grandissima.
(o forse temevano che la lingua naturale degli ebrei non fosse la stessa degli ariani?)
this = teh lame


[psycho::post] ah, senti, ma QUANTO e' mainstream l'ipotesi (che io trovo affascinante) che il linguaggio sia stato inventato come gioco tra bambini?
viene citata spesso perche' colpisce la fantasia e suona ragionevole anche ai profani, o perche' effettivamente tanti nel campo ci credono?
Non ne ho idea. Tra parentesi, basta avere letto la bibliografia base di un corso di linguistica per sapere queste stronzate. Mica è il mio campo. Mi piace e basta.
Comunque è ovvio che il linguaggio è apparso ad un certo punto (si vede bene dai crani). Sul come, si possono fare solo gustose ipotesi.
[psycho::post] tante ricerche disumane e demenziali che hanno fatto su cavie umane questa ci sarebbe stata alla grandissima.
Be' comunque l'idea di potersi impiantare un cazzo sulla nuca era una prospettiva affascinante e degna di attenzione.
[psycho::post] ti sei dimenticato di linkare wikipedia
Vai a cagare.
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C'era un interessante articolo sulle Scienze (forse addirittura in uno dei Quaderni) che faceva una comparazione tra il linguaggio infantile e le lingue creole. Non mi ricordo bene quale fosse la tesi dell'articolo, ma credo che fosse proprio uno studio sulla creazione e l'apprendimento di nuovi linguaggi.

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[rodolfo::post]Comunque è ovvio che il linguaggio è apparso ad un certo punto (si vede bene dai crani).


in che senso?
this = teh lame


[muTTley::post]una comparazione tra il linguaggio infantile e le lingue creole. Non mi ricordo bene quale fosse la tesi dell'articolo,


che i negri caraibici sono stupidi come bambini piccoli?
this = teh lame


Si i pidgin e similia sono interessanti perché un parlante che approccia una lingua geneticamente remota nelle prime fasi è tipo un poppante o un mentecatto.
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Ah questo e' interessante:
stavo giusto ponderando stasera sull'origine dell'espressione inglese "long time no see" che e' grammaticalmente scorretta ma comunemente accettata.

Orbene, per l'effetto tarpone trovo:
...Certain expressions survive from Chinglish, a pidgin formerly spoken in Southeast Asia. They have made their way into colloquial English. Many expressions are literal translations from Cantonese grammar. These include, in English (Chinese character and Cantonese pinyin) format:

* long time no see (好耐冇見 hao3 noi6 mou5 gin3)...


http://en.wikipedia.org/wiki/Pidgin

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


oh cazzo:
http://lmo.wikipedia.org/wiki/Pagina_prin%C3%A7ipala

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[gg::post]A bollare cagate le affermazioni degli altri senza spiegare perche' son buoni tutti ma non e' il modo in cui sono abituato a ragionare.


il punto è che te l'hanno spiegato in tutte le salse perchè stai dicendo delle cagate, testina di cazzo.

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?"

"ti consiglio....l'unicorno!"

"ma l'unicorno non esiste"

"non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" "
(maranza)




ho deciso che vincono le piramidi LOL


[muTTley::post]"long time no see"


secondo me e' tutto nato da uno che da molto tempo non andava al mare; gli altri hanno frainteso.
this = teh lame


ahahah


[psycho::post]


Questo e' opera tua, vero?

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[muTTley::post]Questo e' opera tua, vero?


ahha no, ma grazie perche' finalmente ho capito cosa significa "abbentu". e' dalle elementari che non oso chiederlo per timore di essere preso in giro.
this = teh lame


l'autore di questa pagina e' costui:

Ciau a tutti vuàutri chi siti amici dâ lingua siciliana. Mi chiamu Pippu d'Angelo e campu a Canberra, Australia. Li mei ginitura vennu dâ pruvincia Catania, nnî parti di Ciumifriddu (Fiumefreddo) e Mascali.
Parrai u sicilianu quannu era picciriddu, e nni st'ùrtimi tri misi riscuprìi la mia bedda lingua matri. Mi putiti cuntattari a pippudoz at yahoo puntu it . Participu ntô linguasiciliana forum.

Finarmenti, la nostra lingua millinaria pò aviri na prisenza nzèmmula cu tutti l'àutri lingui dû munnu, e chissu è quarchi cosa chi cci mèrita.

in effetti, un figlio di emigranti probabilmente e' la persona migliore per questo tipo di operazioni: conosce un dialetto di una cinquantina di anni fa, ancora non del tutto contaminato dall'influenza dell'italiano (e, a differenza dei vecchiacci, e' abbastanza giovane da avere dimestichezza con l'internet).
this = teh lame


scusa psy, ma praticamente quella pagina li' e' scritta in italiano.

io intanto ho editato questa: http://lmo.wikipedia.org/wiki/Schwa
i maledetti imperialisti lombardo-occidentali pretendevano che il pavese fosse una lingua lombarda. pfui!
e sia revert war!

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


a proposito di dialetti, mi servirebbe sapere come si scrive diciotto in quel dialetto italiano in cui diciassette si pronuncia disset.
no perditempo, lauta ricompensa.






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)


desdott?

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So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[brullo nulla::post] il punto è che te l'hanno spiegato in tutte le salse perchè stai dicendo delle cagate, testina di cazzo.
Per chiarire, in realtà l'idea di gg si riassume molto bene nell'ultima domanda che mi ha fatto:
[gg::post] Rodolfo, mettiamola cosi': secondo te sarebbe possibile fare una wikipedia in italiano o francese o tedesco o japu di base usando solo 850 lemmi?
Non e' una domanda retorica, voglio sapere cosa pensi.
Si capisce bene che gg pensa che il simple english esista in ragione di una presunta semplicità connaturata della lingua inglese, cosa ovviamente falsa. Il basic english infatti è frutto di ingegno, almeno nella misura in cui discrimina un subset del lessico inglese e istituisce una grammatica semplificata. La sua esistenza non ha nulla di naturale in sé ma nasce da necessità concrete di adattamento linguistico, che hanno prodotto una variante povera (per intendersi: parlata male) dell'inglese. Piaccia o meno, questa variante (in realtà un insieme di varianti) è oggi diffusissima e il basic english non è che un tentativo di standardizzazione.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[muTTley::post]desdott?
purtroppo no, ma era un tentativo che ancora non avevo effettuato.
sono tre giorni che sono bloccato li.






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)


[muTTley::post] desdott?
Parlo per il torinese: disdeut.
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ma vieni porcodio rodolfone!!!!!!!!!!

addio stolti






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)


riattizzo il fuoco della polemica chiedendo: ma il fatto che in inglese la coniugazione dei verbi sia cosi' semplice (si puo' dire "semplice"?) non rende piu' facile ad esempio per uno straniero parlare un inglese "decente" (definisco decente: che non fa orripilare troppo un madrelingua che lo sente parlare) che non parlare un italiano o francese decente?
per delimitare meglio il discorso: immaginiamo uno che come lingua madre ha una lingua egualmente distante da inglese e italiano (ipotizzo: un asiatico o un africano), e togliamo gli effetti della pronuncia, ad esempio immaginiamo che stia scrivendo una mail o un articolo.
immaginiamo anche, per chiarire, che questo tizio abbia imparato come tradurre nelle due lingue lo stesso identico numero di concetti (poi, che a 800 concetti corrispondano un po' meno parole, dipende dalle peculiarita' della lingua ma non cambia il numero di cose che deve memorizzare).
con tutti questi limiti, a me viene naturale pensare che ci siano molte piu' probabilita' che scriva una lettera o articolo grammaticalmente corretti in inglese, che non in una lingua latina. questo non dico che debba essere vero, ma dico che mi suona verosimile (e combacia con la mia esperienza con inglese e francese: pur essendo il francese molto simile anche grammaticalmente all'italiano, trovo faticoso lo stesso coniugare i verbi, mentre quando ero nello stadio iniziale di apprendimento dell'inglese non sentivo nessuna insicurezza da questo punto di vista). se e' solo un luogo comune falso, mi piacerebbe sapere perche'.
this = teh lame


per evitare di far esplodere una vena a rodolfo chiarisco che non intendo dedurne "inglese -> lingua inferiore", perche' non me ne frega un cazzo (e semmai al contrario la caratteristica detta sopra e' un pregio).
this = teh lame


[psycho::post]immaginiamo anche
qui sono esploso in un "vaccamerda psycho è sabato mattina, vaffanculo te e le tue idee del cazzo!"

prometto che lunedì ci penso meglio.
Perdo tempo su asphalto da
  + | last | shuffle
(NB: trovi che qualcosa non vada nella mia sign e vuoi rendermene edotto? Grazie! Però scrivimi una merda di email invece di postarlo su asphalto.)


[brullo nulla::post]"maranzare"


mi spieghi, in simple italian, il significato di questo interessante verbo?
non ho capito


scusa lordy.
this = teh lame


scusa lordy.
this = teh lame


doppio, perche' ero molto dispiaciuto.
this = teh lame


[psycho::post]per delimitare meglio il discorso: immaginiamo
[psycho::post]egualmente distante
[psycho::post]ipotizzo
[psycho::post]immaginiamo che
[psycho::post]immaginiamo anche, per chiarire
[psycho::post]lo stesso identico numero
[psycho::post]con tutti questi limiti


si vede proprio che sei uno scienziato,eh eh
" - Ho fatto questo - dice la mia memoria.


- Non posso aver fatto questo" - dice il mio orgoglio e resta irremovibile.


Alla fine, è la memoria a cedere. "





F. Nietszche


ahah si', sono abituato al fatto che qualunque cosa dica venga attaccata per pignolerie irrilevanti ai fini del discorso (ovviamente lo faccio anch'io per le cose che dicono gli altri) e questo si riflette nella vita reale.
this = teh lame


[Daw::post]mi spieghi, in simple italian, il significato di questo interessante verbo?


è una parola che deriva dal latino e significa "costruire ponti"

ah, per la prima volta mi tocca Rodolfare: avrei un sacco di cose interessanti da dire per pwnarvi tutti, ma purtroppo devo andare a comperare una cordiera nuova per il mio rullante.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[_Hazel_::post]Fanno gli stupidi, ma non li sono.
Stupido e' chi lo stupido fa, tanto da non riuscire piu' a distinguerli dopo un po', e' triste e mi chiedo quale sia la strada per uscirne.

[rodolfo::post]In pratica la complessità delle lingue sembra essere una sorta di epifenomeno dello sviluppo cognitivo umano
ho sentito qualcosa di simile in vite da logico, in pratica una sorta di retroazione in cui il tentativo di descrivere con maggior precisione i fenomeni della realta' fa si' che la complessita' (o efficacia) del linguaggio aumenti, il passaggio qualitativo si ha quando la descrizione di un fenomeno, oltre a farlo comprendere semplicemente e pienamente ne mette in risalto nuovi aspetti, affascinante.

[psycho::post]ma nessuno mai ha fatto questo esperimento per davvero? com'e' che ai nazisti non e' venuto in mente di farlo, tra tante ricerche disumane e demenziali che hanno fatto su cavie umane questa ci sarebbe stata alla grandissima.
Ma infatti e' una cosa che mi stavo chiedendo anche io, non relativamente ai nazisti pero', sarebbe cosi' immorale cercare di studiare meglio le capacita' di apprendimento umane tramite esperimenti su l'insegnamento e l'apprendimento, voglio dire, gia' sprechiamo tonnellate di menti fresche non riuscendo a insegnare niente di piu' che le basi, a questo punto "sprecarne" qualcun'altra ma nell'intento di migliorare tutto potrebbe essere accettabile.

[psycho::post]riattizzo il fuoco della polemica chiedendo: ma il fatto che in inglese la coniugazione dei verbi sia cosi' semplice (si puo' dire "semplice"?) non rende piu' facile ad esempio per uno straniero parlare un inglese "decente" (definisco decente: che non fa orripilare troppo un madrelingua che lo sente parlare) che non parlare un italiano o francese decente?
L'obiettivo nell'apprendere una nuova lingua non dovrebbe essere solo costruire frasi grammaticalmente corrette, bensi' quello di comunicare con efficacia, quindi si possono fottere la pronuncia precisa o la declinazione dei tempi fintantoche' capisci quello voglio dirti. Se ti fermo per strada e in uno stentato inglese ti dico "food", tu capisci che voglio mangiare, senza costruizioni particolarmente sofisticate, quindi il decente, imho, e' semplicemente il riuscire a trasmettere il contenuto, anche senza i fronzoli, e adesso uccidetemi.
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)


[psycho::post] non rende piu' facile ad esempio per uno straniero parlare un inglese "decente"
Questo è un discorso leggermente diverso, di tipo comparativo e contrastivo. Come ho già detto sopra, è provato che parlanti diversi hanno difficoltà diverse nell'apprendimento della stessa seconda lingua. In questi casi bisogna sempre tenere conto della lingua madre di provenienza, perché questa agisce come substrato.

Siccome pure io non ho il tempo che avevo ieri e tra l'altro non conosco bene l'argomento (se non per quello che riguarda le lingue che studio) mi sento possibilista, ma ti suggerisco i seguenti spunti di riflessione: le caratteristiche di "relativa semplicità" dell'inglese a cui fai riferimento sono tali in buona parte dal tuo punto di vista, tendi cioé ad escludere tutte quelle caratteristiche che nell'albero indeuropeo si danno più o meno per scontate. Intanto una lingua si descrive anche sulla base di tratti fonetici, sintattici o posizionali (es. SVO, SOV ecc.) e di categorie grammaticali (cos'è un verbo? Boh.). Potrei ipotizzare che la tua dimestichezza con l'inglese sia in buona parte dovuta a fattori contingenti, per esempio vedi una morfologia verbale per certi aspetti "analoga" alla nostra ma che appare "più semplice". Oppure, considerato che la fonologia inglese è tutt'altro che facile per un italiano (in linea teorica) potrei presumere che la tua confidenza derivi semplicemente dal fatto che sei stato esposto infinite volte al suo modello, più o meno consapevolmente, anche solo guardando MTV. E via così.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[rodolfo::post]per esempio una morfologia verbale in buona parte "analoga" alla nostra ma che appare "più semplice"


roddy, perché i maledetti slavi imparano alla quasi perferzione una qualsiasi lingua nel giro di un paio di giorni, mentre inglesi e francesi sono ridicoli nei loro goffi tentativi di parlare una seconda lingua?
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[maranza::post] roddy, perché i maledetti slavi imparano alla quasi perferzione una qualsiasi lingua nel giro di un paio di giorni, mentre inglesi e francesi sono ridicoli nei loro goffi tentativi di parlare una seconda lingua?
Questo si deve a imprescindibili tare razziali ottimamente spiegate in questo fascicolo, nell'articolo di Indro Montanelli (pag. 27).

Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[squeakthemouse::post]L'obiettivo nell'apprendere una nuova lingua non dovrebbe essere solo costruire frasi grammaticalmente corrette, bensi' quello di comunicare con efficacia, quindi si possono fottere la pronuncia precisa o la declinazione dei tempi fintantoche' capisci quello voglio dirti. Se ti fermo per strada e in uno stentato inglese ti dico "food", tu capisci che voglio mangiare, senza costruizioni particolarmente sofisticate, quindi il decente, imho, e' semplicemente il riuscire a trasmettere il contenuto, anche senza i fronzoli, e adesso uccidetemi.


ma io sono d'accordo, eh.
infatti supporto pienamente il simple english, e anche il simple italian.

[maranza::post]roddy, perché i maledetti slavi imparano alla quasi perferzione una qualsiasi lingua nel giro di un paio di giorni, mentre inglesi e francesi sono ridicoli nei loro goffi tentativi di parlare una seconda lingua?


e se fosse dovuto a una differenza nel sistema scolastico?
la butto li', nella mia ignoranza: magari il modo in cui gli insegnano la loro stessa grammatica alle scuole inferiori e' migliore e piu' adatto a essere estrapolato.
d'altronde hanno anche un numero maggiore di campioni di scacchi, di vincitori delle olimpiadi della matematica, e di scienziati (anche se quasi tutti emigrano e rimangono in patria solo quelli che poi rompono il cazzo a me).
this = teh lame


l'attacco del coccodrillo!

Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


dico la mia basata, non suffragata da nulla. le lingue slave, il russo, sono grammaticalmente molto piu' difficili, e se vogliamo andare a vedere anche foneticamente piu' ostiche. si creano meccanismi mentali piu' 'complessi' nel cervello di chi le apprende che rendono piu' facile l'apprendimento di lingue piu' semplici. il russo e' difficilissimo, e con una struttura grammaticale da far paura, ovvio che se gli dici, in inglese il passato si fa con ed, si mettono a ridere. ho visot una russa imparare l'italiano da zero in due mesi, con ottima pronuncia. un mio amico italiano ora in russia, che pure parla tre lingue fluentemente, sa dire solamente spasiba e nu karashov o come cazzo si scrive.
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


[psycho::post]e se fosse dovuto a una differenza nel sistema scolastico?
io fino all'eta' di tre anni circa sono vissuto in un paese, avevo appena iniziato a balbettare qualche parola della lingua locale (con genitori e parenti parlavo la nostra madrelingua) inoltre leggiucchiavo i fumetti in francese di mia madre. Arrivati in italia, ho perso i balbettii della lingua che stavo per apprendere* e sono stato esposto all'italiano, il mio vantaggio e' stato che la mia madrelingua possiede un alfabeto con molti piu' suoni (fonemi?) e replicare i suoni delle nuove lingue non era difficile, tutto questo per dire che, se sei costretto ad imparare altre lingue (magari perche' la tua non la parla nessuno) sviluppi per forza un'attitudine ad impararle, magari con meno difficolta'.

*(quando la sento parlare non capisco nulla, ma suona terribilmente familiare e ho la sensazione che mi manca veramente poco per parlarla)
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)


[squeakthemouse::post] *(quando la sento parlare non capisco nulla, ma suona terribilmente familiare e ho la sensazione che mi manca veramente poco per parlarla)
Io ad un esame mi sono difeso così e alla fin fine mi hanno creduto.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


[squeakthemouse::post]in un paese

[squeakthemouse::post]della lingua che stavo per apprendere

squeak cos'hai da nascondere?


Probabilmente che è un povero emigrante.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[falena::post]trappola per topoi
non so perche' ma qualcosa in te mi fa paura

[falena::post]squeak cos'hai da nascondere?
gli elementi che permetterebbro in maniera quasi inequivocabile di identificarmi con troppa precisione.
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)


[squeakthemouse::post]gli elementi che permetterebbro in maniera quasi inequivocabile di identificarmi con troppa precisione

ho capito!

Mi dispiace che tu sia già morto.


LOLLLLLLL

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[falena::post]ho capito!

Mi dispiace che tu sia già morto.


ahahah, no, diciamo che geneticamente sono straniero (non europeo) al 100% ma son 27 anni (dei miei 30) che vivo a berghem (ma neppure il mio alfabeto esteso conteneva la ventina di vocali che ci sono nel loro dialetto)
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)


squeak se sei negro per me non è un problema.
Ci tenevo a dirtelo.


ok, posta una donna nuda della tua etnia e ti lasciamo in pace.

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


Ciao rodolfo.
in russo non esiste il verbo essere.

Razzista, io? Ma se neppure esistono, le razze! Le differenze genetiche anche tra etnie diversissime sono talmente piccole, che proprio non si può parlare di razze umane, ma al massimo di tipi umani. Ecco, chiamatemi "tipista".


[Q.::post]in russo non esiste il verbo essere

E per questo Erich Fromm con "Avere o ?" lì non ha ottenuto molto successo.


invece lollare si traduce con ventisette lemmi diversi

Razzista, io? Ma se neppure esistono, le razze! Le differenze genetiche anche tra etnie diversissime sono talmente piccole, che proprio non si può parlare di razze umane, ma al massimo di tipi umani. Ecco, chiamatemi "tipista".


peraltro vi ricordo che avere e non è come filare e non t

Razzista, io? Ma se neppure esistono, le razze! Le differenze genetiche anche tra etnie diversissime sono talmente piccole, che proprio non si può parlare di razze umane, ma al massimo di tipi umani. Ecco, chiamatemi "tipista".


lemme lemme
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questo thread sta cominciando a mostrare la corda.
this = teh lame


Ha cagato tutto quel che poteva cagare.

Però aspetta.
[Q.::post] in russo non esiste il verbo essere.
Non so una fava di russo, ma se ho capito bene non usano la copula. Il che sembra compatibile con l'antico indeuropeo e anche con le forme più arcaiche di latino.
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[rodolfo::post]ma se ho capito bene non usano la copula.


e infatti per perpetuare la societa' sono costretti a rubare i bambini da altre nazioni.
this = teh lame


Ti sbagli, usano un sistema "artificiale". Non hai idea di ciò a cui era arrivata la Scienza Socialista prima del tracollo.
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[muTTley::post]
non vuoi veramente vedere le foto di donne nude che ho trovato. quelle vestite qui
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)


vieni dal paese degli Arabi Nasoni?
this = teh lame


Razzismo becerissimo. Bravo, non facciamoci mancare niente.
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porca troia, sono arrivato tardissimo.
As if a person weren't a loser enough for saying owned....along comes pwned! People that use the word "owned" in normal conversation are exceptionally LAME. People that use the word "pwned" probably spend over 12 hours a day at their computer and have 2 real-life friends at most.

sgnack!

Asphalto ChillEx


Tanto non sono cose che ti interessano (=che sei in grado di capire).
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si ma potevo rovinare il thread a pagina 2 :(
As if a person weren't a loser enough for saying owned....along comes pwned! People that use the word "owned" in normal conversation are exceptionally LAME. People that use the word "pwned" probably spend over 12 hours a day at their computer and have 2 real-life friends at most.

sgnack!

Asphalto ChillEx


inietto nuova linfa nel thread facendo notare che repubblica=vaffanculo:
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/spettacoliecultura/olmechi/olmechi.html
annunciano la cosa dalla homepage come "la scrittura piu' antica del mondo", poi ci clicchi e dice solo "la scrittura piu' antica", poi apri l'immagine e la didascalia dice che e' del 900 a.C. ed e' solo la piu' antica delle americhe (se confermata).
this = teh lame


[psycho::post]"la scrittura piu' antica del mondo"


probabilmente gli è saltato via un "nuovo".

da notare questa cosa buffa:

Degli Olmechi si conoscevano finora le statue dalla testa colossale raffiguranti, secondo alcuni studiosi, tra i primi eroi sportivi: giocatori di pelota.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


tutto il mondo e' paese!
this = teh lame


Chissà che cazzo scrivevano poi.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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gia', considerato che avevano una lingua inferiore.
this = teh lame


[psycho::post]considerato che avevano una lingua inferiore.


molto comoda per il sesso orale, comunque.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


Bravi, dovrebbero scritturarvi per il remake di Simon & Simon.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[psycho::post]sono abituato al fatto che qualunque cosa dica venga attaccata per pignolerie irrilevanti ai fini del discorso
[maranza::post]maranza


ho letto il 3d tutto in una volta e, fantastico, non ho capito nessuna delel due posizioni difese. Pero' m'e' piaciuto istess!
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[sMiL3::post]sMiL3


mi pregio di far notare che Psycho non si è mai lamentato dei miei interventi nei suoi thread.
questo accade perché lui è una persona seria e ragionevole, dalla mente acuta e brillante, mentre voialtri siete una massa di imbecilli ottusi.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[squeakthemouse::post]non vuoi veramente vedere le foto di donne nude che ho trovato.


perche' cos'hanno di cosi' terribile?

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[muTTley::post]perche' cos'hanno di cosi' terribile?


lo vuoi davvero sapere?
this = teh lame


non si vede nulla in quel link.

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


io lo vedo.
ti si deve essere rotto il computer.
this = teh lame


e poi sono sempre favorevole alle new entries etniche nel campo del porno.
mai visto un porno indu', per esempio.

A guy walks up to me and asks 'What's Punk?'.
So I kick over a garbage can and say 'That's punk!'.
So he kicks over the garbage can and says 'That's Punk?', and I say 'No that's trendy!' oh yeah..


[muTTley::post]mai visto un porno indu', per esempio.


io una volta ho visto uno spezzone di porno con un'attrice indiana e mi è piaciuto moltissimo.

lei scopava con allegria e modestia, senza pastrugnarsi i capezzoli ed emettere ululati.

eppure dava davvero l'impressione che le stesse piacendo.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


[maranza::post]io una volta ho visto uno spezzone di porno con un'attrice indiana e mi è piaciuto moltissimo.

lei scopava con allegria e modestia, senza pastrugnarsi i capezzoli ed emettere ululati.

ce l'hai?


[falena::post]ce l'hai?


no, era in pay-tv in un hotel tedesco.

sull'altro canale c'era una cicciona coi capelli gialli che si faceva fare la pipì in faccia declamando poesie di Goethe.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


e questo dimostra come certi paesi valorizzino la cultura piu' di altri.
this = teh lame


[psycho::post]e questo dimostra come certi paesi valorizzino la cultura piu' di altri.

Esatto. E ci vuole metodo. Come quando ai bambini si insegna giocando.


Ma porco il clero, clicca qui
[muTTley::post]mai visto un porno indu', per esempio.
Se non lo sapevi, ora lo saiSe non lo sapevi, ora lo sai
DOPO LEGHISTA, XENOFOBO MI HAI DATO ANCHE DEL PWNATO (CHE NON SO COSA SIGNIFICA)... ORA BASTA... VEDIAMO SE CAPISCI TU QUELLO CHE TI SCRIVO IO...IDIOTA!!! [Panaccò@forumfree]


[Entropyst::post] ho letto il 3d tutto in una volta e, fantastico, non ho capito nessuna delel due posizioni difese. Pero' m'e' piaciuto istess!
Guarda è assolutamente elementare se rileggi l'ultimo scambio.
In estrema sintesi gg pensa che esistano lingue più complesse che occupano più spazio nel cervello di altre e si industria in maniera lollosa per dimostrarlo. Io dico che ciò è palesemente falso e che l'evidenza dimostra che ogni lingua naturale tende a costituire un tessuto interno di complessità grosso modo equivalente.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[rodolfo::post]rodolfo

ah, grazie.
Quindi io sono d'accordo grossomodo con gg, ok.
Giuro che leggendo il 3d non l'avevo realizzato.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post] Quindi io sono d'accordo grossomodo con gg, ok.
LOL, ok.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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poi, cavolo, nessuno che abbia citato a sproposito "Il senso di Smilla per la neve" è un'indecenza (la parte che dice che gli inuit hanno settordici parole per la neve).
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post]nessuno che abbia citato a sproposito "Il senso di Smilla per la neve" è un'indecenza (la parte che dice che gli inuit hanno settordici parole per la neve).


nessuno lo ha citato per il semplice motivo che sarebbe come citare il Codice da Vinci in una discussione qualsiasi.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


ehi lo sapevate che nell'ultima cena c'e' dipinto uno che sembra ricchione e invece e' una femmina?
this = teh lame


[maranza::post] maranza
[psycho::post] psycho


Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[rodolfo::post]rodolfo


complimenti, adesso ti metti anche a rubare le gag di Smil3!

non pensavo che tu potessi cadere così tanto in basso.
Ma chi sei? Non ti parlo. Comunque scommetto che sei una persona con problemi di peso e pantaloni alla pescatora. (Rodolfo via SMS)


Mi hai ferito.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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Entro però mi è venuto un dubbio:
[Entropyst::post] a sproposito
Dicendo questo intendi dire che sei consapevole che è una celeberrima cazzata, no?
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[rodolfo::post]Dicendo questo intendi dire che sei consapevole che è una celeberrima cazzata, no?

no, immagino che gli inuit davvero abbiano 40 parole per la neve e nessuna per la guerra, quindi non penso sia una cazzata.
Ma rimarrebbe una cosa a sproposito in questo 3d.

Poi io che sono piu' figo nel caso citerei la neolingua di 1984, eh.

Ah, sono d'accordo pero' con te sul fatto che le difficolta' siano molto spesso relative, cioe' date dalla lingua di chi impara. Pero' le modalita' di apprendimento dell'inglese (esempio piu' corposo) da parte dei popoli europei variano così tanto che estrapolare dei dati da quanto bene sanno l'inglese i danesi rispetto agli italiani e' un casotto.

Ad esempio in danimarca in pratica nessun cartone animato per bimbi è tradotto, alche' quei maledetti si beccano input in inglese quando sono ancora delle vere spugne di sapere. oi magari il danese e' piu' affine come struttura all'inglese (non so, sono ignoroso in materia), ma la cosa non mi pare fondamentale.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post]immagino che gli inuit davvero abbiano 40 parole per la neve


http://itre.cis.upenn.edu/~myl/languagelog/archives/000405.html

The story about Inuit words for snow is completely wrong. That language group uses multiple suffixes, so you can derive not 50, but 150 words for snow.

[Entropyst::post] in danimarca in pratica nessun cartone animato per bimbi è tradotto, alche' quei maledetti si beccano input in inglese quando sono ancora delle vere spugne di sapere


vero (tipico delle lingue parlate solo in piccole nazioni).

[Entropyst::post]oi magari il danese e' piu' affine come struttura all'inglese


esattamente.
stesso ceppo linguistico, e per giunta una delle tribu' che colonizzarono l'isola britannica alla caduta dell'impero romano furono gli juti, dallo jutland che e' ora in danimarca, quindi la parentela linguistica e' particolarmente stretta.
this = teh lame


this = teh lame


[psycho::post]The story about Inuit words for snow is completely wrong. That language group uses multiple suffixes, so you can derive not 50, but 150 words for snow.


aiutami a di' (nel senso che se sono di piu' è rafforzato cio' che intendevo).

[psycho::post]vero (tipico delle lingue parlate solo in piccole nazioni).


so che accade parzialmente anche in spagna, pero' (e lo spagnolo non 'e proprio una lingua di nicchia).
temo c'entri anche il grado di "nazionalismo" della nazione al tempo del boom del cinema/tv. Qui, ricorderai ben in che situazione stavamo, traducevano in italiano pure l'intraducibile.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post] Pero' le modalita' di apprendimento dell'inglese (esempio piu' corposo) da parte dei popoli europei variano così tanto che estrapolare dei dati da quanto bene sanno l'inglese i danesi rispetto agli italiani e' un casotto.

Ad esempio in danimarca in pratica nessun cartone animato per bimbi è tradotto, alche' quei maledetti si beccano input in inglese quando sono ancora delle vere spugne di sapere. oi magari il danese e' piu' affine come struttura all'inglese (non so, sono ignoroso in materia), ma la cosa non mi pare fondamentale.
Si, è affine, comunque d'accordo su tutto quello che hai detto.

In quanto agli inuit oltre a ciò che cita psycho ti consiglio anche una googlata nell'enormità di pagine dedicate all'annosa sparata, in particolare la prima pagina che contiene alcuni link simpatici. Non è inutile perché questi link contengono spesso pareri autorevoli su alcune altre faccende citate in questo thread. In questo qui, oltre ad una spiegazione sintetica c'è un passo che io quoto fortemente e che spiega molto meglio di me la relazione tra oggetti concreti e vocabolario/complessità linguistica:

[...] Words don't merely match pre-existing things in the world. Rather,
they shape and encapsulate ideas about things--how they are categorized
(compare dog vs. canine), how we are interacting with them (compare sheep
vs. mutton), how the word functions grammatically (compare the noun cow vs.
the adjective bovine), and how we wish to represent our attitudes about
them (compare critter vs. varmint). It was in connection with this point
that discussion of Eskimo words for snow first arose (in the writings of
two major 20th Century anthropological linguists, Franz Boas and Benjamin
Lee Whorf). Unfortunately, their point has been pretty much missed by
those who insist on counting.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[Entropyst::post] nel senso che se sono di piu' è rafforzato cio' che intendevo
No, il concetto è che lingue polisintetiche come l'inuit sembrano avere una parola anche per "tua nonna [non visibile in questo momento di fronte a noi] ieri ha avuto la dissenteria". Sembrano, perché in realtà con il concetto di parola ti ci puoi pure pulire il culo. Non ha nulla di universale.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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ti parlo sempre da profano in materia e semplice utilizzatore delle parole.
Partendo dal presupposto che qualunque lingua complessa può tradurre un concetto espresso in un'altra lingua quasi al 100% (se non hai vincoli di lunghezza), certe lingue hanno per certi concetti, parole; altre no, e per esprimere gli stessi concetti devono ricorrere a una o piu' frasi.
La differenza immagino lo faccia l'ambiente e le priorità a esso collegate: se vivo nella neve e sopravvivo conoscendola, magari alla lunga mi converra' (o mi verra' naturale) coniare una parola per "quella neve bianca che pero' bianca non è, è piu' sull'avana pelo di culo di orso bianco", se il riconoscerla mi dice che e' neve su cui e' passata il mio prossimo probabile pasto.

Allo stesso modo credo che con un 5000 parole riuscirei, in lingua inuit, ad esprimere un concetto simile alla definizione di "algoritmo". Loro non hanno una parola specifica semplicemente perche' non gli serve proprio.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post] Partendo dal presupposto che qualunque lingua complessa può tradurre un concetto espresso in un'altra lingua quasi al 100% (se non hai vincoli di lunghezza), certe lingue hanno per certi concetti, parole; altre no, e per esprimere gli stessi concetti devono ricorrere a una o piu' frasi.
Allora, a parte che continua ad essere inutile la specificazione "lingua complessa" se non si parla di lingue artificiali, quello che dici in questa precisa frase non solo è ragionevole ma è dimostrato. In effetti la qualità delle parole cambia da lingua a lingua, ma non la loro quantità e la complessità dei loro significati. Che poi è perfettamente in linea con quanto credo di aver detto nel thread.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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ma la storia del camionista britannico che ha inventato 20 nomi diversi per i diversi tipi di pioggia, contenuta in Guida Galattica per Autostoppisti, e' verosimile o no?
this = teh lame


[rodolfo::post]In effetti la qualità delle parole cambia da lingua a lingua, ma non la loro quantità e la complessità dei loro significati.

cioe' davvero non esiste una tribu' nell'africa nera che parla una lingua fatta di centro sostantivi e sette verbi messi in croce?

Comunque 'e possibile che non ci sia una statistica ufficiale del numero di voci presenti nei vocabolari di ogni lingua?
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post]cioe' davvero non esiste una tribu' nell'africa nera che parla una lingua fatta di centro sostantivi e sette verbi messi in croce?


ehm, ti consiglio di leggere i primi 600 post di questo thread per avere una risposta.
this = teh lame


[Entropyst::post]cioe' davvero non esiste una tribu' nell'africa nera che parla una lingua fatta di centro sostantivi e sette verbi messi in croce?

io non credo che la complessità di una lingua si possa analizzare e valutare in base al numero di sostantivi o verbi, essendo fra l'altro qualcosa di vivo che quindi cresce continuamente. Immagino contino di più i meccanismi con cui si sviluppa e si modifica, a prescindere dalla sua varietà lessicale in una certa fase.


[falena::post]falena

no no, figurati, ho una specie di vita qui fuori, mica volevo riscrivere i 600 post di cui sopra.
Volevo solo capire di quanto variava il numero di parole elencate nei vari vocabolari.
Poi mi rendo conto che a volte il maggior numero di parole e' necessario a causa della minor flessibilita' della lingua et viceversa, ma GIURO che non voglio nemmeno entrare per sbaglio in questa discussione. HO PAURA, ok?
Anzi, va', vado su pornotube così mi distraggo.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post]Poi mi rendo conto che a volte il maggior numero di parole e' necessario a causa della minor flessibilita' della lingua et viceversa,


(per esempio l'esperanto ,che se mi ricordo ben ha pochi termini ma molte combinazioni, ovvero una struttura che... AARGHHHHHH!
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post] Comunque 'e possibile che non ci sia una statistica ufficiale del numero di voci presenti nei vocabolari di ogni lingua?
Quoto il consiglio di psycho e ripeto: non ha alcun senso. Un dizionario enciclopedico cinese (tipo quelli redatti sotto i qing in un miliardo di tomi) è verosimilmente il dizionario più grosso immaginabile, perché contiene caratteri e vocaboli (due cose diversissime) utilizzati durante 3000 anni di evoluzione continua della stessa lingua. Contiene termini tecnici dei vasai di 1800 anni fa, nomi di strumenti musicali di cui non si ha nemmeno più idea, caratteri inventati in pochi decenni in cui è esistito un tabù linguistico ecc. ecc. ecc. Ma un cinese parla con un numero di lemmi assolutamente ragionevole e paragonabile a quello di qualsiasi lingua.
Naturalmente senza aver molto chiara in mente la differenza tra un nome un verbo.
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Ahahah hai ragione, Entropyst, il mio intervento era inopportuno perché in effetti non stavi mettendo in discussione il resto. Però è divertente metterti paura.


[rodolfo::post]Quoto il consiglio di psycho e ripeto: non ha alcun senso.


zì zì, guarda che mi e' chiarissimo. Cio' non toglie che esiste un metodo, univoco per ogni lingua, per scegliere le parole da inserire in un vocabolario.
Io volevo solo una tabellina stupida stupida con la media di parole di un vocabolario per ogni lingua. Per curiosita' e per vedere se magari ne usciva qualche analisi incrociata.

E adesso mi allontano da pc sennò mi viene da imparare il Toki Pona (e non è detto che lo faccia istess).
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post] univoco per ogni lingua
Quindi non universale. O vuoi dire universale? Perché se esiste ed è universale sarei felice di sapere qual'è.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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Secondo me si sta cercando di indurre Entropyst all'esaurimento nervoso e vedere quante parole riesce a pronunciare mentre è incapace di intendere e volere.


Si ma pure lui è colpevole di aver bluffato quando è intervenuto dicendo "ho letto tutto quanto ma non ho capito niente". Lo so perché io lo faccio molto spesso, soprattutto nei thread di Maffa.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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[rodolfo::post][Entropyst::post] univoco per ogni lingua
Quindi non universale. O vuoi dire universale? Perché se esiste ed è universale sarei felice di sapere qual'è.


per ogni singola lingua. I tot vocabolari italiani hanno un sistema standard per elencare le parole italiane.

[falena::post]Secondo me si sta cercando di indurre Entropyst all'esaurimento nervoso e vedere quante parole riesce a pronunciare mentre è incapace di intendere e volere.

oggi parlando con mia cugina ho detto "come una tartariga nunja". L'ho ripetuto tre volte, tipo disco rotto. Lì per lì mi sono preoccupato, poi mi sono tranquillizzato pensando che almeno l'alzheimer mi sta dando un lessico alla Gianni Rodari.

[rodolfo::post]Si ma pure lui è colpevole di aver bluffato quando è intervenuto dicendo "ho letto tutto quanto ma non ho capito niente". Lo so perché io lo faccio molto spesso, soprattutto nei thread di Maffa.
eja', non ho detto così, ho detto che non ho capito le rispettive posizioni.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post] tartariga

Zio Brady ha detto che quest'inverno il carapace si porta rigato


tartariga
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post]
Ad esempio in danimarca in pratica nessun cartone animato per bimbi è tradotto, alche' quei maledetti si beccano input in inglese quando sono ancora delle vere spugne di sapere. oi magari il danese e' piu' affine come struttura all'inglese (non so, sono ignoroso in materia), ma la cosa non mi pare fondamentale.
spetta. a me non risulta, anzi, e' proprio il contrario: hanno tutto con sottotitoli TRANNE i cartoni animati che sono doppiati. senno' i bimbi piu' piccoli che non sanno ancora leggere che cazzo capiscono? ah, anche il porno non e' doppiato.
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


[lucaborg::post]spetta. a me non risulta, anzi, e' proprio il contrario: hanno tutto con sottotitoli TRANNE i cartoni animati che sono doppiati.

ah, ok. Ok, comunque in generale il doppiaggi onon e' onnipresente come qua e l'effetto è positivo nella loro conoscenza dell'inglese.
Le ho detto 10 minuti di "Brava!" - L.C.


[Entropyst::post]Ok, comunque in generale il doppiaggi onon e' onnipresente come qua e l'effetto è positivo nella loro conoscenza dell'inglese.
siamo d'accordo.
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


[falena::post]essendo fra l'altro qualcosa di vivo che quindi cresce continuamente.


mi ricorda qualcosa.
/me si massaggia il pacco

[rodolfo::post]Un dizionario enciclopedico cinese


che, vi ricordo, alla voce "animale" riporta:
gli animali si dividono in a) appartenenti all'imperatore, b) imbalsamati, c) addomesticati, d) maialini di latte, e) sirene, f) favolosi, g) cani in libertà, h) inclusi nella presente classificazione, i) che si agitano follemente, j) innumerevoli, k) disegnati con un pennello finissimo di peli di cammello, l) et caetera, m) che fanno l'amore, n) che da lontano sembrano mosche

[rodolfo::post]Naturalmente senza aver molto chiara in mente la differenza tra un nome un verbo.


ah, ho capito! stai dicendo quindi che e' una lingua inferiore!

[lucaborg::post] ah, anche il porno non e' doppiato. senno' i bimbi piu' piccoli che non sanno ancora leggere che cazzo capiscono?
this = teh lame


[psycho::post] gli animali si dividono
Ho dovuto cercare la fonte (geniale). Però con Borges e company stai attento o finirai sotto gli strali di gg e della sua battaglia contro la cultura dei matusa.
[psycho::post] stai dicendo quindi che e' una lingua inferiore!
In realtà il cinese, che in termini un po' desueti è una lingua isolante, è esattamente la lingua che ha fornito il modello per una concezione simile. Secondo Schlegel le lingue flessive (la sua) erano di origine divina mentre quelle isolanti (il cinese) erano di origine animale.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


Comunque io ho una teoria molto simile sebbene alla puerile idea degli dei ho sostituito quella scientifica degli UFOs dai quali provengono naturalmente i giapponesi, autentici latori della lingua universale cosmica trascendentale.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


ti ricordo che l'om diede origine all'universo, millantatore
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


l'om ha da puzza'.
this = teh lame


infatti i santoni puzzano
i was wrong!!PWNED!!!!

Fra, MSN, 10.05, 8/17/2006 :"Berlusconi è un santo in confronto a Preziosi"


[rodolfo::post]lingue polisintetiche come l'inuit sembrano avere una parola anche per "tua nonna [non visibile in questo momento di fronte a noi] ieri ha avuto la dissenteria".
già

JESUS SAVES
MOHAMMED INVESTS


[Q.::post]già

lollingoverthefloorinahylariousposition


[Q.::post] già
Ma detto tra noi pure i giapponesi non è che avessero sto concetto di dividere i sintagmi. Nella scrittura a tutt'oggi non esiste nessun intervallo graficamente rappresentato (eccetto interpunzione, comunque inesistente nel passato). In effetti certe proposizioni relative giapponesi sono qualcosa di concettualmente simile ad un grosso aggettivone composito che si prepone direttamente ad un sostantivo e funge da determinante.
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DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


per me il caso è chiuso, uozzon

JESUS SAVES
MOHAMMED INVESTS


[Q.::post]già
LOL:

Krungthep Mahanakhon Bovorn Ratanakosin Mahintharayutthaya Mahadilokpop Noparatratchathani Burirom Udomratchanivet Mahasathan Amornpiman Avatarnsathit Sakkathattiyavisnukarmprasit, meaning the 'City of Angels' (a whopping 163 characters), is known to the locals as Krungthep Mahanakhon. The rest of the world knows it as Bangkok, Thailand. However, it is not recognised by the Guinness Book of Records according to BBC h2g2 .


[rodolfo::post]un grosso aggettivone composito che si prepone direttamente ad un sostantivo e funge da determinante.

Si prepone? Insopportabile! Detesto quello che viene prima del sodo.


Eh ma quelli sono tutti invertiti. Sai cosa si dice dei giapponesi no?
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DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


che hanno il cazzo piccolo?


No ma dico a parte quello.
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DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS


scusami lord h.


[psycho::post] [Entropyst::post]Direi più "motocicletta" e "ciclomotore", per dire due termini esattamente sovrapponibili.


e sia.
tanto per cacare il cazzo, no.
ciclomotore = fino a 50 cc; motocicletta superiore a 50 cc.
adesso dovete riscrivere il 3d a partire da lì, perché tutto ciò che ne consegue è sbagliato.
[brullo nulla::post] [ilduca::post]quando leggo rotating field so che sono campi rotanti, e non prati rotanti (letto su di una traduzione, davvero).



ROTFL
prima di scoprire l'asphalto il mio passatempo preferito sul lavoro era leggere i manuali tradotti, non avete idea di quanti strafalcioni si trovino.
[psycho::post]ma interessante anche la cosa che hai detto prima, che sono le capacita' cognitive e non le esperienze a spingere l'evoluzione del linguaggio.
ma non è il discorso dell'uovo e della gallina?
[muTTley::post]mai visto un porno indu', per esempio.
solo gang bang?


[falena::post]Detesto quello che viene prima del sodo.


METTI LA MANO QUA E SENTI CHE SODO!
this = teh lame


questo video spiega chiaramente l'importanza del simple english.
this = teh lame


[psycho::post]questo video


psaico, smettila!
non e' il caso di tirare in ballo i mori.
ogni occasione e' buona per loro ormai ed io abito a roma, accanto a S. Lorenzo.
se mi tirano un catiusha, m'incazzo con te che l'hai provocati e derisi. papa dell'asphalto dei miei stivali.

a proposito del tuo disquisire sulla lingua inglese, devo pero' ammettere che nel vedere i porno spesso made in usa, mi rattrista sentire (captare e riconoscere) troppo spesso: oh my god!.
ritengo blasfemo 2 volte , nominare iddio invano e pergiunta facendo sporcaccionate.

capito in che senso?
amoruso e' mej'e pele'!


hai mai sentito una orientale, nell'atto del coito, gridare: oh mio allah / budda /e cazzi vari?
amoruso e' mej'e pele'!


pero' i maschi non dicono pigod.
amoruso e' mej'e pele'!


maranza::649728
mi tocca Rodolfare: avrei un sacco di cose interessanti da dire per pwnarvi tutti, ma purtroppo devo andare a comperare una cordiera nuova per il mio rullante.


hahahaha non sono l'unico a notare lo stile "avete torto ma non ho voglia di spiegarvi perché"
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet


Wow fui affossato in tempo record . Bel thread comunque anche se svacca sul finale come una qualsiasi serie netflix.

Ma solo a me l'inglese è sembrato una lingua estremamente complessa? Voglio dire, in tre anni ho imparato un francese adeguato a destreggiarmi praticamente in qualsiasi situazione. Il mio dialetto copriva quasi tutti i suoni extra, sostantivi generi e tempi verbali sovrapponibili all'italiano , lessico simile.

Inglese... vabbé termini di uso comune da imparare da zero, non ho mai padroneggiato il do/did fino a tempi recenti, plurali germanici tipo foot feet e goose geese incomprensibili finché non ho studicchiato il tedesco e termini che spuntavano dalle fottute pareti, per non parlare della scrittura.

L'idea che qualcuno la consideri una lingua nativamente semplice mi raccapriccia.

Parimenti da quello che ho letto il protoindoeuropeo doveva essere una lingua dalla grammatica complessissima, nonostante o forse proprio in ragione della sua arcaicità, e le lingue moderne si sono molto semplificate (perdita del duale, etc) quindi l'idea che una lingua nasca semplice e poi si complichi non è affatto realistica
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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maxdanno::1770518
plurali germanici tipo foot feet e goose geese

foot non ci entra una sega.


Colpa mia se hai i piedoni?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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maxdanno::1770518
Parimenti da quello che ho letto il protoindoeuropeo doveva essere una lingua dalla grammatica complessissima, nonostante o forse proprio in ragione della sua arcaicità, e le lingue moderne si sono molto semplificate (perdita del duale, etc) quindi l'idea che una lingua nasca semplice e poi si complichi non è affatto realistica
gesù, ma ci sei cascato di nuovo pure tu. dopo otto pagine di thread.
non esistono lingue complicate e lingue non complicate. non ha quindi alcun senso mettere in relazione questa presunta caratteristica con una collocazione temporale. le nostre lingue non si sono affatto semplificate. rispetto all'indeuropeo (quale? boh. non si sa. è una metalingua inventata) le lingue si sono semplicemente avvicinate a quella che parli tu adesso. questa percezione soggettiva viene confusa con una affermazione di validità generale, che ovviamente è infondata.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)


Guarda che ti stavo dando ragione, banano. Ho semplicemente fatto notare che l'inglese è tutt'altro che semplice e che ligue parlate da pastori e contadini hanno anc'esse le loro complessità.

Se mi passi la semplificazione ci sta anche che una lingua si evolva in espressività fino a occupare tutto "l'hardware" biologico a disposizione.

Tra l'altro avendo visto dei bambini che imparano a parlare mi è chiarissimo che il circuito grammaticale e il lessico seguono due percorsi separati, infatti i bambini inciampano nelle irregolarità ("io salo" per salgo, "io vieno" per vengo etc)

Piuttosto non ho capito come fai a dire che dai crani si capisce quando gli uomini hanno iniziato a parlare. Va contro il fatto che l'uomo anatomicamente moderno esista da 200 000 anni ma parli da molto meno e alla diatriba sulla capacità di parola dei neandertal (che a questo punto si ootrebbe desumere dal cranio).

rispetto all'indeuropeo (quale? boh. non si sa. è una metalingua inventata)


Quello parlato nel 1800 a.c., martedì pomeriggio, sotto casa di Paola.

@Psycho, una nota: che io sappia dopo la partenza degli Juti, di loro allo Jutland rimase solo il nome e venne ripopolato da altri ceppi germanici. La conoscenza dell'inglese in danimarca credo dipenda dal fatto che sono pochi e hanno un alto livello di istruzione. Attualmente la lingua più vicina all'inglese (antico) pare sia il frisone.. senza parlare della rilatinizzazione dopo quella piccola questione di guglielmo il conquistatore
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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maxdanno::1770552
La conoscenza dell'inglese in danimarca credo dipenda dal fatto che sono pochi e hanno un alto livello di istruzione.


è plausibile. nel frattempo ho scoperto che anche i portoghesi tendono a sapere bene l'inglese, e quello certamente non è dovuto a vicinanza linguistica.
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.


Io ho sempre avuto un certo 'feeling' per le lingue, in prima superiore non studiavo e pur senza studiare i voti migliori li avevo in inglese e latino. A volte le mie compagne di classe secchione dovevano rosicare perché pur studiando avevano voti peggiori dei miei.
Credo dipenda anche dall'interesse. A me piace tanto ascoltare musica ea volte passavo pomeriggi interi a leggere e tradurre i testi delle canzoni (ai tempi in cui si usavano ancora i dizionari di carta). Questo mi ha aiutato e mi aiuta ancora moltissimo


grazie rebis per la tua testimonianza
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Figurati


ma adesso sei "fluente" in tedesco?
(quanto è brutta la parola "fluente" ormai entrata nel lessico comune)
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Si, errori ne faccio ancora , però scrivo emails e parlo al telefono in tedesco tutto i giorni e non c'è mai stata un'incomprensione per via della lingua .


rebis::1770561
Io ho sempre avuto un certo 'feeling' per le lingue in bocca


Ciao rebis, sono un miliardario sudafricano, purtroppo non negro, e ho sentito in giro che ti piacciono moltissimo i razzi. Ora, caso vuole che io ne abbia uno davvero speciale. Se vuoi venire a vederlo fammi un fischio nuda.


Ottimo azzurro firmato, scotto


grazie pugnezzatore, ma come accade con la z di Zorro, potrebbe essere stato chiunque.


potrebbe. ma questo era tuo.


ero ztato io.


(quest'ultimo ero io)
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.


maxdanno::1770552
Guarda che ti stavo dando ragione, banano.
ma mica vero.
maxdanno::1770552
ligue parlate da pastori e contadini hanno anc'esse le loro complessità.
perché anch'esse? perché queste qualificazioni contadini, pastori, madonne, socrate o einstin? le lingue hanno tutte gli stessi limiti. semmai non tutti i cervelli in generale hanno gli stessi limiti, quindi che ne so, una società post-industriale e ipernutrita in cui si studia dai cinque ai diciotto anni è particolarmente produttiva in *soggetti* con alta padronanza del linguaggio ed esperti in alernative (tipo le lingue straniere).
maxdanno::1770552
ci sta anche che una lingua si evolva in espressività fino a occupare tutto "l'hardware" biologico a disposizione.
a parte che è quello che è stato detto cento volte nel thread, il punto è che non c'è nessuna condizione precedente disoccupata. a meno che tu non ti riferisca all'età dello sviluppo dei soggetti.
maxdanno::1770552
Piuttosto non ho capito come fai a dire che dai crani si capisce quando gli uomini hanno iniziato a parlare. Va contro il fatto che l'uomo anatomicamente moderno esista da 200 000 anni ma parli da molto meno e alla diatriba sulla capacità di parola dei neandertal (che a questo punto si ootrebbe desumere dal cranio).

non so cosa dirti, lamentati con il tuo amico cavalli sforza. ricordati che la teoria oggi maggioritaria che i neanerthal parlassero tranquillamente non deriva dal fatto che ne abbiamo trovato uno congelato nel tunnel borbonico. si, è evidente che le sepolture e gli implementi o arte neandertaliana sono abbastanza decisivi, ma la certezza è basata sull'analisi del cranio e dell'apparato fonatorio. peraltro non ho capito la tua idea che i sapientes non parlassero, però boh avrai le tue fonti.
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rodolfo::1770645
maxdanno::1770552

Guarda che ti stavo dando ragione, banano.
ma mica vero.

hai torto.

rodolfo::1770645
perché queste qualificazioni contadini, pastori, madonne, socrate o einstin? l

per dire che condizioni di partenza eterogenee possono produrre risultati di simile complessità. Imho ti stai per qualche motivo incartando su una contraddizione che non esiste, e mi sfugge il perché.

rodolfo::1770645
è quello che è stato detto cento volte nel thread

infatti ti stavo dando ragione. però se vai avanti così è l'ultima volta.



rodolfo::1770645
ricordati che la teoria oggi maggioritaria che i neanerthal parlassero tranquillamente non deriva dal fatto che ne abbiamo trovato uno congelato nel tunnel borbonico. si, è evidente che le sepolture e gli implementi o arte neandertaliana sono abbastanza decisivi, ma la certezza è basata sull'analisi del cranio e dell'apparato fonatorio.

da quello che ne so, fino all'altro ieri si era convinti che potessero emettere suoni (avevano la laringe) ma non parlassero (vedi Java di Martin Mistère).
I nuovi indizi sono basati non sul cranio ma sull'analisi del DNA e dal riscontro che avevano geni correlati alla parola.

rodolfo::1770645
non ho capito la tua idea che i sapientes non parlassero, però boh avrai le tue fonti.

sì hai ragione è un illazione mia. l'uomo anatomicamente moderno esiste da 200'000 anni ma se ricordo bene non produce arte in modo significativo fino a mi pare 40'000 anni fa. Il fatto che a questa esplosione artistica e simbolica sia correlato un aumento della complessità del linguaggio è plausibile ma sicuramente azzardato.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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psycho::1770558
è plausibile. nel frattempo ho scoperto che anche i portoghesi tendono a sapere bene l'inglese, e quello certamente non è dovuto a vicinanza linguistica.


credo sia (anche) merito del cinema


maxdanno::1770652
da quello che ne so, fino all'altro ieri si era convinti che potessero emettere suoni (avevano la laringe) ma non parlassero
ma io sinceramente che i neanderthalnon parlassero non l'ho mai sntito se non i roba di mille anni fa, poi è ovvio che sulle qualità di questo linguaggio sono stati sollevati legittimi dubbi. i geni vanno benissimo ma non sono decisivi (e come del resto? esistono semmai geni che a posteriori sono messi in relazione con i correlati organici delle strutture deputate al linguaggio, mica c'è il gene del linguaggio) mentre bastava ricostruire una laringe, cosa che è stata fatta solo in anni recenti con risultati simpatici. inoltre forse sopravaluti la conoscenza del neurocranio qualche anno fa, mentre oggi abbiamo un'idea molto più chiara delle strutture nervose adibite al linguaggio (che comunque non sono una sola). la questione dell'arte è importante dal punto di vista della trasmissione del sapere, ma è anche dipendente da elementi forti di carattere ambientale, climatico, di popolamento. quando gli uomini andavano in giro a gruppetti di cinque su mari di ghiaccio veniva scomodo fermarsi a fare i mohai o scolpire i cazzi di legno. e comunque è possibile che si passasse meno tempo a parlare, benché la situazione probabilmente richiedesse di farlo e anche bene. insomma se c'è un cerrto cranio e una certa anatomia gli uomini parlano. bene o male dipende se sono cresciuti a torino o a monaco di baviera.
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spiritello porcello::1770679




credo sia (anche) merito del cinema


IMHO è esattamente quello il punto.

(però ora che ci penso i portoghesi possono vedersi tonnellate di telenovelas brasiliane senza doppiaggio.)
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.


rodolfo::1770688
ma io sinceramente che i neanderthalnon parlassero non l'ho mai sntito se non i roba di mille anni fa, poi è ovvio che sulle qualità di questo linguaggio sono stati sollevati legittimi dubbi.

credo che fino a una quarantina di anni fa si fosse convinti che i neandertal non parlassero. Ne vedi traccia p.e. in martin mistère ma anche in un film tipo "la guerre du foeu" (un po' come godzilla sta eretto perché all'epoca non si concepiva che i tirannosauri camminassero con la testa avanti tipo polli)
Lo stato attuale delle conoscenze credo sia quello che dici tu, ma ha avuto una svolta di recente
tipo qui

o qui

rodolfo::1770688
i geni vanno benissimo ma non sono decisivi (e come del resto? esistono semmai geni che a posteriori sono messi in relazione con i correlati organici delle strutture deputate al linguaggio, mica c'è il gene del linguaggio) mentre bastava ricostruire una laringe, cosa che è stata fatta solo in anni recenti con risultati simpatici.

Ecco, questa invece è abbastanza una stronzata. I geni codificano sia la struttura fisica che la capacità neuronale di parlare. P.e. mi risulta che gli scimpanzé abbiano una certa capacità linguistica ma verbalmente sono scarsi benché dispongano dell'infrastruttura, mentre se la cavano p.e. col linguaggio dei segni.
Trovare nei neandertal geni correlati all'uso della parola è indubbiamente un indizio importante

rodolfo::1770688
la questione dell'arte è importante dal punto di vista della trasmissione del sapere, ma è anche dipendente da elementi forti di carattere ambientale, climatico, di popolamento. quando gli uomini andavano in giro a gruppetti di cinque su mari di ghiaccio veniva scomodo fermarsi a fare i mohai o scolpire i cazzi di legno.

sì ma non solo. l'attività artistica è indice di creatività e correlata al pensiero astratto. Cioé magari parlavano pure prima, ma solo di figa o calcio per quello che ne sappiamo.

rodolfo::1770688
insomma se c'è un cerrto cranio e una certa anatomia gli uomini parlano. bene o male dipende se sono cresciuti a torino o a monaco di baviera.

condizione necessaria ma non sufficiente imho. E comunque dai, a torino non parlano così male anche se l'accento è orribile.

psycho::1770694
spiritello porcello::1770679







credo sia (anche) merito del cinema




IMHO è esattamente quello il punto.

una volta ho visto una mappa dei paesi che doppiano e di quelli che non doppiano, e indovinate un po', i paesi di pochi milioni di abitanti non praticano il doppiaggio, quelli più popolosi sì
Se questo stimoli la conoscenza dell'inglese non ho invece modo di dirlo.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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Sto leggendo questo e l'idea che l'antenato comune di neandertal e uomini parlasse già è bellissima, specialmente dove implica che potremmo usare parole o strutture linguistiche precedenti al genere sapiens
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maxdanno::1770722

Sto leggendo questo e l'idea che l'antenato comune di neandertal e uomini parlasse già è bellissima, specialmente dove implica che potremmo usare parole o strutture linguistiche precedenti al genere sapiens
interesseante ma lo leggo poi anche perché l'abstract con relativa trasparenza delinea un lavoro decisamente speculativo, quindi interessante ma anche meno cogente.

posto che si, ci stanno come vedi opinioni differenti (e sulla genesi non sono necessariamente sintonia con chomsky il quale poi non è che abbia tutta questa autorità sulla singola rubrica) i geni codificano un sacco di cose contemporaneamente, infatti esistono solo correlazioni, non determinazioni. poi è evidente che il DNA fa un lavoro tutto suo, quello delle mutazioni, che essendo produttivo sul fenotipo sarà all'origine di un ventaglio di possibilità comportamentali. ma il problema grave è che noi sappiano cosa succede su una cellula, e se abbiamo culo riusciamo ad isolare tutta una serie di tratti comportamentali che dipendono dal tessuto fatto di quelle cellule: roba grossa tipo la vista, il cagare, essere down, la funzione epatica. quando però le variabili aumentano a dismisura, segnatamente nel campo del tessuto nervoso - dotato poi di una plasticità ambientale devastante e le cui qualità astratte non siamo ancora praticamente in grado di associare in modo univoco alla struttura concreta - hai al massimo delle correlazioni e nemmeno garantite. ma il punto non è comunque questo. detto ciò, in generale considero i molti indizi - per forza di cose tutti un po' indiretti - fortemente a favore di una buona capacità linguistica dei neanderthal, anche perché devi aggiungere la caterva di informazioni che si stanno aggiungendo per esempio nel campo dell'interazione sociale sapiens - neanderthal, le quaportano acqua a questo mulino. concludendo, sembra che tutte le teorie che vogliono il neanderthal banalmente mugolante siano riconducibili a gente che c'è rimasta sottissimo di fronte al fatto, sempre più chiaro, che non c'è affatto una tacca graduata dell'ominazione su una sola specie, ma ci sono stati diversi homini contemporaneamente.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
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Mi pare ragionevole.
Che mi consigli di chomsky?
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language and mind
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Grazie, dovrebbe esserci nel comodo pdf di jurito.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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rodolfo::1770739
riusciamo ad isolare tutta una serie di tratti comportamentali che dipendono dal tessuto fatto di quelle cellule: roba grossa tipo la vista, il cagare, essere down, la funzione epatica.

era qua che si spiegava che la prima cosa a svilupparsi nella cellula di un feto è l canale digestivo nella sua forma più elementare (ano, bocca)?
pensavo che la cosa ha delle ripercussioni interessanti su un ventaglio di tematiche molto più ampio di quanto non ci si possa immaginare.


il pwnezzatore::1770751

rodolfo::1770739

riusciamo ad isolare tutta una serie di tratti comportamentali che dipendono dal tessuto fatto di quelle cellule: roba grossa tipo la vista, il cagare, essere down, la funzione epatica.


era qua che si spiegava che la prima cosa a svilupparsi nella cellula di un feto è l canale digestivo nella sua forma più elementare (ano, bocca)?

pensavo che la cosa ha delle ripercussioni interessanti su un ventaglio di tematiche molto più ampio di quanto non ci si possa immaginare.

beh non riesco a darti torto, soprattutto sull'asphalto.
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Una cellula con l'ano devo ancora vederla però.
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In altre news riflettevo che se i neandertal parlavano, probabilmente avevano un'anima e quindi dio doveva avere un progetto di redenzione per loro.

C'era quindi forse un popolo eletto tra i neandertal? O dobbiamo aspettarci che siano finiti nel limbo e quindi quando ci andiamo ne troviamo a pacchi?

Dovrei chiedere allo squallido. O magari a rabbi acher.
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maxdanno::1770764

In altre news riflettevo che se i neandertal parlavano, probabilmente avevano un'anima e quindi dio doveva avere un progetto di redenzione per loro.



C'era quindi forse un popolo eletto tra i neandertal? O dobbiamo aspettarci che siano finiti nel limbo e quindi quando ci andiamo ne troviamo a pacchi?



Dovrei chiedere allo squallido. O magari a rabbi acher.
probabilmente già bestemmiavano dio per questa vita dimmerda


rebis::1770765

maxdanno::1770764



In altre news riflettevo che se i neandertal parlavano, probabilmente avevano un'anima e quindi dio doveva avere un progetto di redenzione per loro.





C'era quindi forse un popolo eletto tra i neandertal? O dobbiamo aspettarci che siano finiti nel limbo e quindi quando ci andiamo ne troviamo a pacchi?





Dovrei chiedere allo squallido. O magari a rabbi acher.
probabilmente già bestemmiavano dio per questa vita dimmerda

Nel mentre che vedevano i negri arrivare da sud con la barchetta.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet


maxdanno::1770766

rebis::1770765



maxdanno::1770764





In altre news riflettevo che se i neandertal parlavano, probabilmente avevano un'anima e quindi dio doveva avere un progetto di redenzione per loro.







C'era quindi forse un popolo eletto tra i neandertal? O dobbiamo aspettarci che siano finiti nel limbo e quindi quando ci andiamo ne troviamo a pacchi?







Dovrei chiedere allo squallido. O magari a rabbi acher.
probabilmente già bestemmiavano dio per questa vita dimmerda


Nel mentre che vedevano i negri arrivare da sud con la barchetta.
io sto leggendo ' l'agressività: il cosidetto male' di Konrad Lorenz. In un punto dice che alcune tribù usavano la parola che per noi è 'essere umano' per nominare tutti i membri della loro tribù, ma non per nominare membri di altre tribù, che per loro erano una cosa diversa da 'esseri umani' e perciò non trovavano niente di strano nel mangiarseli. Quindi secondo me quando vedevano i negri arrivare in barchetta usavano parole che significavano 'pancia mia fatti capanna!'


Ovviamente hai colto che in quel racconto educativo i negri che arrivano in barchetta siano noi sapiens
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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maxdanno::1770770

Ovviamente hai colto che in quel racconto educativo i negri che arrivano in barchetta siano noi sapiens
devi sapere che per me venerdì sera=prosecco a fiumi, quindi no, non me ne ero accorta ma se siamo ancora qua qualche grigliata deve essere finita male per gli altri


ed ecco che si torna a parlare di negri anche qua!!


ah ecco come era l'aneddoto, in sostanza le nostre labbra e il nostro ano sarebbero fatti dello stesso tessuto per via del motivo di cui sopra.
tu rebis cosa ne pensi?


il pwnezzatore::1770774
tu rebis cosa ne pensi?


"non seppero fermare l'immigrazione, e ora sono estinti, e pure malignati (sulla questione del linguaggio)"
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.


psycho::1770785

"non seppero fermare l'immigrazione, e ora sono estinti, e pure malignati (sulla questione del linguaggio)"
hahah assolutamente plausibile. c'è uno storico neanderthal bashing che solo in tempi recenti è stato autorevolmente contestato.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)


Il neandertalesimo ha fatto anche cose buone.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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è la teoria di burzvm e - ti dirò - anche la mia
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Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)


vogliamo il vostro sangue


Sì avevo sentito che burzum (che conosco solo dai racconti di pacciani) ha preso una piega alla rebis e si è messo con un'esaurita che gli sta crescendo i figli come lupi

Tipo qui
http://kelebeklerblog.com/2013/07/18/varg-vikernes-e-marie-chalet-una-minaccia-potenziale-per-la-societa-nonche-due-neandertaliani-autistici-molto-fieri-di-esserlo/

Il che dimostra che quando hai i soldi puoi fare un po' quel che cavolo ti pare
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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cosa c'entra il link? comunque burzum non naviga proprio nell'oro eh
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Sorry ho corretto il link.

Comunque ora il mio cuore sanguina per burzum.
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http://www.repubblica.it/scienze/2018/02/22/news/l_arte_piu_antica_e_dei_neandertal-189483683/?refresh_ce#gallery-slider=189483330
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Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)


Ok ma non è che fossero tanto bravi
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

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