il fatto puro e semplice
l'altro giorno ho assistito a un'assemblea dei soci di un'impresa. per arrivare sul posto ci ho messo due ore perchè ormai sbaglio sempre strada, per un misto di fretta e insieme di poca voglia di arrivare finisce che esco sempre all'uscita sbagliata e devo fare chilometri per le viarelle dei paesi, costretto spesso a ritornare indietro perchè la segnaletica è semplicemente demenziale e le informazioni reperite dai passanti servono solo a portarti fuori strada. in questo caso particolare poi la strada era in condizioni inverosimli. piovigginava, ma la strada era coperta d'acqua. pareva un guado per ippopotami e sotto l'acqua c'erano buche tali che dovrò rifare le sospensioni. si sarebbe detto che la strada fosse stata bombardata e poi inondata per impedire il passaggio delle truppe. eppure era trafficatissima e ogni duecento metri c'era una rotonda ancora più demenziale, a forma di pera o di gnommero, a volte con un'altra rotonda all'interno o con dei passaggi trasversali che facevano pensare al nostro di moebius. a un tratto ci siamo bloccati del tutto perchè una macchina della polizia deviava il traffico prima di un ponticello che stava visibilmente per crollare.

questa strada incredibile attraversa paesi popolatissimi, squallidi, orrendi di notte, paurosi, con nomi che finiscono quasi tutti in "ano", e arriva fino a un'immensa ex area industriale riconvertita, piena di capannoni da cinquantamila e più metri quadri. da qui partono decine, centinaia di tir all'ora per rifornire i negozi della sola zona nord. le strade sono tutte uguali, lunghissime, senza alcun segno di vita a parte i tir e un chiosco. il cielo grigio e pieno d'acqua mi incoraggiava talmente che ho sbagliato strada anche lì, finendo per girare tre volte attorno all'area.

trovato il posto, ho sentito parlare per due ore di entusiasmanti passi avanti del settore vendite. infine, il relatore ha pregato tutti di trattenersi altri cinque minuti e, con infiniti giri di parole, ha impiegato un'altra ora a dire che la società ha bisogno di soldi.
gli astanti, tutti imprenditori, avevano intuito che la canzone finiva male e i loro volti esprimevano chiaramente l'intenzione di non dire una parola sul punto nemmeno fucilati. allora il relatore ha ripreso la manfrina daccapo, e dopo mezz'ora di ricordi e sogni è arrivato di nuovo allo stesso punto. il silenzio agghiacciante della sala gli ha smorzato il sorriso e dopo un minuto buono si è capito che intendeva ricominciare.

tutti allora hanno avuto la certezza che qualcosa bisognava dire, altrimenti la riunione non sarebbe finita mai più. e allora ho visto quel che potrebbe sembrare assurdo e invece è la comune realtà delle cose, quel che avviene ogni momento, ovunque.
uno dopo l'altro, gli imprenditori hanno detto che loro i soldi ce li hanno, figurarsi: con lo sguardo sfidavano chiunque anche solo a pensare il contrario: hanno tanti di quei soldi, infatti, che vorrebbero investire milioni, ma non lo fanno perchè c'è gente che ha investito poco, e loro con la gente che non ha i soldi o non crede nei progetti non ci vogliono stare. se uno crede nel progetto, hanno detto, i soldi li caccia eccome. d'altronde che cazzo li tiene a fare? ma quando nella compagine ci sono soggetti che hanno cacciato poco, e sono diversi, allora uno gli passa la fantasia. uno vorrebbe una società di poche persone, tre, quattro, ma tutta gente con le palle, che ognuna mette i milioni. no venti trenta titubanti.

nessuno ha osservato che tutti quei discorsi non avevano senso perchè nelle società di capitali è normale che c'è chi mette 1 e chi mette 100, sono appunto società di PORCODIO capitale e quindi non è una riunione di camorristi che devono perpetrare omicidi per cui servono le palle o la prestanza individuale.
nessuno, ovviamente, si è alzato per dire che lui ha investito quanto poteva e non ha altro da mettere. in quella stanza dire una cosa del genere significava praticamente il suicidio morale e forse anche finanziario. mostrarsi deboli è la morte, e perciò il piccolo tace, o dice che lui vorrebbe anche metterceli i soldi, ma non finchè ci sono i piccoli.

la scenetta è andata avanti un'altra mezz'ora. a un certo punto il problema pareva addirittura che troppa gente voleva metterci troppi soldi. il relatore è stato quasi costretto a raffreddare l'entusiasmo puramente verbale dei più facinorosi, guardati con palese ammirazione dalle donne e dai soggetti più dimessi. ovviamente nessuno di loro di fatto ha anche solo promesso di cacciare i soldi. tutti prontissimi, purchè si faccia una cosa tra gente GROSSA, gente SERIA, che CI CREDE. no le mezze calzette.

la riunione, senza che nessuno dicesse nulla, si è sciolta così, tra le rodomontate e il fuggi fuggi dei piccoli, che non hanno osato dire una parola. mentre si usciva il relatore aveva uno sorriso perplesso. io, dal canto mio, non essendo stato deciso nulla, ho avuto le mie difficoltà a spiegare il senso della mia presenza al cliente.


scotto::1772715

l'altro giorno ho assistito a un'assemblea dei soci di un'impresa. per arrivare sul posto ci ho messo due ore perchè ormai sbaglio sempre strada, per un misto di fretta e insieme di poca voglia di arrivare finisce che esco sempre all'uscita sbagliata e devo fare chilometri per le viarelle dei paesi, costretto spesso a ritornare indietro perchè la segnaletica è semplicemente demenziale e le informazioni reperite dai passanti servono solo a portarti fuori strada


poi continua, nel thread degli smartphone, a prendere per il culo chi spende qualche soldino in piu' per avere un cellulare che ti sa dire la strada



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo


il cellulare la via me la dice ma è quasi sempre sbagliata e comunque mentre gli bado la sbaglio anche se è giusta.


ma tu cosa eri andato a fare?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet


a dare consiglio.


sulla strada da prendere?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet


ahahaha esatto


benvenuti nel magnifico mondo dell'imprenditoria italiana!
io, infattamente, me la sono squagliata.
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)


p.s.
stamattina, dopo tre giorni molto lunghi, mentre ero ancora nel dormiveglia (vedevo la luce filtrare dalla finestra) ho fatto un sogno di semplice desiderio, che per me è piuttosto raro.
ho sognato che ero sul sedile posteriore di una vecchia panda. sapevo che era la macchina di un mio amico, la sua prima macchina. nel sogno mi voltavo a alla mia destra c'era seduta la ragazzetta bruna di cui ho già parlato, com'era vent'anni fa. stavamo tutti e due ridendo non so per cosa e improvvisamente ci siamo dati un bacio. dev'essere durato più o meno un secondo, era un bacio da adulti e la sua lingua sapeva di dentifricio. quando ho riaperto gli occhi la sua espressione mi è sembrata sorpresa. con lo sguardo ci siamo chiesti se ci aveva visto qualcuno, ma no. poi mi sono svegliato.

p.p.s. per tutta la mattina mi è tornato in mente questo fatto, volevo scriverlo prima di dimenticarmelo perché adesso è già solo il ricordo di una cosa che mi sono detto e non più dell'immagine che ho visto e di quello che ho sentito. però appunto non l'ho fatto e se lo faccio ora è solo perché ho visto che proprio un'ora fa lei mi ha mandato un messaggio, in cui ovviamente parla di tutt'altro, di cose banali. non posso negare che quando ho visto il messaggio ho pensato per un istante che avesse fatto lo stesso sogno, il che ovviamente era impossibile, come è.


Bene.

Cordialità.


Sto inzuppati d'acqua e la necessità di ottenere scopata stasera!
vuole collegare?



sta storia mi puzza. Tra l'altro, lo Scotto non vuole installare neanche un'app per le mappe degna di tal nome. Ci credo che poi si perde.
PS. almeno possiamo sapere in quale ridente Comune è avvenuto il tutto?


http://www.corriere.it/politica/18_marzo_07/cinque-stelle-maio-senza-noi-non-si-parte-pomigliano-sale-predellino-79ea3a0e-21e3-11e8-a665-a35373fafb97.shtml


comunque il giorno dopo per vari motivi sono dovuto tornare più o meno nella stessa zona.
altre strade sbagliate, un'ora e mezza a girare tra tangenziali, autostrade, assi mediani, c'è una tale quantità di strade che non ci si crederebbe, per chilometri e chilometri ci sono solo case e strade attorcigliate e sempre la stessa segnaletica ambigua, omertosa, incomprensibile, sempre gli stessi passanti che (e le elezioni lo dimostrano) non sanno distinguere la destra dalla sinistra e ti spiegano la strada dicendo "tuuuu sceeeendi sempre come ti porta la via!" e dopo quindici metri ci sono tre rotonde di cui una a forma di bottiglia di klein. a un certo punto mi sono imbattuto in due che stavano cambiando la ruota a un carro funebre e il tizio mi ha detto "VAAAAI FACILE FACILE COME TI PORTA LA VIA..." e allora ho urlato NO DIOCANE MA CHE SIGNIFICA DOVE DEVO GIRARE e lui facendo un gesto simile a quello dell'aereoplano in picchiata ha detto FACILE FACILE COME TI PORTA LA e allora me ne sono andato.
sono arrivato di botto davanti a un mcdonald, ho chiamato la persona che mi aspettava e ho detto guarda che io sto qua, davanti al mcdonald, per favore vieni tu perchè io non ce la faccio più.

giunto, mi ha portato presso un'altra impresa. attendendo chi di dovere mi sono fermato a parlare un po' con due operai, due ragazzi di 25-26 anni. tra l'altro operai specializzati, di un livello piuttosto alto. mi hanno spiegato per un po' come funzionano i loro macchinari, le frese per l'alluminio, la saldatrice a tungsteno e gas inerte, parlavano con qualche rara venatura dialettale ma si vedeva che non avevano certo la terza media. sono andati a scuola e non vengono da famiglie povere. poi, visto che l'attesa si prolungava hanno cominciato a prendere confidenza e s'è parlato inevitabilmente di politica. tutti e due, come il 60% dei locali, hanno votato per giggino.

le motivazioni del loro voto erano risibili, e man mano che le snocciolavano loro stessi le demolivano. da qualche domanda ho appreso che sono tutti e due sposati, con figli, e tutti e due figli di imprenditori. mi hanno anche detto che i loro hanno chiuso le rispettive attività perchè a un certo punto lo stato si è svegliato e gli ha chiesto di pagare tasse per milioni. per loro, e per il 60% della popolazione, l'unica mossa giusta e sensata a questo punto era chiudere l'attività e far sparire tutto, come fanno appunto tutti. ciò non gli impediva di aggiungere che almeno giggino è onesto. infatti è sbagliato pensare che chi vuole un leader onesto creda che l'onestà è un valore. l'onestà è un valore per chi ti deve pagare, non per te. siccome non vale per tutti, di fatto non è un valore.

ora, io non voglio dire che queste persone siano disoneste. la posa della disonestà qui è la norma. ma certamente non si sentono tali. evadere le tasse, ad esempio, per loro non è una cosa disonesta, ma una semplice reazione allo stato predatore. d'altronde i grandi evasori sono invece degli assassini. ciò non toglie, e lo dicono loro stessi, che se capitasse a loro di avere tutti quei soldi li farebbero sparire lo stesso. in generale l'onestà vale per lo stato, i preti, la gente che parla bene, la gente che ti deve pagare, e basta.

non pagare gli interessi sul debito, ad esempio, è sacrosanto. da quelle parti pochi pagano i debiti, figurati gli interessi. all'europa piacciono troppo i soldi! ma basta non darglieli. in fondo che cazzo ci possono fare? se gli fai il paragone con un'impresa, se gli dici "mettiamo che il tuo datore di lavoro non paga gli interessi alla banca, domani che succede?", rispondono prontamente che la banca ti leva pure le mutande e che per trovare altri soldi devi fare solo una finanziaria. quando gli fai notare che per gli stati è lo stesso, rispondono che però nella vita non ci sono solo i profili economici! con giggino hanno sentito un entusiasmo, una forza, e poi gli altri fino a oggi che hanno fatto? cambiare non fa male. se poi va male, si cambia di nuovo.

non sembrano afferrare che un governo non è una pazziella, che non è detto che lo cambi quando vuoi, o quando puoi. ma l'impressione è che per loro la situazione sia grave però non seria. c'è un fondo di umorismo, di cinismo, di pazziella in tutto quello che dicono. difficilmente riescono a restare seri per più di qualche minuto e in fondo perchè dovrebbero? hanno una famiglia, uno stipendio superiore alla media, un lavoro che non tutti sanno fare, sono giovani, hanno un futuro o comunque non riescono nemmeno a immaginare di non averlo.

lì, in quelle zone con la disoccupazione al 35%, sono dei privilegiati. sono dei borghesi, e vengono da famiglie borghesi. probabilmente guadagnano più di me eppure lavorano a nero la sera per guadagnare di più, per i figli, per una macchina più bella, le vacanze. la mia aria avvilita deve suscitare in loro un certo disprezzo, che nascondono perchè devo parlare col padrone. padrone che, sia detto per inciso, a un certo punto telefona e dice che non può venire. sarà per un'altra volta.

e a loro la nostra discussione ha fatto piacere, come può fare piacere giocare per un po' con un animale raro. io sono l'animale.


Scotto entrare nella tua vita è come entrare in casa di quelle vecchie che lasciano roba ovunque. O forse è la campania che è tutta vecchia e rotta e non è sana da viverci. Il che fa strano quando vedi quelli che mwttono nel profilo il golfo di napoli e scritte tipo "non è colpa mia se vivo in paradiso"
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet


ma taci, non sai niente. è una terra bellissima e un verme come te non riuscirebbe neanche a rovinarla. ci sono voluti duemila e cinquecento anni di usura per ridurla in questo stato. il tuo squallido ammasso di fango non avrebbe retto neanche un secolo. se finalmente una bomba spazzasse via i rottami, basterebbero dieci anni e tornerebbe da sola il giardino.


Apposto.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet


Scotto, inizio davvero ad apprezzarti e mi piacciono le tue storielle.
Comunque é tipico dei Grillini anche di altre regioni prendere l'onestà ed essere i primi a fare i disonesti. Uno che conosco e rompe le balle sui 5* poi mi ha detto che sono scema a non far pagare l'affitto in nero, che lui fa così perché 'ma sai quanto pago di tasse?' E anche se gli fai notare che é disonesto lui non capisce e ricomincia a dire che bisogna votare 5* e mandarli tutti a casa


maxdanno::1772783

Scotto entrare nella tua vita è come entrare in casa di quelle vecchie che lasciano roba ovunque. O forse è la campania che è tutta vecchia e rotta e non è sana da viverci. Il che fa strano quando vedi quelli che mwttono nel profilo il golfo di napoli e scritte tipo "non è colpa mia se vivo in paradiso"

maxdanno, ma anche scotto, che ne pensate di questo video?


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