[1] La guerra tra poveri
maxdanno::1770662
trovo l'esprimersi in modo inutilmente complicato scortese perché sposta l'obbligo della sintesi su chi legge al posto che su chi scrive

Tu vuoi che uno scriva semplice le questioni per semplificarle e banalizzarle, pratica che ti onora del rango di cavaliere di gran croce.
maxdanno::1770662
Mi colpisce che vi sentite minacciati VOI di essere spiazzati da gente che non parla neppure l'italiano

Sei un poveraccio, meschino proprio, supponendo che qui ci si stracci le vesti per il licenziamento di noi medesimi causa negros ti smascheri da solo e riveli che il tuo approccio alla faccenda è intieramente cucito sulla tua irrilevante persona, che da questo tuo patetico egotismo vai generalizzando i tuoi pensierini di contabile a un problema nazionale di cui non vedi affatto la portata. Davvero, tornatene nel gruppo fb alzati e fattura ove ti eri rintanato fino a poco tempo fa.
maxdanno::1770662
gli immigrati bene o male lavorano e pagano le tasse

Ma in quale cazzo vocabolario è scritto che immigrato equivale di fatto a straniero salariato in regola e non solamente, sperabilmente l'eventualità che lo sia? È come se uno dicesse che l'imprenditore, in quanto tale, è uno che produce reddito e non si dia il caso che sia in bancarotta.
maxdanno::1770662
a questo non ho una risposta ovviamente, però non mi pare che il numero dei rifugiati (non quello degli immigrati tout court) sia così elevato, anche se è ovvio che sono quelli che rompono più le palle perché stanno di più per strada, e qui di aneddoti avrei da raccontarne pure io.

Come altrove osservato, non hai capito un cazzo di niente, hai distolto la discussione su un argomento tutto tuo, vai a cagare tu e le tue palle rotte dai negri sotto casa tua.
il tubone::1770663
Nazifascismo = non ho argomenti

Abbi pazienza, so che ti è difficile in questo brutto periodo, ma tu che cazzo di argomenti hai tirato fuori negli ultimi mesi a parte "scotto/vincibile andate a fare in culo" e variazioni sul tema del tuo esaurimento nervoso? Hai detto che "dii principio non è possibile derogare ad uno dei principi cardine della nostra cultura e civiltà in nome della conservazione della cultura e della civiltà", a parte che è la sfortunata espressione d'una specie di tautologia non autoevidente, hai riproposto la contraddizione tra la società aperta e la sua conservazione, ne ha parlato il vecchiaccio Popper facendo appunto l'esempio del nazifascimo: bisogna derogare talvolta a qualche libertà quando può minacciare il sistema di princìpi che tale libertà regola e garantisce. Per l'appunto la famigerata integrazione deve pur far violenza alla cultura di origine di chi è accolto qualora essa cultura vìoli i princìpi superiori di cui la necessità dell'integrazione è una conseguenza. Se no, che si formino spontaneamente quelle comunità ghettizzate dove si può localmente eccepire ai princìpi della civiltà se così sta bene loro non dovrebbe suscitare il minimo disappunto da parte dei campioni della società molto molto aperta.
il tubone::1770663
Si, la guerra è una forma di dialogo.

Stupidino, il dialogo è anche contrasto, legittimamente, e far ricadere il tutto nella pacifica atmosfera dell'ospitalità come fai tu è retorica che non è credibile neanche in bocca a Papafrancesco.
il tubone::1770663
a) regolarizzare, subito
b) Se vogliono andare che vadano, ma è meglio cercare di farli restare regolarizzandoli tutti. Devo riscriverlo di nuovo?

Non hai detto se questo bel programma deve continuare a essere finanziato per ridurre le materiali e quotidiane difficoltà dei regolarizzati o se ti basta che gli diano il pezzo di carta e poi li mandino via a cercarsi un impiego, una casa, un corso di lingua, le dovute informazioni sulle leggi in materia di lavoro e la benevolenza dei concittadini italiani. Se no, vedi, stai sostanzialmente proponendo l'ognun per sé e Iddio per tutti.