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psycho::1770384
mi viene il sospetto che non abbia colto l'ironia nei miei post

mannò tranquillo, è che ho risposto velocemente quindi magari suono più brusco di quanto vorrei, anzi bacetto (virile)

psycho::1770384
on dite quindi la stessa cosa?

sinceramente mi sta divertendo la piega che ha preso la discussione. Nel mio substrato l'ignoranza non è un merito ma è comunque una debolezza quindi non direi mai no a chi mi chiede "mi leggi questo" o simili, ma mi ha molto colpito questa vecchia storia in cui me lo chiedevano con arroganza, e mi pare faccia scopa con quello che mi diceva non so se tu o qualcun'altro che invece in sicilia c'è una specie di schizofrenia vs. la cultura, per cui ogni conversazione va fatta al livello più basso tra i due interlocutori.

La piega che scotto ha dato mi pare un po' diversa: è chiaro che una società o un esperto di settore ne sanno di più e possono sfruttare l'asimmetria informativa a loro vantaggio. Non si tratta di compilare una pratica o conoscere un indirizzo, ma di competenze specifiche di settore, sapere che un'azione è una sòla o che il prezzo di una merce che ti sto vendendo è eccessivo. Questa asimmetria a mio parere è ineliminabile e è giusto che lo stato imponga una certa protezione, specie in un contesto come il nostro in cui i processi durano eoni e la certezza del diritto è tutt'altro che cerca.
In altre parole, il privilegio individuale va protetto anche per le società? l'orientamento corrente mi pare vada nel senso opposto (antitrust).
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet