scotto
una cosa che sfugge agli sciocchi e ai benintenzionati é che i c.d. principi tendono a diffondersi oltre i limiti iniziali e da buone idee diventano pessime idee.

una volta era scontato che una conoscenza, avendo un costo, era un vantaggio (caveat emptor etc), o addirittura un merito. poi siccome se ne può abusare (ma che vuol dire abusare?), e il mercato richiede fiducia, si dice che bisogna "neutralizzare l'asimmetria informativa", e quindi chi sa di più deve informare chi sa di meno.

da ciò l'elevarsi dell'ignoranza a merito, anche fuori dallo specifico settore.