[1] La geometria negroide n-dimensionale nell'asphalto di oggi
psycho::1770311
sarebbe come dire che terùn è molto offensivo ma terrone è neutro

Il Valla dice che la parola negro in italiano era d'uso neutrale (certamente una neutralità poco sensibile alle sottigliezze) e la connotazione razzista, anche priva di specificazioni ingiuriose, sarebbe dovuta alla contaminazione impropria col nigger americano, non è offensiva ab origine e non lo era fino a qualche decennio fa (però boh), lo diventa per un cattivo uso e se ne potrebbe farne uno migliore, ché anzi la censura della parola non fa che insinuare che il negro(1) in quanto subsahariano debba vergognarsi perché negro(2) che è una brutta parola.
Terùn e terrone nascono come ingiurie, la parola meridionale no ma, vedi che uso ne facciamo su asph e senza aggiungere caratterizzazioni spregevoli, meridionale è praticamente un'infamia.
psycho::1770312
anche il fatto che il nome "ebreo" sia stato scelto dagli ebrei, mentre "negro" è stato scelto da gente che li andava a cacciare nelle foreste e poi li vendeva

Gli ebrei sono IL popolo da quando esistono, hanno una sola lingua propria, si sono dispersi mantenendo il mito del ritorno alla terra promessa, che ci tenessero a battezzarsi ufficialmente è il minimo. Poi non vedo che cambierebbe in sostanza se gli schiavisti a caccia di negri, iinvece di caratterizzarli alla buona per il solo dettaglio (oggettivo) del colore della pelle, li avessero chiamati "gli uomini che fanno il progresso" ugualmente incatenandoli al giogo delle magnifiche sorti. Intendo dire che quel fatto increscioso nel medio periodo non è emendabile e il fatto che in usa i negri si facciano chiamare orgogliosamente afro-americani dice che a loro interessa identificarsi, sia pure a causa di contingenze storiche. Forse la sensibilità del vecchio continente rifiuta che ci si possa concepire afro-europei e preferisce non evocare punto la negritudine cutanea che l'occhio non può rifiutarsi di vedere ma che una buona educazione può mettere nella giusta prospettiva.
psycho::1770312
tra l'altro l'ultima frase secondo me tradisce un leggerissimo sapore di antisemitismo.

Qui sei verde.