[1] Finalmente un attentato in italia!
gonzokampf::1770264
anche se la fredda cronaca ci smentisce

L'efferato gesto del Trainy potrebbe essere scaturito da una sua fantasia sessuale presto degenerata nel delirio.

P4mela, giovine virgulta italica, bellissima come un fiore appena sbocciato, se tu mi avessi conosciuto, se tu mi avessi amato. Avremmo potuto vivere insieme, ti avrei protetto, guidato, insegnato. Il mio forte braccio palestrato t'avrebbe difeso dalle avversità, questa mano che tu vedi possente t'avrebbe docile accarezzato i capelli di miele. Avvinti nell'amplesso, avremmo trascorso i pomeriggi dell'ultimo freddo sotto un grande piumone d'amore, tu odorosa di giovinezza, primavera di bellezza, flessuosa come creatura silvana, io dandoti il mio fuoco che aspettava da troppo tempo la tua pelle delicata. E poi, la sera, andando all'eurospin, avremmo scherzato sulla tua magrezza angelica, gli occhi tuoi limpidi e dolcissimi immersi nei miei perdutamente. T'avrei comprato un lucidalabbra all'ananasso. Tornati a casa, sul divanetto, alla tv danno un film con stiven seagull, mangiamo la spadellata di radicchio funghi e tonno, la tua manina avrebbe stretto la mia manona, ci saremmo baciati come la prima volta, ricordi? quando ti salvai dai rumeni della stazione. Ne parla Matrix nella puntata in seconda serata. Ma l'avremmo interrotta, seminando i vestiti nel corridoio, ci saremmo tuffati nel lettone, e io t'avrei infilato la mia grossa mMA UNO SPORCO NEGRO MI TI HA PORTATO VIA MACELLATA COME UNA PUTTANA OH SOGNO MIO SVANITO PER SEMPRE CESSI BASTARDI ANIMALI PEZZI DI MERDA IO VI AMMAZZO A TUTTI MI AVETE TOLTO ANCHE QUESTO BISOGNA FARE PULIZIA DELLO STERCO IMPESTATO LA MIA VENDETTA SARA TREMENDA E VE LA FARO PAGARE CARA LA PELLE NEGRA NEGRA NEGRA LO VOGLIO DIRE ANCORA NEGRA COME LA MERDA IO FACCIO UNA STRAGE DEVO FARLO CAPIRE A QUESTE BESTIE A QUESTI COMUNISTI AI CAMERATI RAMMOLLITI CHE QUESTI NEGRI STANNO ROVINANDO TUTTO

Qualche ora dopo, svanite le allucinazioni della lussuria, rimane nella testa del disturbato un dolore residuo, un'amarezza profonda, una rabbia che si è nutrita del proprio cortocircuito. Tolte le macchinose carpenterie che ne hanno consentito la costruzione, rimane l'architettura contorta del proposito di ammazzare negri a caso, il nostro è ormai dimentico dei turbamenti che gli aveva destato il vedere la foto della morta pam3la su libero.it e in lui sta sola l'idea fissa di togliere dal mondo non tanto il negro omicida ma i simboli della vaga e vasta categoria, non per vendicare il sogno d'amore impossibile, ma per spiegarsi che l'impossibilità di amare le pam3le del mondo è colpa dei negri. All'ultimo momento, avendo il sospetto minimale d'una sua ridicolaggine da sfessato, afferra il tricolore repubblichino e se lo mette a mantello, perché i camerati non lo accusino di sfigheria individualista, si farà latore di più patriottiche istanze antinegro ché gli accorderanno il benestare delle genti.