[1] La geometria negroide n-dimensionale nell'asphalto di oggi
vincibile::1770153
Ma qualcuno ha davvero sostenuto che i negri caldeggino una gestione paramafiosa o mafiosa tout court dei progetti di accoglienza?

mah, ho come avuto la sensazione che ci sia un pelo troppo focalizzati sui negri nelle ultime 2987 pagine di dibattito sui negri, di mafia è la prima volta che parliamo.
vincibile::1770153
Non si fa politica su modelli eccezionali

ma se ne può fare -a partire da-, che è la scelta che viene puntualmente ignorata in maniera strumentale.
vincibile::1770153
Erano forzati anche a venire in Sicilia barra Italia barra Europa ignorando quali condizioni reali avrebbero incontrato?

cosa è una forzatura esattamente? un'invito, come le prostitute con la promessa del lavoro dal parrucchiere dell'articolo, o l'impossibilità di provvedere per il cibo per i propri figli? una chance remota di poter guadagnare qualche misero euro da mandare a casa per qualcuno non è una scelta, e ciò che non è una scelta non è nemmeno tanto lontano da una forzatura.

vincibile::1770153
Donde ci porta la tua decostruzione, presa sul serio?

la questione casomai è quale minchia sarebbe la politica di chiusura che non finisce per trasformarsi in un banchetto di illegalità, nonchè in una dolorosa involuzione fascista e xenofobica? a quale prezzo viene la bacchetta magica che ti toglie il negro da sottocasa?
vincibile::1770153
Quindi accogliamoli tutti e a tutti diamo il permesso di lavoro, il diritto vada alle ortiche.

a me pare che il punto in fondo sia tutto qui: per te il diritto è il un privilegio, il diritto di imporre il tuo diritto su quello di chi diritti non ne ha, che poi non si discosta affatto dai diritti applicati sin dall'era coloniale dalle nostre "imprese" negli stessi stati dalla cui povertà devastante oggi questi poveracci scappano. le colonie se ne sono andate ma il nostro diritto è rimasto, in forma di oleodotto, gasdotto, miniera o risorsa, abbiamo preso tutto ciò che c'è da prendere, con il nostro diritto del cazzo.

per me accogliere e dare lavoro è esattamente quello che fa il diritto, è chiaro che i numeri del 2014 non sono sostenibili a lungo termine e che politiche estere debbano giocare un ruolo importante, ma accogliere chi deve essere accolto con il diritto al lavoro e alla formazione è intanto quantomeno una soluzione civile all'annoso problema di quelli che "gironzolano".
il loro gironzolare è motivato dall'impossibilità di fare altro, dalla mancanza di documenti, dall'esclusione sociale, dall'inadeguatezza delle nostre istituzioni, è insomma uno specchio di ciò che non va nella nostra cultura, di certo non di ciò che non va nella loro, come pensa rebis.
la necessità di investire in questo settore, di regolamentarlo e riformarlo è di un'evidenza politica allarmante, il degrado dilagante e nonostante ciò la soluzione magica sarebbe il taglio di qualsiasi fondo e la chiusura dei battenti?

sarà.