[1] [Totoelezioni 2018] Harry Potter e il Male Minore
il pwnezzatore::1768727
se i centri accoglienza lavorano come lavorano è perchè il quadro politico è quello che è e le strutture inadeguate

L'accoglienza (sarebbe peraltro più sopportabile se all'ingresso di ogni struttura ci fosse un'insegna lampeggiante con scritto ACCOGLIENZA NEGRI!!1!) funziona in quel modo perché è l'unico modo che un paese sfasciato può permettersi ed è anche l'unico modo per non portare a una sollevazione generale perché al postutto una frazione degli italiani (quelli veri) e relative famiglie ci hanno da guadagnare. Non a caso le strutture dell'ACCOGLIENZA NEGRI!! proliferano in zone ad alta disoccupazione, ove il privato coi soldi pubblici fa in parte le veci dell'assistenzialismo mascherato e funge da discreto bacino di voti. E se i vecchi sistemi generavano corruzione e clientele, il nuovo produce in più uno scarto di difficile smaltimento e tutt'altro che passivo: il negro.
il pwnezzatore::1768727
eppure se vai negli alberghi dei desolati laghi del brandenburgo trovi ospiti pronti a fare colazione.

Sospetto che nei laghi del banderbugo ci vadano i tedeschi e altra simile gentaglia (non sono mai stato a vedere, infatti non sono tedesco) e che i tedeschi e l'altri farabutti se vengono in Italia non è per ammirare i laghi desolati o l'avanzata della linea della palma: i più vogliono i templi, gli uffizi, i pompeiani cementificati, la riserva naturale unesco, i brodoli in giuggiolo doc. Vengono in Italia per il pittoresco più stereotipo e non vanno a ceppa del vulture, foss'anche all'agriturismo, per poi aggirarsi nell'antico borgo in calcestruzzo e forati laterizi, e non c'è in strada un cane che parla inglese, non l'ufficio turistico aperto h24, la trattoria apre alle 20 (e loro vogliono cenare alle 17), questo non attira nemmeno noi italiani. E se proprio vogliono avventurarsi nel selvaggio entroterra, sarà per mezz'ora, col pulman organizzato, e colà non spendono neanche 2 euri di portachiavi in pregiata argilla locale. Insomma il turismo è la grande illusione del villaggio povero e nebbioso che pensa di imitare con due sassi e una chiesa sconsacrata il fortunato comune limitrofo che vanta eredità naturali e artistiche.
L'agricoltura, figuriamoci: prima il problema è competere coi negri che producono nei loro paesi, ora è competere coi negri che vogliono fare braccianza per pochi spicci (tanto loro non devono pagare l'imu e vitto e alloggio e bollo e sanità, a spaccarsi la schiena per 2€/h e raccogliere i pummaruoli stanno pure contenti che poi gli restano anche quei 50 centesimi da inviare in bucchinafaso, ché le famiglie ci campano tre settimane di sciambala). Che si fa, si manda un battaglione del sindacato a casa del coltivatore/caporale e lo si obbliga a pagare il giusto? Prenderanno comunque i negri, perché in fondo sono più giovani e flessibili del padre di famiglia italiano giustamente educato al diritto del lavoro.