scotto
io non ho mica paura, sto solo constatando ciò che avviene. non è mia intenzione salvare la civiltà rurale, compito che in genere si assumono le associazioni di sinistra a spese dello stato. non sono mai stato campanilista, ma non posso non vedere il processo. la visione inquietante non é quella dei negri sui barconi, quando puoi ancora provare pietà, né quella che negri che bivaccano o spacciano, perché puoi provare schifo o paura. inquietante é quando li vedi al posto dei tuoi vicini, nelle loro case, nei loro negozi, nei giardinetti, e così via. inevitabilmente ripensi a pochi anni prima (pochi per la vita di una società), ed è come quando vedi che al posto di un vecchio caseggiato ora c'è una discarica o un parcheggio: il senso del tempo diventa schiacciante. in vent'anni ti trovi circondato da negri. se fossero stati svedesi o cinesi non ti avrebbe colpito di meno.