scotto
i primi anni delle superiori ebbi una discussione con mio padre su questa cosa dello zaino. lui aveva trovato la sua vecchia tracolla, che era verde e nello stile faceva pensare ai ragazzi della via pal, mentre io vittima della pubblicità e della pressione sociale volevo l'invicta come tutti. alla fine me lo comprò, non ricordo se lo scelsi rosa fluo o verde vomito, o un misto dei due, comunque una cosa assolutamente inadatta, e lui ci tenne a farmi notare la contraddizione tra le mie pose di piccolo comunista e libero pensatore e lo zaino di massa espressione del più rozzo consumismo. anni dopo, notai scandalizzato che la tracolla verde militare della via pal era tornata di moda, tutti i piccoli comunisti filo palestinesi della mia scuola l'avevano e sostenevano orgogliosamente che era vecchia (mentre spesso non lo era), mentre io avevo un invicta color viscere che nemmeno un ricchione ritardato. non per l'ultima volta, in cuor mio dovetti dare ragione a mio padre, ma pensai anche che se l'avessi portata io, quella tracolla, non sarebbe tornata mai di moda.