asphalto FAQ
user :: Morella
ultimo post: [1] Le donne e la toilette
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testo popput'stanco di perdere irrimediabilmente i tuoi sproloqui sul forum? vuoi provare l'ebbrezza di eliminare per sempre gli utenti fastidiosi? hai della fresca che ti avanza e vuoi uscirla al capo? migliora la tua vita, prova ASPHSUITE EXCELSIOR!
[maranza::post]insultare le persone fino ad umiliarle è ok, basta che non si spani il layout.

[psycho::post]psycho

ci conto!
[escape_from_La_Palma::post]escape_from_La_Palma

ESR!
[psycho::post]ciao morella. entro 3 settimane riceverai una mail.
tipo ringu ma senfa farcia bianca. o forse si
Harlequin's signLooking into the heart of light, the silence
escape entro un mese riceverai una missiva in una busta bianca, con affrancatura pagata in abbonamento, all'interno della quale ci sarà una bolletta

Solo i froci scopano le femmine
[Harlequin::post]farcia bianca


non ho visto il film, dimmi un po'.
morella tra noi è finita






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[escape_from_La_Palma::post]morella tra noi è finita

no ti prego, dammi un'altra sciàns! parliamone.
[Morella::post]parliamone
ok.
Sono nato il 26 aprile dell’oramai lontano 1971. Appena spuntato fuori, l’ostetrica (che poi era mia nonna), le infermiere ed i medici furono colti da un improvviso spavento: ero violaceo, in pratica avevo le sembianze di una melanzana con mani enormi e piedi lunghissimi. Dopo pochi minuti, mentre il medico era già impegnato a trovare il modo migliore per consolare mio padre, suo compagno di scuola, l’arcano fu svelato: quello strano colorito non era dovuto ad un bizzarro scherzo della natura (o di mia madre) ma al fatto che, preso dalla smania di uscire (il buio mi ha sempre spaventato!), stavo per strozzarmi col cordone ombelicale. A parte questo episodio e qualche cicatrice su gambe e braccia, segno di corse in bici finite contro un palo della luce e di primordiali desideri di rasatura, la mia infanzia è filata via spensierata, tra interminabili partite a calcio nelle polverose strade della provincia napoletana e pomeriggi trascorsi a leggere il Corriere dei Piccoli.
La scuola: fino al quinto ginnasio sono stato uno studente modello: sempre promosso con ottimi voti, sempre ordinato. Alle elementari mai il grembiule fuori posto, alle medie seduto al primo banco a prendere appunti, durante i primi due anni di liceo a studiare, fino all’una di notte: l’italiano, il latino, il greco, perfino la matematica. Poi durante un’assemblea d’istituto conobbi Elda, III D: mi chiese una cartina, le risposi che quel giorno non avevo Geografia. E scoppiò un amore travolgente. Il bello è che lei pensava fosse una battuta. Dopo due mesi - quando s’accorse che al primo tiro di canna le mie funzioni vitali andavano in stand-by per più di otto ore - mi piantò senza spiegazioni. E’ stata la mia prima delusione d’amore. Comunque, da quel giorno decisi di dare poca importanza alla scuola. Avrei studiato solo le materie che m’interessavano: l'Italiano e la Storia. Delle altre potevo anche fottermene. Infatti, al primo liceo fui rimandato in matematica e al secondo in chimica e fisica. Comunque, ho terminato il classico senza infamia e senza lode. Ma il tema della maturità lo ricordo ancora: scelsi una traccia sull’alienazione dell’uomo nella società delle macchine. Improntai un dialogo tra un vecchietto licenziato per scarsa produttività ed un giovane appena assunto in fabbrica. I miei compagni mi diedero del matto, ma al commissario d’italiano piacque (che culo!).

L’Università. Ho scelto Scienze Politiche per esclusione, perché non volevo finire, come mio padre e mia madre, ad insegnare in una scuola per poche lire. Ma a quattro esami dalla fine ho deciso di lasciar perdere per dedicarmi esclusivamente alla mia vera passione: giornalismo. In verità, è da circa 12 anni che bazzico nelle redazioni. Per più di sei anni sono stato il corrispondente da Nola (NA) de Il Mattino, con una paga mensile che sfiorava le seicentomilalire ed una produzione media di due articoli al giorno. Una vita d’inferno, tra scioglimenti per infiltrazioni camorristiche dei consigli comunali e iniziative demenziali di associazioni di volontariato. Nel frattempo ho fatto anche radio con alcune emittenti regionali della Campania, sia come speaker (ho condotto una trasmissione "letteraria" nottura) che come redattore di radiogiornali. Non lo dite in giro, ma per due mesi sono stato anche alla Radio Vaticana, nella redazione del radiogiornale internazionale delle 14. Una bella esperienza, anche perché mi sentivo importante, mi guardavano tutti: ero il primo stagista con l'orecchino (lo porto ancora) della storia della Radio Vaticana.

Nel 1999 poi, per festeggiare l'arrivo del nuovo millennio, decisi di lasciare la provincia di Napoli per trasferirmi nel profondo Nord-Est (Verona). Via, a cavallo della new economy! Non mi sembrava vero: io, autodidatta dell'html, curioso navigatore della rete, pagato per scrivere su siti internet, per creare contenuti da mettere on-line. Solo dopo ho capito che mi avevano assunto grazie ad un paio di siti che avevo fatto, per divertimento, qualche mese prima (vedi i casi della vita!). L'azienda si occupava (perché dalla fine del 2002 è stata assorbita da un'altra società) della creazione di portali verticali sul legno, sul marmo, sulla pelle, sulla ceramica. E per quasi due anni, in giro per le fiere del Nord Italia, ho intervistato marmisti, boscaioli, arredatori, cercando di trovare qualcosa di interessante da scrivere (spesso ci sono riuscito). In pratica, inventandomi un mestiere (quello di, udite udite, web writer). Comunque, ho conosciuto tantissima bella gente, alla quale sono ancora molto legato, e ho vissuto in una città che mi è rimasta nel cuore (Verona).

L'ennesima svolta è arrivata poi alla fine del 2001, quando mi ha chiamato un mio ex-collega e mi ha fatto una proposta alla quale non ho saputo rinunciare: c'è un quotidiano di Roma (Il Tempo) che ha bisogno di un nuovo sito internet e di qualcuno che si occupi della progettazione e dei contenuti, ti va di venire a lavorare qui? Ho preso l'occasione al volo e, dopo l'ennesimo trasloco, mi sono ritrovato prima a Piazza Colonna, poi a Viale Parioli e poi dinuovo a casa mia. E già, perché ad un certo punto mi sono reso conto che potevo lavorare tranquillamente dalla mia casetta in provincia di Napoli.

Il lavoro. Dopo l'esperienza con Il Tempo, terminata il 7 gennaio 2004 (giusto il tempo di fare l'esame da professionista) è cominciata una nuova, stimolante, avventura con un quotidiano della Campania, L'Articolo (inserto locale de l'Unità), che però ha sospeso (in malomodo) le pubblicazioni a fine giugno 2005. Intanto, continuo con il blog e dopo un Powerbook ho comprato anche un mini-Mac (sono un affezionato della mela mozzicata). Ma fermo non riesco proprio a stare, è più forte di me. Dagli inizi del 2006 sono in Sardegna, a Cagliari, per lavorare nella redazione di un giovane e pimpante quotidiano. E la storia continua...

P.s. Ho tralasciato alcuni particolari, forse più importanti: mi piace leggere, scrivere racconti (il mio nome è comparso anche in una raccolta di giovani autori di Marsilio), ascoltare musica, andare in giro con gli amici, il mare, la montagna, la nutella, il calcio, il limoncello di mia madre, la pizza fritta di Di Matteo...
Il mio nome completo è Johannes Nicolaas Maria Wijngaards. Sono nato il 30 settembre 1935 à Surabaya, in Indonesia , da genitori olandesi .

Alcuni riferimenti:

* 1959 : ordinato sacerdote come missionario nella Comunità di Mill Hill.
* 1959 - 1963 : studi a Roma. Licenza in Sacra Scrittura all'Istituto Biblico Pontificio e il Dottorato in teologia all'Università Gregoriana.
* 1963 - 1976 : missionario in India . Incaricato del corso al Seminario St John a Hyderabad.
* 1976 - 1982 : Vicario generale dei Missionari di Mill Hill.
* 1982 ad oggi : direttore del Housetop International Center per la Formazione alla Fede , a Londra .

Le mie conoscenze linguistiche mi hanno aiutato durante le mie ricerche.

Parlo correttamente l'olandese, l'inglese, il tedesco ed il latino ( che ai miei tempi, era la lingua dei corsi e degli esami all'Istituto Biblico Pontificio ed all'Università Gregoriana ) . Conosco molto bene il francese, l'italiano ed il telugu (la lingua dell’Andhra Pradesh, in India). Posso leggere e capire i testi scritti in greco, ebraico,aramaico ed arabo ( lo studio di questa lingua è un hobby che ho condiviso con mio padre) .

Prime esperienze
Sono io!

La mia famiglia ha conosciuto periodi difficili durante la guerra. Mio padre, insegnante alle scuole secondarie, fu arruolato nell'esercito olandese ed ha combattuto contro i Giapponesi. Come prigioniero di guerra dei Giapponesi, ha partecipato alla costruzione della linea ferroviaria in Tailandia.

Con mia madre e tre dei miei fratelli , ho trascorso quattro anni come prigioniero di guerra nei campi dell'isola di Giava (Malang, Sukabumi, Ambarawa). Tutti abbiamo subito dure prove.

Dopo la guerra, siamo ritornati in Olanda ed abbiamo sofferto la povertà e le privazioni di questo difficile periodo.
Inizialmente, volevo diventare medico, chirurgo precisamente. Ero pure interessato alla scienza moderna e carezzavo l'idea di diventare scienziato . Ma vivendo in Asia, ho visto i missionari all'opera . Sono stato attirato da questo tipo di vocazione. Così ho deciso di diventare sacerdote e missionario.

Dopo avere superato gli esami di ammissione a Haelen in Olanda, ho studiato nel Seminario di Roosendael nei Paesi Bassi ed a Mill Hill, in Inghilterra. Sono entrato nella Comunità Missionaria di Mill Hill nel 1958 e sono stato ordinato sacerdote nel 1959.

Ho proseguito gli studi a Roma. Ottenni la licenza in Sacra Scrittura all'Istituto Biblico Pontificio e il Dottorato in teologia all'Università Gregoriana. Ho svolto la tesi su The formulas of the Deuteronomic Creed [Le formulazioni del Credo Deuteronomico] (Brill, Leyden, 1963). Le conclusioni furono pubblicate in olandese sotto il titolo Vazal van Jahweh [Vassallo di Yahweh] (Bosch & Keunig, Baarn, 1965). In India ho continuato le mie ricerche che uscirono col titolo The Dramatisation of Salvific History in the Deuteronomic Schools [La drammatizzazione della storia della salvezza nelle Scuole Deuteronomiche ] (Brill, Leyden, 1969) ed un Commentaar op het boek Deuteronomium [Commento al Deuteronomio] apparso nella collana olandese molto conosciuta dei commentari editi da Romen & Zonen (1971).

Ministero in India

Dal 1964 al 1976, ho vissuto a Hyderabad, in India. Avevo contemporaneamente diverse responsabilità : professore di Sacra Scrittura al Seminario St John a Hyderabad, direttore del centro di comunicazione Amruthavani e segretario generale di Jyotirmai, l’ufficio di pianificazione pastorale delle dieci diocesi dell' Andhra Pradesh.

Gran parte delle mie energie era dedicata all'apostolato nell' Andhra Pradesh. Come insegnante al Seminario regionale St John, trascorrevo la maggior parte del mio tempo ad insegnare la Scrittura ai futuri sacerdoti e ad introdurli alle forme più moderne di apostolato. Nessun seminario in India aveva un corso pastorale tanto intensivo di St Jean, a Hyderabad. Nel 1968, ho diretto una campagna intensiva di promozione delle vocazioni nell' Andhra. Ho fatto parte del comitato che ha tradotto la Sacra Scrittura in Telugu ed ho presieduto la Conferenza delle Religiose dell' Andhra Pradesh. Ho fondato Jeevan Jyothi, un centro di formazione per religiosi a Hyderabad, Arumthavani, il centro cattolico di comunicazione dell' Andhra Pradesh, e Jyotirmai, l’ufficio di pianificazione pastorale delle dieci diocesi dello stato. Queste istituzioni funzionano molto bene ancora oggi.

Nella fase di applicazione delle riforme scaturite dal Vaticano II, sono stato membro del Comitato di Coordinamento che ha analizzato i rapporti dei gruppi di lavoro locali e diocesani preparando un seminario su scala indiana che si è tenuto nel 1969. Questo lavoro è durato due mesi e si è tradotto in un rapporto di 600 pagine...






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
ho cambiato idea escape io non ti merito addio.
posso confermare che e' tutto vero!

[escape_from_La_Palma::post]ero violaceo, in pratica avevo le sembianze di una melanzana con mani enormi e piedi lunghissimi.


lo so perche' l'ho conosciuto di persona: e' ancora cosi'.
escape home subito oppure è verde

SONO IN UN FOTTUTO BUCO NERO VEDO SOLO ASPHALTO (Q.)
[sMiL3::post]oppure è verde

ma no, è viola! non hai letto?
ero viola, ora sono un uomo normale, sono verde come tutti del resto, o sbaglio?






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[escape_from_La_Palma::post]sono verde come tutti del resto, o sbaglio?

pat pat.
ZIIIIIIIIIIIP






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
mi sembra il thread giusto per segnalare quanto segue:
http://www.molvania.com/video_medium_2.html
http://www.jetlagtravel.com/molvania/eurovision.html
http://www.jetlagtravel.com/molvania/antipope_small.html

The conclave entered into the room.
Inside of it they sat, these cardinals of doom.
Their votes was unanimous.
The horror instantaneous.
[escape_from_La_Palma::post]stavo per strozzarmi col cordone ombelicale. A parte questo episodio e qualche cicatrice su gambe e braccia, segno di corse in bici finite contro un palo della luce e di primordiali desideri di rasatura
miseria ma quanto spazio c'era là dentro? O_o
[escape_from_La_Palma::post]creazione di portali verticali sul legno, sul marmo, sulla pelle, sulla ceramica
doveva essere difficile incidervi in html

e infine:
contro razzi!

Solo i froci scopano le femmine
[psycho::post]
posso confermare che e' tutto vero!



[escape_from_La_Palma::post]ero violaceo, in pratica avevo le sembianze di una melanzana con mani enormi e piedi lunghissimi.




lo so perche' l'ho conosciuto di persona: e' ancora cosi'.
ecco il perchè del suo successo con le donne!
tra me e la mia ragazza, provenienti da due regioni differenti, c'è stata una diatriba feroce sul metodo di cottura di una frittata. l'apertura e il rispetto reciproco ci ha permesso di superarla, ma non posso parimenti trombare con tutti gli immigrati islamici per favorire lo scambio culturale. (MaxDanno)
sgnack!
vero, quella teoria che le lunghezze di tutte le parti sporgenti del corpo sono correlate.
sì, la somma totale è nulla

Solo i froci scopano le femmine
niente. passavo di qui...
il gatto leo osserva tutti dall'alto della sua superiorità felina e si domanda perchè mai i maschi umani continuino a dare importanza ai propri gioiellini quando basterebbe un interventino semplice dal proprio vet di fiducia per non pensarci più.
Q, dai il benvenuto nel mondo dei froci a leo






Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
escape! si dice diversamente etero! quante volte dovrò ripetertelo!
[escape_from_La_Palma::post]
Q, dai il benvenuto nel mondo dei froci a leo
mi dispiace ma ho deciso di smettere, escape, anche se non sarà facile rinunciare a te

Solo i froci scopano le femmine
bla-bla :: Morella
Eh, lo so, ho anche sbagliato mail (o meglio, la mamma-chioccia me ne ha inviate due, la prima non si vedeva la locandina, la seconda si, ma io appena arrivata ho inoltrato di fretta e.....)!

Ho dovuto re-inviare. Non ti preoccupare, non ti ho messo nei destinatari!

E' che il mio fratellellino si candida al XII municipio, anche se quando parliamo di politica ci contrastiamo spesso, è sempre core de chist' core!!
gne gne gne E' primavera!
bla-bla :: Morella
però non mi sputtanare il fratellino, eh!
gne gne gne E' primavera!
ciao morella!!
hai capito chi sono?
questa vita è mia e voglio volume!!!
INDOVINATOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
morella perdonami, devo averti mandato per errore dello spam elettorale (è che il tasto rispondi a tutti dovrebberlo eliminarlo da outlook)
gne gne gne E' primavera!
[babi::post]hai capito chi sono?

ahem... eh... ahr... dunque...
no.

[r.c.p.::post]devo averti mandato per errore dello spam

si, e io imbecille ti ho anche risposto.
cmq non si vede una cippa, ribadisco.
scusa, eh, ma adesso mi hai messo curiosità. manda la locandina!