news :: S e g o n d

Settimana scorsa ho preso un pugno su un dito da uno che voleva menarmi (c’e’ riuscito).

Il dito ho subito pensato fosse rotto perché aveva piu curve del Gavia. O di Sylvia Saint.

Io non l’ho medicato perché ho paura degli ospedali. Io ho paura degli ospedali anche se si tratta di una banale visita ortopedica. Ho paura che una volta entrato in sala gessi si spengano le luci e irrompa un dentista con un trapano in mano. Ridendo. Voi capirete.



Oggi sono andato in ospedale. Il dito è rotto. C’è dell’altro. La falange si è rotta in un punto anomalo, forse danneggiando il tendine. Forse? Forse, ribadisce il medico. Poi inspira profondamente fa un mezzo giro su se stesso, ne fa un altro, toglie gli occhiali e dice: sindrome di Segond.

Operabile - (domando io, con sottile ironia)?

Certo - fa lui (per nulla intimorito). Basta inserire un filo di ferro nel dito e lasciarcelo per un po’. Comunque potrebbe restarle storto. Ritorni venerdì che lo rivalutiamo.



Torno in ufficio. Panico. Sto forse per morire? Rischio soltanto una menomazione permanente? E soprattutto - chi cazzo è Segond? Ricerco sul web. Nulla. Sconosciuto. E se fosse un millantatore? Se avesse usurpato il titolo di medico inventandosi la storia del filo di ferro per evitare il gabbio?



Stasera uscirò, forse per l’ultima volta, e non potrò non pensare alla faccia di Segond mentre infila un filo di ferro nel mio dito e il suo dito di carne nel mio ano. Me lo immagino così. Prono e sudato.

Bruttavita, credetemi.

news :: Mercato immobiliare.

Voglio cambiare casa. La vita con la coinquilina è diventata insopportabile (okay, ancora più insopportabile), e soprattutto, se non me ne vado in fretta, diventa anche molto breve (la sua).

Detto questo, mi sono messo a cercare un nuovo appartamento, sfogliando inserzioni varie in rete. Ho scoperto una nuova forma di truffa, sulla cui legalità non mi sento di sindacare: i Centri Servizi. Sostanzialmente, il concetto è che tu sborsi due gambe e mezza per iscriverti, e loro ti trovano la casa.

Nel caso non fosse chiaro dov'è la truffa, provo a renderlo più evidente:
  1. Tu paghi due gambe e mezza;
  2. Loro ti trovano la casa.
L'ordine delle voci è molto importante - diciamo che è praticamente lì che sta la truffa, dato che tu paghi prima di ottenere il servizio. Che naturalmente non otterrai. Anzi, immagino anche che il contratto di iscrizione abbia una bella clausola che dice "Oh, se non te la troviamo ti devi riiscrivere per i tre mesi successivi. E anche se te la troviamo, eh," e che quando vengono chieste spiegazioni agli sciacalli che ci lavorano, questi si inventino qualche sensatissima giustificazione.

Ora basta con le mie personali vicissitudini (per quanto chiunque abbia un appartamento da affittare a Milano, è pregato di mandarmi una mail): passiamo ai servizi sociali per cui l'asphalto è giustamente famoso.

I seguenti numeri di telefono sono di centri servizi. Potete usarla come lista di proscrizione (e ignorare gli annunci in cui compaiono) o, ancora meglio, tener loro il telefono occupato vita natural durante. Eccoli:

02/56819035

02/2870413

02/52209042

02/28001419


Buon divertimento.

news :: Primo giorno di pulman(s)

Sonya: Figa. Ma quanta pipì ho fatto ieri mattina! Figa: tanta.

Lisa: Figa, anch’io. Cioè avevo un alito alcolico che se mi sgamava mia madre non so eh… ti dico. Figa.

Sonya: E infatti. Allora sono andata in cucina a farmi un the. Cioè figa, nenche una camomilla: un the!

Lisa: A proposito, Loris sabato pome deve vedere il rally se no me la mena tutto il giorno (figa).

Sonya: Ma e’ gratis?

Lisa: Si si. Passano da Soncino e davanti al pub di Scannabue. Mi pare che arrivano in piazza. Sbattimento.

Sonya: Ma quello lì non è il Matte con…? (indecifrabile - ndr: Dox, forse)

Lisa: Figa, ma che fa? Non sale sul pulman? Cioè…si sono ammalati quasi tutti qui dentro!!! Storia.

Sonya: Adesso gli faccio uno squillino. L’hai sentita la suoneria che ha messo? Mission impossible. Figata.

Lisa: Ce l’hai una gomma?

Sonya: Alla fragola. La vuoi?.

Lisa: K. Oh, Chiara, ma Anversa dov’e’?

Chiara: Boh.

Lisa: No ma, più o meno… Che la prof me l’ha giurata con ‘sta cazzo di materia. Figa.

Chiara: Boh. Ce l’hai una gomma?

Lisa: Figa. Ha dato a me l’ultima. E’ alla fragola. Senti che tanfo… (alitando)

Chiara: Schifo. Ce l’hai una siga?

Lisa: (mi guarda le scarpe. Le mani. La camicia. Il collo). Scusi, sa dov’è Anversa?

AD: Boh.

news :: ReciprocitÓ.

Qualche minuto fa mi stavo scaccolando, quando mi è improvvisamente venuta un'idea: controlliamo gli ultimi tre siti della VoxPopuli!

Normalmente, quando mi vengono queste idee, mi distraggo guardando il telegiornale, oppure mi ubriaco. Anzi, a pensarci bene, mi ubriaco anche quando non ho avuto idee del genere. Ma sto divagando.

Il punto cruciale è che, dei tre siti visti, uno lo conoscevo già e uno è uno splendido esemplare di ironia (almeno, spero - non vorrete mica dirmi che c'è qualcuno che fa un sito antifascista adesso, eh).

Invece, andando a trovare Magda, ho scoperto con piacere che ha linkato l'asphalto. Questo ha reso la mia giornata più bella e anche più interessante. E ha anche reso più lungo l'elenco delle anomalie. Ora posso ubriacarmi con la certezza di avere compiuto il mio lavoro.

news :: Tutte le strade portano a Roma.

Inutile. Non c'e' tangenziale, Paullese, Padana, o Via Emilia che tenga. Mi hanno fregato ancora. La mia collega aveva un ghigno *inquietante* arrivando a porgermi il plico. Mi dice "controlla, sai mai che hanno sbagliato". Ed ecco tutto giusto. MIL/LIN 0720 - ROM/FCO, ROM/FCO 1840 - MIL/LIN, quest'ultimo open, come richiesto. Ora mi tocchera' fare una odiosa levataccia domattina, mangiare due o tre Ripped Fuel per partire di slancio, correre fino in aeroporto (ricordandomi gli insegnamenti di Agnus Dei cerchero' di non superare i 170, per non cercare nemmeno di salire sul podio dei recidivi), mi faro' venire il mal di testa salendo il parcheggio/cavaturaccioli del multipiano nord, mi aggiustero' il nodo della cravatta in coda al banco tele-cecchino, sempre al limite dei dieci secondi di ritardo, ma accarezzando l'idea di perdere l'aereo indi partecipare alla sommossa popolare di fronte al banco lista d'attesa, minacciando di volare AirOne o Meridiana, ah che gioia. Indi salire su uno scassatissimo MD80, scroccare un corriere, recitare le litanie sulla sicurezza di bordo, bere uno sciacquettone al gusto caffe', indi cadere addormentato, rammaricarmi di non essermi buttato in tasca qualche altra portentosa capsula. Scendere dalla porta anteriore, scarpinare sui tapiri urlanti fino all'autonoleggio, sperare che l'autoradio del mezzo autonoleggiato sia buona , sfoderare una buona cassettina e guidare fino alla reception dell'idiota (con nome) di turno. Fare lo spettacolo. Stringere mani. Lanciare biglietti da visita e cappellini. Sfoderare sorrisi e ostentare disponibilita', dando numeri di telefoni falsi o di receptionist addestrate a passarti solo familiari stretti e ristrettissime elite (ma dite solo una parola "asphalto" e vi verro' passato). Parlare del piu' e del meno, tanto nessuno ascolta. Nemmeno io ascolto loro. Il gioco funziona cosi'. Indi mangiare, ripetere il numero. Fare ancora tele-cecchinaggio sul primo disponibile (noh, non malpensa che cio' la macchina a linate, si, grazie, allora mi lasci sul mio, hey, senta ma lei non sara' mica Elisabetta? niente, mi ignori la prego). Sostituire il biscotto dell'andata con i salatini del ritorno. Fare tutto a ritroso. Rimettersi a letto, in fondo non vorro' fare altro da quando mi svegliero' domattina. Alle 5.50. Ah, Roma ! La citta' eterna.

news :: Epiphany.

I think I realized what's one of the things that prevent me from attaining happiness and a higher consciousness. No, it's not the fact that my pusher recently was busted - it's songs.

Not all songs, though. Only the ones that have the name of the genre in the lyrics, and the ones that say how you're supposed to dance it. I mean - if I'm listening to a reggae record, I know it's fucking reggae, I don't need someone to sample some fake jamaican guy stating that it is, indeed, "raga raga raga". It gets even worse with latin-american music.

For some reasons, popular latin-american songs seem to be comprised of three main elements:

  1. A recycled rhythm/melody that I've heard a fucking gazillion times already;


  2. A cocaine addict that screams the name of the song/genre all the fucking time;


  3. Another cocaine addict that squeals the moves you're supposed to make (e.g "turn, raise your hand, poke your neighbour's left eye, stick your little finger in your arsehole, rinse, repeat").
You might wonder why I'm writing this. I know I do.

news :: Caruso Paskosky di padre polacco e mamma maiala

(continua) Scena tre: patentellibbretto! AgnusDei (d’ora in poi AD) nonostante l’ora e il tasso alcolemico non giochino a suo favore - reagisce da gran signore (quale non è): consegna entrambi, nell’ordine desiderato ed in meno di cinque minuti. L’agente di polizia Caruso Cosimo (d’ora in poi CC) non pare commuoversi. Recita il suo momento. E’ padrone della scena: lui in piedi AD no, lui sanziona AD no, lui rappresenta la legge AD no. Soprattutto, lui ride. Anche AD ride (si sa mai che aiuti a stemperare il clima...). Non aiuta…

CC: Signor XXXXX, checcià de ridere, lo sa a quanto andava?

AD: Ho una mia idea.

CC (mostrando trionfante uno scontrino tipo quello del bar): 196, al netto del 5% di tolleranza del velox.

AD: (conciliante) Vabbè, alla fine, quanto fa?

CC (perplesso, dopo qualche secondo): 196. Le devo ritirare la patente.

AD (ostendando indifferenza): Ah.

CC (ridendo) Uh uuhuu! che vedo qui? Timbro della Prefettura di Bologna - lei è già stato sanzionato l’anno scorso!

AD: Si.

CC (con la stessa faccia del centravanti che si butta in area e mentre se ne sta a faccia in giù a mordere l’erba, ascolta il fischio insperato dell’arbistro: rigore...): Allora lei è recidivo! La patente gliela porto via con l’applauso o senza???

AD: Senza...

CC: Mi segua XXXXX. (Ad alta voce, con la patente in mano, sculettando lungo la corsia di emergenza): Il signor XXXXX. (rivolto alla collega rimasta in macchina) R - E - C - I - D - I - V - O.

AD: Volevo dire una cosa…

CC: Ssssssh, che verbalizzo. Che lavoro fa?

AD: Consulente di organizzazione

CC: Non ci sta.

AD: Consulente.

CC: Rappresentante - va bene?

AD: No.

CC: Impiegato?

AD: Impiegato. Volevo dire una cosa…

CC: Aaahhh, XXXXX - e quanto parla! Un momento, non vede che sto scrivendo?

CC: Le serve la macchina, per lavoro?

AD: No. Ci porto in giro il cane e la vado a lavare ogni volta che mi pianta qualche donna…

CC: Lei mi sta simpatico, XXXXX, ih ih ih. Le daranno tre mesi, vedrà, il massimo...

AD: Uhm. Recidivo?

CC: Già. Le do una buona notizia: saranno tre mesi meno un giorno, che oggi c’è il blocco del traffico...

AD: Ne sento già i benefici.

CC: Ih ih ih. Lo senti? (rivolto alla collega rimasta in macchina- forse un bambola gonfiabile con su la divisa, perchè ha un’espressione assente e le labbra socchiuse pronte per un suflone) - Il Signor XXXX sente i benefici... Ih ih ih.

AD: la sanzione amministr...

CC: …Seicentodiecimila. Comunqe, XXXXX, lei è in buona compagnia! (mostra una cartelletta contenente svariate altre patenti di guida).

AD: Però…

CC: Vediamo un attimo... 196, 196, 196: podio XXXXX! Stanotte lei è il terzo più veloce! (rivolto alla collega onanista) Quello con la Merzedes non lo beccano più: 214.

AD: Io però coi piazzamenti alla fine vinco il mondiale...

CC: IH IH IH, lei mi è simpatico; firmi qui - và che ce ne andiamo.

AD: Come funziona adesso l’iter?

CC: Lei sale in macchina, se ne va a casa senza fare altri casini. Tutto qui. Buona Domenica. Tutto chiaro?

AD: Esemplare.

news :: tail -f /dev/brain

I venti minuti piu eccitanti della mia domenica. Esigo una pizza, ma devo andarla a prendere con le mie gambine (senno' sono squalificato, eccetera..). Mi metto una polo. Sporca. Un giubottino senza pretese che preservera' il mio gracile fisico fino alla pizzeria (pizza golosa di via porpora, ve la consiglio, merita, solo asporto). Le scarpe da tennis senza calze, perche mettersi le calze e' un tedio unico. Mi puzzeranno i piedi se le tengo piu di mezz'ora ma conto di farcela. Tutto questo. E via. Felice di due telefonate appena fatte a parenti stretti e lontani. Mi ferma un tizio sotto casa. Distinto eh. Mi chiede un pub dove c'e' casino, bello. Gli indico il cane malato, come prima scelta, il birrificio lambrate come seconda, l'hemingway come terza. Bella metafora. Come se mi chiedi un sito bello io indico l'asphalto, l'abietto, un terzo a mia scelta. Non necessariamente in quest'ordine. Rito alla pizzeria da asporto. Ciao. Margherita. Apro il frigo. Stappo una Ceres con l'apribottiglie che so perfettamente dove sta, quando gli altri non lo troverebbero mai. La bevo guardando religiosamente lo stesso film del pizzaiolo. Questa sera Caccia ad Ottobre Rosso a giudicara dalla barba di Sean Connery. Si, la porto via, se me la tagli mi fai un favore. Una margherita e due ceres, sono quattreccinque e quattreccinque nove e nove diciotto. Sono due da novennove. Mi fai un buono da milleotto. Si, calcoliamo, che non son sicuro. Ciao, grazie. Casa. Thievery Corporation. Bello. Sono questi piccoli frammenti che mi rendono felice. Cose semplici ma fondamentali.

news :: Ops...

Ehm, naturalmente non so affatto spiegare il casino generato nelle nìus. Tuttavia, una certa idea del ritardo della telefonata di insulti da pgcd - me la sono fatta. L'idea, indendo dire...

Comunque, stiamo lavorando per voi. Tranquilli! Asphalto rulla! I nostri validi tecnici stanno sul problema - e sin d'ora escludono, per il futuro, il ripetersi di simili disdicevoli episodi simili disdicevoli episodi simili disdicevoli episodi simili disdicevoli episodi

news :: L'uomo che hai qui di fronte (non corre quasi pi¨)...

Ora tarda. Meglio, mattino presto. Dove: autostrada, una qualunque.



Scena uno: Agnusdei corre veloce sulla sua potente automobile teutonica verso il giusto riposo (nè giusto nè riposo, ma non facciamola tanto lunga...). E' solo, capita spesso. Canta. Non capita quasi mai. Canta a squarciagola Sonique, Sky (uh uh - I wanna touch the sky, I wanna make you fly - - - follow me to a place where we can be, absolutely free:::). Canta e balla. Guidaforte (variante idiota del tormentone Godeforte). Non ha motivi per essere felice più di quanti ne abbiate voi in questo momento. E, vi anticipo prima che vi illudiate, di quelli che avrete domani. Ma stanotte va così che la si finisce ballando da soli in macchina.

Fine della scena uno (non vorrei esagerare, richiamando alla vostra considerevole attenzione le atmosfere lobotomiche delle ballate notturne di Ligabue, peraltro squisita persona.)



Scena due. AgnusDei come OJ Simpson (ma senza avvocati ebrei). Inseguito, nel buio della notte, sopra il nero dell'asfalto (senza ph in mezzo) - da due (dico due) pattuglie della polizia stradale pregne di luci colorate che neanche in corsovercelli la vigilia di Natale.

L'autorità costituita gli si piazza dietro, affatto incarognita: la prassi vuole che sia l'inseguito a realizzare di esserlo e conseguentemente ad arrendersi. AgnusDei questo lo sa. Scene simili le ha già vissute. Una volta hanno dovuto noleggiare un aeroplano e pattugliarlo dall'alto, per riuscire a fermarlo, quei bastardi yankee.

Nonostante AgnusDei lo sappia, ogni volta è come fosse la prima.

Accosta. Mulina le quattrofrecce in segno di rispetto, attende diligente in macchina, mostra orgoglioso la cintura di sicurezza allacciata al figuro impomatato che gli si para davanti. "E adesso io a questa sottospecie di enricomontesano con troppo gel - che cazzo gli dico?"

Fine della scena due. (incipit silente ma fragoroso di una sequenza di bestemmie sufficiente a dare lavoro alla santa inquisizione per i prossimi due millenni).



Sareste senz'altro gratificati leggendo gli sviluppi della nottebrava di AgnusDei. Tuttavia, al momento riferisce di essere così conciato da non essere in grado di aggiungere altro. Chissà, forse dopo. Se volete bene all'asphalto - intanto mandate in redazione soldi, arance ed altri generi di prima necessità, tipo la raccolta completa degli spettacoli del Signor G.

Un aiuto concreto per un pirla del nord-ovest.

news :: Svelato il mistero!

Un reportage giornalistico nello stile di Abu Habbas e di Leone Di Lernia, ricco di nuove prospettive su cose nuove, e di altre cose su altre cose: tutto questo e non solo, nel nuovo delirio!

news :: Godiforte!

Godiforte: Neologismo della seconda meta' degli anni novanta largamente utilizzato per lo meno da pgcd e ramone, con frequenti contaminazioni altrui. Godiforte affonda le sue radici nella versione doppiata in italiano del film FUSI DI TESTA. Sinonimo di locuzioni tipo Bellali'. Non ha sfondo sessuale come potrebbe sembrare, o per lo meno non piu di affermazioni tipo Ti trombo bendata legata al letto oppure Ti spacco in due come una mela. Dipende dalla situazione.

ATTENZIONE! il sottoscritto, insieme a stimatissimi nobili luminari del calibro del duca pgcd e del marchese (senza cavallo) agnusdei e' pronto a dichiarare OUT anche questa locuzione al momento in cui dovesse diventare inflazionata come il termine ormai in disuso x/x.

news :: Proclama.

Signore e signori, vi devo dare un annuncio importante. Io, d'accordo con l'esimio AgnusDei (che saluta caramente e manda le sue maledizioni alla polizia stradale) e l'eccellentissimo Ramone,



visto e considerato



che ormai sta iniziando ad andare di moda tra certa gente discutibile, che si mette addirittura ad affibbiare la cosa ad altra gente, evidentemente di sesso femminile, cosa chiaramente incompatibile con la perenne tempesta ormonale che ci spinge a fare ciò che facciamo,



dichiaro



abusato e obsoleto il termine E/N e il concetto sottostante. In conseguenza di ciò, nonché degli articoli 404 e 500 del Codice di Rete, e il paragrafo 314 dell'articolo dieciallamenoventisei della Seconda Legge della Termodinamica,



invito



gli asfaltiti e le persone di buon senso a evitare di usarlo. Questo deve intendersi a effetto immediato e retroattivo - noi, non l'abbiamo mai usato né detto, e d'ora in avanti, il termine deve essere considerato Out e Passé per tutti quanti.



Godiforte.




In altre niùs:

Coff coff. ::Indica disinvoltamente la pagina::

news :: Argomenti da salotto.

Oggi e' una giornata particolare. Non sapete cosa dire ? Non avete argomenti per affrontare i salotti? Vi vengo in aiuto. Oggi infatti e' tornata l'ora solare. Trovandovi in qualsivoglia salotto, nel pomeriggio, potrete fare una affermazione folgorante che lascera' a bocca a perta i vostri interlocutori. Attendete le quattro e mezza, le cinque circa. Sbirciate fuori dalla finestra, o guardate il cielo. Corrugate la fronte. Dopodiche' sentenziate: Le giornate si sono accorciate. L'effetto sara' eccellente. Durante lo stupore rincarate la dose con altre affermazion di spessore tipo: Sono passato direttamente dal lenzuolo alla trapunta quest'anno, non ci sono piu le mezze stagioni, indi sbigottite il/gli interlocutori, con un saccente Vedi quel megacomplesso che stanno costruendo li? Da bambino ci andavo a giocare, era tutto campagna. I piu' fortunati saranno gli abitanti di Milano, che potranno suggellare il tutto con un forbitissimo commento sul fatto che Che bella questa citta' senza macchine eh ? Dovrebbero farlo piu' spesso il blocco totale. E poi via ad aspettare le diciotto per prendere la macchina ed andare al bar di fronte.

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai