rido deliri :: Il Piano

Una lettura bollente, per questa estate infernale. Ma anche una lettura arieggiata, per l'autunno. E pure una lettura raggelante per questo inverno. La primavera se ne va a fare in culo perch conto di scopare come un ossesso e non voglio rotture di coglioni.

news :: Reality check.

Cari amici milanesi, è giunto il consueto appuntamento con i miei insulti.

Siete degli idioti.


Adesso vi mettete tutti quanti i pantaloncini da Sampei a metà polpaccio, e sfoggiate così le vostre maschie caviglie. MA forse non vi ricordate che i pantaloni alla pescatora erano in gran voga tra le signorine tre anni fa o giù di lì.

Avete capito? No? Ripeto: erano in voga tra le signorine. Non vi suggerisce niente, questo, miei decerebrati concittadini? Non vi sorge il sospetto che vi abbiano inculato una volta di più?

Suvvia, non è difficile: i pantaloni alla pescatora vanno bene in due casi - o quando si è quel ricchione ritardato di Sampei, o quando si gradisce ricevere cazzi in vari orifizi. Che poi, a pensarci bene, si equivalgono.

Mettetevelo in testa, invece che nel culo.

news :: Ti.

Per prima cosa:

Ho perso. Sono stato umiliato. Ho condotto la gara fino alla fine, e sono crollato come un deficiente. Ecco, l'ho detto io, così ho anticipato quei bastardi.



E ora:

Stavo pensando che Moretti alla giuria del LdO porterà inevitabilmente o quasi alla vittoria di un film menoso e insopportabilmente italiano (proprio come in tutte le altre edizioni, naturalmente).

Io ho un sogno: vedere un film americano non drammatico vincere al Festival di Venezia tra le ovazioni della folla. Mi farete notare che la ragione primaria per cui non vincono non è Moretti, bensì il fatto che si tratta di film da botteghino, che non hanno profondità e blablabla.

Beh, ma se a voi chiedono che macchina sognate di avere, rispondete "La Smart, perché la Porsche consuma troppo"?

news :: Genoa Suppression Forum.

Negli ultimi dieci giorni ho scritto nulla, ma letto parecchio. Poco, all'inizio, perché in fondo pensavo che a Genova si fosse fin dall'inizio cercato - da entrambe le parti - lo scontro, e che quindi i fatti che puntualmente si sono verificati fossero del tutto inevitabili, oltre che assolutamente prevedibili.

Poi ho cominciato a leggere, di tutto, con crescente interesse e scoprendo progressivamente un'inattesa angoscia, sempre più pungente. Ho letto molto anche sull'asphalto, soprattutto sul forum, trovandomi spesso in disaccordo.

Il pensiero dei fatti di Genova, dopo questa lunga analisi, mi mette soprattutto una grandissima tristezza, e mi lascia la netta sensazione che pochissimi abbiano veramente riflettuto su quello che è successo, che è comunque a dir poco sconcertante, comunque lo si voglia vedere.

Un discorso pacifista, alla volemose bene, sull'asphalto sarebbe a dir poco fuori luogo. Lungi da me dunque procrastinare le ragioni dei dimostranti, esattamente come proprio non mi sento di difendere l'operato delle forze dell'ordine. Una cosa è certa: il G8 di Genova è stato un episodio tra i più terribili degli ultimi anni, e sarebbe bello che tutti ce ne rendessimo conto. A prescindere dal pensiero (?) politico, dalle proprie ideologie, dai nostri credo.

Per questo vorrei limitarmi a segnalare un articolo ("Non lavate il sangue" di Enrico Deaglio, su Diario), l'ultimo che mi è capitato di leggere, quello in cui più mi riconosco: nell'analisi distaccata dei fatti; nella disanima della complessità delle forze in gioco; nell'evidente manipolazione di alcune pedine; nella reazione degli organi d'informazione. Credo sia tutto oggettivo: forse non lo è l'ultimo paragrafo, se ne potrebbe discutere, ma si può perfino fare a meno di leggerlo. L'importante è farsene una ragione. Ma una vera, non un giudizio buttato lì con la leggerezza della stronzata da pub. Questa, a mio avviso, sarebbe la nostra più grande sconfitta. Come cittadini, italiani ed esseri umani.

news :: Errata scorreggia.

Il cane non è stato venduto al ristorante cinese.

E' stato permutato con un neonato che frigna alle 6.45 del mattino.

news :: Idea brillante.

Visto il numero di persone che vedono il sito alla domenica, stavo pensando che da settimana prossima potrei iniziare a chiamarvi a casa e raccontarvi tre cazzate, invece che fare sti cazzo di post.

Ciò nonostante, ho qualcosa da farvi leggere.

news :: Awakenings.

FInalmente dopo molti mesi, oggi ho avuto la possibilita' di svegliarmi naturalmente, vale a dire senza sveglie senza lavori incombenti da fare, senza clienti presso la sede dei quali presenziare, senza urgentissime email alle quali rispondere, senza slides da prodrre eccetera. Questa idilliaca situazione pero' e' stata turbata dal fatto che mi sono svegliato con la parte bassa della schiena dolorante. Le possibilita' quindi sono:

- ho dormito in una posizione anti-fetale, quindi con la schiena inarcata

- hanno analmente abusato di me un intero pullman di gnomi, gli stessi che mi tirano giu la dsl di notte

- sono stato nottetempo torturato per rivelare i segreti aziendali della multinazionale che mi possiede (non sessualmente)

- mi sto facendo vecchio e dovrei dormire con la copertina anche a luglio quando non si respira dal caldo e dall'umidita'

- l'artrosi mi sta devastando la spina dorsale. A maggior ragione mi sto facendo vecchio.



Perplesso, mi faro' un succo di frutta e vodka per colazione. E *non* ho capelli bianchi.

news :: Uhm.

Ho l'irragionevole (ma supportata dall'osservazione) convinzione che i miei coinquilini si siano liberati di uno dei due cani. Forse, la cosa non mi disturberebbe così tanto se non fosse che al ristorante cinese sotto casa hanno appeso un cartello con la scritta "Offerta estiva! HOT DOG CINESE!".

news :: Canuzie.

Ho scoperto con orrore che i miei capelli bianchi stanno aumentando a vista d'occhio. Letteralmente - mi guardo allo specchio alle 16.15 e ne scopro uno nuovo; mi riguardo alle 16.45 e ce n'è un altro. Mentre esteticamente la cosa non mi da affatto fastidio (anzi, io ho sempre voluto avere i capelli bianchi), dal punto di vista anagrafico temo che sia un chiaro indice di età.

Magari sono stato sottoposto a un raggio dell'invecchiamento e adesso diventerò una mummia incartapecorità nel giro di pochi giorni.

Inoltre, ho capito una cosa fondamentale: il caffè nei ristoranti fa cagare.

news :: gnamyyyyyyyyy

Credo che la recente gentilezza di pgcd nei miei confronti sia dovuta al fatto che ha in mente di licenziarmi o picchiarmi a sangue. Ammettendo la mia latitanza infatti non sono stato cazziato. Il fatto e' che con tutto questo caldo non ho molto da dire ammesso che non passi il mio tempo a quantificare (in galloni) la quantita' di sudore prodotta per notte. Tanta eh. Ieri, piuttosto, a suggello della mia latitanza, ieri sera sono stato in un posto *fighetto*. Quel genere di posti dove non entri se non sei vestito bene, dove il parco macchine e' costituito da abituali frequentatori delle corsie di sorpasso, con guidatori affetti da parkinsonismo cronico al dito medio sinistro (e non certo a causa di stimolazioni di orifizi altrui o propri) e dove una consumazione in un bicchiere di plastica costa uno sproposito. Ovviamente non sono frequentatore abituale di questo genere di posti, non fateVi strane idee su di me, ma il caso volle che fossi 'amico-del-diggei', fra le atre cose parola magica per entrare. La fauna e' costituita in prevalenza da tarri e fighetti. Divisione fra l'altro molto labile. Nel senso che uno per essere troppo fighetto, poi sfocia nel tarro. E viceversa, tanto poi le tipe non se ne accorgono. Fra le figure di spicco presenti. Il diggei, sul quale dubito di essere molto obbiettivo essendo un caro amico, ma tarro tanto quanto la musica che mette. Vale a dire moiraghi, fargetta (che Vi segnalo essersene uscito con un notevole pezzo), ed altro, per la gioia degli astanti. Fra cui le tipe fighe che si scalmanano al centro della pista in una kermesse di ballo meglio io, si ma io sono piu sexy, si ma io sono piu ubriaca, si ma io sono al tavolo dove c'e' il moet-chandon e la frutta e cosi' via. Al vederle da vicino non sono nemmeno tutto sto granche le due sudamericane regine della pista. L'organizzatore della serata e' quello con il colletto piu alto di tutti. Altro che due bottoni al colletto secondo tendenza, addirittura tre, e da PR quale una persona di quel genere dev'essere conosce *tutte* le tipe presenti, con le quali accenna sorprendenti passi di danza, alcuni anche piuttosto arditi. Tutte le suddette tipe lo salutano e lui e' felice di risolvere il problema delle due sudamericane che non-tengono-carro. No hai problema, tengo carro io ! E tengo anche letto a tre piazze e cocaina bastante per una simpaticissima serata fra amici all'insegna della fratellanza mondiale. Le bariste infighettate sono senz'altro un plas del locale. Peccato che sono infighettate, non fighe, ma MA! Attenzione, non sono robot! Alla mia richiesta di beveraggio, infatti scambio lo shaker per un bicchierone, ci metto una cannuccia dentro e faccio per prenderlo. Eh, almeno fammelo shakerare pero'! mi giustifico che volevo solo portarmi avanti col lavoro ed altre tre o quattro battute mi convincono dell'umanita' della barista. E son bei momenti. Vorrei anche commentare le zanzare dell'idroscalo, ma erano davvero troppe. In netta superiorita' numerica alle candele alla citronella, almeno diecimila per ogni candela. Ah l'idroscalo, il mare dei milanesi.

news :: Mangiacoste.

Stavo pensando che è un po' triste che Gianlu non si faccia più sentire. Pensavo di essere riuscito a costruire un'amicizia vera, di quelle che rimangono, e invece no, anche lui mi ha abbandonato.

Mesi e mesi senza querele, né minacce di stampo mafioso - vi rendete conto della mia solitudine ora?

Ahhh, mondo crudele.

news :: Algebra di nuovo.

Forse c'è qualcuno che non mi crede capace di tanto, ma ho fatto due conti - ipotetici.

Immaginatevi di avere una multinazionale (che chiamerei Sterco Industries) che può scegliere tra avere mille dipendenti a basso costo in un paese sottosviluppato, o avere gli stessi mille dipendenti a costo normale - ma tutto il paese ha stipendi normali e consumi normali.

Allora - diciamo che questa multinazionale spende per gli stipendi dei suoi dipendenti diecimila dollari al giorno, invece dei cinquantamila che spenderebbe in, chessò, Italia. Risparmia 40.000 dollari al giorno, che per un anno equivalgono a 14.600.000.

Non so voi, ma secondo me i consumatori di un paese come l'Italia potrebbero spendere più di 14.600.000 dollari all'anno nei prodotti della multinazionale in questione. E quindi, potrebbe convenire a tutti se i loro redditi arrivassero al livello europeo...



In altre niùs:

Volete cambiare macchina? (thanks Boranrat)

news :: Demistify.

Visto che ne parlano l'Abietto e MaiDireNet, ne parlo anche io - ma vi do anche l'URL: http://www.cat-scan.com/. E' uno dei siti di CliffyB - Cliff Brzezinsky o come cazzo si scrive, uno degli sviluppatori di Unreal/Unreal Tournament.

Personalmente, mi fa piuttosto ridere e non lo trovo così fenomenalmente malato come i miei due compaesani sembrano ritenere. In particolare, credo che la sezione HateMail sia godibilissima - inoltre, chiunque riceva così tanta hatemail non può che essere dalla parte del giusto.

Ciò non toglie che preferisca le scansioni di tette, purché belle. O, anche di passere, eh.

news :: La fronte del capo

Mi vien da ridere pensando che il capo si è slogato la caviglia. Per due motivi: il primo è che mi immagino sia caduto di fronte (il peso della materia grigia, che beffa) rimanendo per svariati secondi in equilibrio sulle sopracciglia come una trottola di carne o, se preferite, un cestista degli harlem globetrotters. E in quel momento la gente che gli stava intorno gli deve aver tirato soldi, incenso e birra per ringraziarlo dello spettacolo. Il secondo è che se avesse indossato dei comodi sandali infradito tutto questo non sarebbe successo. Naturalmente non sarebbe stato necessario pitturarsi le unghie dei piedi con lo smalto rosso fuoco, d’altra parte non è affatto necessario seguire il mio esempio in molte altre attività, tra cui la pratica dell’onanismo e il digiuno catartico. Mi dispiace davvero non aver assistito alla scena perchè avrei pagato profumatamente il privilegio di dirgli mentre roteava a testa in giù: “se riesci a scavare un buco nel pavimento giuro che diventi il mio idolo.” Ma in tutto questo niente vale la faccia del Ramone che se avesse potuto assistere alla scena avrebbe commentato: “son cose belle”. Prima di accasciarsi sopraffatto dall’umorismo, naturalmente.

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