news :: La doppia fica di Marianna Ucria.

Il buon Dream mi ha inviato un'immagine che, a suo avviso, provava l'esistenza della bernarda di Laetitia Casta. Eccola:
Questa non pu˛ essere considerata una prova valida.
Come potete osservare, questa immagine sembra suggerire che, in effetti, la mignottona franzosa abbia la figa - ma solo a un occhio inesperto.

Chiunque sia un minimo addentro ai misteri della passera, infatti, non può evitare di notare come la folta pelliccia contrasti con la scarsa peluria sul resto del corpo della Casta, il che ci può far pensare che si tratti di una semplice toppa di peluche messa lì a coprire non si sa bene cosa. Inoltre, chiunque abbia visto Il Silenzio Degli Innocenti, sa che ci si può infilare il pirla tra le gambe per simularne l'assenza - e chi ci dice che non lo stia facendo anche la Casta?

Ci sono ipotesi anche più inquietanti della mascolinità della Casta (una nuova generazione di francesi robot, per esempio), che però non prendo in considerazione qui perché non c'ho voglia. E poi perché, vera o finta, un po' di peluria strategicamente posizionata mi fare venire in mente la passera, virtualmente costringendomi alla masturbazione.

Buona domenica a tutti.

news :: Chi si accontenta, rode.

Non so perché, ma al weekend non mi viene veramente da scrivere un cazzo. Probabilmente, la cosa è dovuta al fatto che associo inconsciamente l'asphalto al lavoro, un po' perché sono incompetente in entrambi, un po' perché sono solito fare gli aggiornamenti mentre qualcuno mi paga per fare qualcosa d'altro.

Purtroppo, la mia precaria (nota: risibile) posizione finanziaria richiede che io lavori anche al uichénd, il che mi ha fatto venire voglia di fare un'aggiornamento anche oggi. Ancora più purtroppo, non ho grandi idee, in particolare idee che non compromettano tutto il resto della mia vita.

Quindi, mi limito a segnalare il fatto che i nostri amici di amicachips (quelli di "la patata tira", e prego notare il simpatico gioco di parole) hanno escogitato un nuovo slogan - "la patata attira".

Stavolta, per rendere più chiaro il messaggio, hanno allegato al pacchetto di patatine il faccione di una tipa racchia e bionda (potrebbe essere mariateresa ruta, mi dicono), e il risultato è tale che ho rifiutato di andare a prendere un aperitivo con amici perché non avrei sopportato la vista di patatine fritte.

Aspetto con ansia il quarto cartellone della campagna. Secondo i miei calcoli, a quel punto arriveranno finalmente a mostrare un tubero conficcato in una bernarda, associandolo allo slogan "la patata ritira". O magari allo slogan "porcaputtana comprate le nostre cazzo di patatine sennò la prossima volta vi facciamo vedere un clistere di patate sminuzzate e il prodotto risultante", che forse sarebbe più incisivo.

news :: Sui giardini della preesistenza

grey wolf Torno a cantare il bene e gli splendori

Dei sempre più lontani tempi d'oro

Quando noi vivevamo in attenzione

Perchè non c'era posto per il sonno

Perchè non v'era notte allora.

Beati nel dominio delle preesistenza

Fedeli al regno che era nei Cieli

Prima della caduta sulla terra

Prima della rivolta nel dolore.

Tu volavi lieve sui giardini della preeternità

Poi ti allungavi sopra i gelsomini.

Ho visto dei cavalli in mezzo all'erba

Seduti come lo sono spesso i cani

E senza tregua vedo buio intorno

Voglio di nuovo gioia nel mio cuore

Un tempo in alto e pieno di allegria.

news :: Propositi per il WE

1) Acquistare il CD grandi successi di Jimmy Fontana. Convincere Ramone della bontà del prodotto.

2) Riuscire a riparare qualche elettrodomestico guasto che appartenga ad una persona cara per guadagnarsi la sua stima. In mancanza della stima, accontentarsi della vulva.

3) Smettere di pensare di dover riprendere a fumare per sentirsi uomo.

4) E di pensare di essere in grado di smettere di fumare, una volta ripreso come da punto 3

5) Ingollare quantità immodeste di alcool. Cercare di pagare il meno possibile. Trovare una risposta alla solita domanda relativa all’inspiegabile rapporto uno a due tra la quantità di Guinness incorporata e quella espulsa a mezzo uretere.

6) Cercare di sorridere spesso. Sorridere nel realizzare di non esserci riuscito.

7) Commettere almeno un reato contro il patrimonio. Altrui.

8) Acquisire nuovi fetish. Sperimentarli, provare ribrezzo per le proprie perversioni.

9) Pentirsi per le azioni malvage che commetterò nel futuro. Scrivere una lettera a Babbo Natale. Insultarlo a causa della reticenza nello svelarmi il segreto della sua longevità.

10) Pronunciare al tramonto la frase “sei la cosa più bella che ho da quando persi la mia tristezza.” Dotarsi della forza interiore necessaria ad incassare con signorilità la risposta: “ti rendo la tua tristezza, tu in cambio ridammi le mie tette.”

news :: Da Berlusconi a Moana, via Costanzo.

Moana PozziNon avendo la forza di commentare la pregevole, brillante e strategica dichiarazione del nostro beneamato presidente del consiglio a proposito di cultura occidentale e araba, mi sforzo di relativizzare, di guardare le cose in un'altra ottica, di moltiplicare il mio punto di vista.

Un ottimo esercizio per farlo trovo sia la pornografia, e me ne danno l'occasione in queste ore due validissimi spunti: un bellissimo ritratto di Moana Pozzi scritto per Sette di questa settimana dalla sedicente femminista (benché assai poco stereotipata) Anselma Dell'Olio, e l'edizione di ieri sera del Maurizio Costanzo Show.

Il primo ripercorre la vita della pornodiva in occasione di quello che sarebbe stato il suo 40esimo compleanno, se non l'avesse uccisa un cancro al fegato nel 1994, ad appena 33 anni. E' un ritratto bellissimo, a mio avviso, perché straordinariamente oggettivo, eppure delicato, brutalmente diretto, eppure raffinato, per niente moralistico, eppure moralizzatore. Ci racconta delle origini "borghesi" di Moana, della sua grande voglia di arrivare, di come sia finita nel giro dell'hard senza diventarne schiava, ma anzi protagonista. Ci racconta della lucidità delle sue scelte, e della consapevolezza delle conseguenze delle sue decisioni. Restituisce una personalità - ed è una personalità forte, marcata e ben definita - a un corpo che conosciamo solo nella sua esuberante e incontenibile fisicità. Un vero omaggio, insomma, alla flessibilità mentale, all'approfondimento, alla volontà di andare oltre alle banalità e ai giudizi affrettati o semplicemente ai pregiudizi per capire, soprattutto, quello che è stata la vita di una persona (prima che attrice) e di quel mondo così apparentemente assurdo che è quello del porno.

Il Maurizio Costanzo Show di ieri sera, invece, credo - non ne ho visto che qualche pezzetto - credo avesse come tema proprio la pornografica, e per l'occassione proponeva un collegamento esterno diretto col set di un film hard. Non sono un'estimatore del salotto pseudo-culturale di Costanzo, anzi, quindi mi capita raramente di coglierne qualche frammento. Ma spero lo stesso, ieri sera, di averne visto uno dei momenti più squallidi e volgari della sua troppo lunga storia. Colpiva la volontà così smaccatamente pruriginoso e strumentalizzatrice (ai fini dell'audience, naturalmente) di autore e inviato, che interrompeva varie scene del film per indugiare, con la scusa di intervistare le protagoniste, sulle tette, sul pelo, sul culo. Ma che cazzo voleva significare? Un'inchiesta sul mondo dell'hard? Uno spunto sulla pornografia da commentare con i qualificatissimi ospiti sul palco (tipo Giancarlo del GF2, abitante della casa per meno di 40 minuti eppure già punto di riferimento nazionale)? O solo materiale da sega serale assai meno valido di un qualunque, esplicito ma onesto film porno?

Sicuramente l'atteggiamento della "cultura occidentale" nei confronti del sesso in generale e della pornografia in particolare sta cambiando, e radicalmente, negli ultimi tempi (basta pensare a film come Intimacy o Le pornographe, per esempio). Credo ci sia molto da pensare e riflettere attentamente su questo tema, così carico di conflitti, emotività, sovrastrutture mentali intricate, falsi moralismi e senso del pudore. Ma dubito che il viatico per farlo sia quello proposto ieri sera da Costanzo. Semmai, ancora una volta, ci ha fatto capire quanto l'Italia gli sia debitore della stronza sub-cultura da quattro soldi che impera nel paese, e perché abbiamo un presidente del consiglio che si permette certe affermazioni.

news :: Turpiloquio

Sono sempre stato un estimatore convinto del turpiloquio. Scena: rotatoria, piazza centrale di un paese qualunque nel nordovest italico. Personaggi: lui, apparenti 32 anni, giaccacravatta, passat grigia. Lei, apparenti trentasette, quaranta, gippone mercedes. Contesto: precedenza (di lui) bruciata dal mastodonte di lei (che sta telefonando).

Lui: “scrofaaaa”

Lei: “brutto bastardo, che cazzo vuoi?”

Lui: “ti infilo un tubo nel culo, deficiente”

Lei: “ma va a cagare sfigato”

Lei: “sfigato”

Lui: “succhiacazzi”

Lei: sfigato d’uno sfigato”

AD: (in coda dietro la macchina di lui, bloccato, suona timidi colpi di clacson)

Lui, Lei: “che cazzo vuoi? Che fretta ci hai?”

AD: “scavatevi dalla minchia, George e Mildred.”

Lei: “oggi è festa, oggi dev’esserci una festa, sfigati, sfigati!”

Lui: “succhiacazzi”

AD: “Meretrice svulvata, hai finito la coca? Togli il camion da lì, bagascialoffa”.

Lei: “tua sorella, tua sorella, sfigato”

Lui, AD: “oh ci hai rotto il cazzo, te ne vai o no?”

AD: “apri un istituto, craniolesa. Zabaurra”

Lei: “troia glielo dici a tua sorella, capito, sfigato?

AD: “ti infibulo, giuro.”

Lei, “ma che cazzo ti infili che cosa, sfigato, ma ti sei visto?”



Dieci minuti e svariati insulti dopo l’ingorgo si è dipanato. Purtroppo.

news :: Meccaniche celesti.

Una rara foto del vostro webmaster alla guida.Dopo tanti anni di meditazione e Tai Chi, ho finalmente capito il perché della mia misantropia. Avete presente "Arancia Meccanica"? Verso la fine, vi ricorderete senz'altro della sequenza in cui Alex viene riprogrammato per essere disgustato da violenza e sesso, costringendolo a osservare immagini e filmati dell'una e dell'altro mentre dei medicinali eccetera lo fanno stare male.

Ecco, appunto. Stamattina, mentre guidavo per raggiungere l'angolino dove chiedo l'elemosina, i gas di scarico nel mio abitacolo (cfr. qualche niùs fa) mi producevano un costante ed efficace senso di nausea. E, ovviamente, ero costretto a tenere gli occhi aperti e guardarmi in giro (giacché ho scoperto che leggere un buon libro non è indicato mentre si guida), vedendo una marea di automobilisti e, più in generale esseri umani. Quindi, come Alex, sono stato programmato a essere disgustato e odiare quello che vedo mentre sto male, cioè gli automobilisti e gli esseri umani.

Non amate anche voi le spiegazioni eleganti?



In altre niùs:

Guardatevi il sito di marcalby - ha uno dei layout più brillanti che abbia mai visto. Bravo.

news :: Essi

In alcuni giorni le giornate mie vado pensando non avranno mai fine. Capita dopo aver incontrato barra sentito barra interagito con la centesima persona. Di solito intorno a quest’ora. Quello che vorrei fare a questo punto è: spogliarmi nudo; uscire dallo studio gridando “sono un ecoterrorista purodicuore, datemi un carabiniere o almeno un sedano”; incontrare per caso la centunesima persona, guardarla dritto negli occhi e chiederle se crede che ritorneranno, senza specificarle chi dovrebbe ritornare e per quale dannato motivo.

Quello che invece faccio è versare un zicchino d’acqua in un bicchiere di plastica e aggiungere delle gocce trasparenti di una roba che sa di cicuta.

Se un domani vi capitasse di incontrami per centuunesimi, vi prego rispondetemi che ritorneranno, un giorno ritorneranno. Non è forse vero che essi ritorneranno?

news :: Dubbi.

Uno scarafaggio cyborg.Mentre, come l'immagine qui a fianco suggerisce, si fanno grandi progressi nel campo delle puttanate che non avremmo mai pensato potessero essere inventate (campo che noi esperti preferiamo chiamare "campo delle puttanate che non avremmo mai pensato potessero essere inventate"), io mi sono dedicato a un nuovo esperimento.

Alcuni giorni fa, infatti, ho deciso di smettere di lavare i piatti, per vedere quanto tempo ci avrebbero messo a svilupparsi nuove forme di vita sulla loro superficie.

Ieri, in preda ai conati di vomito prodotti dall'odore delle stoviglie, ho ritenuto potesse essere il momento di porre fine all'esperimento, ma sono stato trattenuto da una considerazione: dal punto di vista delle ipotetiche forme di vita piattestri, il detersivo per piatti è una catastrofe ecologica!

Ora ditemi - come posso lavare i piatti senza temere lo sterminio di forme di vita che, magari, hanno già creato una loro cultura, e magari sono già arrivate a produrre filmatini porno con una battera che si accoppia safficamente con una paramecia?

news :: Un giorno impegnativo.



VS.



Come vedete, domani sera ci saranno impegni per tutti i gusti* - da una parte, per i più avventurosi e pronti di stomaco, troviamo la gara di rutti dei cari giovanotti di Gianni Manicomio. Dall'altra, per gli scanzonati esponenti della niueconomi (in particolare quelli che non si chiamano Gianluca Costamagna), troviamo un raffinato meeting. Tanto raffinato, in realtà, che non c'è neanche uno straccio di paginetta che lo descriva. Quindi mi ci devo mettere io, e sapete quanto mi costa. In breve, c'è gente che, se si trattasse di gente della televisione, sarebbe gente tipo Bonolis e Laurenti e probabilmente anche qualche Letterina; solo che, non essendo gente della televisione, saranno altri. E si troveranno giovedì (domani) sera in viale Piceno, al New Magazine. E berranno, si toccheranno i genitali o faranno qualcosa d'altro.

La domanda è: ma pgcd sarà presente a uno o entrambi gli avvenimenti? La risposta, come sempre, è: andate e guardatevi in giro. Mi riconoscerete dal fatto che sarò l'unico non-ruttatore della gara di rutti, e l'unico che non vedrà mai una lira dal suo sito al New Magazine.



* Quasi tutti i gusti. Ad esempio, i lama tibetani con il fetish delle scarpe da tennis non hanno una serata a loro dedicata.

news :: SarÓ

Sono rimasto stupito nell’apprendere le modalità con cui Osama Bin Laden ha comunicato al mondo di essere vivo e battagliero. Quest’uomo che l’occidente ha identificato con il demonio, all’unanimità considerato come un abile utilizzatore delle più sofisticate tecnologie, ha scritto di suo pugno, su un foglio di carta A4 bianca, una lettera ad una televisione del Qatar e l’ha inviata a mezzo fax. Qualcosa non quadra; se l’intento era quello di dimostrare con prova certa di essere ancora vivo, aveva altri mezzi per farlo. Nell’era delle immagini e della multimedialità non avrebbero dovuto mancargli spunti. Inoltre, poiché mi dicono essere titolare di una fortuna prossima ai seicento milioni di dollari, non gli sarebbero neppure mancati i mezzi finanziari per produrre e distribuire il suo messaggio in maniera assai più spettacolare. Se OBL fosse quel raffinato stratega del terrore che i media intendono accreditare, non avrebbe sottostimato il rischio di trasmettere informazioni al nemico circa la propria personalità attraverso l’analisi della sua grafia. Non voglio dire che riusciranno a scovarlo perché scopriranno il suo nascondiglio facendo analizzare la sua firma ad un esperto quasi calvo e con gli occhi storti (la differenza tra i film americani e la realtà fatta dagli americani, la conosco tanto quanto voi). Purtuttavia ho studiato abbastanza la questione relativa alle lettere scritte da Aldo Moro durante la prigionia per rimanere convinto del fatto che il pregevole Osama scrivendo quel comunicato di suo pugno ha commesso un errore. E rimangono i dubbi sulla disponibilità di mezzi tecnologici e finanziari di cui dispone, adesso, la sua organizzazione. Che magari all’America non convenga tanto presto tirarlo fuori da una buca, processarlo, e rimpatriare le truppe?

news :: Brevi manu

25-09-01 21:51:09 sborra 6 bocca (fonte: referrers)



Mh... forse il ragazzino voleva digitare la e commerciale sullo stesso tasto del sei. Poi la fretta e il fatto di scrivere con una mano sola hanno generato l'errore. Ah, beata gioventù, ai miei tempi non esistevano i computer. C'era solo il telecomando del televisore e il giornaletto aperto sul paginone centrale steso ad arte sul copriletto. La mano destra serviva per sfogliare le pagine, la mancina, da lontano, avresti detto servisse ad accendere un fuoco con il metodo del gran mogol.

Senza più mani disponibili, i canali avevo imparato a cambiarli con sapiente movimento dell'anca, dopo aver accuratamente incastrato il telecomando tra le chiappe e il letto. Ogni tanto accadevano inconvenienti. Sono tra i pochi in Italia ad aver preso nel culo un telecomando della Mivar. Non me ne vanto, sia chiaro.

In altre niùs: i cinque afgani arrestati a Roma dalla nostra intelligence sono risultati estranei a qualsiasi organizzazione terroristica. Ohi, che baloss!

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