news :: Strada Nuova

Sono tornato nella città dove ho passato gli anni universitari. Ci sono tornato ieri sera, per lavoro. Mancavo dal giorno della laurea, faceva caldo e facevano foto. Ero un po’ più giovane, un po’ più scemo e parecchio più simpatico. Naturalmente queste cose non dovrei dirmele da solo, ma quando provo a lasciare che lo facciano altri di solito mi annoio o mi vergogno, qualche volta di me.

Non sapevo a cosa sarei andato incontro né mi preoccupava la consistenza del muro e quella del casco.

Fumavo e mi drogavo, un po’, volentieri. Bevevo meno e non avevo soldi, mai.

Se dovessi dire la prima cosa che mi salta in mente di quel tempo là, qualcosa che non abbia la voluttà e la forma di un pube, faccio fatica.

Ma se accetto la fatica e mi concentro, quello che mi viene da dire è che allora io ridevo di più.

Rido ancora, intendiamoci, ma adesso mi capita di pensarci, invece che accettarlo come un fatto compiuto, uno starnuto, una coda in tangenziale, qualsiasi altra cosa io viva come normale, compreso il successo e i fallimenti.

Avevo paura di tutto e non soltanto di alcune cose. Però quelle di cui ho paura adesso, succederanno tutte.

Facevo dei sogni da studente e votavo convinto. Non davo esempi e non ne accettavo.

Continuo a non darne.

Pensavo che gli amici e le donne si alternano, si allontanano, se ne vanno. Ma non sapevo come, perché non l’avevo ancora visto fare, e l’avrei detto più elegante e non meno doloroso.

Pensavo anche che certi vuoti non si colmano e invece no, rimanendo sulla strada succedono le cose e le curve e dietro l’ultima c’è sempre il mare.

Pensavo che stare da soli è la fine di tutto. Adesso qualche volta mi riesce persino di pensare che sia il fine.

Pensavo tante altre cose, molte le ho dimenticate e chissà che non sia un bene.

Ecco.

M’è venuta naturale questa dedica ed un solo saluto.

Spero di non essere riuscito patetico a me stesso, quando rileggerò, domani. Perché ho chiuso i conti, non ho crediti, né rimpianti.

Però ieri sera m’ha fatto effetto rileggere “il mondialismo e le pere cotte ti uccidono” inciso sulla parete nel secondo cesso da sinistra del dipartimento.

Allora ero certo che un giorno avrei capito cos’è il mondialismo e che avrei smesso di considerarlo una minaccia.

Ma non ho fatto progressi.

Mi toccherà tornare fra qualche anno, per lavoro o per amore, dove sono stato e non sono più.

A meno che nel frattempo, mio malgrado, le pere cotte non mi abbiano voluto così male.

news :: Mistica biomeccanica.

Cazzo, mi sono sbagliato. Ero convinto che il ritorno online dell'Abietto avrebbe portato il sole, un po' come i sacrifici umani di massa dei Maya (anche se sporca di meno e tendenzialmente si vedono meno tette e organi interni). Invece, mi sono sbagliato.

Apparentemente, il sistema climatico mondiale non risente dei trasferimenti di nameserver - questo dovrebbe fare riflettere l'Abietto, dato che una qualunque farfalla di Hong Kong è più importante di lui. Personalmente, mi incazzerei come una biscia, se scoprissi di essere meno importante di una farfalla.



In altre niùs:

Qualcuno potrebbe aver pensato che la mia scarsa creatività di questi tempi fosse legata al progetto a2 o a qualche problema nella mia (ipotetica) vita reale. Posso immediatamente smentire l'affermazione e querelare per diffamazione chi sostiene una cosa del genere - l'unica ragione per cui non ho un cazzo da scrivere è, surprisingly enough, che non ho un cazzo da scrivere. A meno di non tenere un diario quotidiano sulle mie deiezioni* o continuare a lamentarmi di quanto sono povero e quanto mi sento un fallito, non ho proprio una mazza da dire. E anche il fatto che faccia un post su questo argomento è una chiara prova dell'efficacia della lobotomia bilaterale a cui sono stato sottoposto, naturalmente.

Nel frattempo, auspico che AgnusDei continui nel suo raptus grafomane, dimmodoché io non mi senta motivato a scrivere qualcosa pur di tenere aggiornata la ommpégg.





* che, accompagnato da foto, potrebbe in effetti far salire di molto la qualità dei miei post.

news :: Comunicazione disservizio

Si, ma adesso non è che se uno posta del buco del culo di un cavallo per punizione debba rimanere in cima alla pagina per giorni e giorni.

No, perchè basta dirlo. Diamine che brutto carattere. Guarda che se continui così parlo male di a2 e degli ebrei, così ti sego l'audience. Eh si, adesso torno dentro da bravo e le medicine e tutte le cosine a posto. Che bruta vita, che grama vita.

Buliccio.

news :: Oraculi

Pagaiando verso il posto di lavoro la radio ha gracchiato la notizia: Gianluca Grignani ha sospeso il tour, per via della faringite. Toh, ho pensato, può darsi che non diventerà una giornata di merda. Poi mi sono vergognato di tanto incauto ottimismo, primo perché la faringite è malattia curabile, temo.

In secondo luogo, a riportarmi su dimensioni più prosaiche, ci ha pensato il veicolo che mi precedeva: un camioncino che trainava un accrocchio di quelli che servono per il trasporto dei cavalli.

C’era anche il cavallo, lo so per certo perché il bordo superiore dello sportello terminava esattamente sotto il bordo inferiore del buco del culo dell’animale, occultato da una spessa coda, messa giù a treccia.

Niente di male nel trasportare un animale, ho pensato nel momento esatto in cui l’equino ha terminato il processo digestivo esplodendo deiezioni cuneiformi con la regolarità di un metronomo, diciamo un paio d’etti al chilometro.

Il caso ha voluto che non si potesse sorpassare furia e il suo autista per, diciamo, una ventina di chilometri.

Fanno esattamene quattro chilogrammi di merda, sono tanti anche per un campione.

Perciò ho pensato che bisogna cogliere i segni del destino, saper leggere gli avvenimenti, come faceva la Pizia, di cui senz’altro ricorderete.

E a quel punto, sovrapponendo i due avvenimenti, ho determinato che oggi sarà una giornata negativa.

Quattro chili di merda, davanti al naso, in soli quindiciminuti, sono un segnale importante.

Per fare media, a Grignani come minimo gli dovevano asportare le corde vocali, altro che faringite.

news :: Ges craist superstar

RAM: novità?

AD: tiremm innannzs

RAM: uh? che musica fanno, come i tiveri corporescion?

AD: no, è un modo di dire. Come vanno gli allenamenti?

RAM: sono in forma eccellente. Potrei farti la via crucis su una gamba sola

AD: questo è bene, ma credo che basterà entrare nella culla.

RAM: si ma tu poi alla fine che parte fai? Nessuna? Un Re Magio?

AD: macchè, nessuna.

RAM: Erode?

AD: mah, diciamo che non mi fa piacere, però va bene così. Venerdì ti consegno la culla..

RAM: minchia così presto?

AD: si, dovresti interrompere la dieta di cibi solidi oggi stesso. Inoltre ti ho prenotato delle serate per le vacanze di Natale. C’ho gente in lista che paga per averti. Ti mando anche in Svizzera.

RAM: in Svizzera non ci vado. La svizzera mi fa cagare.

AD: trattieniti, questo è un sovrapprezzo che non ho ancora concordato. Limitati a dire ciao, con accento ticinese.

RAM: va bene.

AD: me ne rallegro, adieu.

news :: A2

Marzullo: parliamo di a2?

AD: ma anche no

MZ: mi pagano.

AD: me ne rallegro. non voglio averla sulla coscienza, mi è sufficiente che mi stia sui coglioni, mi creda.

MZ: dunque, domando. Cosa ne pensa?

AD: che non so come funzioni, ma ho avuto discrete rassicurazioni che per me non cambierà niente.

MZ: e per gli altri?

AD: gli altri si arrangino, ognuno per se e jussuf per tutti

MZ: egoista?

AD: lei è molto gentile, eh si che non gliene ho dato motivo.

MZ: ma lei ha compreso il funzionamento della nuova creatura?

AD: certo, è semplicissimo. Tu posti. Egli legge. Noi ci piace e lo scriviamo, a quel punto loro ci danno due punti, non necessariamente in testa. Con quei punti li quello che abbiamo scritto diventa padre di un figlio di Apelle. Apelle viene ostracizzato da quelli cui non piace il padre, per via del pollo credo. Questi fanno in modo che la risposta alla domanda che ore sono? Sia occultata per tutto il tempo che serve, diciamo fino al giorno successivo, grossomodo alla stessa ora. Non è finita: tutt’a un tratto compare vestito solo delle sue voglie un moderatore.

MZ: un moderatore?

AD: la vedo attento, premierò la sua ruga di riflessione. Il moderatore da i punteggi a destra e a manca e, naturalmente anche ad Apelle. Se hai almeno dieci punti vinci una borsa frigorifero per il picnic dell’asphalto che si tiene ogni dieci del mese in una località segreta. Si capisce che tanti più figli genera il post padre tanto più probabile diventa l’acquisizione della borsetta refrigerata. Tutto ciò è estremamente democratico e appassionante, suppergiù come una zampa di fenicottero infilata nel culo. Naturalmente, la grandezza del progetto sta nell’aver selezionato questa specie, l’unica che contemporaneamente è in grado di rimanere in equilibrio, con l’altra zampa.

MZ: è fantastico, però ho il mal di testa.

AD: eh, sarà la calvizie incipiente, ci vediamo su asfalto 2, si troverà a suo agio, troverà pane per i suoi denti.

MZ: non vedo l’ora.

AD: eh, per forza, le hanno ostracizzato la domanda, chissà dove è finita adesso.

MZ: grazie.

AD: prego.

news :: Le parole che non ho letto

Perché nessuno ha scritto del rifugio Sapienza in cronaca italiana, pagina tredici in taglio basso, invece che in prima pagina e nei servizi di apertura?

Perché nessuno ha scritto che è superficiale fuorviante e stupido collegare i morti negli scontri in Nigeria con il concorso di miss mondo?

Perché nessuno ha spiegato cosa stanno facendo per circoscrivere la marea nera in Galizia, quali solventi sono utilizzati e con quali conseguenze?

Io non voglio scrivere di queste cose, io avrei voluto leggerle.

Se mi si capisce, c’è molta differenza.

Intanto continuiamo così: parliamoci addosso, senza dire niente più, senza aver detto niente mai.

Siamo così carini, liberi di testa e ben vestiti.

news :: Fumetti pornografici con cazzi bisetti.

Lo ammetto: ho vigliaccamente aspettato finora nella speranza che AgnusDei postasse qualcosa. Chennesò, il seguito della niùs qui sotto, che magari ci avrebbe spiegato esattamente da che cazzo di libro o film ha tirato fuori quella frase (che mi ricordo distintamente, se per distintamente si intende "vagamente").

Purtroppo, ho l'impressione che non sia ancora il momento di saperne qualcosa di più (immagino che la risposta arriverà con la prossima telefonata) e che, quindi, tocchi a me scrivere qualcosa. E questo è un vero problema, perché non ho nientissimo da dire.

Neanche del traffico mi viene da parlare, da tanto il mio cervello è vuoto. Azzardo l'ipotesi che, in questo momento, i miei tre allegri neuroni siano andati alla bocciofila e che, tra un bicchiere di bianco e una partita a briscola con il glione, si dicano "oh, ma non dovremmo tornare nel cranio" e "mavvà, tanto quello lì manco se ne accorge".

Sospetto anche che abbiano perfettamente ragione.

news :: Mai pi senza

1) Pattumiera a pedale che fa il verso del maiale quando schiacci per aprirla e digerisce quando si richiude il coperchio.

2) Aspirapolvere con il regolatore della potenza e gli altri comandi principali sul manico

3) Zerbino rotondo con merda di cane ricamata al centro e scritta arial 56 grassettato: "è uno zerbino, non uno specchio"

4) Forno microonde con tecnologia apertura portello “sicurezza bambini”.

5) Appendiabito in acero a forma di membro eretto

6) Appendiombrello in acero a forma di membro barzotto

7) Anti zanzare elettrico con vaschetta liquido e led di controllo del livello. Opzione telecomando per remotizzazione delle operazioni di rimozione dell’insetto

8) Scopino water con asta estensibile e manico ricurvo a lingua di vipera

9) Tamarindo Erba

10) Citofono bitonale, melodia wassap

11) Centrifuga insalata elettrica con programma delicato antipiega per valeriana (songino) e variatore di fase.

12) Asta della doccia in acciaio inox con disegno a elle e guide per movimento lungo l’asse verticale, completa di soffioni a getto concentrato per idrocolonterapia

13) Vaselina

14) Vaschetta per pediluvio con funzione vibromassaggio

15) Debiti

news :: Cirio: come la banca t'incula.

Io continuo a non capire un cazzo di economia, però divento sempre più esperto in "prendersela in culo". Per questa ragione non mi ha del tutto sorpreso la spiegazione di come è andato l'affaire Cirio, che trovate in questo articolo. Per chi non vuole leggere tutto quanto, le cose sono andate più o meno così: Cragnotti ha dei debiti e quindi emette delle obbligazioni senza prospetto e senza rating, cioè della carta da culo. Le banche, che vantano una buona parte dei crediti verso Cragnotti, gli dicono "okay fratello, ci stai dentro, escici la tua carta da culo che te la compriamo noi e poi puoi pagare i tuoi debitucci". A questo punto, i debitucci si trasformano in obbligazioni-cartadaculo di proprietà delle banche.

Le banche, però, sanno benissimo che si tratta di carta da culo, e che la probabilità di ottenere i meravigliosi interessi previsti (anche oltre l'8%) è irrisoria. E allora che fanno? Le vendono ai privati, cioè alla vecchietta che ha da parte qualche soldino extra e conta di campare altri dieci anni. Non potrebbero farlo, ma lo fanno lo stesso - basta convincere la vecchietta che è un grande investimento e dirle di fare richiesta esplicita.

A questo punto, le banche si sono liberate della carta da culo, e hanno tanti bei soldini in più - e quindi, si può lasciare che la Cirio affondi, tanto chi ci va di mezzo sono le vecchiette.

E il bello è che è tutto splendidamente legale, perché "gli investitori privati dovevano conoscere il rischio che correvano", e la malafede delle banche non è reato.

Bleargh.

Ora, visto che le banche sono intoccabili, quello che suggerisco è semplice: boicottate tutte le banche che hanno partecipato a questa simpatica cordata. Se avete dei soldini in una banca che ha proposto le obbligazioni Cirio, trasferiteli al Banco di Stamminchia e Questaltra. Se lo facessero abbastanza persone, forse si riuscirebbe a dar loro almeno un po' di fastidio.

news :: Kensura!

Come nella più vieta tradizione italiota, chiunque si provi a fare qualcosa di nuovo, ad andare un po' oltre agli steccati previsti, viene immediatamente tacitato e censurato.

Io, in qualità di "quello che fa praticamente tutto" dei CSR mi sento dunque obbligato a denunciare la censura che continuiamo a subire da parte dei media, della stampa e dei locali italiani. E' bastato che mostrassimo il volantino per il konzertu previsto per il 22 novembre perché si scatenasse un'unione trasversale di forze politiche di tutti gli schieramenti, con l'unico scopo di impedirci di portare avanti la nostra lotta contro il sistema e il Nuovo Ordine Mondiale che ci vogliono far mandare giù - e ci sono riusciti.



Abbiamo combattuto, ma abbiamo perso: il konzertu del 22 novembre non si farà più.



Compagni, amici, la sconfitta è sempre bruciante, ma non lasciamoci distogliere dall'obiettivo - il mondo ha bisogno dei CSR, e nessuno lo sa meglio di noi. Presto faremo loro pagare anche questo ennesimo affronto, statene certi.

news :: www.pgcd.co.jp

www.pgcd.co.jp



Finalmente ce l’ho fatta. Siamo sul mercato. Per ora sfondiamo i giapponesi, che sappiamo essere buongustai e cultori dell’igiene intima. Tuttavia chiunque volesse ordinare un prodotto pgcd per la cura del proprio corpo, lo può fare già da domani, allegando alla richiesta un contrassegno di 18 eur.

Come potrete valutare visitando il sito, i nostri prodotti sono all’avanguardia. Ad esempio, non sono testati sugli animali, ma su Wurdalak. Inoltre, ho selezionato personalmente le fragranze dei prodotti pgcd coniugando le aspettative delle donne e la sensibilità virile propria del pubblico maschile.

A questo riguardo segnalo per la delicatezza della profumazione il Savon Clair, che sa di calzamaglia dopo una giornata di sci, purchè la calzamaglia sia sintetica e voi siate così scadenti come sciatori da esservi orinati addosso per l’emozione o chessò, la paura.

Più raffinata la linea pgcd Savon Foncè, ideata per gli account manager e quegli altri cazzoni che non fanno niente dalla mattina alla sera, tipo gli studenti, gli operai della Fiat e gli asfaltiti. Qui ci sono note forti e grezze, tabacco misto sandalo. Le secrezioni dal sandalo di pgcd consentono di rollare il tabacco, poi liofilizzato nei nostri laboratori di produzione e unito ai componenti segreti fino ad ottenere la cremosità tipica del prodotto.

Diverso è il discorso per la linea Savon Eclat. Qui siamo sull’eccellenza. Eclat è ad oggi l’unico sapone in commercio che è possibile utilizzare sia come detergente intimo sia come coadiuvante nelle pratiche di extreme objects inserting.

A differenza dei prodotti della concorrenza, il nostro è riutilizzabile: basta una leggera contrazione dei muscoli addominali per ottenere la restituzione della saponetta Eclat, nello stato in cui l’avete lasciata.

Naturalmente anche questo prodotto, come tutti gli altri, è stato testato in collaborazione con Wurdalak. Si capisce che elidendo le parole collaborazione con, il senso della ricerca finanziata dai nostri laboratori non cambia. Questo a garanzia della serietà della nostra azienda.

pgcd, i prodotti che aspettavate.

Io invece devo pagarmi i mobili, perciò ordinate numerosi, cani bastardi.

Inoltre, vi anticipo che per Natale lanceremo sul mercato la nuova linea di prodotti omeopatici, “curati con le pellicine di pgcd”. L’infuso di una modesta quantità di pellicine, ha formidabili proprietà emollienti e depurative. Inoltre, recenti studi evidenziano una feroce ripresa del desiderio sessuale a poche ore dalla somministrazione. Questo l’abbiamo sperimentato con Jussuf. Tuttavia c’era anche Wurdalak, che a quanto mi riferiscono, a giorni sarà in grado di testimoniare circa le eccellenti qualità del prodotto.

pgcd, i prodotti che aspettavate, adesso ci sono.

news :: Senza peli sulla lingua, dopo

AD: sei proprio convinto? Perché io sono già stufo e manca più di un mese alla recita.

RAM: uh, ormai la parte è mia. Faccio Gesù bambino, l’ho già detto ai miei amici.

AD: ah, allora conviene che mi rassegni. Tuttavia, tu non hai amici..

RAM. Si, però se ne avessi sarebbero i primi a saperlo.

AD: me ne rendo conto. Allora parliamo seriamente, cosa sai della parte?

RAM: che faccio Gesù Bambino, cosa c’è da sapere?

AD: eh, tutto! Come ti devi muovere, cosa devi dire, come devi sfilare…la postura, Gesù c’ha la postura sua.

RAM: minchia, e che postura è?

AD: beh, devi stare accovacciato nella culla, ma sembrare maturo anche come infante. E poi ti devi rasare.

RAM: ho i capelli corti apposta, per via dell’aureola, no?

AD: no.

RAM: e allora?

AD: l’aureola è fuori moda dai tempi del Masaccio. Nella mia Natività ha gli occhi dipinti d’oro e neanche un pelo sulle gambe e sul petto.

RAM: senti, Zeffirelli della Magliana, quello è il Rocky Horror, e in ogni caso io non faccio il ghei.

Io recito coi peli.

AD: non puoi, non saresti credibile. Scegli, o ti rasi o ti tolgo la parte. Ti voglio glabro come una canna di bambù. Devi scappare via dalle mani come il palo della cuccagna.

RAM: maledizione. Maledizione. Maledizione.

AD: perfetto, fai da solo o vuoi che ti mandi qualcuno a casa?

RAM: ce la faccio da solo a togliermi i peli dalle gambe.

AD: uhm, e per quelli sulla schiena?

RAM: cazzi miei, starò accovacciato a pancia in su.

AD: E per il pube?

RAM: ma fammi capire una cosa, che c’entra il pube?

AD: centra, centra. I re magi devono stabilire se sei maschietto o femminuccia. E’ il copione, la storia.

RAM: e chi sono sti re magi?

AD: eh, ho aperto una sottoscrizione, per adesso sopra i cento euro ci sono sette donne e diciotto uomini. Però c’è tempo ancora per offrire, eh, che c’è posto per tutti, scrivete numerosi agnusdei@asphalto.org – specificando: sottoscrizione un offerta per lurkare il pube del Ramone. Cinquanta euro a testicolo, paghi due e prendi tre. Un affare, un grosso affare.

RAM: ma i re magi non erano solo tre?

AD: c’è grossa crisi, fratello. Al giorno d’oggi chiunque può essere ministro oppure re magio, basta pagare.

RAM: e come sarebbe a dire paghi due e prendi tre?

AD: non posso spiegarti tutto. Cerca di capire. Rasati la schiena, dai retta.

RAM: sei disgustoso.

AD: pratico, si dice pratico.

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