politica news :: Stupro anale in re minore.

Questa mattina ero fermo in coda e, mentre godevo dei benefici effluvi benzenici del tubo di scappamento della macchina catalizzata di fronte a me, ho avuto tempo per fare svariate cose. Immagino tuttavia che non vi interessi sapere che ormai il punto croce non ha più segreti per me, né che ho ideato una dimostrazione umanamente comprensibile del teorema di Fermat - però potrebbe interessarvi sapere che ho deciso che probabilmente Berlusconi è in buona fede.

L'idea, che ammetto possa sembrare balzana, ha tuttavia un fondamento. Non mi preoccupo di spiegarlo ai comunisti, che tanto staranno già sbraitando e quindi non riescono più a leggere. Per gli altri, tuttavia, la logica è questa: nulla avrebbe impedito a Berlusconi di fare esattamente quanto hanno sempre fatto Agnelli e soci, cioè (se possibile) farsi eleggere senatore a vita, non immischiarsi nella politica attiva e farsi fare tutte le leggi ad hoc da qualche fantoccio.

Per esempio, sono ragionevolmente convinto che la legge Cirami, se fosse stata proposta da un cretino qualunque (come è stato, ma non è questo il punto) mentre il presidente del consiglio era qualcun altro, avrebbe fatto molto meno scalpore, e così le varie altre leggi ad personam. Invece, San Silvio da Arcore si è messo a fare il presidente, e si è esposto in prima persona - io non credo sia stato così fesso da non immaginare quali sarebbero state le conseguenze, e non credo che tra i suoi collaboratori non ci fosse qualcuno che poteva spiegargli come funziona il lobbying oscuro all'italiana. Quindi, è voluto diventare presidente del consiglio perché ci crede, perché è davvero convinto di essere l'uomo del destino e di poter salvare l'Italia single-handedly.



Secondo me, così la faccenda è molto più drammatica.

news :: Aperitaviti.

Oggi sono stato a prendere un aperitivo con l'amico Country.

Non sono solito frequentare i locali da aperitivo (che a Pisa credo siano due, mica siamo a Milano) soprattutto perche' odio gli alcolici. Pero' oggi mi andava di variare (e non mi andava di tornare a casa a mangiare, e si sa che nei locali da aperitivo si paga un bicchiere ma ci si strafoga di cibo gratis a volonta').

Arriviamo quindi al locale da aperitivo, dove gia' si trovavano gli amici del Country, e andiamo alla cassa a ordinare il vino (le ordinazioni vanno fatte alla cassa, come avverte il cartello attaccato - incongruamente - proprio alla cassa).

Stiamo li' ad aspettare che la tipa ci dia conto, poi dopo qualche minuto il Country dice alla tipa "a-ehm... vorremmo ordinare il vi..." - la tipa si allontana. Si avvicina alla cassa un altro tipo del locale, che non da' segno di essersi accorto di noi e sciacqua dei bicchieri. "Scusi..." - il tipo stappa una bottiglia. "Senta, vorremmo ordi..." - il tipo se ne va.

Scoraggiati ci allontaniamo per saccheggiare la zona tartine e crostini, poi ci riavviciniamo alla cassa ma un tizio ci ha preceduti nella fila. E gli stanno prendendo l'ordinazione! Aspettiamo il nostro turno, e quando il tizio prima di noi ha terminato, colui che ha preso l'ordinazione e' tornato nel suo autismo. Ogni tentativo di attirarne l'attenzione cade nel vuoto.

Io e il country ci guardiamo negli occhi, poi andiamo alla zona mangereccia e ci strafoghiamo di tartine e crostini e ci riempiamo i piatti di pasta e insalata da portare al tavolo. In totale ci facciamo tre viaggi, riempiendo ogni volta due piatti a testa, a sfregio.

Il piano, come avrete intuito, era rimpinzarci come dei maiali all'ingrasso e poi andarcene senza aver consumato nulla di liquido (e quindi senza dover spendere una lira), ruttando satolli e soddisfatti alla facciazza loro.

Ma alla fin fine siamo due ragazzi onesti, per cui quando uno degli amici viveurs del Country si e' offerto di andare lui a prendere da bere per tutti (dicendo "per forza che non vi cagano, si vede lontano un miglio che siete due studenti!") abbiamo accettato. Io in realta' non ho detto niente, ma avrei preferito l'opzione strafogarsi aggratis senza bere, quantomeno per l'alto valore simbolico.



Pero' io ci tornero' tutte le sere a mangiare finche' non verra' forse prima o poi un cameriere/barman/checazzoneso a farmi toc toc sulla spalla e chiedermi conto e ragione di tutto cio', e allora gli diro': "oh, finalmente! e' da 10 giorni che cerco di ordinare alla cassa!"

news :: Epifenomeni senza conseguenze.

Questa mattina, ho assaporato l'inferno. Quello vero naturalità, non quello dei film americani o di Doré. Finalmente, quindi, posso darvene una definizione precisa, che senz'altro vi tornerà utile nel prossimo scopri la bontà esame di teologia o nelle vostre consuete discussioni colte: l'inferno è svegliarsi con in testa la canzoncina della Robiola Osella e non riuscire a non pensarci.

Alle fattorie Altro che forconi e fiamme, signori, vi posso assicurare.



In altre niùs:

Il buon Maranza ci ha donato una recensione che non mancherà di farmi querelare da qualcuno o qualcun altro. leggetela e traetene qualche insegnamento, mentecatti.

news :: I blog dei VIPs sono belli ma dopo un po' rompono il cazzo.

Oggi, mentre facevo la cacca, leggevo un articolo sul teletrasporto. E penso non sia possibile, per quelli della mia generazione, pensare al teletrasporto senza essere trascinati dal fiume in piena delle associazioni di idee fino a Star Trek e ai suoi eroi. Come Spock, meticcio interstellare che dal papa' vulcaniano ha ereditato l'attitudine al comunismo(*), o come il comandante Kirk, interpretato dal mitico William Shatner.

Ecco, tutto questo cappello e' stato solo un pretesto per presentare il sito personale, dotato di weblog, di William Shatner(**).



(*) Avrete sicuramente presente quando Spock e' minacciato di morte e cerca di convincere Kirk di portare in salvo il resto dell'equipaggio perche' molti valgono piu' di uno, e Kirk invece lo convince che un vero Umano non puo' fare a meno di mettere in pericolo la vita dei molti quando c'e' da salvare un uno che e' ammanicato col capo... Ecco, provate a convincermi che non e' tutta propaganda anti-sovietica.

(**)Ma chi e' Lisabeth?



qui gatta ci cova




Questa chicca mi e' stata segnalata dall'eccellente ripido, il quale mi segnala altri blog VIPs:



Anna Kournikova deride il cameraman per le dimensioni del suo pene




E ora qualcosa di completamente diverso:



C'e' chi crede che l'Epica sia morta (un po' come il Rock'n'Roll). Ma si dovra' ricredere, leggendo la Saga del Bombolone (divisa in quattro parti per venire incontro all'attention span dell'utente internettiano medio: [1] [2] [3] [4]), narrazione autobiografica del nostro buon pangon.

Leggetelo, e sono sicuro che il buon umore vi pervadera'. Al pensiero che questo squilibrato si trova ben lontano da voi, s'intende.



persino il suo nano da giardino ha preferito andare lontano

news :: Succhia il cazzo finch caldo.

Cioè, questo qui arriva, non sa un cazzo, non ha fatto un cazzo e già scrive che gli altri non postano abbastanza! Ecchemminchiaminchia! Come se il qui presente sottoscritto non c'avesse una strabeatissima minchia da fare tutto il giorno, no?

Beh, in effetti è vero: ho raggiunto finalmente la piacevole posizione in cui non devo più fare una mazza per mantenermi, e posso dedicarmi quasi completamente ad attività che stimolino il mio intelletto e promuovano una mia crescita professionale e personale.

Per esempio, ho scoperto di apprezzare moltissimo gli hobbies manuali, come intrecciare ceste di vimini o dipingere vasi di terracotta, e sto anche facendomi tanti nuovi amici. Non mi fido tantissimo del tizio lettuccio sopra il mio, perché mi pare un po' troppo amichevole, 'fyouknowutimean, però devo dire che, tutto sommato, finire in galera per debiti non è la cosa peggiore che potesse capitarmi.

news :: Post written on 100% recycled electrons.

Nonostante il mio appello, solo quel galantuomo di Gas mi ha fornito l'indirizzo di autentici weblogs di autentici VIPs:



(Update: l'ottimo ripido mi segnala nientepopodimeno che il blog di William Gibson!)



Ho infatti deciso, a mio insindacabile giudizio, che i giornalisti non li considero (se no e' troppo facile, ce n'e' una caterva che bloggano), anche se kedmi almeno uno buono me l'ha segnalato; inoltre, dopo travagliata riflessione ho deciso che google non vale come VIP per cui non posso inserire nella lista il suo blog (segnalato da firstcircle).



In mancanza d'altro materiale quindi riciclo una delle segnalazioni dell'ultimo post per dirvi di rileggere spesso il blog di Selvaggia Lucarelli, cosi' quando sara' compiutamente VIP potrete dire agli amici "Ah, Selvaggia Lucarelli... Si', leggevo il suo blog quando ancora non la conosceva nessuno".

Un'altra buona ragione per leggere il suo blog, a parte la foto sullo sfondo che fa sempre piacere avere sott'occhio, e' che ultimamente e' in gran forma e sforna un post dietro l'altro di notevole qualita'. Persino meglio dell'asphalto, oserei dire. Soprattutto da quando sull'asphalto ci scrivo solo io...

news :: Le matte risate.

Un poliziotto ad un maniaco sessuale:"Lei ha violentato questa ragazzina, poi sua madre e in seguito suo padre. Ha niente da dire?".

Il maniaco:"Volevo farmi una famiglia".





No, niente, e' che non sta scrivendo nessuno...

Quasi quasi mi butto sul caseario anch'io, come il Ramone. Quello funziona sempre.



Comincerei con la tuma, che sta bene ovunque (lo dice pure il proverbio), ma non ho trovato immagini in rete.

Allora lancio una proposta: conoscete VIPs (anche scarsi) che hanno un blog? Segnalatemelo (sul forum, o via mail - l'indirizzo sapete dove trovarlo, vero?) e io li segnalo sull'asphalto.

Per ora ho:

- Sonia Cassiani (segnalata credo da eMMe);

- Platinette (trovata da Il Duca);

- una tizia che fa teatro e televisione che non conosco ma sembra + o - vip e comunque ha delle belle tette (ed e' simpatica);

- un'altra tizia che non sono troppo sicuro che sia vip pero' tutto fa brodo;

- svariati giornalisti che pero' mi stanno sul cazzo e non li linko;

- Supermaz.



Fatemi sapere.

news :: Ecologia creativa (come la finanza).

Forse non tutti sanno che in Sicilia, da moltissimi anni, le campagne elettorali si giocano anche sul problema dell'abusivismo. O meglio, sul fatto che una parte politica (i maledetti bolscevichi) lo considera un problema e l'altra no.

Forse non tutti sanno, inoltre, che siccome ci sono cittadini anche di destra che considerano disgustoso quello che i palazzinari sono riusciti a fare nella Valle dei Templi di Agrigento e quindi occorre trovare delle giustificazioni, la giustificazione tipica delle giunte pro-palazzinari e' che si tratta di case di povera gente, mica gli si puo' buttare giu' la casa come se nulla fosse.

Altra cosa che forse non tutti sanno e' che solitamente le case abusive che si trovano in luoghi di grande rilevanza artistica o naturalistica non sono catapecchie di poveri disperati, ma villette di gente facoltosa che ha la prima casa in citta'. A voler fare della dietrologia si potrebbe trovare un nesso.



Comunque, da relativamente poco tempo il dibattito sull'abusivismo si e' spostato a livello nazionale. Siccome pero' a livello nazionale viene considerato poco elegante dire chiaro e tondo che l'abusivismo e' troppo okkei e che le ruspe bolsceviche vanno fermate, succede che si dice invece questo:



"Abbiamo aperto con il ministro Lunardi un altro capitolo che a me sta molto a cuore - ha esordito Berlusconi - quello della lotta all'abusivismo". E la soluzione è questa: "Abbiamo ragionato su una serie di ipotesi per cui si potrebbe trasformare una penalizzazione come quella di distruggere l'opera, che magari potrebbe non essere un'opera così negativa per il paesaggio, in un obbligo a realizzare un giardino, contribuire alla realizzazione di un parco, di un parco giochi".

(...)

Adesso bisogna adottare "una norma più positiva e moderna della semplice norma che prevede soltanto l'abbattimento dell'immobile edificato senza licenza". Questo, ha voluto tuttavia precisare il presidente del consiglio, "non vuol dire che ci sia un condono o una sanatoria in vista, stiamo cercando di tirare fuori delle idee, di essere creativi almeno quanto il ministro Tremonti".



Ecco, io gia' me li immagino i parchi giochi accanto al tempio di Era...

Riguardo alla creativita' di Tremonti, penso che sia bene dirgli che "finanza creativa" non e' inteso di solito come un complimento.



Comunque, dice ancora il Premier Maximo:



Tutto questo si inquadra nel "progetto bell'Italia" per la riqualificazione dei centri urbani. Il governo - ha annunciato Berlusconi - organizzerà un concorso per il Comune più verde e colorato. "Il programma a cui stiamo lavorando - ha spiegato il premier - richiederà l'intervento massiccio di qualche rete televisiva" e alla gara a chi mette più piantine ai balconi parteciperanno "i Comuni sotto i 5 mila abitanti per far sì che aumenti l'amore per la natura, le piante e i fiori, stimolando la competizione tra le varie amministrazioni per arrivare al titolo del Comune più bello e fiorito d'Italia".



Non sono del tutto sicuro che basti un concorso fiorito in prime time televisivo per ecologizzare i comuni italiani. Ma forse ha ragione lui, e torme di sindaci di centri sotto i 5000 abitanti sproneranno i bambini delle scuole a mettere dei fiori in balcone nella speranza di apparire in tv (i sindaci, non i bambini) e salutare gli amici del baretto.

Detto questo, l'ecologia mi sembra che sia un'altra cosa.



Update: Ecco un plausibile scenario immaginato da quei mattacchioni di Trascendentale:



news :: "I drank to drown my pain, but the damned pain learned how to swim, and now I am overwhelmed by this decent and good behavior."

Stasera ho visto "Frida", il film sulla vita di Frida Kahlo.

Sebbene ci siano ogni tanto delle trovate apprezzabili, il mio giudizio globale sul film e': un'immane e irrimediabile cagata, con qualche trovata apprezzabile.

Credo che un po' tutti siano d'accordo sul fatto che Frida Kahlo non fosse proprio un gran tocco di figa. Un genio, per carita', e un personaggio carismatico senza dubbio, ma non proprio quel tipo di ragazza che la gente per strada si volta a guardare fischiando.

sicuramente compensava col carisma


Nel film, invece, Frida Kahlo e' una figonazza con il monociglione.

E quando Diego Rivera la porta con se' a una festa di radicali la padrona di casa vacca dice "bene, una bella ragazza in piu'!".

by the way, Salma Hayek ha il monociglione anche nella vita reale


Poi, per quasi tutto il film i terribili dolori che Frida subiva a causa del suo incidente si manifestano solo nel fatto che ogni tanto esclama "ah, maledetta gamba!", ma cammina, corre, balla e zompetta agile. Tranne verso la fine del film, dove effettivamente e' bloccata a letto.

Memorabile la scena in cui il dottore che ha appena finito di ingabbiarle il torace si accorge che l'unghia del suo alluce e' un po' scura, ed esclama "ma questa e' una cancrena!", al che Frida dice "dottore, una cosa alla volta, intanto pensiamo alla schiena". Oh, saro' ignorante io, ma qualche doloretto all'alluce non l'avra' avuto?



Inoltre, fa un po' pensare il fatto che persino in un film come questo (che fa la -gasp!- coraggiosa scelta di parlare di temi scabrosi quali il sesso tra donne) la vera storia e' stata miseramente amputata e perbenistizzata.

Partiamo proprio dal sesso con donne: nel film sembra quasi che lo faccia per sfizio, senza che in realta' le importi piu' di tanto. E' noto invece che ebbe relazioni serie e durature con parecchie donne.

L'unico uomo con cui invece la si vede avere sesso e' Trotskij. Si sa invece che furono parecchi. L'idea che ha lo spettatore e' che mentre Diego Rivera si faceva una donna ogni 15 minuti (ah, maledetto porco fedifrago) lei parlava parlava ma alla fin fine non trombava quasi mai, e quelle poche volte erano donne (che si sa che non contano).



Altra omissione e' quella relativa al suo interrogatorio e arresto subito dopo la morte di Trotskij. Nel film il suo arresto appare del tutto incomprensibile e arbitrario, e anzi sembra di capire che il motivo sia che, dato che Diego Rivera e' sospettato di essere il mandante e che lei non vuole dire dove si trova, la vogliono tenere in gattabuia finche' non parla. Due minuti dopo pero' lei esce dal carcere perche' Diego Rivera ha telefonato al Presidente chiedendo di metterci una buona parola per farla uscire.

Siccome qualcosa non mi quadrava dal punto di vista logico, mi sono informato: Frida Kahlo fu arrestata cautelativamente perche' poco prima dell'omicidio di Trotskij era stata a cena con il suo assassino. L'aggiunta di questa informazione mi sembra rendere tutto un po' piu' logico.

Ma la logica forse non e' tenuta molto in conto da uno sceneggiatore capace di mettere in bocca a Trotskij delle catene logiche che mi hanno ricordato quella con cui Squallido master ha cercato di spiegarmi il motivo per cui il maggior ristorante italiano a New York ha un nome francese...







Post Scriptum: il film fa cagare a prescindere da cio' che ho descritto in questo post. Ed e' recitato col culo.

E non ho commentato il fatto che tutti i personaggi messicani pronunciano in spagnolo alcune parole (panzon, hijo de puta, ecc.) perche' e' un film talmente di merda che ci si stupirebbe del contrario.

news :: Giornalismo! D'! Inchiesta!

Fra le varie maledizioni che Dio ha mandato sulla terra ai suoi amtissimi figli [fra le quali possiamo citare -per completezza di informazione e gusto di esemplificazione- gli 883, i dentisti e la peste bubbonica] ne esiste una oltremodo fastidiosa e che in questo momento augurerei volentieri al mio peggior nemico: il pendolarismo ferroviario.

Questo perchè in generale "I treni fanno schifo" è una frase talmente banale che bisognerebbe non dirla mai. Tuttavia è giusto parlarne perchè come promesso dopo aver letto questo articolo segnalato da burp settimana scorsa, ieri ho provato a mischiarmi fra i pendolari del martedì mattina che prendono il famigerato regionale Verona-Brennero delle 7:45.

Siccome avrete letto tutti l'articolo [ehi, vedete? Quello è un link. Siete ancora in tempo] non farò il riassunto delle puntate precedenti.

Ho preparato tutto a dovere. Un oscuro personaggio *si è offerto* di accompagnarmi. E' grosso per cui, penso, se si presentasse la necessità di farsi largo fra orde impazzite di negri sanguinari mi proteggerà. E poi c'ha pure la macchina fotografica digitale, così conteniamo i costi.

Curiosamente il treno è semivuoto e sebbene effettivamente gli stranieri siano un buon 80% [come testimonia il primo prezioso contributo fotografico, in cui vengono ritratti ben 2 negri], nessuno di questi è sdraiato, nessuno di questi si toglie le scarpe, nessuno di questi si è scaccolato davanti a me e nessuno di questi impediva la normale fruizione del servizio pubblico. Fino a qui sembra tutto normale, in effetti. Verrebbe da dire che Boso è il solito leghista che spara puttanate a vanvera*. Invece no. Il vero giornalista d'inchiesta deve saper vedere al di là delle apparenze. Qualcosa di strano c'è sul Verona-Brennero.

Pendolari che si incontrano sul treno e si salutano allegramente come se fosse una bella giornata. Passeggeri di tutto il mondo uniti dalla fratellanza e nel più soave rispetto gli uni verso gli altri. Gran quantità di posti liberi dove sedersi comodamente e appoggiare le proprie cose, senza quel fastidioso odore di essere umano tartufato.

E' evidente:è tutta una messa in scena!

Qualcuno a questo punto potrebbe pensare una cosa del tipo: "Ehi Wurda basta con queste stronzate, che bisogno c'è di mettere in scena una cosa del genere? Se la realtà è quella di Boso, e visto che lui è al potere, perchè nasconderla? Non sarebbe meglio esagerarla assoldando dei negri che pisciano sui sedili e possibilmente pure sulla tua testolina di cazzo?"

Bravi cazzoni, mi verrebbe da farvi i complimenti se non fosse che dubito siate così intelligenti da fare un'obiezione così profonda.

Obiezione sbagliata, peraltro, visto che la segregazione razziale sui treni italiani viene già messa in pratica e la messa in scena del Verona-Brennero è solo una tragica pagliacciata con extracomunitari assoldati per fare i bravi e fare apparire tutto normale agli occhi dell'opinione pubblica.

In realtà, con il trascurabile prezzo politico della figura di merda di Boso, il regime è riuscito a convincere tutti che non sta succedendo niente di strano sui treni italiani.

Tutto questo per nascondere Il Piano. A quanto pare gli extracomunitari non occupano semplicemente delle carrozze riservate, ma vengono indirizzati su treni ad hoc, i quali naturalmente non effettuano la tratta prevista ma si fermano alla stazione di Trento dove vengono trattenuti prima di essere cacciati a casa [secondo l'ipotesi più ottimista].

Ecco la prova



Fortunatamente lo abbiamo scoperto e possiamo stare più tranquilli. Il governo sta semplicemente mantenedo le promesse.

Continuate a leggere l'asphalto. L'unico organo di informazione politica che dice la verità.



*=avvocato, questo vale una querela?

news :: Umcay-overedcay asswipeway

Nella mia esperienza, i traduttori italiani si dividono in due grandi categorie: i traduttori, e Umberto Eco. La differenza più rilevante tra le due categorie, apparentemente, sta nel fatto che solo la seconda ha effettivamente aperto un libro in inglese per leggerlo nel corso della sua esistenza.

Facciamo un esempio: mi è stato di recente donato (dal simpatico e pelato Abietto) questo ameno libello. Ho iniziato a leggerlo, trovandolo assai godibile e, soprattutto, tradotto molto bene. Almeno, così sembrava all'inizio.

Poi, attorno a pagina nonsoquanto, compare Aragost - e inizio ad avere il sospetto che il traduttore non abbia qualche informazione cruciale. Infatti, lascia in inglese una scritta in pig-latin (che dice "e'shay otnay ootay ightbray" o qualcosa del genere) - e non è che sia difficile da tradurre, se si sa che cos'è. Peccato che, evidentemente, il traduttore non lo sa.

Però, fino a un certo punto, le cose vanno quasi bene - anche se traduce Narcs con "agenti della narcotici", cosa che trovo piuttosto idiota. Fino a un certo punto, perché poi subentra un altro traduttore. E questo, veramente, non sa un cazzo. A parte che smette di tradurre Narcs (cosa anche condivisibile), tira fuori alcune gemme di traduzione merdosa stile "avviciniamo le navi e attacchiamoli di punto in bianco", courtesy of Admiral Ackbar.

In particolare, me ne è rimasta impressa una, alla ricomparsa di Gondolf, quando qualcuno chiede se si tratti di Saruman e Gondolf stesso risponde "Avvicinatevi, ma niente sigari". E' ovvio che la frase in inglese era "Close, but no cigar", che vuole dire una roba tipo "a momenti ci azzeccavi". E' altrettanto ovvio che il traduttore non ha mai letto un cazzo di libro in inglese, sennò avrebbe trovato la stessa frase circa un miliardo di volte e gli sarebbe magari venuto il sospetto che fosse una frase idiomatica.

Peccato che, come dicevo prima, i traduttori italiani non leggono i libri inglesi.

Adesso aspetto con ansia qualche altra brillante invenzione - cani caldi e "sono tra una roccia e un posto duro" mi sembrano ottime possibilità.

news :: Kung-fucianesimo.

Tutti sanno che la vera ragione per cui gli Stati Uniti vogliono trombare Saddam come se fosse una uri triplamente vergine è il petrolio. Chiaramente, se lo sanno tutti, è perché è sbagliato - le cose veramente vere le sanno sempre in pochi. Quindi, eccovi una serie di possibili vere ragioni per l'attacco all'Iraq:



  • La DeLonghi si è resa conto che il Pinguino non vende più come una volta e deve aprire un nuovo mercato;

  • La Roberts ha visto le vendite del suo Deodorante precipitare dopo la mia recensione, e ha deciso che l'unico posto in cui qualcuno potrebbe trarre un effettivo miglioramento dell'odore corporeo da quella fetenzia è una zona desertica;

  • Bisognerà pur risolvere il problema dei parcheggi, noh? Baghdad è abbastanza spaziosa, in fondo;

  • Le clessidre (hobby di Bush) hanno raggiunto prezzi spaventosi. Ci vuole sabbia;

  • Pare che, nei pressi di un palazzo di Saddam sia stato avvistato recentemente l'autore originale di Kiss Kiss, e che volesse i soldi dalla mignottona australiana;

  • I Raeliani sostengono che Saddam è, in realtà, il papà di un bimbo clonato;

  • La Svizzera vuole espandersi a spese dell'Iraq;

  • Avete letto le ultime notizie sullo scandalo Enron e sulle responsabilità di Sgiorgdabloiù in merito? E sulla faccenda WorldCom? No? Appunto.




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