news :: A fregola d'arte.

Ieri in treno ho letto "Soffocare", di Chuck Palahniuk.

Ritengo che questo romanzo piacera' al pubblico asphaltita. Non solo perche' il pubblico asphaltita si puo' identificare facilmente nel protagonista sessodipendente e nei suoi amici onanisti, e non solo per la piacevolezza intrinseca della narrazione (il finale a sorpresa e' uno dei migliori che abbia letto negli ultimi anni), ne' per le disavventure anali del protagonista (aspirante medico) che vi ricorderanno certamente un noto asphaltita, ma anche perche' e' uno dei rarissimi romanzi contemporanei in cui internet (pur essendo assolutamente marginale ai fini della trama) e' descritta in maniera realistica: il protagonista, da ragazzino, a casa dei genitori adottivi trova un pc collegato a internet e fa cio' che qualsiasi ragazzino del mondo farebbe. Cerca porno a manetta.

E il suo sito preferito, quello che piu' lo affascina e che in definitiva lo influenza ancora nella vita adulta, consiste in una dozzina di foto amatoriali di un tizio sorridente mentre un babbuino ammaestrato gli infila delle castagne nel culo. E il counter del sito segnala mezzo milione di hits.

Mentre leggevo pensavo che un lettore medio potrebbe ridere per l'esagerazione. Il lettore asphaltita, invece, ridera' pensando ai siti di questo tipo che ha realmente trovato linkati sull'asphalto.



Inoltre, ieri in treno ho anche finalmente ascoltato l'ultimo disco dei Marlene Kuntz. Tutto sommato non posso dire che mi sia dispiaciuto, ma i testi, a tratti interessanti, a tratti sono invece delle cagate pazzesche. Alcuni versi, giusto per dire, non stonerebbero come titoli nelle news di asphalto.

news :: Spunti di rifrazione.

Spunto 1:

L'altroieri ho visto un pezzettino del servizio della Rai sulle case - segnatamente, il pezzo sull'architettura biologica. Uno dei momenti clou è stato segnato dall'intervista al proprietario di una casetta biologica in un borgo medievale nelle colline umbre.


Intervistatore: Ma allora le è costato tanto?

Proprietario: Beh, si, i materiali costano tanto e sette anni fa costavano molto di più.

I: Ma pensa che ne sia valsa la pena? Si sente più tranquillo a vivere qui, la sua qualità della vita è migliorata grazie alla bioarchitettura?

P: Assolutamente sì, le assicuro che vivendo qui sto molto meglio, sono più ripostato e perfino l'aria è migliore. Per uno che, come me, viene dalla città, la bioarchitettura è qualcosa di straordinario.


Io mi chiedo: ma qualcuno ha cercato di spiegare a quei rincoglioniti che la qualità della vita e l'aria migliorano anche in una fottuta capanna di lamiera, se passi da Milano alle colline umbre? Non serve spendere trecentomiliardi in mattoni d'argilla e paglia fatti da sumeri clonati, e anche le stanze allineate a est-sud-est ti fanno dormire da papa, quando il motore più rumoroso nel giro di dieci chilometri è quello del rasoio elettrico.



Spunto 2:

Qualcuno vuole iniziare una raccolta di firme per sopprimere il marmocchio della pubblicità del Kinder Pinguì? Sarebbe un gesto umanitario, credo.



Spunto 3:

Ieri mattina ho ingerito quattro compresse di guaranà altromercato. Come già avevo iniziato a sospettare quando ho provato il loro caffè solubile, quelli di altromercato truffano. Sia il caffè che il guaranà devono essere stati prodotti con gli steli e le radici della Stercofetens olentissima maior, una pianta originaria del Paese della Puzza di Merda nota, oltre che per la potente fragranza escrementizia, anche per la sua totale assenza di proprietà stimolanti. Ne puoi ingerire a tonnellate e, nella peggiore delle ipotesi, muori - ma prima ti addormenti sodo, quindi non è grave.

Io credo che tirino a fottere, ecco.

news :: AFFANCULO!

Avrei voluto intitolarlo "i miei primi 40 anni", ma avrei rischiato di essere confuso con Marina Lante della Rovere, perciò, ho preferito un titolo più banale. E in ogni caso, ci sarebbe stato qualcuno - spiritosone - che lo avrebbe subito storpiato in "i miei primi 40 ani". Ma in fondo forse l'avrei fatto anch'io, a ruoli invertiti. Prudentemente, ho preferito giocare d'anticipo, e mettere come titolo la risposta che vi sareste meritati.

Eh sì, sono troppo avanti!

Purtroppo lo sono sicuramente negli anni, almeno cronologicamente parlando (chi ha detto pirlando!? va che ho sentito, eh!).

Nel mezzo del cammin di nostra vita.

Più o meno, almeno statisticamente, il decennio che vado ad inaugurare dovrebbe essere quello centrale, rispetto al mio percorso umano, o sub-umano (non che io creda ce ne sia uno ultra-umano, ma sissammai).

Le prime rughe cominciano a segnare il mio bel (si fa per dire) volto, il riccioluto bulbo s'imbianca, e tralasciamo il resto. OK, smetto, torno ad un linguaggio più consono agli abituali lettori di questo sito, ma forse dovrei dire latrina, in quanto contenitore di merda. Il forum certo, è evidente. Casualmente, a distanza di 5 giorni dallo scoccare dei miei 40 anni, cade - e spero si faccia male, così, per cattiveria gratuita - il mio primo compleanno asphaltita. Qualcuno ha detto "speriamo che sia l'ultimo"? E chi lo sa?

Potrei blandirvi con smielate frasi complimentose, dirvi che sono stato felice di aver conosciuto tante eccellenti menti, patentati dementi, amici e nemici, tanto che ormai, mi sono affezionato anche a quelli con cui sono solito litigare. Ma tutto ciò non è nello stile dell'asphalto. Allora potrei mandarvi affanculo, ma l'ho già fatto nel titolo, diventerei ripetitivo.

Dunque che dire? Sono ancora qui, ed ho intenzione di restarci ancora un po', perciò armatevi di santa pazienza e sopportatemi. Oppure mandatemi affanculo.





p.s. so che il capo non ama le leccate di culo (almeno quelle virtuali, nella realtà non conosco le sue perversioni sessuali, e spero di non conoscerle mai), e diventa rosso - sì, esatto diventa comunista, non lo sapevate? - quando gli si fanno i complimenti, perciò gli risparmio questo imbarazzo, ma una considerazione sorge spontanea: senza di lui, non ci sarebbe l'Asphalto, e di conseguenza sarebbe mancato il polo d'aggregazione per cotanta amena umanità, in cui sguazzo come il maiale che si rotola nel fango (la metafora è puramente casuale).

news :: Singolarita' democratiche

Che cosa c'e' che non va nel buco del culo, piccola? Tu ce l'hai il buco del culo e anch'io ce l'ho il buco del culo! Quando vai a comprare una bisteca di manzo aveva il buco del culo! In un certo senso anche gli alberi hanno il buco del culo solo che non si vede, e' coperto dalle foglie. Il tuo buco del culo, il mio buco del culo, al mondo ci sono miliardi di buchi del culo. Il presidente ha il buco del culo, il ragazzo del lavaggio macchine ha il buco, il buco del culo.





Hank perdono.

news :: Psicopatologia della programmazione quotidiana.

Tempo fa Luttazzi classifico' i personaggi televisivi nelle seguenti categorie:

  • personaggi che piacciono perche' lo spettatore ne ammira la superiorita';


  • personaggi che piacciono perche' lo spettatore puo' identificarsi in loro;


  • personaggi che piacciono perche' lo spettatore si sente rassicurato dalla loro palese inferiorita'.


Papi(*), che e' un genio televisivo, ha creato in Sarabanda un equilibrio perfetto: a ogni puntata alcune persone assolutamente normali sfidano (senza speranza) degli idiots savants, eccezionali in un'unica cosa (riconoscere canzoni dopo due-tre note) ma palesemente inetti sotto qualsiasi altro punto di vista.

Seguo questa trasmissione da relativamente poco; segnatamente da quando vivo con due coinquilini che avendo gusti televisivi in comune vincono sistematicamente a colpi di maggioranza il voto su quale canale tenere sulla tv mentre si lessa la pasta. Ho cosi' seguito (forzatamente e non molto entusiasticamente) la parabola dell'Uomo Gatto, grande campione di questo gioco, che e' stato fatto sfidare (e sconfiggere) fuori gara dal misterioso e certamente farlocchissimo Uomo Tigre e poi, negli ultimi tempi, da tutta una teoria di grottesche caricature di lui stesso (l'Uomo Gallo, l'Uomo Orso, la Donna Gufo, e ringrazio il cielo per le sere che ho cenato fuori risparmiandomi chissa' quali altri orrori).

Ma il cinico Papi deve aver deciso che il personaggio aveva gia' dato tutto quello che poteva dare e forse non divertiva piu' abbastanza, e ieri l'ha fatto fuori mettendolo di fronte a un fenomeno ancora piu' grande di lui: un ragazzone ipocomunicativo e imbarazzatissimo, dalla voce flebile e tremante, forse drammaticamente conscio del suo ruolo di Sfigato Sacrificale, capace di azzeccare quasi una canzone al secondo(**) (riducendo quasi alle lacrime il povero Uomo Gatto, talmente devastato da riconoscere addirittura la superiorita' dell'avversario, anziche' coprirlo di insulti e minacciarlo di fargli male come era successo con altri).

La crudelta' di soprannominarlo Tiramisu' e' gia' piuttosto grave. Fargli leggere la sua poesia preferita "per aiutarlo a vincere la timidezza" e poi chiedergli insistentemente se per caso e' dedicata a qualche ragazza in particolare, come una zia petulante che cerca di far dire al nipotino se ha la fidanzatina durante la cena di natale davanti a tutti i parenti, e' una violazione dei diritti umani.



Spero di vedere il giorno in cui questi fenomeni da baraccone, come l'Elephant Man di David Lynch, davanti alla folla affascinata/divertita dalla loro mostruosita' grideranno finalmente "sono un uomo! UN UOMO!".

Tutto sommato la scena potrebbe anche dare un discreto share al programma...



se questo e' un uomo.




(*)Del quale vi invito a visitare il sito, ripugnante sotto piu' di un punto di vista.

(**)Oggi, per la cronaca, ha migliorato il record azzeccando in effetti una canzone al secondo.

news :: No subjects, only objects.

E' doloroso quando ti rendi conto che alcune delle regole base su cui hai fondato la tua vita sono sbagliate. Cioè, non sbagliate in assoluto - semplicemente sbagliate qui e ora, non condivise e non capite da chi ti circonda. Chissà, forse capita a tutti, ma come sempre sembra di essere l'unico a provare qualcosa del genere.

Capita che ti accorgi che nessun altro ha intenzione di buttare via del tempo per interpretare le tue parole. Non vuoi spocchiarti, non vuoi fare lo sborone, e allora quando parli di te eviti di menzionare le tue qualità, e non cerchi di metterti in buona luce. Nei film l'interlocutore lo scoprirebbe da solo, e scoprirebbe che non vuoi sfoggiare i tuoi pregi (che naturalmente ritieni pochi) e vuoi che tutti conoscano i tuoi difetti (che altrettanto naturalmente ritieni innumerevoli).

Peccato che, nella vita reale, l'interlocutore se ne fotta allegramente. E che tu, per non voler essere superbo, sia un povero coglione.

E allora ti rodi il fegato pensando a tutti quelli che si sono fatti una splendida reputazione basata solo sul fatto che dicevano di avere una splendida reputazione. Ma tanto, sai benissimo che continuerai a essere un povero coglione che spera nella reciprocità.

news :: Kumbaya my Lord!

Un paio di giorni fa avevo un'idea per una niùs. Stavo per postarla, quando me ne è venuta in mente un'altra. Siccome il mio cervello non è predisposto per occuparsi di due cose contemporaneamente, ha mandato a fare in culo tutte e due le idee e se ne è andato a giocare a biliardo con una zoccolona norvegese, lasciandomi a piedi.

Fortunatamente, dopo due giorni di bagordi, mi è ritornato indietro e, salvo gli occhi rossi e alcune macchie sospette sul vestito, sembra più o meno normale. E si è detto disposto ad accettare un'idea, e che idea: ho trovato la vera ragione per cui non si deve fare guerra all'Irak!

Detto sinceramente, del popolo iracheno mi fotte relativamente, e del petrolio (quello della Total che viene estratto in Irak, ovvero la ragione per cui i francesi non vogliono la guerra) me ne fotte ancora meno.

La vera ragione per non fare la guerra è che Bush ci ha scommesso su tutto - tutta la sua credibilità in politica estera, tutta la sua credibilità in politica interna (Enron, ricordiamo). Quindi, se non si fa la guerra, ci sono ottime probabilità che non venga rieletto. Dunque, da oggi in avanti, io sono ufficialmente contro la guerra americana all'Irak.

Naturalmente, se la Cina dovesse decidere di vetrificare tutta l'area non me ne fotterebbe sega.



In altre niùs:

Il buon Andrea mi ha segnalato qualcosa che mi ha fatto tornare il buonumore: l'Italia è gemellata con l'Alabama! Questa, per la gente come me che temeva fossimo gemellati con Newark, è davvero una splendida notizia. Adesso aspetto con ansia e anche un po' di fede che la trasmissione della D'Eusanio venga sostituita con qualcosa di più adeguato - chessò, un telepredicatore cocainomane.

news :: Today the blogs, tomorrow your love.

Un lusinghiero commento sugli asphaltiti tutti viene da Pampurio, recensore di blogs:



Stò Blog l'ho citato prima, ora ve lo consiglio. E' carino.

Oltre ai post di Burp (Doctor Psycho's) c'è altra fuffa di prima classe.

Pieno zeppo di universitari cazzeggiatori come quelli che ogni tanto mi capitano tra le mani...

Che gusto vederli con la vanga in mano e la canottiera zuppa di sudore!



Due giovani asphaltiti in una pausa tra le lezioni.


news :: Furfanti levantini.

Sono affascinato dalle pubblicità della Pompea, lo confesso. Un po' perché solitamente raffigurano gnocche in abbigliamento succinto o ancora più succinto, e un po' perché sembrano suggerire che chiunque indossi qualsivoglia capo di vestiario Pompea diventi immediatamente fighissimo e, soprattutto, non abbia problemi di prurito inguinale eccetera.

Come purtroppo il mio conto in banca sa benissimo, io sono una persona facilmente influenzabile dalle pubblicità - sto ancora cercando di capire cosa fare precisamente con il mio nuovo compressore diesel, per esempio. Le pubblicità con gnocche, poi, hanno sopra il 90% di probabilità di convincermi all'acquisto (come testimoniano le sei scatole di assorbenti che nascondo nell'armadio). Inoltre, ho la pelle sensibile e i peli più intelligenti delle bombe di Bush, capaci di individuare una fessura di qualche micron in calze e boxer anche da trenta metri - e tuffarcisi dentro con una voluttà degna di miglior causa.

Era dunque inevitabile che comprassi i boxer in microfibra, che dovrebbero essere solo marginalmente meno piacevoli di un massaggio thai con olii profumati.

Devo dire che belli sono belli, e mi stanno pure bene: il gioco di luci e ombre eccetera che producono mi sottolinea il pistolino facendolo sembrare quasi grande come un'arachide. Quello che però mi chiedo è se tutti i conoscenti che me ne hanno vantate le lodi fossero depilati - a me, personalmente, stanno strappando i peli del cazzo uno a uno.

news :: Il valore di una vita umana.

Ross Schachter riferisce di un'esperienza con un'agenzia governativa che gli commissiono' uno studio per la rimozione dell'amianto dalle scuole. Lo studio assegnava un particolare valore monetario alla vita di un bambino in eta' scolare e asseriva che sotto tale ipotesi era conveniente rimuovere l'amianto.

L'agenzia governativa, moralmente scandalizzata, rifiuto' il rapporto. Decise quindi di non rimuovere l'amianto.


(da "Intelligenza artificiale", S.J. Russell, P. Narvig, pag.515; libro di testo gentilmente prestatomi da pangon)



moriranno tutti.

news :: Schisciofrenico.

Uau! Oggi ho aperto le gabbie - due recensioni, di cui una mia e una di KoAn, e varie nuove sezioni aperte. Peccato che le sezioni nuove siano accessibili solo via Wap. E che non abbiate l'indirizzo wap dell'asphalto. E anche che non esiste né l'uno né le altre.



Però le recensioni ci sono davvero, eh.

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