| user :: elio - animali spiaccicati. libro carino al contrario di animali spiaccicati |
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Pacciani ::
19:19 19/05/08 :: 0 risposte |
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IL FISICO E I MOSCERINI XLVII UN FISICO SI ACCORSE UN GIORNO CHE LE PARTICELLE SUBATOMICHE SU CUI STAVA CONDUCENDO ESPERIMENTI CHE GLI SAREBBERO VALSI IL PREMIO NOBEL ERANO IN REALTÀ DEI MOSCERINI CHE SI ERANO INFILTRATI NELLACCELERATORE DEL CERN. Il problema era grave perché il fisico si era compromesso con i colleghi anticipando i risultati dei suoi rivoluzionari esperimenti, a tal punto che non poteva più tornare indietro. Ammettere lerrore e rivelare la storia dei moscerini era impensabile per uno scienziato del suo prestigio; decise perciò di far finta di niente. I risultati degli esperimenti vennero pubblicati sulla rivista dei fisici e nessuno fece obiezioni di sorta. Accadde però che un altro fisico, avendo prenotato lacceleratore del CERN per compiervi i suoi esperimenti, lo trovò pieno di moscerini, per- ché nel frattempo questi si erano riprodotti. Per farla breve, comprò un insetticida e fece una bella disinfestazione, dopo la quale disinfestazione però né a lui né a tutti gli altri fisici riusciva più alcun esperimento, neanche quelli più semplici. Nellambiente dei fisici iniziò a farsi strada la convinzione che in tutti gli esperimenti in cui si era creduto di studiare il comportamento di particelle atomiche e subatomiche accelerate, in realtà si stavano osservando dei moscerini. Si misero in dubbio tutte le teorie più collaudate, finché un giorno luomo delle pulizie, un peruviano, si accorse che era rimasto giù il salvavita. La comunità dei fisici tirò un sospiro di sollievo, e in tutta questa confusione la fece franca anche il fisico del premio Nobel farlocco; gli unici che ci rimisero furono i moscerini. |
