asphalto FAQ
attwhore deliri :: donatellarettore 2.0 forse
ho deciso di figliare. ho un ottimo patrimonio genetico un ottimo patrimonio economico un'ottima predisposizione per dedicarmi ai bambini senza rincoglionire un ottimo partner. che però sta dall'altra parte del mondo ma a questo si rimedia. cioè è un po qualcosa tipo l'uomo della mia vita, ci si conosce da tanto e si condivide l'insofferenza la smania e il bisogno di continui cambiamenti di panorama (occupazione ambiente frequentazioni ) nonchè il continuo scorrere di potenziali amanti per cui inizialmente va tutto bene ma che nella realtà dei fatti ti vorrebbero inchiodato al loro fianco e che sono vincolati a stronzate tipo il lavoro le amicizie il riso pilaf come lo cucina mamma. noi ci si vuol bene condividendo i momenti insieme e quelli in cui siamo in paesi o continenti diversi.
potremmo fare figli 2.0, poliglotti e a proprio agio in qualunque parte del mondo, con una coppia di genitori ognuno dei quali dotato di una vita propria da condividere colla prole, come fossimo 4 al prezzo di due, con tantissimo tempo libero, coi fondi per fare ficate invece della gita a gardaland a ferragosto portando il panino da casa. cioè fosse per me dovremmo essere noi a ripopolare il pianeta (magari facciamo incubare e partorire una negra che sennò mi sbarco un po) e invece ho trovato persone una serie di soggetti, alcuni dei quali insospettabilmente, particolarmente inclini alle supposizioni balzane e al tradizionalismo più integralista che mi muovono critiche principalmente di questo tenore
-nessuna vera fissa dimora
-uno schema famigliare atipico (ma progettiamo di concepire a Sidney dove comunque questo problema non si porrebbe)
-la mancanza di disciplina nella vita (cioè poco sudore della fronte poche regole tanto casino=sicuramente merde viziate nonostante qualunque sforzo)
-la mancanza della sicurezza che staremo insieme tutta la vita (!!)
specifico che siamo essenzialmente monogami e che comunque è fatto divieto assoluto di rendere noti alla figlianza eventuali terzi.
lo pensi perché sei stupida, non perché sia un'opinione sensata.

[dulcamara::post]Casamonti

non esattamente. si firmava ivano g. casamonti, e l'iniziale del secondo nome stava per gladimiro. sosteneva che il padre non fosse presente al parto e che la madre, stremata, alla domanda "come lo chiamiamo" rispose "ivano gvladimiro" e fu male interpretata.
credo più ad un errore dell'impiegato dell'anagrafe.
però secondo me non scriveva su max ma su un suo antesignano, del quale non ricordo la testata.
[vision-x::post]wile e' il buddha strafatto di slimfast dell'asphalto.

[wile::post]però secondo me non scriveva su max ma su un suo antesignano, del quale non ricordo la testata.


hai ragione, mi è venuto in mente adesso: king.
E sapevo anche quella di gladimiro ma ho ampiamente bluffato, sicuro che pochi asphaltiti se ne ricordassero.
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu
[donatellarettore::post]
[Le deuxième sexe::post]Non ho figli

e avere papà che insegna surf è più fico del papà contabile e sapere a cinque anni parlare tre lingue ti fa sentire avvantaggiato, non diverso. (domani: babbo natale non esiste)


mi pare di capire che il tuo percorso di laurea si è interrotto prima di dare psicologia dello sviluppo: i tuoi canoni estetici neoproletari non smuovono + di tanto un bambino, che desidera che il padre ci sia, lo faccia giocare, lo abbracci, sia esso un impiegato di una consulting firm o di una surfing firm.
rebis te lo ridico con calma nella versione per meno abili: parlo di una coppia. con una casa. a Sidney. parlo due persone con parenti, amici, interessi e attività disseminati per almeno sei/sette città in diversi paesi, e comunque con una forte attitudine al cambiamento. parlo di rendere i figli partecipi della propria vita, e in quanto tali partecipi di questi spostamenti che come è ovvio possono coinvolgere entrambi gli amorevoli genitori o uno soltanto (tesoro di mamma, vuoi andare dai nonni a pamplona con papà o resti qui con me? facciamo una gita a marsiglia dallo zio o resti con gli amici a finire il torneo di risiko?). parlo del fatto che nella vitavera che tanto ti piace le relazioni non durano in eterno e così probabilmente nemmeno la mia, non in senso tradizionale, quindi non vedo perchè non affrontare il problema a priori considerando che se poi invece ci amiamo tutta la vita e oltre meglio così. tutto questo considerando che non dovremmo avere la rogna di sudarci la scodella di minestra, il che ammetterai ti da più libertà di azione. ORA DIMMI DOVE E' LA SUPERFICIALITA' DI CUI PARLI O VAI A PETTINARTI I BAFFI E A TROVARE UNA BRAVA DONNA DA SPOSARE CHE CONDIVIDA LA SACRA PREOCCUPAZIONE DELLE BOLLETTE CON TE. (parlo forte così capisci meglio).
[roberto mariani::post]presuppone il dover abitare in un luogo fisso.
(seconda osservazione sensata) sì, ma nessuno è mai morto per avere perso qualche settimana di lezione ogni tanto. il problema sarebbe avere casa a sidney, i nonni e i parenti tra l'italia, la francia e la spagna.
[Lord H.::post]donate' non capisco se hai paura e vuoi rassicurazioni o se è il solito tentativo patetichino di criticare noialtra gretta & bigotta classe media.
ma no, volevo il parere dell'uomo della strada. è ovvio e sacrosanto che non valga un cazzo al momento di fare davvero delle scelte ma ho del tempo libero e piove e son senza macchina. e poi se non ci fosse una certa miopia di fondo secondo me sarebbe un argomento interessante.
lo pensi perché sei stupida, non perché sia un'opinione sensata.
[donatellarettore::post]parlo di una coppia. con una casa. a Sidney. parlo due persone con parenti, amici, interessi e attività disseminati per almeno sei/sette città in diversi paesi, e comunque con una forte attitudine al cambiamento.
si invita il lettore a notare la lieve differenza con:
[donatellarettore::post]-nessuna vera fissa dimora
-uno schema famigliare atipico
[donatellarettore::post]parlo del fatto che nella vitavera che tanto ti piace le relazioni non durano in eterno
BWAHAHAHAHAHAH, se tu sei stata sfigata non dare al mondo la tua faccia.
[donatellarettore::post]tutto questo considerando che non dovremmo avere la rogna di sudarci la scodella di minestra, il che ammetterai ti da più libertà di azione.
come centinaia di migliaa di persone, e tre asphaltiti, che non sentono il dovere di dirlo sempre [tranne gli asphaltiti, ovvio]
[rebis::post]inoltre, per come la vedo io, crescere un figlio facendogli credere che tutto è facile perch ci sono i soldi.


non è detto che uno per forza non comprenda il valore delle cose solo perché ha più possibilità.
Per esempio, avere un padre imprenditore da cui imparare a gestire il denaro e ti insegna cos'è l'economia è un vantaggio non da poco.

Se uno comprende il valore del denaro e delle possibilità che esso genera, magari tira anche fuori qualcosa di buono.

I soldi sono una base per fare le cose, ma poi i problemi uno se li deve risolvere per forza da solo (o comunque con un apporto diverso da quello genitoriale).

Facciamo un esempio:

Mettiamo che il figlio di Donatella decida di dedicarsi alla fotografia.
L'avere la possibilità di comprare una reflex in tenera età è un vantaggio, però una volta che ha quel minimo di attrezzatura lui deve per forza studiarsi la teoria.
E la non ci sono cazzi : la roba te la devi studiare punto.

lei per esempio adesso ha 19 anni ma, già a 16 faceva foto di notevole qualità.
Questa lady rientra precisamente nel profilo : figlia di famiglia benestante che non butta i miliardi in borsette da Paris Hilton
[donatellarettore::post]son senza macchina

ma allora non sei così ricca.
[vision-x::post]wile e' il buddha strafatto di slimfast dell'asphalto.

[il pomeriggio dell'esistenza::post]mi pare di capire che il tuo percorso di laurea si è interrotto prima di dare psicologia dello sviluppo: i tuoi canoni estetici neoproletari non smuovono + di tanto un bambino, che desidera che il padre ci sia, lo faccia giocare, lo abbracci, sia esso un impiegato di una consulting firm o di una surfing firm.

evviva!
[donatellarettore::post]tesoro di mamma, vuoi andare dai nonni a pamplona con papà o resti qui con me? facciamo una gita a marsiglia dallo zio o resti con gli amici a finire il torneo di risiko?

qualcuno mi quoti per favore che donatella mi ha killato tempo addietro:
"ma dio bestia penso che nessuno su asphalto si scandalizzi se porti tuo figlio a fare molti viaggi, a volte te, a volte il padre, ma per dire a scuola lo mandi due mesi a pamplona due a sydney e tre al borgo dio?"
[il pomeriggio dell'esistenza::post]smuovono + di tanto un bambino
dxzxxi torna su duepuntozero a farti ricche seghe e cerca di non riprodurti mai.
lo pensi perché sei stupida, non perché sia un'opinione sensata.
[donatellarettore::post]dezani torna su duepuntozero a farti ricche seghe e cerca di non riprodurti mai.
sarebbe all'uopo rispondere a chi ti muove critiche, sai?

Domanda fantasiosa: giusto così, neh: non prenderla sul personale: e se scorpi ce nascerà down o sarcazzo, che fai?
[Louis::post]e se scorpi ce nascerà down

lo dà al un circo per freaks, così vivrà un po' qui un po' là il suo essere down
[wile::post]molti anni fa conobbi un famoso disegnatore satirico che aveva un figlio piccolo. lo aveva chiamato "rosso" sia per motivi politici sia perché, a suo dire, il ripetere il suo nome ad adulti increduli e interdetti gli avrebbe rafforzato il carattere. il bimbo era in effetti decisamente tosto per la sua età, ma è anche possibile che abbia maledetto e maledirà a lungo il padre per quel cazzo di nome.


wile, i feat johnny cash si segnalano.

Dammi una sigaretta, Copenhagen
bah, così come la sta mettendo donatella, male che le vada il rischio peggiore è che le nascano dei tenenbaum.

Dammi una sigaretta, Copenhagen
o cam1l4 r4zn0v1c.
Stink hot at 5 A.M. when the machine starts up again.
The sky is still pink.

All hail the new flesh.
[Mürjas::post]o cam1l4 r4zn0v1c.


questa è pesante, in effetti.

Dammi una sigaretta, Copenhagen
[donatellarettore::post]poi se non ci fosse una certa miopia di fondo secondo me sarebbe un argomento interessante.


si infatti : io voto per la vita da ramingo, in italia siamo dei pantofolai di merda e moriremo nella polvere dei nostri calzini.
boh, per quanto mi riguarda e' ok tanto quanto qualsiasi scelta.
Ho un'amica modella che ha dei figli che fanno una vita non lontana da quella che hai descritto e sono tutti felici.
Pero' lei e' tedesca. Lo dico perche' una buonissima percentuale di mamme italiane che si crede un sacco avanti poi non e' in grado di concepire il figlio come altro da se' quando e' il momento di prenderlo a calci in culo.

Qualunque cosa tu faccia, con o senza soldi, comunque farai una serie di cazzate e comunque ad un certo punto i tuoi figli ti odieranno (e questa sara' una cosa sana).
Come genitore, secondo me, l'unica cosa che puoi fare e' cercare di renderli delle persone indipendenti e in grado di arrangiarsi anche se tu da un giorno all'altro dovessi finire sotto un tram. O se tu e tuo marito doveste sputtanare i vostri patrimoni per una serie di scelte sbagliate prima che possano ereditare da voi come voi avete fatto coi nonni.

Per cui si', girare il mondo e' una figata ma da quello che scrivi sembra che tu sia piu' preoccupata dall'essere una mamma troppo avanti che dal lato pratico della cosa.
Voglio dire: adesso, a parlarne, sembra tutto troppo una figata: mamma e bimbo jetsetter che fanno un sacco di cose meravigliose assieme e vedono posti e parlano tre lingue e aneddoti tipo quella volta che Pucci a tre anni ha ordinato del caviale in francese e poi ha risposto in cantonese alla cameriera e tutti erano troppo stupiti.
La videoconferenza in cui il papa' legge la fiaba della buonanotte via skype ed e' sempre presente nella vita dei figli anche quando e' lontano.

Il punto e' che da quello che vedo (ho solo amiche che figliano, quest'anno) all'inizio la maternita' e' tutt'altro che una cosa fighissima.
E' notti in bianco, vomito, merda, litigi, suoni fastidiosi e nessun tempo per te.
Ed e' difficile con un marito amorevole che ti da' una mano quando torna a casa, con una madre che viene a stirare, fare da mangiare, con le amiche che vengono a trovarti per avere un adulto con cui parlare.
A meno che tu non abbia intenzione di far crescere tuo figlio da uno stuolo di tate e di lasciare che siano loro a cambiarlo, dargli da mangiare, stare sveglie di notte, mentre tu ti limiti a fargli fare un giro in passeggino una volta ogni tanto, la vedo una scelta abbastanza dura all'inizio (che per carita' puo' dare ottimi risultati, a seconda di quanto in gamba come madre sarai tu).

E immagino la gioia di un viaggio intercontinentale con un neonato con le coliche o con un bambino di 3 anni che scassa la minchia a tutti i passeggeri (io i bimbi in volo li farei mettere nei trasportini coi cani, per dire)
Lo dovrai tirare su con la disciplina di un cane antidroga per evitare di renderlo odioso e dovrai trovare il modo di fargli avere delle certezze di qualche tipo.
E se ad un certo punto questo idillio si dovesse rompere, non avra' nemmeno il ricordo di un padre che nei primi anni di vita era fisicamente presente.
Personalmente, le cose che mi danno forza nei momenti difficili sono una famiglia stabile, degli amici che conosco da quando avevo 6 anni, un posto che riconosco come casa.
I miei ricordi piu' belli sono legati ad una quotidianita' vissuta con entrambi i miei genitori o a tutta una serie di situazioni con nonni, cugini, compagni di classe.
Per me e' difficile immaginare come sarei se non avessi avuto tutto questo. D'altra parte, non riesco nemmeno a pensare a come sarei se a 7 anni i miei non mi avessero spedito un mese in colonia con bambini sconosciuti, se a 13 non mi avessero messo su un aereo per Londra da sola, se a 16 non mi avessero mandato a lavorare come ragazza alla pari in inghilterra.

Secondo me ci vuole un equilibrio tra l'essere presenti e l'essere abbastanza lontani da permettere ai propri figli di crescere per i cazzi loro. E la maturita' di rendersi conto che almeno per i primi 6 anni la scala delle proprie priorita' dovrebbe cambiare completamente.

Poi alla fine cosa vuoi che ti dica, fai il meglio che puoi con quello che hai.
*SIGLA* no one suspects the butterfly
[wile::post]ma allora non sei così ricca.
sono una neoarricchita e giro con un vecchio suzuki. ho molto da imparare.
[Louis::post]BWAHAHAHAHAHAH, se tu sei stata sfigata non dare al mondo la tua faccia.
ah tu credi nell'amore eterno?
inoltre, ti invito a rileggere quanto quoti, che viene presentato come "le cazzate che gli imbecilli come louis mi segnalano come pecche nel mio brillante progetto" in contrasto con la mia idea che è
[donatellarettore::post]fosse per me dovremmo essere noi a ripopolare il pianeta

[Louis::post][tranne gli asphaltiti, ovvio]
sono asphaltita anch'io, come wile, ilpapero e quant'altri si vantino ogni tre per due del proprio reddito quindi di -che- cazzo- parli.
[Pacciani::post]a scuola lo mandi due mesi
[donatellarettore::post]sì, ma nessuno è mai morto per avere perso qualche settimana di lezione ogni tanto. il problema sarebbe avere casa a sidney, i nonni e i parenti tra l'italia, la francia e la spagna.
pacciani, a scuola ti danno tre mesi di vacanza l'anno più un cazzo di fottio di ponti, feste comandate e stronzate varie.
[Louis::post]se scorpi ce nascerà down o sarcazzo, che fai?
se scorpo e mi viene down io abortisco per tempo, se si può. se non si può avrò tutti i mezzi (tempo e denaro) per provvedere al meglio delle mie possibilita senza essere, ad esempio, costretta ad appoggiarmi ad istituzioni religiose che gli riempiono il cervello di cazzate (vedi il mio thread relativo in cui si dice ai down che scopare è il male e che masturbarsi fa infuriare dio e morire la mamma).
[Louis::post]rispondere
ho già risposto che nella mia esperienza i bambini sono attenti , osservatori e ricchi di pessimi sentimenti quali l'invidia per le cose terrene. è poi talmente ovvio che abbiano bisogno di attenzioni e affetto e che avendo molto tempo di qualità da dedicare loro sono un passo avanti da ritenere te e il tuo nuovo nickname dei dementi.
[Mürjas::post]o cam1l4 r4zn0v1c.
questa è una minaccia.
lo pensi perché sei stupida, non perché sia un'opinione sensata.
[elenoire2047::post]Ma chi lo dice che non gliene deve fregare un cazzo mentre invece al bancario sì perché sa cos'è il sudore della fronte.
mai detto infatti. Ci ho messo un "magari".
Volevo solo rimarcare il fatto che "avere il papà che ti insegna a surfare" non necessariamente significa "avere il papà migliore che esiste", come in parte si poteva evincere da quello che donatella scriveva
[donatellarettore::post]elenoire sembra l'unica persona normale
perchè? perchè non ti ha detto che a lei sembra una stronzata? Come credo Lord H. diceva prima, non capisco se questo thread serve solo a vantarti, a renderci partecipi della notizia o a sentire pareri diversi dal tuo. Se vuoi sentire pareri diversi, poi non puoi dire che tutti gli altri sono anormali perchè non la pensano come te, eh
[allegrodemiurgo::post]che i bimbi col faccino triste sono molto sexy (adoro quando le loro lacrimucce si mescolano col mio sperma)
Perdio allegro, questa è una delle frasi più grevi che ho letto su asphalto ultimamente (=complimenti!)
E i miei occhi si posarono sul volto dell'uomo, e il suo volto era sbiancato dal terrore. L'uomo sollevò bruscamente il capo che aveva stretto tra le mani e si erse sulla rupe, e ristette in ascolto. Ma nessuna voce echeggiava più per il vasto, sconfinato deserto, e i caratteri scolpiti sulla roccia dicevano SILENZIO. E l'uomo fu percorso da un brivido, distolse la faccia e fuggì via, nè più lo vidi."

Edgar Allan Poe
[Louis::post]Domanda fantasiosa: giusto così, neh: non prenderla sul personale: e se scorpi ce nascerà down o sarcazzo, che fai?


esistono le analisi pre-natali eh...
Sì in effetti resta valido il fatto che una può essere contro gli aborti terapeutici.
Avere un patrimonio genetico e contabile di base è la condizione più auspicabile, valuto "non il massimo" una coppia di genitori che figliano senza garantire un minimo sindacale di entrambi.
4 ore e 30, 110 post per cercare un pò di pelo
chiudete
Ah: da quello che ho letto ora e in tempi precedenti da donatella, non credo affatto nella sua immaturità o non-equilibrio che la rendono un genitore peggiore di altri, anzi.
Anzi probabilmente anche quello che dici sulla ipotetica crescita di un figlio in questo modo sarebbe fighissimo (non nel senso di "cool" ma nel senso di buono per la crescita sana per un figlio). Però IMHO non hai spiegato benissimo questa cosa, almeno nei post iniziali.
E i miei occhi si posarono sul volto dell'uomo, e il suo volto era sbiancato dal terrore. L'uomo sollevò bruscamente il capo che aveva stretto tra le mani e si erse sulla rupe, e ristette in ascolto. Ma nessuna voce echeggiava più per il vasto, sconfinato deserto, e i caratteri scolpiti sulla roccia dicevano SILENZIO. E l'uomo fu percorso da un brivido, distolse la faccia e fuggì via, nè più lo vidi."

Edgar Allan Poe
[donatellarettore::post]rebis te lo ridico con calma nella versione per meno abili: parlo di una coppia. con una casa. a Sidney.
vabbè, allora parli di una casa in u posto fisso. quindi tutto nei canoni normali. che problemi ci sono? mi pareva di aver capito che volessi farli stare un anno qui un anno là. due mesi con mamma, 3 con papà, forse uno con entrambi ecc. ecc.
in fondo parli di una vita normale
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[wile::post]
la popolazione pretende benessere, se ne fotte della libertà.
[donatellarettore::post]un ottimo partner. che però sta dall'altra parte del mondo ma a questo si rimedia
donatella amore mio ti mando un boccettino di sperma lunedi con fedex!
stop talking. start doing.
[donatellarettore::post]parlo di una coppia. con una casa. a Sidney
[donatellarettore::post]-nessuna vera fissa dimora
[donatellarettore::post]-uno schema famigliare atipico
che poi non sono io che non capisco. sei tu che cambi le carte in tavola
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[wile::post]
la popolazione pretende benessere, se ne fotte della libertà.
/thread
[donatellarettore::post]pacciani, a scuola ti danno tre mesi di vacanza l'anno più un cazzo di fottio di ponti, feste comandate e stronzate varie.

e allora vaffanculo l'avevi messa giù che crescevi figli nomadi invece sono solo bambini benestanti con parenti all'estero.
[donatellarettore::post]come fossimo 4 al prezzo di due

questo ha tratto in inganno molti
[donatellarettore::post]cioè fosse per me dovremmo essere noi

= noi ricchi? sarebbe bello, ma se fossero tutti ricchi non ci sarebbero veri ricchi.
[Lord H.::post]l'esser lieto e soddisfatto dipende dalla propria capacità di mettersi tra i "vincenti" nell'inevitabile confronto con la società.
Dipende, in linea generale, dalla possibilità di soddisfare in maniera equilibrata (cioè con un grado congruo di stabilità nel tempo) una serie di pulsioni vuoi in modo diretto, vuoi indirettamente cioè in modo un po' sublimato. Bisogna vedere anche se si riesce a prendere il giro con questo principio già in famiglia, perché poi più tardi si fa gran fatica e la vita diventa dura. Questa secondo me è una prospettiva più neutra e corretta. Ovviamente una delle ricadute può essere il risultato di cui parli, ma non è l'unico.
[Lord H.::post]Se c'é la disponibilità dei genitori a favorire lo sviluppo di questa capacità non vedo il problema (le felicità saranno diverse naturalmente, ma quello delle felicità è un insieme non ordinabile quindi evviva).
Il problema è solo che non basta la disponibilità ma è necessario di volta in volta fare delle azioni ed assumere un certo atteggiamento concreto, cosa che ovviamente non è da tutti e non è possibile tutte le volte. Però fare un preventivo al risparmio è già un errore certo. Quanto alla felicità non è infatti un criterio ragionevole (nemmeno un obiettivo, ma questa non è ovviamente per tutti e va bene dirlo per semplificare). Esistono criteri un po' più di basso profilo ma che hanno il pregio di essere più funzionali.
shokun!Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS

rodolfo andrà in pensione a seicento anni (Pacciani)
la moka comunque è fuori discussione perchè ne fa poco, ci mette tanto, e devo lavarla ogni volta (Pacciani)
[il bruko::post]E la maturita' di rendersi conto che almeno per i primi 6 anni la scala delle proprie priorita' dovrebbe cambiare completamente.
Ah si, in pratica volevo dire solo questo.
shokun!Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS

rodolfo andrà in pensione a seicento anni (Pacciani)
la moka comunque è fuori discussione perchè ne fa poco, ci mette tanto, e devo lavarla ogni volta (Pacciani)
donatella, io e il papero ci vantiamo (peraltro a giusta ragione) di dimensioni e turgidità del membro, non del conto in banca.
[vision-x::post]wile e' il buddha strafatto di slimfast dell'asphalto.

[il bruko::post](io i bimbi in volo li farei mettere nei trasportini coi cani, per dire)
sono d'accordo. ho avuto molto a che fare coi neonati, ho presente che cosa di merda sia, ma sono entusiasta. sono entusiasta anche perchè so che almeno non dovrò alzarmi all'alba dopo la notte in bianco per andare al lavoro, che lo stesso sarà per il mio partner, che non dovrò fare economia sulla lozione calma culo in fiamme. che non vedrò mio figlio solo quando dorme e non lo cresceranno i nonni. là ho amici e sostegno. se così non fosse non so se avrei il coraggio di buttarmi proprio perchè io sono piuttosto razionale e pianificatrice e non mi metterei in una storia di stenti, di rinunce, di sofferenza che logora tutti perchè l'orologio biologico ha deciso che non importa quanto di merda siamo messi ma è il momento di procreare
[il bruko::post]Secondo me ci vuole un equilibrio tra l'essere presenti e l'essere abbastanza lontani da permettere ai propri figli di crescere per i cazzi loro. E la maturita' di rendersi conto che almeno per i primi 6 anni la scala delle proprie priorita' dovrebbe cambiare completamente.
verissimo, e mi sento piuttosto pronta. il dubbio di fondo alla fine è: io credo di potere fare ed allevare un figlio nel migliore dei modi, mi sento pronta. incidentalmente c'è una persona con cui ho profonda affinità che sarebbe un ottimo padre. la nostra relazione però è improntata su una certa smania di seguire i cazzi propri e non essendo incatenati in definitiva a nulla siamo abituati a prendere l'aereo come il bus. saremo in grado comunque di crescere un figlio in grado di trovare normale avere una vita scandita da frequenti rivoluzioni? secondo me sì, perchè siamo dell'idea di metterlo al centro delle nostre vite e se anche avrà un'infanzia un po movimentata questo potrebbe essere un valore aggiunto. sarà un figlio fichissimo con un sacco di skill. e se invece no? se invece no ovviamente ci si lavora su, ma con il grande vantaggio che non è che se non si viaggia non si mangia, che in australia basta veramente prendere la corriera per essere in un posto completamente nuovo, che gli amici e i parenti son disposti a viaggiare pure loro, che abbiamo una grandissima capacità di adattamento e di socializzazione. cioè cazzo è ovvio che se fai un figlio debba essere il centro del tuo mondo. ed è altrettanto ovvio che vuoi che diventi un adulto di cui andare fiero e che quindi fin da subito vada incoraggiato nell'arte del badare a se stesso.
lo pensi perché sei stupida, non perché sia un'opinione sensata.