asphalto FAQ
bla-bla :: [1] Renato Schifani in: Untouchables
[snobismo proletario::post]schifani viene accusato di aver fatto parte, trent'anni fa, di una società in cui c'erano anche delle persone che molti anni più tardi sarebbero state indagate per mafia

Non fatto parte, fondato e amministrato. Non indagate, condannate. Dal wiki:
Schifani è stato nel 1979 tra i fondatori della società Siculabrokers, di cui ricoprì anche il ruolo di amministratore[6]. Tra i soci di questa società, c'erano l'ex ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà[7][8][9] [10]. Benny D'Agostino è un imprenditore successivamente condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Mandalà è stato condannato per mafia[11] ed è stato definito dai giudici il capocosca di Villabate[12], Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris[13] di cui erano soci i discussi esattori ed uomini d'onore della "famiglia" di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984[14]. Nel 1992 Schifani insieme ad Antonio Mengano e Antonino Garofalo fonda la Gms, società di recupero crediti.

Riguardo alla Gms, un articolo dell'Espresso molto fazioso (e aggiungo che non ho trovato altro) dice:
L'avvocato Antonino Garofalo è stato arrestato nel 1997 e poi rinviato a giudizio per usura ed estorsione nell'ambito di indagini condotte dal sostituto Getano Paci della Procura di Palermo. L'ex socio di Schifani è ritenuto il capo di un'organizzazione che prestava denaro nella zona di Caccamo chiedendo interessi del 240 per cento. Schifani non è stato coinvolto nelle indagini ma non deve essere piacevole scoprire di essere stato socio con un presunto usuraio in un'impresa che come oggetto sociale non disdegnava: «L'attività esattoriale per conto terzi di recupero crediti e l'attività di assistenza nell'istruttoria delle pratiche di finanziamento.»

Tutto ciò non smuoverà nessuno di una virgola, ma tanto per la precisione.

Poi, per una precisione ancora maggiore:
[snobismo proletario::post]abitudine oramai consolidata del nostro travvy di fare collages di atti giudiziari, abitudine che a quanto pare gli è costata più di una condanna negli anni passati

Sempre dal wiki, mi risultano due casi, di cui uno è un capolavoro (condannato per aver definito Cesare Previti "futuro cliente di procure e tribunali"), l'altro non è spiegato (La sentenza afferma che Travaglio ha colpevolmente espresso in termini di "certezza" dei fatti di rilevanza penale che al momento sono solo ipotesi di accusa non accertate) ma (al primo grado di giudizio) sembra che abbia effettivamente sforato. Altre tre invece le ha vinte. C'è qualcos'altro?

Riguardo invece alla rilevanza elettorale:
[snobismo proletario::post]dal punto di vista elettorale è del tutto irrilevante. sono 15 anni che sentiamo dire che con berlusconi governa la mafia (o la p2, o la massoneria, o gli illuminati, a seconda del momento) e ciononostante la gente continua a votare per lui. a questo punto viene da pensare che la metà degli italiani non crede a questa storia.

Ciò è patente. Ricordiamo infatti anche che metà degli italiani non crede nemmeno alle condanne effettivamente comminate a persone vicinissime a Berlusconi, né alla colpevolezza di Berlusconi stesso nei casi in cui è stata conclamata (benché i relativi processi siano terminati - guardaunpo' - con la prescrizione). Metà della gente poi non trova nulla di strano nella vicenda dell'eroico stalliere di famiglia.
Figuriamici se si bevono questa stronzata su Schifani. Sono troppo smaliziati, loro.
evvabbé, eppazzienza