asphalto FAQ
flame bla-bla :: Renato Schifani in: Untouchables
link link 2: pdl contro rai e fazio
Schifani fino all'altro ieri era l'Uomo di Merda, uno dei più striscianti al servizio di Berlusconi. Le sue dichiarazioni si distinguevano per astio e la sua faccia provocava fastidio ai più.
Poi è diventato presidente del Senato, che è un'istituzione, è Schifani è stato riscoperto come ottimo uomo di stato.
A me metteva un po' tristezza vedere tutti fargli i complimenti, ma vabbè: è appena diventato presidente del Senato i pompini sono consuetudine.
Poi Travaglio fa dichiarazioni da Fazio
durante "Che tempo che fa", aveva citato un brano di un proprio libro in cui si diceva che Schifani aveva avuto rapporti con persone condannate per mafia. Una frase che ha provocato una bufera. Con critiche sia da parte del Pdl, che da parte del Pd.

Ma anche Anna Finocchiaro del Pd critica la condotta di Travaglio: "Trovo inaccettabile che possano essere lanciate accuse così gravi, come quella di collusione mafiosa, nei confronti del presidente del Senato, in diretta tv su una rete pubblica, senza possibilità di contraddittorio"

MA NON SONO ACCUSE WTF! Sia che Schifani abbia infranto la legge, sia che lui non l'abbia infranta, i rapporti con quella gente sono provati.
E se dal pdl è logico che arrivino critiche, anche perchè sicuramente stavano aspettando qualcosa di simile per cambiare qualche poltrona in rai, che rompano i coglioni dal PD non mi sembra cosa
Almeno Di Pietro difende Travaglio e Fazio, che non capisco se si dissocia o non si dissocia.

Il succo della questione è che questa riabilitazione di Schifani in nome delle Istituzioni mi fa cagare. (quasi) tutti ma non schifani che è una faccia di culo.

Tutte ste regioni autonome secondo me hanno rotto il cazzo.
Sciogli le assemblee regionali e ste troiate e le sostituisci con uno zelante prefetto.

Le autonomie locali sono l'anticamera dell'anarchia, ricordatelo.
il predetto rifiutava di sottoscriversi.
[maranza::post]esattamente come la Basilicata, caro il mio signorino
sicuro? link?
[C.le PAO::post]tutte ste regioni autonome secondo me hanno rotto il cazzo.
la prima cosa che farò quando sarò presidente del consiglio nonchè duce d'italia e amico del fondatore dell'impero sarà abolire le regioni autonome o meglio rendere autonome tutte le regioni. per ogni euro di tasse pagate un euro da roma al netto dei costi del potere centrale.
e poi dichiaro guerra alla svizzera

Avevamo vegliato tutta la notte - i miei amici ed io - sotto lampade di
moschea dalle cupole di ottone traforato, stellate come le nostre anime,
perché come queste irradiate dal
chiuso fulgòre di un cuore
elettrico
[snobismo proletario::post] [maranza::post]esattamente come la Basilicata, caro il mio signorino

sicuro? link?


non sono sicuro neanche del fatto che esista, la Basilicata.
[maranza::post]non sono sicuro neanche del fatto che esista, la Basilicata.
ah, guarda, con me sfondi una porta aperta

Avevamo vegliato tutta la notte - i miei amici ed io - sotto lampade di
moschea dalle cupole di ottone traforato, stellate come le nostre anime,
perché come queste irradiate dal
chiuso fulgòre di un cuore
elettrico
sopportare un delinquente/conoscendone gli atti delinquenziali
[otob::post]F4zio assume questo comportamento da anni: è l'amico di tutti.

e parla coi rutti
[Fra::post]c4p3zz0n3 è uno dei più schifosi maiali che siano entrati in politica dai tempi della seconda guerra mondiale

ahahahha sembrava una persona così a modino
[Fra::post]massimo rispetto a Schifani
[Cotard::post]i mafiosi

Premetto di non essere mai stato più a sud dell'Aquila, quindi non posso dire di aver visto coi miei occhi. Però secondo me "i mafiosi" sono al sud. Un pugliese che conosco, quando è in puglia, va a farsi tagliare i capelli dal barbiere de "i mafiosi", vede proprio "i mafiosi". Io se andassi dal barbiere potrei vedere il commerciante di farine animali, o l'imprenditore edile che fa omaggi al sindaco per mettere a posto il piano regolatore. ma no i "mafiosi". poi ovvio che tengono affari al nord, ma "i mafiosi" per definizione stanno giù.
[Cotard::post]
Ma comprare il funo, e' indice di mentalita' mafiosa o no?

solo se il pusher ha la coppola
[rodolfo::post]chi l'avrebbe mai detto

ahah birichino!
[}-{aiku::post]Grandissima testa di cazzo, non trovi clan al nord perché

ci sono le ronde.
Mentre il sole arride alla lussureggiante porzione meridionale del mafioso universo (basilicata esclusa) registro che su trav4glio querelatore di d'avanz0 siamo tutti d'accordo, nel frattempo
Contvo Corrente.
[Mestizio::post]su trav4glio querelatore di d'avan0 siamo tutti d'accordo, nel frattempo
mi pareva inutile sottolineare che è un pagliaccio ma tant'è, ora mi sono espresso

Avevamo vegliato tutta la notte - i miei amici ed io - sotto lampade di
moschea dalle cupole di ottone traforato, stellate come le nostre anime,
perché come queste irradiate dal
chiuso fulgòre di un cuore
elettrico
[Pacciani::post]

Premetto di non essere mai stato più a sud dell'Aquila, quindi non posso dire di aver visto coi miei occhi. Però secondo me "i mafiosi" sono al sud. Un pugliese che conosco, quando è in puglia, va a farsi tagliare i capelli dal barbiere de "i mafiosi", vede proprio "i mafiosi". Io se andassi dal barbiere potrei vedere il commerciante di farine animali, o l'imprenditore edile che fa omaggi al sindaco per mettere a posto il piano regolatore. ma no i "mafiosi". poi ovvio che tengono affari al nord, ma "i mafiosi" per definizione stanno giù.


Pacciani ti voglio per un documentario sulla piccola borghesia della provincia settentrionale.

[snobismo proletario::post]
ah, guarda, con me sfondi una porta aperta


Birbantello!

[Mestizio::post]
Mentre il sole arride alla lussureggiante porzione meridionale del mafioso universo (basilicata esclusa) registro che su trav4glio querelatore di d'avanz0 siamo tutti d'accordo, nel frattempo


Prevedo una vicenda giudiziaria travagliata.
il predetto rifiutava di sottoscriversi.
[Pacciani::post]tengono
[Pacciani::post]stanno

tiafolo, mi sto terronizzando con tutte quelle frequentazioni pugliesi. li mmuerti mia.
[C.le PAO::post]Pacciani ti voglio per un documentario sulla piccola borghesia della provincia settentrionale.

ok. parlo in inglese e poi tu mi fai doppiare in asincrono, che fa tanto documentario.
[Pacciani::post]

ok. parlo in inglese e poi tu mi fai doppiare in asincrono, che fa tanto documentario.


Ma no, parla in bresciano che fa molto terre lontane.
il predetto rifiutava di sottoscriversi.
[Mestizio::post]registro che su trav4glio querelatore di d'avanz0 siamo tutti d'accordo, nel frattempo

Pronti! Procedo (con post chilometrico) ad appuntire lo stronzo, come da richiesta.

Innanzitutto, sono quasi sicuro che gli articoli di D'Avanzo e Travaglio siano già stati linkati da qualcuno, ma siccome non li trovo li rimetto qua:
Primo articolo di D'Avanzo sulla questione
Prima risposta di Travaglio
Secondo articolo di D'Avanzo
Risposta di Travaglio con replica di D'Avanzo

Ma veniamo ai dettagli di questo nuovo ed eccitante "caso Travaglio".

Nel primo articolo (La lezione del caso Schifani) D'Avanzo porta suppergiù gli stessi argomenti contro Travaglio che sono stati usati qui. Per conto mio sarebbe un articolo perfetto se vivessimo in un paese normale, invece lo trovo un po' alienato, per così dire. Queste le sue conclusioni:
Nel "caso Schifani" non si può stare dalla parte di nessuno degli antagonisti. Non con Travaglio che confonde le carte ed è insincero con i tanti che, in buona fede, gli concedono fiducia. Non con Schifani che, dalle inchieste del 2002, ha sempre preferito tacere sul quel suo passato sconsiderato. Non con chi - nell'opposizione - ha espresso al presidente del Senato solidarietà a scatola chiusa. Non con la Rai, incapace di definire e di far rispettare un metodo di lavoro che, nel rispetto dei doveri del servizio pubblico, incroci libertà e responsabilità. In questa storia, si può stare soltanto con i lettori/spettatori che meritano, a fronte delle miopie, opacità, errori, inadeguatezze della classe politica, un'informazione almeno esplicita nel metodo e trasparente nelle intenzioni.


Travaglio ribatte al solito modo suo (Su Schifani ho raccontato solo fatti), buttando là un altro paio di storiacce su Schifani e poi chiosando così:
Secondo lui [D'Avanzo] i giornali, all'elezione di Schifani a presidente del Senato, non hanno più parlato di quei rapporti perché nel frattempo non s'era scoperto nulla di nuovo. Strano: non c'era nulla di nuovo neppure sul riporto di Schifani, eppure tutti i giornali l'hanno doviziosamente rammentato. I lettori giudicheranno se sia più importante ricordare il riporto, oppure il rapporto con D'Agostino e Mandalà (che poi, un po' contraddittoriamente, lo stesso D'Avanzo definisce "sconsiderato"). Ora che - pare - Schifani ha deciso di querelarmi, un giudice deciderà se quel che ho detto è vero o non è vero.


A questo, punto, D'Avanzo ribatte (Non sempre i fatti sono la realtà) sul metodo di lavoro di Travaglio, il tutto è una sorta di invito alla prudenza. Dice D'Avanzo:
Che cos'è un "fatto", dunque? Un "fatto" ci indica sempre una verità? O l'apparente evidenza di un "fatto" ci deve rendere guardinghi, più prudenti perché può indurci in errore? Non è questo l'esercizio indispensabile del giornalismo che, "piantato nel mezzo delle libere istituzioni", le può corrompere o, al contrario, proteggere?

A seguire, prende ad esempio il caso di Travaglio stesso (in vacanza in Sicilia) il cui conto d'albergo sarebbe stato pagato da Michele Aiello. Fonte dell'informazione: l'avvocato di Aiello stesso. Ora, di Aiello dice subito:
Michele Aiello, ingegnere, fortunato impresario della sanità siciliana, protetto dal governatore Totò Cuffaro (che, per averlo aiutato, beccherà 5 anni in primo grado), è stato condannato a 14 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso.

E quindi come fonte il suo avvocato è una merda, evidentemente. Infatti prosegue D'Avanzo:
Ditemi ora chi può essere tanto grossolano o vile da attribuire all'integrità di Marco Travaglio un'ombra, una colpa, addirittura un accordo fraudolento con il mafioso e il suo complice? Davvero qualcuno, tra i suoi fiduciosi lettori o tra i suoi antipatizzanti, può credere che Travaglio debba delle spiegazioni soltanto perché ha avuto la malasorte di farsi piacere un tipo (Giuseppe Ciuro) che soltanto dopo si scoprirà essere un infedele manutengolo?

Ecco quindi la storiaccia: una stronzata colossale.

Segue risposta isterica di Travaglio, che, oltre a ribattere le solite cose (seconda carica dello stato=dobbiamo sapere) rifiuta l'analogia (o dovrei dire la maranzata?) fatta da D'Avanzo e parte lancia in resta:
Ciò che non è consentito a nessuno, nemmeno a D'Avanzo, è imbastire una ripugnante equazione tra le frequentazioni palermitane del palermitano Schifani e una calunnia ai miei danni che - scopro ora - sarebbe stata diffusa via telefono da un misterioso avvocato: e cioè che l'imprenditore Michele Aiello, poi condannato per mafia in primo grado, mi avrebbe pagato un albergo o un residence nei dintorni di Trabia. La circostanza è totalmente falsa e chi l'ha detta e diffusa ne risponderà in tribunale.

Potrei dunque liquidare la cosa con un sorriso e un'alzata di spalle, limitandomi a una denuncia per diffamazione e rinviando le spiegazioni a quando diventerò presidente del Senato. Ma siccome non ho nulla da nascondere e D'Avanzo sta cercando - con miseri risultati - di minare la fiducia dei lettori nella mia onorabilità personale e nella mia correttezza professionale, eccomi qui pronto a denudarmi.

Seguono dettagli minuziosi della sua vacanza di cui non fotte un cazzo a nessuno.

La replica breve di D'Avanzo è questa:
Nessuno ha mai messo in dubbio l'onorabilità di Travaglio. Nessuno ha voluto sollevare una noiosa e irrilevante polemica personale. Si è voluto soltanto ragionare senza ipocrisie su un metodo giornalistico che, con niente o poco, può distruggere la reputazione di chiunque. Era un memento a Travaglio e a noi stessi ad usare con prudenza, armati di niente o poco, la parola "verità" (evocata, purtroppo, anche oggi). E prima di mettere punto: ma davvero c'è qualcuno che, in buona fede, può pensare che Repubblica faccia sconti alla mafia e alle sue collusioni con i poteri?


Di tutto ciò, l'articolo del Corriere linkato da Mestizio riporta il primo paragrafo della risposta di Travaglio, e lo usa per dare la notizia che Travaglio querelerà D'Avanzo.
Ora: effettivamente quello che scrive Travaglio (chi ha detto e diffuso questa cosa ne risponderà in tribunale), preso alla lettera, potrebbe significare che denuncerà l'avvocato di Aiello e D'Avanzo, ma potrebbe anche significare che denuncerà Aiello (che l'ha detta) e il suo avvocato (che l'ha diffusa).
Se davvero querelasse D'Avanzo, specie dopo l'ulteriore chiarimento di costui, sarebbe veramente una testa di minchia. Staremo a vedere. Invece non vedo perché non dovrebbe querelare Aiello e il suo avvocato, mi sembra un buon modo di fare soldi facilmente.

Detto questo, il Corriere e la sua ricostruzione possono andare a fare in culo: in quel caso la malafede è sfacciata e senza appello, e rafforza la mia convinzione che i battibecchi inutili vengano deliberatamente amplificati e volentieri distorti a detrimento del resto.

Quindi, concludendo:
CORRIERE GIORNALE DELLA MAPHIA!!!!
evvabbé, eppazzienza
imho se le cose vanno male al sud non è perché vi sia la mafia, (o la ndrangheta, la camorra, la s.c.u. o la moggi connection etc) Andrebbero male comunque anche se non ci fosse.

Vivo in una zona (qui) a bassa densità criminale, dove i furti sono abbastanza rari, gli omicidi rarissimi, e il pizzo è un lemma che si usa esclusivamente in sartoria.
Eppure la mia piccola zona è una tra le più povere della puglia.

Motivi?
Rendite di posizione, assistenzialismo diffuso e scarsa propensione al cambiamento.

Chi ha i mezzi e le risorse (generalmente grossi proprietari terrieri) non ha mai creduto nell'investimento produttivo dell'industria e del commercio e si e' tenuta ben stretta la rendita di posizione che per decenni il proprio fondo gli garantiva. Non tralascio di dire che una cospicua parte del loro reddito deriva anche da contributi Cee.
Mi piacerebbe mostrarvi le loro espressioni incazzate ogni qual volta i bonifici degli aiuti comunitari tardano ad arrivare o tuttle le volte che la pratica per ottenere il gasolio ad accisa ridotta sia bloccata da questo o quell'altro cavillo. Piagnistei e tragedie greche condite di insulti al premier politico di turno. (Prodi è primo nella shit-list)
Quasi gli mancasse il pane in tavola. kitemmurt'

La classe media è composta nella gran parte da impiegati pubblici, da commercianti, professionisti e da piccoli
proprietari.
I primi vivacchiano di stipendio e di piccole furbizie , i secondi evadono anche l'inevadibile i terzi sono deficienti che si scannano l'un l'altro per quei quattro soldi elargiti dalle industrie di trasformazione dei prodotti agricoli.

E poi c'è il sottobosco dell'assistenzialismo a tutti i costi dei 151sti. Braccianti agricoli spesso e volentieri falsi, che hanno due lavori, uno reale (in nero) e uno virtuale atto a garantirsi l'indennita' di disoccupazione e/o l'indennita' di malattia e/o l'eventuale assegno di maternita' e di astensione facoltativa.

Immigrazione.
Polacca sopratutto, rumena in aumento, albanese in netto calo.
Rom e sinti abitano a melfi e chissenefreCa.
Manovalanza sfruttata a basso costo per i feudatari di staminchia di cui sopra.

Politica.
La seconda repubblica non e' mai arrivata qui da noi, ad esempio i socialisti , oramai estinti in tutto lo stivale , si attestano su percentuali da era craxiana. La dc in seguito ad oscure direttive nazionali ha subito una traslitterazione fonetica ed e' diventata Pd/L.
Esistono svariati casi di liste civiche in cui amabilmente convivono berlusconiani e veltroniani, uniti dalla volonta' comune di di garantirsi il posto per se e per i propri accoliti.
Comunista e' un insulto grave peggio che bestemmiare l'amatissima madonna della Misericordia. Ogni tanto se ne vede qualcuno in giro, con la faccia contrita e triste.
Piu' per aver perso il giro di birra alla passatella in sezione che per la recente debàcle elettorale.

L'incauto osservatore potrebbe azzardare che le ragioni di tale sfacelo siano da attribuirsi a tare genetiche, ad un cazz di cromosoma inghiommato che ad un certo punto della propria storia abbia deciso di tirare il freno a mano e sgommare mandando a puttane l'avvitamento elicoidale.
Non e' proprio cosi'.
E' come se la mia gente vivesse in una cavità uterina e si alimentasse di un liquido amniotico che li tiene in vita ma non permette loro di nascere. Eterni feti riveriti ed accuditi da un sistema cui provvedono loro stessi ad alimentare. E che lentamente li distrugge.


Rimedi?
Farsi annettere dall'Alto Adige (che saranno assistenzialisti pure loro ma vuoi mettere?)
Tornando in topic, ma aldila' del fatto che Schifani sia/sia stato o no colluso con la mafia, qualcuno mi spiega il valore aggiunto della sua elezione a presidente del Senato? Che cazz ha fatto di cosi' importante da meritarsi quella carica?
[fluxus::post]Tornando in topic, ma aldila' del fatto che Schifani sia/sia stato o no colluso con la mafia, qualcuno mi spiega il valore aggiunto della sua elezione a presidente del Senato? Che cazz ha fatto di cosi' importante da meritarsi quella carica?


C'è tutta una storia dietro, ma in sintesi (vedi anche il post precedente) è una cosa legata al riporto.
evvabbé, eppazzienza
Buona ricostruzione di sdavas, volevo rimarcare alcuni passaggi
travagli0:
Caro direttore, ringrazio D'Avanzo per la lezione di giornalismo che mi ha impartito su Repubblica di ieri. Si impara sempre qualcosa, nella vita.

Ma, per quanto mi riguarda, temo di essere ormai irrecuperabile, avendo lavorato per cattivi maestri come Montanelli, Biagi, Rinaldi, Furio Colombo e altri.

Risposta oltremodo piccata + fallacia logica dell'abuso di autorità (per lo più defunte)
d'avanz0:
Ditemi ora chi può essere tanto grossolano o vile da attribuire all'integrità di Marco Travaglio un'ombra, una colpa, addirittura un accordo fraudolento con il mafioso e il suo complice?

Più che una calunnia sembra veramente il tentativo di demolire una calunnia, o meglio, di far risaltare quella di travaglio travolgendola nella sua verità. Non ha inteso veramente attribuire una condotta illecita a travaglio, nè la suggerisce; al limite, suggerisce che travagli0 l'abbia suggerita.

Segue piccatissima risposta del nostro eroe, il quale, dopo aver minacciato querela, e quindi aver reputato ingiusto vedersi costretto a denudarsi per rispondere a infamie da giornalismo del sospetto, scrive:
eccomi qui pronto a denudarmi.

Se questo maestro di giornalismo avesse svolto una minima verifica prima di scrivere quelle infamie, magari rivolgendosi all'albergo o dandomi un colpo di telefono, avrebbe scoperto che: 1) non ho mai incontrato, visto, sentito, inteso nominare questo Aiello fino al giorno in cui fu arrestato (e comunque, non essendo io siciliano, il suo nome non mi avrebbe detto nulla); 2) ho sempre pagato le mie vacanze fino all'ultimo centesimo (con carta di credito, D'Avanzo può controllare); c) ho conosciuto il maresciallo Giuseppe Ciuro a Palermo quando lavorava alla polizia giudiziaria antimafia (aveva pure collaborato con Falcone). Mi segnalò un hotel di amici suoi a Trabia e un residence ad Altavilla dove anche lui affittava un villino.

Nel fare ciò avverte che sia una ingiustizia, e il corto circuito retorico è evidente. Le sue primigenie accuse non sarebbero più legittime perché rivolte a una carica dello Stato, poiché
imbastire una ripugnante equazione tra le frequentazioni palermitane del palermitano Schifani e una calunnia ai miei danni che - scopro ora - sarebbe stata diffusa via telefono da un misterioso avvocato: e cioè che l'imprenditore Michele Aiello, poi condannato per mafia in primo grado, mi avrebbe pagato un albergo o un residence nei dintorni di Trabia. La circostanza è totalmente falsa e chi l'ha detta e diffusa ne risponderà in tribunale.

avverte l'intrinseca iniquità di cotal agire, a prescindere dal ruolo (una ingiuria è sempre una ingiuria), "non è concesso a nessuno nemmeno a D'avanzo imbastire una serie di ripungnanti equazioni", eppure non riesce a distaccarsi nemmeno per un momento, in questa estrema difesa, dal comunque gittar merda su sch1fan1.
Infatti, in questa condanna 1) dice che nessuno - proprio nessuno, a prescindere dal ruolo - deve essere ricamato di sterco erché ciò è intrinsecamente male; 2) -attenzione- dà assolutamente per scontato (e qui si riscontra una interessante abilità del nostro eroe) che, per contro, sch1fan1 sia assolutamente mafioso: ciò risalta per contrasto: schif4n1 "sì" e lui "no" non tanto in ragione del ruolo ricoperto ma per un'implicita "exceptio veritatis", non argomentata nè asseverata, solo "scontata"
Ciò in particolar modo risalta da questo passo "ripugnante equazioni tra le tra le frequentazioni palermitane del palermitano Schifani e una calunnia ai miei danni...". Bravo, non c'è che dire.


*UPDATE*
Nel frattempo, il corriere della maphia..*
In apertura Santoro difende il giornalista e attacca Corsera e Repubblica

Annozero: battibecco Castelli-Travaglio
«La banda dei quattro: Santoro, Travaglio, Di Pietro e Grillo. Tolti loro il Paese si modernizzerà»

La mai vituperata ansa ci informa che il nostro eroe potrebbe avere un'ulteriore processo:
Rai: scontro tra Travaglio e Castelli che annuncia querela


*in realtà il corriere della maphia non è tale, visto che l'unità riporta la stessa notizia: travaglio che querela d'avanzo.
Quindi possiamo dire che effettivamente egli è
[sdavas::post]veramente una testa di minchia.

E' vero, il corriere "per far prima" ha ripreso le parole scritte su repubblica; ma a quanto pare travagli0 ha querelato per davvero.
Faccio notare solo un fatto riguardante il metodo d'informazione dei compagni dell'unità:
Secondo D’Avanzo, Travaglio sarebbe stato ospite per le sue vacanze in Sicilia dello stesso Aiello, tramite la mediazione di Ciuro. Insomma, anche lui avrebbe «amicizie pericolose».

Questo d'avanz0 non l'ha mai sostenuto, evidentemente anche all'unit4 hanno avuto "buoni maestri".

Chiudo con le parole di quella volpe grigia che è ferrara:
Travaglio ricorda che a proposito del caso Schifani lui si è “limitato a rammentare un fatto vero” e che, seppur riguardo ai quei “fatti” ci siano “rapporti di nessuna rilevanza penale”, dall’altra parte questi sono fatti di “grande rilievo politico-morale”. Certo, per chi puntigliosamente come Travaglio racconta solo “fatti”, l’espediente linguistico del “grande rilievo politico-morale” è un po’ curioso. Essere costretti a definire un fatto di “grande rilievo politico-morale” senza limitarsi a raccontare solo i fatti, nasconde questa piccola contraddizione di fondo: se i “fatti” necessitano di commento, significa che i fatti raccontati non sono così evidenti per dimostrare qualcosa.

I due giornalisti, a questo proposito, avevano già anticipato il nuovo approccio alla cronaca giudiziaria del travaglismo spiegando, nelle prima pagine del loro volume, che il discrimine per valutare l’attività politica di un politico non si limita più “al criterio dei precedenti e delle pendenze penali”. Siamo “convinti – scrivono i giornalisti – che non basti essere incensurati per fare politica” e per questo “abbiamo scovato i nemici della legalità”. E’ anche per questo che nel vocabolario travagliesco i fatti non sono solo fatti ma sono anche “moralmente disdicevoli”.

“Un fatto ci indica sempre una verità?”, si chiede D’Avanzo. No, naturalmente: Travaglio non è un mafioso per il semplice fatto che ha frequentato persone che sarebbero state condannate per mafia e le parole contenute in un brogliaccio di polizia, come Travaglio ovviamente sa, sono il resoconto di un fatto, non “la verità da scagliare contro qualcuno". E chissà che Travaglio non abbia capito che il giochino non piace più a nessuno (e comunque non a D’Avanzo).
Contvo Corrente.
[Mestizio::post]volevo rimarcare alcuni passaggi

D'accordo pressoché su tutto. Solo, in tutta questa vicenda, dopo 20 pagine di thread, quello che davvero non ho ancora realmente capito è perché Travaglio, da quel simpatico stronzo qual'è, sia *il* problema dell'Italia. Mi sembra che le sue eventuali manipolazioni/omissioni/quantaltro, il suo essere forcaiolo, la sua attitudine alla ripicca passino del tutto in secondo piano rispetto ad altri esempi, ben più macroscopici, di pessimi giornalisti con grande visibilità, di linee editoriali vergognose, di spudoratezza.
Piuttosto di costoro, piuttosto dell'informazione partitocratica e di regime, meglio Travaglio, dico io, che almeno dice qualcosa fuori dal coro belante (per es. diversi passaggi dell'intervista da Fazio secondo me sono ottimi).
Inoltre il fatto stesso che sia stato montato questo casino, e solo perché era ospite da Fazio e non da Santoro, mostra chiaramente che sulle dinamiche dell'informazione, in particolare sulla Rai, ha ragione da vendere. Lui stesso, cresciuto soprattutto grazie alla sinistra fintantoché alla sinistra faceva comodo, subisce gli effetti delle nuove direttive.
E qui dovrei chiamare in causa Pippo Baudo, ma mi sa che lascio stare...

[Mestizio::post]in realtà il corriere della maphia non è tale, visto che l'unità riporta la stessa notizia: travaglio che querela d'avanzo.

se il corriere non ha tutta questa credibilità figuriamoci l'unità = è tutta una maphia!!! = dal "berlusconi contro tutti" al "tutti insieme appassionatamente" in 30 giorni, risultati garantiti.

[Mestizio::post]Faccio notare solo un fatto riguardante il metodo d'informazione dei compagni dell'unità:

c.v.d.

[Mestizio::post]quella volpe grigia che è ferrara:

Mi pare di vederlo, tutto gongolante, che si gode lo spettacolo. Da dentro la vasca.
evvabbé, eppazzienza
[Pacciani::post]
[otob::post]F4zio assume questo comportamento da anni: è l'amico di tutti.


e parla coi rutti

[Fra::post]c4p3zz0n3 è uno dei più schifosi maiali che siano entrati in politica dai tempi della seconda guerra mondiale


ahahahha sembrava una persona così a modino

[Fra::post]massimo rispetto a Schifani
[Cotard::post]i mafiosi


Premetto di non essere mai stato più a sud dell'Aquila, quindi non posso dire di aver visto coi miei occhi. Però secondo me "i mafiosi" sono al sud. Un pugliese che conosco, quando è in puglia, va a farsi tagliare i capelli dal barbiere de "i mafiosi", vede proprio "i mafiosi". Io se andassi dal barbiere potrei vedere il commerciante di farine animali, o l'imprenditore edile che fa omaggi al sindaco per mettere a posto il piano regolatore. ma no i "mafiosi". poi ovvio che tengono affari al nord, ma "i mafiosi" per definizione stanno giù.

[Cotard::post]

Ma comprare il funo, e' indice di mentalita' mafiosa o no?


solo se il pusher ha la coppola

[rodolfo::post]chi l'avrebbe mai detto


ahah birichino!

[}-{aiku::post]Grandissima testa di cazzo, non trovi clan al nord perché


ci sono le ronde.
purtroppo debbo killahrti
¡Perrea, perrea!

[Brady::post]
Ma infatti non dicevo per darti contro, proponevo il mai risolto dilemma: "perché più vai a sud e più le cose vanno in vacca?"
[maranza::post]la mia risposta era "perché fa caldo", e non è mai stata smentita dai fatti.


gli inglesi invece si danno una risposta diversa: i paesi di mentalita' protestante sono civili, gli altri no.
questo lo dicono soprattutto perche' gli irlandesi (che smentiscono la teoria del maranza) stanno a ovest anziche' a sud.
[psycho::post]gli inglesi invece si danno una risposta diversa: i paesi di mentalita' protestante sono civili, gli altri no.


Emilè Durkheim ricorda agli inglesi che però si suicideranno molto di più.

porco zio

(era una vita che sognavo di farlo)
una bella spremuta di minchia"Esiste una meta
per il vento d'inverno:
il rumore del mare"

Ikenishi Gonsui

premettendo che la cosa l'ho seguita tempo fa e quindi non ho ricordi freschissimi, mi pare che la vicenda sia andata così.
:|
[psycho::post]i paesi di mentalita' protestante sono civili

una cosa che mi stupisce è quando tipo nei simpson fanno vedere i cattolici con mille figli, mentre la realtà è ben diversa: i nuclei famigliari più grossi si trovano nel nord europa.
un'altra cosa che mi ha fatto cagare nei simpson è stato vedere come doppiatori ITALIANI abbiano dato a personaggi TOSCANI un accento TERRONE. bisogna essere dei ritardati.
[psycho::post]gli inglesi invece si danno una risposta diversa: i paesi di mentalita' protestante sono civili, gli altri no.


direi piuttosto il contrario: i paesi civili hanno scelto il protestantesimo, mentre quelli incivili sono rimasti aggrappati alla gonnella del papa.
infatti i negri sono cattolici, ma erano incivili anche prima.

[psycho::post]questo lo dicono soprattutto perche' gli irlandesi (che smentiscono la teoria del maranza) stanno a ovest anziche' a sud.


Ah, la temibilissima mafia dublinese che ha fatto migliaia di morti in tutta la Vecchia Europa!
[maranza::post]
Ah, la temibilissima mafia dublinese che ha fatto migliaia di morti in tutta la Vecchia Europa!

se non si fossero sempre storditi di alcool, sarebbero stati in grado anche loro. ti ricordo che in sicilia si beve poco.
[psycho::post]in sicilia si beve poco.

In tutto il sud si beve poco, Sardegna a parte. Infatti non abbiamo la mafia ma abbiamo avuto l'anonima sequestri, perché quando devi dormire in una grotta sul gennargentu a gennaio senza un mezzo litro di filu 'e ferru sei morto.

[sdavas::post]Mi pare di vederlo, tutto gongolante, che si gode lo spettacolo. Da dentro la vasca.

Ahah ma anche
[sdavas::post]solo perché era ospite da Fazio e non da Santoro, mostra chiaramente che sulle dinamiche dell'informazione, in particolare sulla Rai, ha ragione da vendere.
Beh se compro l'unità mi aspetto certi commenti&opinioni, se gli stessi sono inseriti nella pubblicità del'uovo chinder tutto è molto più subdolamente subliminale product placement

[sdavas::post]fuori dal coro belante (per es. diversi passaggi dell'intervista da Fazio secondo me sono ottimi).
Se così fosse, sarebbe ancor più pericoloso.

[psycho::post]
se non si fossero sempre storditi di alcool, sarebbero stati in grado anche loro. ti ricordo che in sicilia si beve poco.
Ma in realtà
Spetta alla Lombardia, con un record nel Milanese, in Valtellina e Val Seriana, il primato italiano del numero di suicidi tra i giovani 11-24enni (picco massimo intorno ai 16 anni). Ma il divario tra Nord e Sud si sta progressivamente assottigliando e nel meridione i casi sono in aumento, specie in Sicilia.

Un pò di factoids:
NellUe - ha aggiunto Mencacci - circa 58mila cittadini muoiono ogni anno per suicidio: una cifra superiore ai decessi causati da incidenti stradali, omicidi o Hiv/Aids. Il problema assume connotati di unepidemia o di uno scontro armato.

ma e purtroppo dimostrato che labuso di cannabinoidi porta in certi casi a una sindrome amotivazionale: ragazzi spenti, che rischiano di passare a droghe piu forti come la cocaina e possono sviluppare deficit neuropsicologici. E ancora, attenzione al pericolo di contagio. Il suicidio e infatti un atto che suscita fra i giovani molta emulazione
Tutto questo mi ricorda l'associazione nord->paese dove i ritmi circadiani volgono più alla notte che al giorno->freddo->depressione->vodka>suicidi nonché westerners smarter than aficans (come delineato a suo tempo da gg su watson)
[gg::post]
Non ha dati dietro tutto cio' che dice (ivi incluso questa cosa dell'intelligenza) ma supporta quasi tutto su un assunto che riguarda un ormone chiamato proopiomelanocartina o pomc. E' l'ormone che regola la produzione di melanina (colore della pelle e desiderio sessuale), la leptina (regolazione della fame), e beta-endorfine (benessere esistenziale).

Sostiene che non puo' essere un caso che queste tre cose siano collegate in questo modo, deve esserci un nesso. E infatti:

1 - chi vive a sud prende piu' sole quindi ha piu' melanina quindi piu' voglia di scopare ma e' piu' scemo

2 - i neri hanno gia' di per se' tanta melanina quindi molta voglia di scopare e molto scemi

3 - le musulmane che si coprono col burqa non hanno desiderio sessuale

4 - i ciccioni compensano tutta l'attivita' dei tre ormoni solo con la leptina quindi sono sempre bianchicci, scarsi scopaioli e scemi.

5 - al nord non c'e' sole quindi poca voglia di scopare, tanto suicidio, tanto alcool ma piu' intelligenza

e via di cagate di questo tipo.

Insomma, di dati ovviamente non ne ha. E' fuori di mina come il nonno dei simpsons.



Per concludere: Tenta di suicidarsi bevendo liquido antigelo: i medici lo salvano con litri di vodka
Contvo Corrente.
[fluxus::post]
quoto e l'appoggio a fluxus, che con poche concise ma chiare parole ha ritratto perfettamente la condizione della puglia.
[fluxus::post]Braccianti agricoli spesso e volentieri falsi
si, li fanno "figurare" solo per via dei contributi.
[fluxus::post]e uno virtuale atto a garantirsi l'indennita' di disoccupazione e/o l'indennita' di malattia e/o l'assegno di maternita' e di astensione facoltativa.
ogni volta che saltano fuori argomenti di questo genere mi torna in mente il caso di due miei compaesani che tramite l'ufficio di collocamento avevano trovato un buon lavoro in un ospedale che però era piuttosto lontano dal paese di residenza (ma sempre in puglia eh). i tizi in questione rifiutarono il lavoro pur essendo "disoccupati" da mesi e con famiglia a carico. la verità era ovviamente che non gli conveniva avere un lavoro vero su cui avrebbero pagato le giuste tasse, l'onere delle spese di trasferta, la rinuncia al sussidio di disoccupazione e il lavoro in nero (generalmente da manovale in qualche cantiere edile, il più diffuso) che avevano sul posto.
mi sono sempre chiesta per quale motivo in questo caso (come per altri simili che suppongo possano essere accaduti) non si siano mai fatti controlli. penso che lo stato abbia il dovere di andare ad impicciarsi del perchè e del percome tizio e caio rifiutino un buon posto (fisso) nonostante piangano miseria.


PS: sempre sia lodato ASSAVE! onore e gloria a Q e squeackthemouse! questo post è stato salvato in extremis.
testo popput'stanco di perdere irrimediabilmente i tuoi sproloqui sul forum?
vuoi provare l'ebbrezza di eliminare per sempre gli utenti fastidiosi?
hai della fresca che ti avanza e vuoi uscirla al capo?
migliora la tua vita, prova ASPHSUITE EXCELSIOR!
[snobismo proletario::post]in rai questa cassetta se la rimpallano un po' tutti, nessuno la vuole trasmettere (nemmeno l'eroe antimafia s4nt0r0, a quanto pare) finchè, secoli dopo, la trasmette ranucci di rainews24.

non ricordo bene la storia perchè l'ho seguita molto tempo fa...
Comunque all'epoca stavo proprio scrivendo la mia famosa tesi sulla mafia, e mi ricordo d'aver visto l'intervista integrale.
E dubito che avessi la possibilità di vedere rai news 24, visto che la parabola, per me, all'epoca era lungi dall'essere qualcosa di differente da un racconto educativo di gesù.

[C.le PAO::post]Sciogli le assemblee regionali e ste troiate e le sostituisci con uno zelante prefetto.

Tu non riuscirai a farmi dire che allora è vero che i militari sono tutti dei fascisti teste di cazzo.
Non ci riuscirai.
Anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza
[mafalda::post]Tu non riuscirai a farmi dire che allora è vero che i militari sono tutti dei fascisti teste di cazzo.

Lo dico io col sorrisone, però levo "fascisti" dalla frase che ho scoperto che non è sempre vero!

[Brady::post]
[mafalda::post]Tu non riuscirai a farmi dire che allora è vero che i militari sono tutti dei fascisti teste di cazzo.


Lo dico io col sorrisone, però levo "fascisti" dalla frase che ho scoperto che non è sempre vero!


il predetto rifiutava di sottoscriversi.
[Brady::post]
[mafalda::post]Tu non riuscirai a farmi dire che allora è vero che i militari sono tutti dei fascisti teste di cazzo.


Lo dico io col sorrisone, però levo "fascisti" dalla frase che ho scoperto che non è sempre vero!


il predetto rifiutava di sottoscriversi.