asphalto FAQ
user :: [1] Onofrio
Allora.

Risolvere una crittografia, secondo i capiscioni, può richiedere due tipi di ragionamento: "meccanico" quando il solutore deve ragionare sull'esposto intendendolo solo come parola o addirittura semplice sequenza di lettere. L'esposto può essere completo (e allora si tratterà di ragionare su singole lettere o gruppi di lettere dell'esposto), da completare (puntini al posto delle lettere: e allora si ragionerà sulle lettere da aggiungere e sulla parola o frase risultato dell'aggiunta) o ridondante (con lettere in eccesso: e allora si dovrà tenere conto delle lettere in più e a volte anche della loro posizione nella parola o frase "pulita")

L'altro ragionamento è quello "mnemonico": vedo l'esposto, mi devo far venire in mente qualcosa che abbia attinenza con l'esposto.

I due ragionamenti possono combinarsi nei vari tipi di crittografia:

Crittografia (o crittografia semplice, o crittografia pura). Solo ragionamento meccanico -> soluzione

Crittografia sinonimica (o perifrastica): meccanico per modificare l'esposto -> mnemonico per trovare sinonimo -> soluzione

Crittografia a frase: mnemonico per trovare sinonimo dell'esposto -> meccanico per spostare gli spazi tra le parole (tipo "Successivi sibili - Successi visibili") -> soluzione

Crittografia sillogistica: meccanico per modificare l'esposto -> mnemonico per arrivare a deduzioni sull'esposto -> soluzione

Crittografia mnemonica: solo ragionamento mnemonico -> soluzione

A parte la mnemonica, in cui la soluzione è una frase che così com'è ha due significati distinti, tutte le altre crittografie hanno il doppio diagramma che presenta la prima lettura (suggerimento riferito a quello che si dovrà cercare di fare con l'esposto), l'uguale e la seconda lettura (la frase risultante).

Quella mia di prima è una pura.

E la soluzione NON ha a che fare con la tua nuova mnemonica. :)
tentato suicidio, milano 199xUN TALE (guardando la sua macchina bruciata): «Lei che ne dice?»
IO: «Secondo me ha preso fuoco.»