asphalto FAQ
media deliri :: Come reagisce il nostro giornale preferito alla simpatica provocazione di Beppe Grillo, anche nota come V2-day?
ECCO una bella sfida per la nuova stagione della politica italiana: riprendersi questa piazza che Beppe Grillo riempie ma non merita, e non solo perché, in piena crisi artistica, non riesce più nemmeno a fare ridere. Il punto è che Grillo, per galleggiare nel malumore, ormai deve spararla sempre più grossa. E infatti, in questa escalation, ieri è diventato un altro di quegli irresponsabili italiani che di tanto in tanto vorrebbero riprendere e continuare il lavoro feroce dei partigiani - "ah se solo avessimo più cuore e più coglioni" - scambiando la tragedia della guerra civile con le gag da Bagaglino: "Siamo noi la nuova Resistenza".

Grillo attacca i giornali perché non scrivono quel che vuole lui e come vuole lui. Come tutti i demagoghi italiani, vorrebbe abbattere la stampa
Crede di essere una somma di Totò e del professor Sartori, uno che prende drammaticamente sul serio la propria scienza politica

E come tanti altri anche Grillo attacca i giornali perché non scrivono quel che vuole lui e come vuole lui: "Pennivendoli di regime". E sogna un capo dello Stato meno "Morfeo" e dunque più decisionista, purché ovviamente nel consiglio di reggenza di questo virile presidenzialismo ci sia lui, Beppe Grillo.

Grillo non lo sa, ma il giornalismo, che come tutti i demagoghi italiani anch'egli vorrebbe abbattere, serve anche a mostrare la realtà che sta dietro il dito dell'inaudito. E dunque a segnalare che ieri a Torino la piazza era, come sempre in Italia, molto migliore di lui, nel senso che il malumore del suo "pubblico" non è solo l'umore andato a male di Grillo. E non soltanto perché lì, in mezzo a quei cinquantamila, c'è anche tanta gente che vorrebbe ancora divertirsi a vederlo recitare; gente che - dicono al Sud - lo "buffonia", lo prende in giro, gli fa credere d'esser lì per la sua sapienza politologica e invece è lì soltanto perché in piazza San Carlo non si paga il biglietto.

Insomma alcuni - quanti? - dei suoi fans sono "portoghesi" che sperano di ridere gratis partecipando a uno spettacolo di comicità. E nessuno li comprende meglio di noi che, pur di sentire cantare Ventiquattromila baci o Azzurro, siamo disposti a "buffoniare" Celentano. È così anche per Grillo. L'importante è che, tra una stupidaggine e l'altra di filosofia etica, ci faccia ridere e magari anche ghignare con i suoi lazzi, le sue pernacchie, la sua strumentazione di comico.

Abbiamo un rapporto speciale con i comici, noi italiani. Molti di loro ci hanno insegnato trucchi e scorciatoie di grande intelligenza. Abbiamo imparato molte più cose da Totò che non da Gramsci. Totò, con il suo "vota Antonio, vota Antonio", ci diceva per esempio che la campagna elettorale dei suoi tempi somigliava già ad un canovaccio da commedia dell'arte. Ma nient'altro Totò sapeva e voleva e poteva fare. Questo Grillo invece crede di essere una somma di Totò e del professore Sartori, una specie di Sartori totoizzato, uno che prende drammaticamente sul serio la propria scienza politica. E invece tutto può fare Grillo tranne che saltare la propria ombra, che rimane l'ombra di un comico (in crisi).

Nella rabbia dell'Italia giustamente insoddisfatta della politica, Beppe Grillo è dunque la carnevalata. I suoi sberleffi, le sue parolacce, le sue linguacce sono i coriandoli di piazza. E si capisce che "mandare a fare in culo" possa apparire più piccante che partecipare a una celebrazione - rituale per quanto solenne - della Resistenza.

Aggiungiamo adesso, senza alcuna reticenza, che in quella piazza ieri c'erano umori che non solo non si identificano con gli schizzi di bile nera di Grillo, ma sono, in parte, anche umori nostri. In tutti i movimenti - direbbe Alberoni - c'è chi fa cassa. Da Masaniello a Canepa a Bossi a Grillo... c'è sempre qualcuno che diventa l'espressione sgangherata di malumori forti e legittimi. E la buona politica dovrebbe calarsi dentro di essi; per tirare fuori, ad esempio, il buon umore dal malumore dei produttori del Nord che stanno con Bossi perché si sentono ipertassati e non protetti.

Così tra i piazzaioli di Grillo ci sono professionisti, docenti, giovani e giovanissimi che coltivano buoni sentimenti e disagio, e magari in qualche caso sono il meglio della gioventù, quella che non trova espressione nei codici della politica e va dunque a cercare un detonatore o un pantografo che percepisca e ingrandisca il segnale.

Due parole infine sulla lotta di liberazione contro i giornali che sarebbero fascisti, fogli di regime eccetera eccetera: roba per il vaffa. Tutti vedono che i giornali italiani sono un esempio di caotico pluralismo che produce più informazione di quanta si possa raccogliere e metabolizzare. Insomma in Italia c'è una sovrapproduzione di informazione che, in menti sciagurate e mediocri, produce ingorghi alluvionali. I casi sono due: o Grillo non riesce ad infilarsi in questo gorgo oppure, lì dentro, si ingolfa la sua intelligenza.

Vogliamo dire che Grillo scambia per prepotenza d'altri la propria incapacità di capire che la realtà è l'insieme di centinaia di punti di vista. Nulla di nuovo e nulla di grave, anche perché i giornalisti non sono sacri. L'importante è non attaccare il diritto degli altri a ficcare il naso nella realtà. Se dunque non gli piacciono i mille giornali che lo raccontano in mille modi, tutti diversi da come egli vede se stesso, Grillo faccia lui un giornale che gli somigli di più, che sia specchio del suo narcisismo: un giornale che canta, insulta e sputa in aria.


Francesco Merlo, Repubblica

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Il 25 aprile si firmerà per un referendum in tre punti per una libera informazione in un libero Stato. articolo sul Blog

1. abolizione dei finanziamenti pubblici alla stampa
2. abolizione dell’ordine dei giornalisti (si suppone l’abrogazione della legge 66/1963, affinché l’accesso alla professione di giornalista, e il suo esercizio, siano liberi da vincoli burocratici e corporativi di sorta. video)
3. abolizione del Testo Unico del 31 luglio 2005 (D.Lgs. 177) che rappresenta oggi il quadro normativo della radiotelevisione


GRILLIPEDIA


[gg::post]Qualsiasi fenomeno pubblico genera attenzione e sciacallaggi, non vedo di cosa dovrei stupirmi


Domanda: secondo te Di Pietro è un buon politico? Uno che lavora bene, ha a cuore gli interessi dello stato e terminato il mandato, quando sentirà di aver fatto ciò che poteva per il paese, si ritirerà a terronlandia a zappare melanzane come da suo atavico destino avrebbe dovuto essere fin da subito?
Secondo me no. Eppure Di pietro è l'eroe buono di Mani Pulite, il pm con molte macchie e frittelle sulla giacca ma senza paura che assomiglia all'italiano vero che ci vogliamo tutti bbene. Per me ha poca meno dignità di cicciolina di diventare parlamentare.
ecco, se vuoi puoi fare il discorso "certo che quel grillo lì gliela canta e gliela suona, a questi politici di merda", ma non mi pare esattamente il prossimo a cui dare una briciola di potere solo perchè al bar sport è quello che spopola.
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu
[maranza::post]ma Chirac non è in pensione, sostituito dal marito di Carla Bruni?

Appunto, non mi pare che il signor Bruni abbia lo stesso carisma del predecessore - pur avendone gli stessi poteri.
[dulcamara::post]secondo te Di Pietro è un buon politico?

Aggiungo: io riesco a vedere una missione in tutti i partiti, perfino in Forza Italia, per quanto mi ripugni. In quello di Di Pietro vedo solo "l'essere il partito di Di Pietro". C'è qualcosa che mi è sfuggito?*

* Di pietro peraltro ha parlato di "applicazione della pena in via provvisoria anche dopo il solo primo grado di giudizio", il che - oltre a costare millantamila euro allo stato nel caso in cui in appello si rovesci la sentenza - mi pare profondamente antidemocratico e sicuramente non di sinistra.

[Brady::post]
- il suo dare soprannomi del cazzo che mal si addicono tanto alla politica (e lui, in buona o mala fede, fa politica) quanto a un'antipolitica di qualsivoglia utilità;


a me "psiconano" fa lollare.
[Brady::post]sicuramente non di sinistra.


Cioè Di Pietro è DI DESTRA???? Ma va?
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu
[dulcamara::post]Domanda: secondo te Di Pietro è un buon politico?
non e' il mio ideale di politico ma sicuramente molto meglio di tanti altri ma non e' il punto.
Sei contento che mastella si sia tolto dai coglioni e che la valanga abbia portato a togliersi di mezzo pure i vari boselli, giordani e caruso? Se sei contento, devi riconoscere che la valanga di merda e' iniziata da grillo - magari non in maniera consapevole ma e' iniziata da li'.
Grillo ha preso il posto (vuoto da anni) di una forza innovatrice, cioe' un pensatore politico che con le sue provocazioni smuove i pensieri, non importa che sia un sempliciotto e che 9 su 10 possono anche essere stronzate che cadono nel vuoto: l'importante e' che quel decimo puo' essere un'idea degna di valore che si propaga a porta a qualcosa.
stop talking. start doing.
[Brady::post]sicuramente non di sinistra.
[dulcamara::post]Cioè Di Pietro è DI DESTRA
eccoli qua: destra, sinistra, destra, sinistra.
che tristess.
stop talking. start doing.
La biografia di Grillo non autorizzata è scritta da Facci (a mio avviso altamente inattendibile).
Non appoggio moltissime iniziative, i toni demagogici, le soluzioni "facili", l'estrema fiducia nella Rete.
Ma per far muovore il culo alla gente ci vuole retorica. Cosa della quale molti asphaltiti sono principi.
Ma si può?
[gg::post]Sei contento che mastella si sia tolto dai coglioni e che la valanga abbia portato a togliersi di mezzo pure i vari boselli, giordani e caruso? Se sei contento, devi riconoscere che la valanga di merda e' iniziata da grillo - magari non in maniera consapevole ma e' iniziata da li'.


Aspetta, se Grillo ha il merito di quello, allora ha anche il merito della stravittoria della Lega.
Tu sei contento della Lega all'8% e di Bossi vicepremier?
[maranza::post]Tu sei contento della Lega all'8% e di Bossi vicepremier?
tuttosommato, si'.
stop talking. start doing.
[otob::post]Ma per far muovore il culo alla gente ci vuole retorica.


(oppure il cha cha cha)
[maranza::post]ma le liste civiche adesso le ha inventate Beppe Grillo?
no minchia, ma mi pare di scrivere sull'acqua, le liste civiche che grillo "certifica", quelle liste, io penso che siano l'inizio di un mutamento, che non posso quantificare ma cionondimeno penso che iniziata cosi' potrebbe servire qualche buono scopo. E non per forza cosi' immediati come tutti paiono attendersi.

[Brady::post]Elenco quindi solo alcune delle cose che mi fan dire "Grillo è uno stronzo ed è pure pericoloso"
in quale modo trovi che queste cose rendano pericoloso grillo? se dovesti (edit:dai non l'avete vista, ok?) valutare la pericolosita' rispetto agli altri giocatori in campo dove lo collocheresti?
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[gg::post] [maranza::post]Tu sei contento della Lega all'8% e di Bossi vicepremier?

Si'.


GG ci dà una grande lezione di storia

bravo GG!
il messaggio era "riserve per i terroni"
make poverty history, cheaper drugs now!
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ma gg figurati se grillo riesce a spostare così tanti voti verso l'astensione
[maranza::post]
[otob::post]Ma per far muovore il culo alla gente ci vuole retorica.




(oppure il cha cha cha)


Al massimo la bachata eh.

Comunque sono anche un pò contrario al primo referendum sull'abolizione delle sovvenzioni statali. Soprattuto in questi tempi di popolodellelibertalismo.
Ma si può?
in particolare poi addebitare (anche solo in parte) il tracollo della sinistra arcobaleno a grillo mi sembra ridicolo.
Non tiro fuori di nuovo le varie cause del fenomeno solo perchè mi pare se ne sia già parlato a lungo su asphalto.
[idiot savant::post]ma gg figurati se grillo riesce a spostare così tanti voti verso l'astensione
???
stop talking. start doing.
Veramente trovo che in un mondo complesso come l'attuale l'ultima delle cose che vorrei è qualcuno che dice che i cattivi sono loro e i buoni invece noialtri. L'idea che se qualcosa si muove allora è un bene dovrebbe essere stata smentita dai fatti più volte nella storia di questa Italia, per il resto fate vobis.
make poverty history, cheaper drugs now!
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[gg::post]Sei contento che mastella si sia tolto dai coglioni e che la valanga abbia portato a togliersi di mezzo pure i vari boselli, giordani e caruso?


Io sì, ma chiedi un po' a quelli di ceppaloni se son contenti.
Non dico che in questo paese la mafietta sia l'unica via efficace, tuttavia è il metodo in voga, e ribaltarla dalle fondamenta significherebbe dover distruggere tutto quello che c'è molto più in profondità di quanto sembra. Non c'è più mastella? Ci sarà pronto qualcuno a prenderne il posto, magari da un paese diverso (verso il quale verrà comunque prontamente realizzata un'uscita autstradale), magari con la piscina a forma di fagiolo invece che di cozza. Ma per togliersi radicalmente dalle palle questa gente bisognerebbe cambiare la testa alla base dei loro elettori. Quella stessa base, tra parentesi, che va a urlare vaffanculo ai comandi di grillo.

[gg::post]Grillo ha preso il posto di una forza innovatrice, cioe' un pensatore politico che con le sue provocazioni smuove i pensieri, non importa che sia un sempliciotto e che 9 su 10 possono anche essere stronzate che cadono nel vuoto


il guaio è che non cadono nel vuoto. Diciamo che hai davanti a te dieci problemi e dai dieci soluzioni. Nove di esse sono stronzate che peggiorano la situazione, la decima migliora le cose. E' meglio così, o sarebbe stato meglio che te ne fossi stato zitto e buono?
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu
[gg::post]eccoli qua:


no, aspè, quello che faceva la distinzione era il metrosexual, io lo pigliavo solo per il culo
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu
[dulcamara::post]
Io sì, ma chiedi un po' a quelli di ceppaloni se son contenti.

Non dico che in questo paese la mafietta sia l'unica via efficace, tuttavia è il metodo in voga, e ribaltarla dalle fondamenta significherebbe dover distruggere tutto quello che c'è molto più in profondità di quanto sembra. Non c'è più mastella? Ci sarà pronto qualcuno a prenderne il posto, magari da un paese diverso (verso il quale verrà comunque prontamente realizzata un'uscita autstradale), magari con la piscina a forma di fagiolo invece che di cozza. Ma per togliersi radicalmente dalle palle questa gente bisognerebbe cambiare la testa alla base dei loro elettori. Quella stessa base, tra parentesi, che va a urlare vaffanculo ai comandi di grillo.



Totalmente d'accordo, Mastella non era lì perché era un cattivone che aveva sgomitato anni (vabbè, anche, volendo) ma perché era stato votato e rispecchiava perfettamente il suo elettorato.
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[gg::post]eccoli qua: destra, sinistra, destra, sinistra.
che tristess.

Ma vai a cagare.
[squeakthemouse::post]in quale modo trovi che queste cose rendano pericoloso grillo?

Hai letto i commenti al suo blog? Hai visto come Grillo è in grado di minare la credibilità di persone come Veronesi sparando una puttanata che viene applaudita da 8900 persone? conta che 8900 sono solo quelle che commentano. Facciamo che "Veronesi schiavo delle lobby del cancro" lo applaudono pubblicamente 8900 persone e altre 20000 privatamente? Ecco.
[squeakthemouse::post]se dovesti valutare la pericolosita' rispetto agli altri giocatori in campo dove lo collocheresti?

Lui si colloca fuori dal campo, io lì ce lo tengo. Il giorno che vorrà giocare anche lui secondo le regole della democrazia lo considererò una delle parti in gioco. Per ora è solo un sobillatore.

[gg::post]
[idiot savant::post]ma gg figurati se grillo riesce a spostare così tanti voti verso l'astensione
???

la campagna di grillo è stata "astenetevi".

la sua campagna precedente era "votate i partiti puliti".

mi pare che abbia fallito in entrambi i casi, a meno che tu non voglia addebitare a lui l'astensione di quest'anno.

l'ondata di merda non è mai partita: l'ondata che ha travolto boselli è partita quando il PD ha deciso di andare da solo. Quella della SA è un'ondata ancora diversa.
Di mastella poi se n'erano già rotti il cazzo tutti da mo'.
E' incredibile come alla fine dei conti siate dei conservativi che hanno paura del cambiamento perche' il cambiamento "potrebbe anche essere cattivo".
stop talking. start doing.
[elenoire2047::post]per il resto fatevi rebis
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[elenoire2047::post]il messaggio era "riserve per i terroni"

peraltro più condivisibile del secessionismo: perchè mai dovremmo perdere le belle spiagge e i monumenti del sud, per colpa di qualche meridionale incivile? terroni nelle riserve e conquista del mezzogiorno.
[Brady::post]non mi pare che il signor Bruni abbia lo stesso carisma del predecessore


beh, però si chiava Carla Bruni.
hai detto niente.
secondo me Berlusconi rosica da matti.

[squeakthemouse::post]le liste civiche che grillo "certifica"


ok, e chi è che certifica Grillo?
a parte il discorso di "non ci sono inquisiti/condannati", cosa può aggiungere Grillo?
ok, magari sono tutte persone oneste che però non capiscono un cazzo, e quindi?

[squeakthemouse::post]in quale modo trovi che queste cose rendano pericoloso grillo?


è pericoloso perché la gente lo ascolta senza pensare, dà per buono tutto quello che dice Grillo e per cattivo tutto quello che dicono gli altri.
quindi se Grillo dice una stronzata, spinge la gente verso delle decisioni prive di senso ma molto gratificanti dal punto di vista dello spettacolo.
tornando all'esempio di Napoli: la sparata di Grillo spinge i napoletani a pensare di essere le vittime innocenti di una macchinazione ordita da chissà chi (i Savoia?) e che loro non abbiano nessuna responsabilità.
nessuna responsabilità = nessun motivo di sforzarsi di cambiare
allora, se secondo te è cosa buona e giusta che il Meridione si ritenga immune da critiche, e che sia sacrosanto fargli credere che basti andare in piazza ad urlare "cattivi, cattivi, ladri, mafiosi!" per far diventare l'Italia del Sud un paradiso terrestre, allora va bene Grillo.
[dulcamara::post]no, aspè, quello che faceva la distinzione era il metrosexual, io lo pigliavo solo per il culo

No, ma infatti, coglione io che ho risposto sul perché secondo me di pietro non è un buon politico e poi ho osato rilevare per l'ennesima volta la contraddizione di lui che sta a sinistra, dimenticandomi che ci sono teste di pera come voi due. Entrambi killati e vaffanculo.

[gg::post]E' incredibile come alla fine dei conti siate dei conservativi che hanno paura del cambiamento perche' il cambiamento "potrebbe anche essere cattivo".


GG, guarda che in Italia un tizio che sparava grosse stronzate da un balcone, suscitando l'entusiasmo delle folle stanche dei politici corrotti, ce l'abbiamo già avuto.
Ecco, diciamo che è il tipo di esperienza che preferirei non ripetere.
Se proprio vuoi un tizio che spara stronzate alla cieca, accontentati del Papa.
[maranza::post]Se proprio vuoi un tizio che spara stronzate alla cieca, accontentati del Papa.
loal maranza monumentale
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