asphalto FAQ
media deliri :: Come reagisce il nostro giornale preferito alla simpatica provocazione di Beppe Grillo, anche nota come V2-day?
ECCO una bella sfida per la nuova stagione della politica italiana: riprendersi questa piazza che Beppe Grillo riempie ma non merita, e non solo perché, in piena crisi artistica, non riesce più nemmeno a fare ridere. Il punto è che Grillo, per galleggiare nel malumore, ormai deve spararla sempre più grossa. E infatti, in questa escalation, ieri è diventato un altro di quegli irresponsabili italiani che di tanto in tanto vorrebbero riprendere e continuare il lavoro feroce dei partigiani - "ah se solo avessimo più cuore e più coglioni" - scambiando la tragedia della guerra civile con le gag da Bagaglino: "Siamo noi la nuova Resistenza".

Grillo attacca i giornali perché non scrivono quel che vuole lui e come vuole lui. Come tutti i demagoghi italiani, vorrebbe abbattere la stampa
Crede di essere una somma di Totò e del professor Sartori, uno che prende drammaticamente sul serio la propria scienza politica

E come tanti altri anche Grillo attacca i giornali perché non scrivono quel che vuole lui e come vuole lui: "Pennivendoli di regime". E sogna un capo dello Stato meno "Morfeo" e dunque più decisionista, purché ovviamente nel consiglio di reggenza di questo virile presidenzialismo ci sia lui, Beppe Grillo.

Grillo non lo sa, ma il giornalismo, che come tutti i demagoghi italiani anch'egli vorrebbe abbattere, serve anche a mostrare la realtà che sta dietro il dito dell'inaudito. E dunque a segnalare che ieri a Torino la piazza era, come sempre in Italia, molto migliore di lui, nel senso che il malumore del suo "pubblico" non è solo l'umore andato a male di Grillo. E non soltanto perché lì, in mezzo a quei cinquantamila, c'è anche tanta gente che vorrebbe ancora divertirsi a vederlo recitare; gente che - dicono al Sud - lo "buffonia", lo prende in giro, gli fa credere d'esser lì per la sua sapienza politologica e invece è lì soltanto perché in piazza San Carlo non si paga il biglietto.

Insomma alcuni - quanti? - dei suoi fans sono "portoghesi" che sperano di ridere gratis partecipando a uno spettacolo di comicità. E nessuno li comprende meglio di noi che, pur di sentire cantare Ventiquattromila baci o Azzurro, siamo disposti a "buffoniare" Celentano. È così anche per Grillo. L'importante è che, tra una stupidaggine e l'altra di filosofia etica, ci faccia ridere e magari anche ghignare con i suoi lazzi, le sue pernacchie, la sua strumentazione di comico.

Abbiamo un rapporto speciale con i comici, noi italiani. Molti di loro ci hanno insegnato trucchi e scorciatoie di grande intelligenza. Abbiamo imparato molte più cose da Totò che non da Gramsci. Totò, con il suo "vota Antonio, vota Antonio", ci diceva per esempio che la campagna elettorale dei suoi tempi somigliava già ad un canovaccio da commedia dell'arte. Ma nient'altro Totò sapeva e voleva e poteva fare. Questo Grillo invece crede di essere una somma di Totò e del professore Sartori, una specie di Sartori totoizzato, uno che prende drammaticamente sul serio la propria scienza politica. E invece tutto può fare Grillo tranne che saltare la propria ombra, che rimane l'ombra di un comico (in crisi).

Nella rabbia dell'Italia giustamente insoddisfatta della politica, Beppe Grillo è dunque la carnevalata. I suoi sberleffi, le sue parolacce, le sue linguacce sono i coriandoli di piazza. E si capisce che "mandare a fare in culo" possa apparire più piccante che partecipare a una celebrazione - rituale per quanto solenne - della Resistenza.

Aggiungiamo adesso, senza alcuna reticenza, che in quella piazza ieri c'erano umori che non solo non si identificano con gli schizzi di bile nera di Grillo, ma sono, in parte, anche umori nostri. In tutti i movimenti - direbbe Alberoni - c'è chi fa cassa. Da Masaniello a Canepa a Bossi a Grillo... c'è sempre qualcuno che diventa l'espressione sgangherata di malumori forti e legittimi. E la buona politica dovrebbe calarsi dentro di essi; per tirare fuori, ad esempio, il buon umore dal malumore dei produttori del Nord che stanno con Bossi perché si sentono ipertassati e non protetti.

Così tra i piazzaioli di Grillo ci sono professionisti, docenti, giovani e giovanissimi che coltivano buoni sentimenti e disagio, e magari in qualche caso sono il meglio della gioventù, quella che non trova espressione nei codici della politica e va dunque a cercare un detonatore o un pantografo che percepisca e ingrandisca il segnale.

Due parole infine sulla lotta di liberazione contro i giornali che sarebbero fascisti, fogli di regime eccetera eccetera: roba per il vaffa. Tutti vedono che i giornali italiani sono un esempio di caotico pluralismo che produce più informazione di quanta si possa raccogliere e metabolizzare. Insomma in Italia c'è una sovrapproduzione di informazione che, in menti sciagurate e mediocri, produce ingorghi alluvionali. I casi sono due: o Grillo non riesce ad infilarsi in questo gorgo oppure, lì dentro, si ingolfa la sua intelligenza.

Vogliamo dire che Grillo scambia per prepotenza d'altri la propria incapacità di capire che la realtà è l'insieme di centinaia di punti di vista. Nulla di nuovo e nulla di grave, anche perché i giornalisti non sono sacri. L'importante è non attaccare il diritto degli altri a ficcare il naso nella realtà. Se dunque non gli piacciono i mille giornali che lo raccontano in mille modi, tutti diversi da come egli vede se stesso, Grillo faccia lui un giornale che gli somigli di più, che sia specchio del suo narcisismo: un giornale che canta, insulta e sputa in aria.


Francesco Merlo, Repubblica

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Il 25 aprile si firmerà per un referendum in tre punti per una libera informazione in un libero Stato. articolo sul Blog

1. abolizione dei finanziamenti pubblici alla stampa
2. abolizione dell’ordine dei giornalisti (si suppone l’abrogazione della legge 66/1963, affinché l’accesso alla professione di giornalista, e il suo esercizio, siano liberi da vincoli burocratici e corporativi di sorta. video)
3. abolizione del Testo Unico del 31 luglio 2005 (D.Lgs. 177) che rappresenta oggi il quadro normativo della radiotelevisione


GRILLIPEDIA


inattaccabile, per una volta diocane, un articolo inattaccabile.
:|
Grillo andrebbe abbattuto però complimenti a Francesco Merlo, un ESR da antologia.

Louis aggiungi a capothread qualcosa sui 3 referendum proposti da gr1llo, ché sono l'unica cosa di vagamente sensato del V2-Day e di cui la stampa ha fatto a gara a non parlare.


COMUNICATO

Annuncio di richieste di referendum popolari

Ai sensi degli articoli 7 e 27 della legge 25 maggio 1970, n.
352, si annuncia che la Cancelleria della Corte suprema di
cassazione, in data 22 febbraio 2008 ha raccolto a verbale e dato
atto della dichiarazione resa da 12 cittadini italiani, muniti dei
prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler
promuovere una proposta di referendum popolare previsto dall'art. 75
della Costituzione sul seguente quesito:
«Volete voi che siano abrogate:
la legge 25 febbraio 1987, n. 67, recante «Disciplina delle
imprese editrici e provvidenze per l'editoria» limitatamente all'art.
9, comma 6 il cui testo letterale e' il seguente «Alle imprese
editrici di quotidiani o periodici che attraverso esplicita menzione
riportata in testata risultino essere organi di partiti politici
rappresentati in almeno un ramo del Parlamento e' corrisposto:
a) un contributo fisso annuo di importo pari al 30 per cento
della media dei costi risultanti dai bilanci degli ultimi due
esercizi, inclusi gli ammortamenti e comunque non superiore a 1
miliardo e 500 milioni per i quotidiani e 300 milioni per i
periodici;
b) un contributo variabile calcolato secondo i parametri
previsti dal precedente comma quinto per i quotidiani, ridotto ad un
sesto, un dodicesimo o un ventiquattresimo rispettivamente per i
periodici settimanali, quindicinali o mensili, per i suddetti
periodici viene comunque corrisposto un contributo fisso di 200
milioni nel caso di tirature medie superiori alle 10.000 copie.»;
la legge 7 agosto 1990, n. 250, recante «Provvidenze per
l'editoria e riapertura dei termini, a favore delle imprese
radiofoniche, per la dichiarazione di rinuncia agli utili di cui
all'art. 9, comma 2, della legge 25 febbraio 1987, n. 67, per
l'accesso ai benefici di cui all'art. 11 della legge stessa»
limitatamente all'art. 11, comma 10 il cui testo letterale e' il
seguente: «A decorrere dal 1° gennaio 1991, alle imprese editrici di
quotidiani o periodici che, anche attraverso esplicita menzione
riportata in testata, risultino essere organi o giornali di forze
politiche che abbiano un proprio rappresentante in almeno un ramo del
Parlamento alla data di entrata in vigore della presente legge e che
nell'ultima elezione abbiano conseguito almeno un seggio al
Parlamento europeo, e' corrisposto:
a) un contributo fisso annuo di importo pari al 40 per cento
della media dei costi risultanti dai bilanci degli ultimi due
esercizi, inclusi gli ammortamenti, e comunque non superiore a lire 2
miliardi e 500 milioni per i quotidiani e lire 600 milioni per i
periodici;
b) un contributo variabile, calcolato secondo i parametri
previsti dal comma 8, per i quotidiani, ridotto ad un sesto, un
dodicesimo od un ventiquattresimo rispettivamente per i periodici
settimanali, quindicinali o mensili; per i suddetti periodici viene
comunque corrisposto un contributo fisso di lire 400 milioni nel caso
di tirature medie superiori alle 10.000 copie.»?»
Dichiarano, altresi', di eleggere domicilio presso lo studio
dell'avv. Enrico Grillo - via Roccatagliata Ceccardi n. 1 int. 14 -
16121 Genova.
Ai sensi degli articoli 7 e 27 della legge 25 maggio 1970, n.
352, si annuncia che la Cancelleria della Corte suprema di
cassazione, in data 22 febbraio 2008 ha raccolto a verbale e dato
atto della dichiarazione resa da 12 cittadini italiani, muniti dei
prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler
promuovere una proposta di referendum popolare previsto dall'art. 75
della Costituzione sul seguente quesito:
«Volete Voi che sia abrogato il decreto legislativo 31 luglio
2005, n. 177, recante «testo unico della radiotelevisione»?».
Dichiarano, altresi', di eleggere domicilio presso lo studio
dell'avv. Enrico Grillo - via Roccatagliata Ceccardi n. 1 int. 14 -
16121 Genova.
Ai sensi degli articoli 7 e 27 della legge 25 maggio 1970, n.
352, si annuncia che la Cancelleria della Corte suprema di
cassazione, in data 22 febbraio 2008 ha raccolto a verbale e dato
atto della dichiarazione resa da 12 cittadini italiani, muniti dei
prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler
promuovere una proposta di referendum popolare previsto dall'art. 75
della Costituzione sul seguente quesito:
«Volete Voi che sia abrogata la legge 3 febbraio 1963, n. 69,
recante «Ordinamento della professione di giornalista»?».
Dichiarano, altresi', di eleggere domicilio presso lo studio
dell'avv. Enrico Grillo - via Roccatagliata Ceccardi n. 1 int. 14 -
16121 Genova.


A capo3d la versione per il popolino
[Louis::post]
A capo3d la versione per il popolino

EVVIVAA!
[escape_from_la_palma::post]inattaccabile, per una volta diocane, un articolo inattaccabile.
stai scherzando, vero?
stop talking. start doing.
i 3 referendum sono giustissimi, tra l'altro quello sull'ordine dei giornalisti era già stato fatto nel 97 su proposta dei radicali, ma non ha passato il quorum (come tutti gli altri di quell'anno)

tra l'altro... qualcuno l'ha già detto su asphalto? le firme sono inutili perchè raccolte troppo vicino alle elezioni. Su tutto ciò, grillo era stato avvertito proprio dai radicali, ma evidentemente ha deciso di proseguire come niente fosse.

A proposito, io hai banchetti ho notato certe facce da sfigato.... voi no?
comunque merlo ha gioco facile a sparare su grillo, ma non ha speso una parolina sulla ridicolissima celebrazione dell'ordine dei giornalisti, di qualche giorno fa, dove, presente napolitano e tanti politici, si è parlato per l'ennesima volta di "riforma radicale" dell'ordine e di "eliminazione degli sprechi" nel finanziamento all'editoria.
Cose che, dopo un certo numero di anni, suonano come velata presa per il culo, e mi fanno incazzare per certi versi di più di quanto mi faccia incazzare grillo.
[idiot savant::post]le firme sono inutili perchè raccolte troppo vicino alle elezioni
Perché?
[idiot savant::post]Su tutto ciò, grillo era stato avvertito proprio dai radicali, ma evidentemente ha deciso di proseguire come niente fosse

Se è vero che le firme sono inutili, ciò non fa che aggiungere un punto alla lista dei motivi per cui Grillo è una sanguisuga e i suoi seguaci dei mediocri.

perchè c'è una legge che impone che le firme per il referendum vengano raccolte non prima di sei mesi dopo le elezioni
[idiot savant::post]perchè c'è una legge che impone che le firme per il referendum vengano raccolte non prima di sei mesi dopo le elezioni

Joosto, art. 31 l. 352/70. Grillo sacco di merda. Glielo è già stato fatto notare sul suo blog in mezzo ai 10.000 pompini?

[Brady::post]Perché?
E' una questione in cui potresti far luce, in effetti.
La legge del 70 sui referendum
http://www.giurcost.org/fonti/referendum.htm
dice che c'e' un periodo a cavallo dello scioglimento (naturale?) delle camere in cui non si possono depositare firme (depositare, non raccogliere).
Quando il V2day e' stato fissato ovviamente grillo non poteva sapere che sarebbe caduto il governo.
Comunque a quanto pare depositando le firme ad ottobre tutto dovrebbe essere regolare:
http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=97169
stop talking. start doing.
[gg::post]Comunque a quanto pare depositando le firme ad ottobre tutto dovrebbe essere regolare:

Dunque, dalla l. 352/70:

Art. 28. - Salvo il disposto dell'articolo 31, il deposito presso la cancelleria della Corte di cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi a norma dell'articolo 7, ultimo comma. Tale deposito deve essere effettuato da almeno tre dei promotori, i quali dichiarano al cancelliere il numero delle firme che appoggiano la richiesta.

Art. 31. - Non può essere depositata richiesta di referendum nell'anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l'elezione di una delle Camere medesime.

Il comunicato degli amici di Grillo è scritto bene, ma mi pare privo di fondamento [magari mi sbaglio, non sono un costituzionalista]. Secondo i grillini

Si deduce quindi, se la premessa dalla quale partiamo è corretta (richiesta = deposito firme in Cassazione), che nei sei mesi di buio non si possono depositare le firme eventualmente raccolte. La consegna dei fogli, è tuttavia, disciplinata dell'art. 28 che appare, in questo caso, inconciliabile con l'art. 31, poiché dal 25 aprile i tre mesi ci portano a una scadenza datata 25 luglio, che però ricade nel cono d'ombra che quindi ci preclude la possibilità di consegnare il materiale in Cassazione.
In realtà la norma ci lascia uno spiraglio interpretativo, ma non ci dice esattamente cosa succeda in casi del genere. Il testo della norma è il seguente: "Salvo il disposto dell'art.31, il deposito presso la cancelleria della Corte di Cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi a norma dell'articolo 7, ultimo comma". L'art. 31 è il fatidico articolo che ci impedisce di depositare nei sei mesi successivi alla data della tornata elettorale.


il che è sbagliato, perché l'art. 28 non è inconciliabile con l'art. 31: l'art. 28 dice infatti che bisogna depositare le firme entro 3 mesi dalla data sul timbro E che in ogni caso non può essere depositata richiesta nell'anno precedente allo scioglimento [naturale] delle Camere o entro sei mesi dalla tornata elettorale. Poi i grillini vanno avanti:

La norma afferma, pertanto, che, nei casi fisiologici, il termine è di tre mesi, ma nel caso del tutto peculiare di scioglimento anticipato delle Camere e susseguenti votazioni, questa regola non si applica.


La norma non afferma che nei casi fisiologici il termine è di 3 mesi ma in caso di scioglimento delle camere facciamo un po' come cazzo ci pare. È vero che Grillo non poteva sapere che il governo sarebbe caduto, ma d'altra parte non è che interpretiamo la legge a seconda della convenienza per Grillo (a.k.a. raccogliere le firme in una giornata di mobilitazione come il V2-day è semplice, fare il V2 spiegando "oh, non possiamo raccogliere le firme per i prossimi 3 mesi, però non dimenticatevene, eh, e a luglio venite a firmare ai banchetti" lo è un po' meno).

IMHO a grillo fottesega del referendum e di tutto il resto, lui ha avuto l'esposizione che voleva e nel caso gli cassino i quesiti potrà dire "La Casta non vuole che tocchiamo i suoi privilegi, bastardi OMG VAFFANCULO LOL".

Io sto rincitrullendo e perdo contatto con la realtà - non so più da che parte son girato, se mi fermo un attimo a rifletterci mi pare evidente: sono un abisso di ignoranza automatizzata.
Perciò, a parte ogni ulteriore considerazione su Grillo e i suoi Grilletti, qualcuno mi spiegherebbe che cosa fa oggi per me l'ordine dei giornalisti?

(e che cosa fa per i giornalisti o aspiranti tali?)
Religiously motivated Pearl Jam plagiarists Creed have chosen to call it a day
The band, who have always sold records to Americans because they're fat and thought all those Pearl Jam-side projects were a good idea, denied that they were a religious band, and complained they felt unjustly vilified for their beliefs.

Lead singer Scott Stapp's new project is to record a CD of music inspired by Mel Gibson's Passion of the Christ.
aspetto maghdi che prenda le difese della casta di pagliacci che rappresenta!
Rerznor, invece, mi viene da prenderlo a nocchini: "Gli angeli sanguinano dal contaminato tocco della mia carezza". O stronzone, ma che cazzo vuoi dagli angeli? Sì, la tua donna ti ha mollato, ma perchè ce l'hai piccolo e hai la forfora, coglione. (cotard)

Fallen sword - MMORPG ultr4n3rd via browser - gilda: asphaltanza
Asphalto ChillEx
[supermaz::post]aspetto maghdi che prenda le difese della casta di pagliacci che rappresenta!

Dovrai aspettare a lungo, sta scrivendo la cronaca di Crevalcore-Busone Ciminese valevole per la 32a giornata del campionato Giovanissimi Regionali girone F.

Non capisco questo astio verso grillo. L'unica spiegazione e' che vi stia sui coglioni a priori e quindi qualunque argomentazione vada bene per tirargli merda addosso.

Anche io, se potessi scegliere, vorrei persone moralmente integre dure e pure ed oneste, pero' questo non e' un racconto di fantascienza e' l'Italia. Il meglio (inteso come qualcosa che funziona) che questo paese e' riuscita a produrre e' grillo.
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[squeakthemouse::post]Non capisco questo astio verso grillo.


sosteneva l'automobile ad aria compressa.
a me sembra una ragione più che sufficiente.
certo e spaccava a martellate computers sul palco e adesso e' il profeta di skype. OMG E' INCOERENTE SCAPPIAMO!
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[squeakthemouse::post]Non capisco questo astio verso grillo.
è un personaggio estremamente dannoso che con tre chiacchiere da bar ha sobillato una pletora di stronzi fricchettoni avidi di controinformazione.
la peggior feccia che esiste in questa nazione.
:|
[squeakthemouse::post]certo e spaccava a martellate computers sul palco e adesso e' il profeta di skype. OMG E' INCOERENTE SCAPPIAMO!


in effetti sì: quando uno sostiene qualsiasi cosa, ogni tanto ci azzecca.
non mi pare una gran prova di valore.
considera che ha detto anche un sacco di altre cazzate, ma che sfortunatamente molte di queste non sono verificabili oppure scopaiono nel nulla dopo un po' e nessuno se le ricorda (tipo i telefonini che friggono le uova).
[escape_from_la_palma::post]è un personaggio estremamente dannoso che con tre chiacchiere da bar ha sobillato una pletora di X
generalizzando la tua affermazione noto che e' applicabile a praticamente chiunque in italia si sia mai rivolto al popolo.

Per quanto disprezzi la demagogia sembra che e' questo il metodo efficace per parlare alla gente, ti lamenti con chi ha capito questo e lo sfrutta? O ce l'hai con la ggente?

Grillo quantomeno non lo fa per mero interesse personale.
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[squeakthemouse::post]generalizzando la tua affermazione noto che e' applicabile a praticamente chiunque in italia si sia mai rivolto al popolo.

e quindi?
[squeakthemouse::post]

Grillo quantomeno non lo fa per mero interesse personale.
nooo, Lui lo fa perchè è buono e giusto e illuminato dal Signore Dio Padre.
:|
[squeakthemouse::post]Non capisco questo astio verso grillo.
grillo non è abbastanza intellettuale da poterci dire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato
I BELONG TO CTHULHU
[escape_from_la_palma::post]e quindi?
[squeakthemouse::post]ti lamenti con chi ha capito questo e lo sfrutta? O ce l'hai con la ggente?


[escape_from_la_palma::post]nooo, Lui lo fa perchè è buono e giusto e illuminato dal Signore Dio Padre.
ma porcodio non lo sto acclamando come il messia
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[maranza::post]considera che ha detto anche un sacco di altre cazzate
purtoppo pare che dobbiamo misurare il valore delle persone in base a quante meno cazzate nocive abbiano detto. E tirando un po' le somme pare che g un po' si stia riabilitando.
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[squeakthemouse::post]purtoppo pare che dobbiamo misurare il valore delle persone in base a quante meno cazzate nocive abbia detto. E tirando un po' le somme pare che g un po' si stia riabilitando.


non ho capito il significato di questa frase.
[squeakthemouse::post]
[escape_from_la_palma::post]nooo, Lui lo fa perchè è buono e giusto e illuminato dal Signore Dio Padre.

ma porcodio non lo sto acclamando come il messia

primo: nessuno ti ha accusato di acclamare grillo come il messia.
secondo: inizia ad avere un po' di rispetto per il tuo interlocutore risparmiandogli la stronzata dell'interesse personale.
[squeakthemouse::post] [escape_from_la_palma::post]e quindi?

[squeakthemouse::post]ti lamenti con chi ha capito x e fa y? O ce l'hai con z?
generalizzando le tue risposte non si capisce più nulla. come continuare adesso?
:|
escape pensavo mi seguissi, sto cercando di capire il problema.

tu ce l'hai con grillo perche' si rivolge con toni demagogici alla gente e ritnieni che questo sia dannoso? ok. io ti rispondo, e anche al maranza, che tutti gli altri giocatori in campo fanno esattamente lo stesso.

Le differenze che vedo sono nei risultati, che personalmente ritengo buoni e cioe': far interessare le persone al mondo reale, far loro capire che per risolvere i problemi e' necessario muovere il culo, e che bisogna muovere il culo anche per ottenere le conoscenze necessarie per fare le scelte giuste. imho portare le persone ad usare il chilo e mezzo che tiene tra le recchie e' ok.

[escape_from_la_palma::post]secondo: inizia ad avere un po' di rispetto per il tuo interlocutore risparmiandogli la stronzata dell'interesse personale.
si ok ad un livello puramente umano qualsiasi cosa che facciamo e' egoistica, e' questo che intendi?
strokImmagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno.
(J. Handey)
[squeakthemouse::post]tu ce l'hai con grillo perche' si rivolge con toni demagogici alla gente e ritnieni che questo sia dannoso?


io ce l'ho con Grillo perché dice delle ENORMI CAZZATE e convince la gente che siano delle idee geniali, usando la demagogia.

[squeakthemouse::post]Le differenze che vedo sono nei risultati, che personalmente ritengo buoni e cioe': far interessare le persone al mondo reale, far loro capire che per risolvere i problemi e' necessario muovere il culo


no, Grillo convince la gente che la colpa è sempre tutta dei politici cattivi, e che l'unica cosa che serve fare per avere un mondo migliore è andare tutti insieme in piazza e fare "BBBUUUHHHH BUUUUUUHHH".