| bla-bla :: Racconto di primavera |
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Pacciani ::
01:20 25/04/08 :: 0 risposte |
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Sarà stato un mese fa, sul treno del ritorno a casa c'erano dei ragazzini, quattro ragazzini. O ragazzi, non so come si dice, sono adolescenti da non molto. Due stanno da una parte e due dall'altra, ma sono tutti amici, forse compagni di classe. Da una parte un ragazzo con vestiti cosiddetti fighi, quei jeans stretti tenuti un po' bassi, la maglia aderente a righe, e la frangia che cade su un occhio. Si potrebbe dire che è bello. Di fronte a lui una ragazza, bella. Bella e tanto basta. Dall'altra parte ci sono le loro nemesi: maschio e femmina, non grassi ma comunque robusti, i pantaloni che mostrano le calze corte, scarpe da ginnastica del supermercato e il maglione di lui che è salito quasi a metà schiena, ma non se ne accorge o non gli importa. I "belli" stanno litigando, il punto della questione è che lui in pubblico tratta male lei, e lei ora non è più disposta a tollerarlo. "Non mi ami più?" chiede lui, senza curarsi di mantenere la conversazione privata e il tono basso. "Ma che cosa c'entra questo?" risponde lei. "Se non mi ami più non abbiamo più niente da dirci". Si alza e va a sedersi assieme agli sfigati, senza curarsi di loro, guardando malinconico fuori dal finestrino. Se i belli soffrono, le turbe del mondo e dell'amore non sono ancora arrivate a sfiorare i rubicondi amici; cantano canzonette commerciali e si cimentano in uno strano gioco, fatto di fili che s'intrecciano con le mani, da passarsi l'un l'altra. Quando il gioco riesce loro, ma anche quando sono di fronte a un nodo gordiano, urlano, la loro gioia e spensieratezza. La ragazza bella ora si sente esclusa, il ragazzo con la frangia non la guarda nemmeno. Inizia a scherzare con i tessitori del filo. E' lampante quanto il maschio sia meno maturo, l'età è la stessa per tutti, ma ancora lui pensa che le femmine facciano schifo, o almeno è questo che vuol far credere: è chiaro che in fondo gli piace. Non ha riguardo nemmeno ad alzare le mani sulla ragazza bella, anche se per scherzo, e trova inconcepibile l'idea di farle dei complimenti. La giovinetta dal canto suo stupisce il pubblico lasciandosi andare a schiamazzi che stonano con il suo aspetto maturo e coi discorsi sentimentali di poco prima. Sono ancora giovani, che si divertano così, finchè possono. Poi arriva la fermata e tutti e quattro scendono. Comunque uel giorno mi sono divertito un mondo a giocare col filo con la mia amica, mentre quei due litigavano. |
