asphalto FAQ
bla-bla :: [1] Una panzana per la vita
Una storia di ambiente asphaltita: PARALIPOMENI DELLA GIORNATA DI RAFTING

I sopravvissuti all'eroica discesa, Abietto a parte che in quel momento manifesta una tinta verdolina e per ritrovarlo tra le frasche c'è voluto del buono, si sono ormai fatti la doccia, asciugati e cambiati. Si sono battuti virili pacche sulle spalle e hanno brindato con birra Menabrea raccontandosi di quella volta che giocando a Pitfall II non sono riusciti a prendere il palloncino, oh, che storia ahah, vabè ragazzi, che si fa?
A milano è in programma una serata sushi: ruby - che ormai si capisce che col piso ha intenzioni nefande - non è riuscita a intervenire nel pomeriggio ma c'è l'occasione di ritrovarsi per cena, e dopo qualche renitenza (ma questi asphaltiti non è che poi mi ablano un rene e se lo rivendono su ebay?) mi unisco al gruppone. Siamo nel parcheggio del paesino dove avevamo lasciato parte delle automobili, un punto sperduto nel quasi nulla ad un'uscita dell'autostrada Torino-Milano. Lì ciascuno riprende il proprio mezzo e si sta per formare la colonna che ci porterà alla seconda tappa, il Mulligan, ma ecco che interviene la variabile impazzita: LJS, che prima si era dichiarato intenzionato a mollare il colpo e a tornarsene a casa, decide che vuole venire e, visto che ci sono anche io, perchè non gli do un passaggio e poi lo riporto alla fine della serata a riprendere la macchina in quel parcheggio?
Perchè - gli vorrei rispondere - so già che torneremo tardi, è stata una giornata dura, non è che mi faccia troppo piacere uscire di nuovo in questo buco perchè tu possa riprendere la tua macchina: pigliala, portala a Milano, poi ognun per sè. Ma fare lo stronzo a questo modo non mi viene bene, così lo carico e in qualche modo arriviamo a Milano.

La serata va come deve andare: Maranza si fa le foto al cazzo, Viviolas mangia il wasabi come se fosse nutella e lecca pure la scodellina, ruby dimentica piso per sostituirsi alle cameriere giapponesi che la guardano come se fosse matta, Abietto esaurite le femmine con cui flirtare tenta di sedurre me per tenersi in allenamento. Sono ormai le tre passate quando, caricato LJS in macchina, esco da viale Certosa per imboccare l'autostrada. Siamo ovviamente un po' bevuti. Un po' tanto bevuti. Ubriachi come garofani, va'.
Arriviamo all'uscita del paesino e imbocco la rampa a una velocità da ritiro della patente. Passo il casello, poi ci sono ancora duecento metri e finalmente potrò lasciare LJS al suo destino e pensare ad arrivare vivo a letto, ma ecco che la scena notturna improvvisamente cambia: nel parcheggio deserto fino alle sei di sera ora c'è più polizia che per arrestare Provenzano: pare che il paesino sperduto sia un nodo fondamentale per le discoteche dei dintorni, tutti i giovinastri scioperati che sono andati a friggersi il cervello con la techno debbono passare di là, e per i poliziotti è un'occasione d'oro per far cassa. Palette alzate più che al concorso di miss Italia.
Senza nemmeno sapere cosa faccio, metto la freccia ed entro nel parcheggio passando col motore imballato davanti ad almeno due cellulari, dopodichè mi ficco davanti a un portone e spengo il motore in attesa del peggio. Che non arriva: i poliziotti sono già impegnati con prede più facili.

LJS a quel punto nota che c'è un lurido aperto: dopotutto è davvero una sagra, manca solo il pescatore biondo coi boccoli e il commissario Lo Gatto, dopodichè è uguale a trovarsi alla mattanza del tonno a Favignana. Scendiamo e ordiniamo un panino con la salamella, nel frattempo sono venute le quattro e mezza e io sto cominciando a barcollare. Mi faccio ancora il panino, poi anche il flusso dei revenant dalla disco sembra calare e parte delle auto della polizia parte rombando: ci si può finalmente muovere. Arrivo a Torino che quasi albeggia, il letto è vicino. Passo un semaforo lampeggiante nel deserto più deserto e al successivo, rosso, decido di fregarmene e attraverso. nemmeno cento metri e un lampeggiare rosso e blu dietro di me mi fa capire che dovrò rimandare l'appuntamento con le coltri. Due carabinieri solitari riescono dove la polizia ha fallito, multa per essere passato col rosso e ritiro del libretto perchè non avevo fatto la revisione da circa sei anni. Casa, finalmente. Click.
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu