| bla-bla :: [1] [elezione triste, parlamento modesto] 3, 2, 1 abbiamo vinto noi, no noi |
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}-{aiku ::
12:15 24/04/08 :: 0 risposte |
[psycho::post]cioe' secondo te la legge elettorale e' responsabile del fatto che i sondaggi pre-elettorali sono inaffidabili? Premesso che non considero gli istituti di ricerca in Italia così merdosi, considerando che si vince su base regionale e ci sono state regioni chiave come il Lazio con scarti di poche decine di migliaia voti, è tecnicamente impossibile riuscire a essere precisi, quindi ovvio che è il sistema a renderli imprecisi (infatti avevano una forchetta oscena). Quella cosa che hai scritto sulle intenzioni di voto è vera, ma anche se con valori diversi è sempre esistita. [psycho::post]il sistema elettorale c'entra solo quando c'e' da vedere qual e' l'effetto dei voti sui seggi. NO, è proprio questo il punto! Il modo di votare cambia non solo le dinamiche partito-elettorato ma cambia anche la percezione che l'elettore ha del suo voto ed è evidente che questo sia accaduto (basti pensare anche solo al concetto di voto utile). E' come se fosse necessario inserire un coefficiente nella tua funzione. [psycho::post]per te Berlusconismo = partiti grandi? Per me Berlusconismo = una pericolosa e populistica alterazione/semplificazione della realtà per fini utilitaristici: se in Italia esistessero sul serio solo 2 grossi blocchi di pensiero contrapposti sarebbe giusto che la politica rispecchiasse questa visione, ma sinceramente non mi sembra che sia così, dato che l'Italia è un paese che storicamente aggrega le più grandi contraddizioni e diversità. Per questo motivo trovo questa semplificazione inutile e dannosa e il precedente sistema mooooolto più democratico. "Esiste una metaper il vento d'inverno: il rumore del mare" Ikenishi Gonsui |
"Esiste una meta