asphalto FAQ
bla-bla :: Qua la mano
12 anni, partecipo mio malgrado a una di quelle vacanze pseudo cattoliche oratoriali da figli di catechiste deluse (io non lo sono ma la metà di coloro che mi circondano lo è), gestita ovviamente da catechiste deluse e catechiste in erba pronte per le delusioni future, più un prete. Brrrr, un prete.
E' tipo come essere in colonia però la gente è più o meno tutta della tua zona, dura solo una settimana, e si capta lo spirito viscido degli oratori di provincia anche nella pastasciutta.
Le giornate passano a girare per le montagne e questa è l'unica consolazione. C'è anche XXXX mio coetaneo che mi sta sulla minchia da quando è nato.
Quasi fine settimana si decide di andare da un punto A su una montagna a un punto B su una seconda montagna. Sta minchia penso io, se la camminano ste catechiste deluse. Va bene. Se non fosse che poco dopo metà percorso tra squallidi canto e fiorellini di campo, mi parte una rivoluzione interna intestinale. Non le dovevo mangiare quelle 7 o 8 pesche, non le dovevo. Troppo tardi il flusso è inarrestabile ma essendo piuttosto timido escludo a priori di fuoriuscire tutto il mio amore interno in mezzo alla natura. D'altra parte il punto B e quindi il rifugio di montagna non sarà poi lontano.
Parto di corsa, e di corsa sta per DI CORSA, per sentieri e ruscelli e prati in fior, grondando sudore e stringendo il culo. Fortuna che so la direzione, sfortuna che ho un vagone dimmerda pronto a venire al mondo. Sudo freddo e corro come un pazzo, non sento la fatica penso solo al parto imminente. Devo farcela, ce la faccio devo farcela, ce la farò. Penso a quanto cazzo sto andando mi meraviglio e mi compiaccio di me e della natura umana e di quanto le motivazioni siano tutto nello sport, me ne dovrò ricordare in futuro, ma non ci riesco ogni pensiero è spazzato via dalla marea marrone che preme vogliosa di uscire. Ce la faccio, ormai sono vicino eccolo forse lo vedo, oltre quel costone di roccia, sì forse sì sono arrivato...nnnnnnnnnnnnnooooooooooooooooooooooooooooo! Fronte imperlata di sudore e muscoli che si rilassano e caldo molto caldo. E' nato, complimenti signora sta bene è pesa 4,2 kg. Niente panico, gli altri sono ben indietro, conto fino al tre poi infilo una mano deciso ed estraggo una delle mie opere migliori che lancio tipo volobocciapunto in un prato adiacente. Soddisfazione mista ad orrore mi pulisco come posso e proseguo la mia corsa fino al rifugio dove mi fiondo in bagno elimino la biancheria impiastricciata e mi detergo come posso.
Arrivati gli altri vado da XXXX, e con un sorrisone goloso gli do la mano ancora umida dicendogli "scusa eh, per prima, colpa mia, colpa mia...amici come prima?" ed esplodo in una risata roboante. Lui pure, e sembra contento...Ti odio figlio di suina beccati sti residui và!

Ovviamente non lo racconto quasi a nessuno ma ogni volta che ci penso lollo di gusto, e se lo racconto è un buon metro di giudizio di quanto mi sta simpa l'interlocutore.

Questo mi fa capire che l'asphalto mi sta simpa.
Addio, ma prima, qua la mano
niente niente solubile