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golem ::
13:51 22/04/08 :: 46 risposte |
[maranza::post]tutti antirazzisti, con gli immigrati degli altri. cazzo vuoi? li vuoi gli operai al minimo sindacale nella fabrichètta? e allora beccati st'indotto, beccati. [maranza::post]il proverbiale ma ameno sceglile buone. salame. ti aiuto io: a pietralata c'òè la ronda da qualche anno. mi stupirebbe non ci fosse qualcosa a riguardo sul net. ma insomma maranza sei così una pippa nera che mi devo fare le obiezioni da solo, e dai. impegnati di più cazzo. anzi. impegna di più il cazzo, che è meglio. --- va bene. confesso. ieri mi avete convinto della necessità della ronda, così appena giunto a casa ho cercato di coinvolgere il condominio per creare la nostra ronda. mo' vi racconto. a mezzanotte va... il cavalier semproni spense stizzito la televisione, emilio fede aveva ragione come sempre, era ora di basta. il cavaliere ora sapeva cosa doveva fare: organizzare una ronda di quartiere. infilò il soprabito, mise in tasca le pasticchine per il cuore, mise il cappello, prese l'ombrello e uscì nel pianerottolo. suonò alla porta dei suoi vicini e con parole scelte li convinse a seguirlo nell'impresa, quindi scese di un piano e convinse tutti, fino al piano terra. oddio, tutti tutti no. il signor fugazza, che era un noto comunista iscritto al sindacato, lo respinse in malo modo dandogli dello squadrista. il cavalier semproni neanche avrebbe voluto suonargli al fugazza, lo sapeva che non avrebbe capito un cazzo, come del resto ben si capiva già nelle riunioni di condominio. aveva voluto però metterlo alla prova. niente. neanche quando si trattava di salvare vergini e fancìiulli dai tremendi saracini il fugazza si scomponeva. era proprio uno stronzo. la prima riunione della ronda semproni venne tenuta nell'appartamento della signora giuseppina, una sarta, vedova da anni, che pur di non star sola ospitava tutti e di tutto, dalla partita a canasta con le parrocchiane alle riunioni di condominio ai rappresentanti della vorwerk folletto, ai quali comprava sempre come minimo una confezione di sacchetti di riserva. ne aveva un quintale nel ripostiglio, ma mandarli via senza comprare niente le pareva brutto, visto che li tratteneva almeno due ore per parlar loro del suo povero marito. quando tutti si furono accomodati il cavalier semproni comunicò che la ronda sarebbe stata intitolata ad uno dei martiri dell'immigrazione selvaggia. fu così che la ronda venne chiamata "ronda bossi". ora anche se non era proprio un martire il bossi l'espressione da martire ce l'aveva, con quel rigagnolo di saliva che scorreva costantemente dalla bocca al mento al collo. il cavalier semproni si autoproclamò Capo Ronda, del resto riteneva di averne diritto. nominò però Vice Capo Ronda il sallusti, salvo farsi venire qualche dubbio quando l'ambizioso sallusti gli chiese se confermava che in caso di morte il vice avrebbe preso il suo posto. la signora giuseppina venne nominata Alfiere di Ronda, cosa che la entusiasmò subito, con dovere di preparare la bandiera, cosa che la preoccupò perchè la poveretta campava di una misera pensione di reversibilità, bandiera per la quale avrebbero fatto una colletta, cosa che rimise in grazia di dio la signora giuseppina. le due ore successive vennero passate a stabilire come andasse fatta la bandiera, al che andarono tutti a casa loro perchè iniziava il tg4 e per mettere nel pentolino il dado con l'acqua per farcisi una pastina in brodo e della bandiera se ne riparlò solo la sera dopo, quando il cavalier semproni, imponendosi, ottenne che essa fosse verde nonostante il generale ardenti insistesse molto che era assurdo, visto che il verde era il colore delle bandiere dell'islam, ma semproni disse "non verde, vèrde mènta", e furono tutti più tranquilli. [continua, forse]. ........... |
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rodolfo Posts: 38832 14:03 22/04/08 |
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chukie Posts: 5911 14:08 22/04/08 |
bello questo potrebbe essere un film, con la signora giuseppina che paga i rumeni per fare i lupi cosi' la ronda continua e lei è felice ma poi i lupi prendono il sopravvento e diventano signori della guerra poi arriva naruto o uno simile salva tutti e finisce in Amicizia.
[Rebis::post]sei come un cameriere che si lamenta perchè la gente non si serve da sola. |
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golem Posts: 24846 14:12 22/04/08 |
[rodolfo::post]Forko perchè sono dell'idea che i talenti vadano incoraggiati. ma tua sorella la incoraggi, sì? ........... |
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EntropYst un uomo in saldo Posts: 9030 14:12 22/04/08 |
[rodolfo::post]Forko perchè sono dell'idea che i talenti vadano incoraggiati. e anche perche DEVE continuare :) |
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Cinghiale sempre arrapato a sproposito Posts: 2422 14:13 22/04/08 |
ma porco dio, Golem.
Tu esci il nanetto di sani gesualdi, e io non sono più mod. |
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fede Posts: 3201 14:21 22/04/08 |
Io mi son già appassionato alle avventure del cavalier semproni e spero in un seguito
L'orataria all'oratorio è bella, ci si diverte facendo uno, due, tre, stella. ![]() |
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golem Posts: 24850 14:31 22/04/08 |
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rodolfo Posts: 38838 15:18 22/04/08 |
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golem Posts: 24862 15:34 22/04/08 |
[rodolfo::post]Ao ma vai un po' affangulo, uno pensa di fare una cosa giusta hahaha. però sei umano anche te, vedi. mi hai fatto ritere. dopo lo finisco. ........... |
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aigor Posts: 23 12:48 23/04/08 |
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golem Posts: 24886 13:22 23/04/08 [1 versioni] |
[golem::post]le due ore successive vennero passate a stabilire come andasse fatta la bandiera, al che andarono tutti a casa loro perchè iniziava il tg4 e per mettere nel pentolino il dado con l'acqua per farcisi una pastina in brodo e della bandiera se ne riparlò solo la sera dopo, quando il cavalier semproni, imponendosi, ottenne che essa fosse verde nonostante il generale ardenti insistesse molto che era assurdo, visto che il verde era il colore delle bandiere dell'islam, ma semproni disse "non verde, vèrde mènta", e furono tutti più tranquilli. la riunione proseguì con una deriva pazzesca sul prezzo dei medicinali, sul carovita, sulle pensioni che non valevano più nulla. Al termine tutti si diedero appuntamento per la sera successiva per la pima ronda. Il giorno successivo, alle 22 in punto il cavalier semproni era in strada. indossava come al solito il cappello in feltro, il soprabito e aveva con sé l'ombrello. aveva però pensato di mettere sopra al soprabito la casacchina che usava al mattino per gestire le strisce pedonali davanti alla scuola elementare del quartiere. oltre all'ombrello impugnava anche il palettone per fermare il traffico. riteneva infatti che la combine palettone e casacchina lo avrebbe investito di una maggiore autorità. subito dopo scese il signor Sallusti provocando nel Semproni un immediato senso di stizza, il sallusti infatti doveva essersi montato la testa: indossava, con le scarpe in feltro che usava per via dei piedi sempre gonfi per problemi di circolazione sanguigna, una tuta mimetica dall'aspetto marziale che gli dava una certa aria da guerriero. in testa il signor sallusti aveva come al solito la sua coppola a scacchettoni, alla cintura una sirena da stadio, "per dare l'allarme", precisò. arrivarono, in quel momento, assieme il generale ardenti e la signora giuseppina, l'uno, con sommo disappunto del cavalier semproni, si era messo in divisa, tenendo però sbottonata la giacca per via dell'addome da cirrotico, la seconda indossava il tutone che portava sempre in casa con sopra un impermeabile di quelli tascabili, trasparenti. il cavalier semproni li cazziò tutti e tre: "non è questo il modo di presentarsi, cosa vi siete messi in testa, mi sembrate l'armata brancaleone!", e li mandò tutti su a cambiarsi. riscesero vestiti come per abdare a messa, a parte il sallusti che non s'era cambiato per via del fatto che era narcolettico e s'era appisolato nell'ascensore. il cavalire tirò fuori il tuttocittà: "faremo questo giro, qui, questo tracciato in rosso. quello verde è per il giovedì, blu per venerdì, nero sabato, giallo domenica, celeste lunedì e bianco martedì. capito?"- visto che tutti dissero d'aver capito il cavaliere ordinò l'avanti marsch. non avevano neanche percorso duecento metri quando videro nel cortile del palazzo vicino uno sciabolar di luci proiettate da torce elettriche. era come se alcune persone stessero ispezionando il parcheggio scoperto. immediatamente il semproni alzò il braccio per dare l'alt, quindi si girò verso la sua ronda facendo una facce strana come per dire "in campana, andiamo verso di loro ma con prudenza". iniziarono quindi un lento avvicinamento all'obiettivo. quando furono a una decina di metri videro sei persone che si muovavano tra le auto, in silenzio e vestite di nero. erano inequivocabilmente dei teppisti o, peggio, dei ladri. il cavalier semproni mise mano al cellulare per chiamare la polizia, solo che il cellulare l'aveva lasciato a casa. se lo scordava sempre a casa il cellulare, la figlia per questo gli rompeva costantemente le palle, ma del resto non lo chiamava mai nessuno e lui non aveva nessuno da chiamare. a parte la figlia, sì, a parte la figlia. erano tre anni chenla sentiva solo per telefono. non lo andava mai a trovare. poi rompeva le palle che si scordava il cellulare. bah. il cavalier semproni doveva decidere rapidamente. tornare a casa per chiamare la polizia e rischiare che quei malfattori se la cavassero finendo, nel frattempo, il lavoro? mai. fece un cenno al sallusti, ammiccando alla sirena da stadio. poi guardò negli occhi i compagni di ronda facendo capire che al suono della sirena si sarebbero scagliati sul nemico gridando "al ladro", quelli del condominio avrebero sentito e chiamato la polizia. Semproni contò uno, due, tre e al terribile suono della sirena, per la verità un po' scarica visto che produsse un qualcosa di assimilabile al bramito di un cervo, tutti balzarono fuori. i tipi vestiti di nero videro per primo il sallusti con la sua mimetica e uno di loro gridò: "gli skin!". si accese una furibonda mischia, nella quale anche la signora giuseppina, che combatteva con una scarpa che s'era sfilata, lottò con coraggio. le luci alle finestre cominciarono ad accendersi, qualcuno chiamò la polizia. l'appuntato capuozzo non credeva ai suoi occhi. ai suoi piedi giacevano i cadaveri di dieci anziani, tre dei quali passati da parte a parte con un ombrello, cinque morti di infarto, uno col cranio sfondato dal quale spuntava una scarpa col tacchetto bassoe uno con un palettone per il traffico che gli apriva il corpo dalla spalla all'inguine. cazzo la criminalità era divenuta insopportabile, uccidere coasì dei poveri vecchi. certo che non potevano prendersela con la polizia, non avevano fondi nemmeno per la benzina ed erano venuti con l'autostop. però non si poteva andare vanti così, bisognava che i cittadini intervenissero. serviva una ronda di quartiere. ecco sì: una ronda di quartiere. --- vi avanzo un amoruso, ma mo' non mi va. ........... |
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chukie Posts: 5943 13:26 23/04/08 |
genio
[Rebis::post]sei come un cameriere che si lamenta perchè la gente non si serve da sola. |
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golem Posts: 24887 13:31 23/04/08 [rating 2] |
[chukie::post]genio de mamma sua. vado a mangiare la pissetta con taaaanta mozzarella e prosciuttino crudo. ........... |
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rodolfo Posts: 38868 13:37 23/04/08 |
[golem::post]i tipi vestiti di nero videro per primo il sallusti con la sua mimetica e uno di loro gridò: "gli skin!"ha HAHAH |
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golem Posts: 24889 14:07 23/04/08 |
[rodolfo::post]HAHAH ok, ti ho fatto ti ritere pure io e stiamo pari che ti avevo trattato in malo modo, vero? ........... |
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Arion Posts: 54 14:08 23/04/08 |
non o capito, i tizi vestiti di nero nel parcheggio erano una ronda anche loro?
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Onofrio stronzate. però poche Posts: 559 14:08 23/04/08 |
Golem eccellente come sempre.
UN TALE (guardando la sua macchina bruciata): «Lei che ne dice?»IO: «Secondo me ha preso fuoco.» |
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rodolfo Posts: 38880 14:24 23/04/08 |
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golem Posts: 24893 14:46 23/04/08 |
[Arion::post]i tizi vestiti di nero nel parcheggio erano una ronda anche loro? no, erano i piccoli aiutanti di babbo natale. ........... |
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golem Posts: 24897 15:32 23/04/08 |
non è che conoscete un condizionatore che non richiede buchi nel muro e non ha uno scarico che devi tenere aperto un pezzetto di finestra?
mi serve per 50 mq, quindi probabilmente ne occorrerà più d'uno. ........... |
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Q. Posts: 37380 16:07 23/04/08 |
[golem::post]e come potrebbe funzionare, scusa? E' già primavera, nelle mie mutande |
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hyddenplace da uova e da latte Posts: 7431 16:08 23/04/08 |
avevo letto di condizionatori ad acqua/ghiaccio, forse quelli non hanno bisogno dei buchi.
![]() e che sarà mai |
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Q. Posts: 37382 16:10 23/04/08 |
per fare il freddo bisogna buttare il caldo altrove (tipicamente fuori). se non butti il caldo altrove il bilancio complessivo è sempre più caldo che freddo. ad es il frigorifero riscalda la stanza più di quanto raffreddi il suo interno
E' già primavera, nelle mie mutande |
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golem Posts: 24905 16:26 23/04/08 |
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Cinghiale sempre arrapato a sproposito Posts: 2460 16:41 23/04/08 |
applauso
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f205v Il Damerino Del Metal Posts: 1929 17:08 23/04/08 |
Grazie Golly, questa la stampo e la faccio leggere in giro.
"Morte e sterminio sull'iniqua razza!."" - Lady MacBeth |
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Q. Posts: 37385 17:22 23/04/08 |
[golem::post]eh ma qui non ci vuole un ingegnere ma una fatucchiera E' già primavera, nelle mie mutande |
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maskone a testa alta Posts: 12515 20:26 23/04/08 |
[f205v::post]cosa vuoi che interessi alla gente delle palle di golem? Qualche problema? |
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golem Posts: 24914 10:22 24/04/08 |
[f205v::post]la faccio leggere in giro. attento alle ronde. cerca di non farti beccare in giro durante il coprifuoco. [Q.::post]ma qui non ci vuole un ingegnere ma una fatucchiera ecco. scuse, sempre scuse. gli scienziati sono come i cacciaviti a croce, quando servono non si trovano mai. [maskone::post]che interessi alla gente delle palle di golem? sto in un palazzetto di vetro e acciaio. ma non mi dispiaccio troppo: ci sono serre peggiori. ieri 29° nella stanza. allucinante. ........... |
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IlTuatara lui sa quello che fa Posts: 8110 10:38 24/04/08 |
[golem::post]sto in un palazzetto di vetro e acciaio. ma non mi dispiaccio troppo: ci sono serre peggiori. ieri 29° nella stanza. allucinante. ammazza! manco l'11 settembre all'84° piano c'è profumo di azoto. |




Proud to be Niubbo.
UN TALE (guardando la sua macchina bruciata): «Lei che ne dice?»
E' già primavera, nelle mie mutande
c'è profumo di azoto.