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f205v Il Damerino Del Metal Posts: 1938 18:24 25/04/08 |
Allora,
il Niobio viene usato principalmente nelle leghe metallurgiche con alta resistenza al calore ed agli aggressivi chimici, nonche' nelle leghe per impianti nucleari il Tantalio ha applicazioni molto simili, in particolare nelle leghe con resistenza all'alta temperatura ed in alcuni tipi di condensatori. La produzione mondiale di Niobio e' di fatto un oligopolio strettissimo, controllato da 3 soggetti: le Brasiliane CBMM e Catalao, ed i Canadesi della Niobeq. La CBMM in particolare controlla da sola oltre l'80% delle riserve mondiali di Niobio, impone un prezzo e gli altri si adeguano. Se decide che nei sui contratti per l'anno successivo ci sara' un aumento di prezzo del 20%, stai pur certo che quell'aumento sara' immediatamente applicato anche dagli altri 2. Il Tantalio si trova quasi sempre associato al Niobio, e pertanto vale un discorso simile. Piccole produzioni di Niobio e Tantalio si hanno anche in Russia ed in alcuni paesi africani (Congo in particolare) I Lantanidi invece sono una storia diversa, rarissimamente vengono impiegati da soli, ma si trovano quasi sempre mescolati in una lega chiamata MISHMETAL, composta solitamente da 50% Cerio, 25% Lantanio, 25% Praseodimio, Neodimio ed gli altri minori. I lantanidi trovano applicazione nell'industria del vetro, nella catalizzazione del petrolio, nella siderurgia e nella fabbricazione di pietrine per accendini. Previsioni di prezzo mi rifiuto di farle, perche' lavorando nel settore ho ben presente quale sia il grado di fallacita' di questo genere di previsioni; al limite posso darti una mia considerazione sulle possibilita' di crescita o diminuzione del prezzo a breve (6 mesi / 1 anno) Per Niobio e Tantalio direi 60%up, 40%down; per i lantanidi non mi pronuncio, perche' non ne ho una conoscenza precisa. Riguardo all'intensita' energetica nella produzione di metalli, il piu' intenso di tutti e' il Silicio per il quale occorrono circa 14 MWh per tonnellata prodotta. L'Alluminio si piazza secondo, con una intensita' di 13,5 MWh/Ton. I riferimenti li trovi sparsi su internet facendo ricerche con "energy intensity xxxxx metal", mettendo di volta in volta al posto delle xxxx il metallo che ti interessa. "Morte e sterminio sull'iniqua razza!."" - Lady MacBeth |
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signor giordano Posts: 225 14:49 26/04/08 |
altra domanda: parli di metalli, perché immagino sia il tuo campo, ma tutti questi elementi sono effettivamente commercializzati solo come tali, oppure come ossidi/stracazzi/altro? (google è parco di informazioni alla voce mishmetal)
google è anche parco di informazioni sull'altro lato di elementi esoterici: indio, gallio, germanio. hai esperienza/informazioni sulla produzione/estrazione di questi qui? purtroppo energy intensity non dà un cazzo. rigrazie. |
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f205v Il Damerino Del Metal Posts: 1939 22:41 27/04/08 |
Allora, parliamo di metalli non ferrosi e di metallurgia, ed escludiamo tutto quello che e' a base ferro ed appartiene quindi alla siderurgia (ferro, ghisa, acciaio)
I principali metalli non ferrosi (in ordine decrescente di utilizzo in tonnellate/anno) sono: Alluminio, Rame, Zinco, Piombo, Nickel, Stagno. Guarda caso sono esattamente i metalli trattati alla “London Metal Exchange” LME, la borsa metalli di Londra. Tutti gli altri metalli si definiscono “minori”; i principali sono Cromo, Silicio, Manganese, Cobalto, Titanio, ed in secondo ordino quelli davvero minuscoli (come tonnellaggi annui): Tungsteno, Boro, Molibdeno, Vanadio, Cadmio, Bismuto, Tellurio, Osmio, Tantalio, Niobio, Indio, Germanio, etc.etc. Come vedi parlo di “metalli”, ovverosia di qualcosa che viene commercializzato normalmente nella forma PURA, dove per puro non si intende ovviamente il 100%, ma cifre almeno superiori al 99,5% per salire fino al “cinque nove”, ovverosia il 99,999%. Dei 6 metalli non ferrosi principali, 5 hanno di fatto una metallurgia propria (Al,Cu,Sn,Pb,Zn) e vengono quindi utilizzati puri o al massimo in lega con altri non ferrosi o con i minori; mentre invece il Ni viene di fatto utilizzato al 70% come legante nella siderurgia degli acciai ed il restante 30% in chimica ed elettrochimica (batterie, principalmente). Cio' non toglie che per usi chimici si trovino in commercio sali dei metalli principali, ma si tratta di frazioni ridicole ripsetto ai tonnellaggi annui utilizzati. Con i metalli minori invece il discorso cambia totalmente, e' pur vero che si trovano commercializzati come puri, ma per alcuni di essi la forma “ferrolega” e' di gran lunga la piu' utilizzata. Per ferrolega si intende una lega formata da ferro ed uno dei minori (attenzione!!! non parliamo di un acciaio in lega, ma di un agglomerato parzialmente legato); a seconda del minore il tenore di lega varia dal 60% all'80% - Quando si parla quindi di un FeSi75 ci si riferisce ad una ferrolega Ferro-Silicio dove il tenore di Silicio e' di circa il 75%. Le ferroleghe piu' comuni sono FeSi, FeMn, FeSiMn, FeNi, FeCr, FeMo, FeV, FeTi, FeNb, FeW. Avrai notato fra di esse il FeNi, questo rende il Nickel ancora piu' “strano” rispetto agli altri 5 metalli non ferrosi, e' infatti l'unico ad essere normalmente disponibile anche sotto forma di ferrolega, oltre che di puro. La particolarita' delle ferroleghe e' quella che di esse vengono commercializzati tonnellaggi annui molto piu' alti che il relativo puro; ad esempio, la produzione mondiale annua di Cr metallo e' inferiore alle 30.000 Ton. Contro una produzione annua di FeCr di svariati milioni di tonnellate. Il motivo e' che per i minori citati come ferrolega (Si,Mn,Cr,Mo,V,Ti,Nb,W) l'uso prevalente e' quello di leganti per l'acciaio, ed e' pertanto molto piu' semplice il loro utilizzo siderurgico sotto forma di ferrolega che non di puro. Per usi diversi da quello metallurgico/siderurgico sono ovviamente disponibili in comemercio sali e composti vari, ma di nuovo, si tratta di quantitativi ridicoli comparati a quelli dell'uso metallurgico. I materiali piu' esoterici (Afnio, Indio, Gallio, Germanio, Ittrio) onestamente escono dall'orbita dei miei interessi, e ne conosco molto poco; io tratto roba in cui si discutono le centinaia di tonnellate, quelle che vengono trattate a Kg. o magari solo ad etti, sono un campo diverso. Per quanto riguarda l'energia necessaria per la produzione di Allumino e Silicio, eccoti un paio di link: http://www.alfed.org.uk/templates/alfed/content.asp?PageId=99 http://www.chemlink.com.au/silicon.htm Per i principali metalli non ferrosi fai riferimento a: http://www.lme.com/ La “bibbia” del settore metallurgico e': http://www.metalbulletin.com/ (quasi tutte le sezioni sono soggette a sottoscrizione) "Morte e sterminio sull'iniqua razza!."" - Lady MacBeth |
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signor giordano Posts: 226 23:05 27/04/08 |
ti devo qualcosa.
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f205v Il Damerino Del Metal Posts: 1940 10:04 28/04/08 |
Hai una sorella?
"Morte e sterminio sull'iniqua razza!."" - Lady MacBeth |

