| immagini :: [1] 2000 Anni di Storia Focalizzati nella Devastante Potenza del Reiki |
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rodolfo ::
18:09 12/04/08 :: 0 risposte |
[wile::post] [idiosincrasia::post] idiosincrasia rimandami quella vecchia mail se la cosa per te ha ancora un senso oppure fammi un resumé (sempre via mail). wile: discorso difficile. quando si parla di psicologia buddhista ci si riferisce (di solito) alle teorie sulla coscienza (vijnana) nel buddhismo. trattati sulla questione sono però disseminati in diversi testi antichi. il più importante in questo senso (ma anche il più arcaico, sintetico e ostico) è l'abhidharma, il "tesoro" della scolastica. è comunque un testo composito e i suoi contenuti sono stati spiegati diversamente in tradizioni diverse. contemporaneamente sono stati redatti ex-novo diversi trattati. un indirizzo importante che ha portato avanti questo filone in india è la corrente vijnanavada ma è poi confluito in altre tradizioni e non ha avuto continuità. non si tratta comunque di una materia sistematizzata definitivamente. tieni anche conto del fatto che non esiste una vera metafisica nel buddhismo arcaico e i problemi metafisici (talvolta anche cosmologici) vengono spesso esaminati e risolti alla luce delle attività della coscienza. in particolare la scuola che ho citato sopra è nota per lo sviluppo di una teoria molto complessa e organica che le è valsa a volte la denominazione (puramente convenzionale) di "idealismo buddhista". un libro decisamente vecchio ma secondo me molto utile, che introduce un po' tutta la filosofia indiana per "temi" filosofici facilmente identificabili (piuttosto che per denominazioni di correnti difficilmente note al principiante) è quello del mitico tucci, storia della filosofia indiana (edito da TEA se non sbaglio). |

