| bla-bla :: [1] Può capitare. |
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mrzappa ::
09:48 08/04/08 :: 0 risposte |
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Ci sono dei segnali che non vanno ignorati. Un anno e mezzo fa mi ritrovo in uno di quei venerdì pomeriggio in cui va tutto storto. Sarei dovuto andare a Milano appena uscito dall'ufficio, alle 18:15 massimo. Ma va veramente tutto storto, a cominciare dalle 14:30 in cui l'hd del mio computer decide che non vuole più vivere. Ovviamente era prevista una consegna nel pomeriggio. Ma c'è vss, i backup, tutto quanto... alla fine esco alle 19:30 col cervello fuso. La notte prima non avevo dormito. Da lì in poi sembra un film, un intoppo dopo l'altro. Giro 5 distributori per fare il pieno, nel frattempo scopro che il mio bancomat si è smagnetizzato e le banconote che ho nel portafogli sono invise ai self-service. Tralascio altri particolari personali che sembravano solo dirmi "stattene a casa". Ma sono una testa di cazzo, se ho deciso di partire: parto. Alle 21:30 sono in autostrada. Dopo mezz'oretta ho passato Busalla, all'uscita di una galleria mi ritrovo nella celebre nevicata dell'autunno 2006. Senza alcun segnale, preavviso, sentore, nulla. Nell'altra corsia si formerà una coda lunga decina di km, gente che passa la notte in auto sotto la neve, con la protezione civile che distribuisce coperte e vivande calde. Nella mia, in direzione Milano, ci sono una decina di auto e una ventina di camion. Comincia l'inferno. La 996 4S che ho davanti fa un dritto all'ultima curva prima del distributore, io riesco ad arrivarci e metto le catene. Altro segnale: sono arrivato intero al distributore, dovrei rimanere lì. Ma io odio aspettare, voglio arrivare a Milano e penso (ingenuo) che tanto ho le catene. Nel frattempo apprendo che hanno chiuso gli ingressi dele autostrade, siamo solo 2 auto e pochi camion. Io mi accodo a uno di questi e procedo, sono pure stanchissimo. Ad un certo punto lo perdo, va troppo veloce. Proseguo in questa strada a 3 corsie, completamente vuota, completamente bianca, ai 30 all'ora. Ma non è abbastanza, evidentemente, perchè ad un certo punto mi accorgo che non ho più aderenza. Sto andando dritto, su una strada dritta, ma oramai sto scivolando. E infatti vedo che lentamente l'auto inclina il muso a sinistra, continuando ad andare dritto. Provo a riprenderla con un impercettibile movimento dello sterzo, ma non ho alcuna reazione da parte dell'auto. Nessuna. Il tempo rallenta: ho già capito. Serafico metto le 4 frecce e aspetto (bestemmiando) che il destino di compia. Mezzo giro, procedo a 90 gradi (fico, fossimo in una distesa immensa di ghiaccio e l'auto non fosse la mia). Un giro, e non so già più che santo bestemmiare. Un giro e mezzo e... sbam, il guardrail. Rimbalzo in mezzo alla strada. Mi fiondo fuori dall'auto e raggiungo la mezzeria. Che cazzo faccio? Non arriva nessuno all'orizzonte. Bah, salgo sull'auto e proseguo il viaggio. Ma cr1st0, non potevo starmene a casa?! E tu, carissimo max, non potevi andartene al cinema con Ladypilt?! ![]() |
| Modificato da mrzappa - 09:54 08/04/08 |
