asphalto FAQ
musica :: LJS HO CAMBIATO IDEA
Bene, alla fine l’ho ascoltato. In cuffia. Da sobrio, pulito, cazzo mi sono anche messo la camicia per presentarmi bene a me stesso. Non m’ha fatto cagare. Non è una cagata pazzesca, per certi versi è anche un bel disco. Solo che si sono dimenticati di essere Bristoliani, nonché padri e madri di tutta la scena. Per dire, non c’è un cazzo di beat campionato. Forse solo quello di Silence, ma sentito il resto del disco mi puzza che Barrow se lo sia costruito e sporcato al sequencer. In tutti gli altri brani ci sono suoni splendidi, beat belli – quasi tutti almeno – e la voce di Beth, indiscutibile, spettacolare anche in pulito. Mi sono quasi commosso su magic doors, il cui beat è una 808 fuzzata a meraviglia. Però era una commozione da “Ah, bei tempi quelli”, non da “Ah che meraviglia sono tornati i P-head”. Ciò che più mi ha colpito è il fatto che si potrebbe prendere le varie canzoni e metterle in altri dischi, con un po’ di raziocinio, senza far accorgere a un ascoltatore sbadato che abbiamo cambiato campo da gioco. The Rip sembra un pezzo di Kid A, Machine Gun potrebbe essere la bonus track di Medulla, Plastic mixa It’s a Fire e Sour Times, Nylon Smile pare uscita da un singolo dei Muccamacca. Riascolterò sicuramente Small e Threads, che non solo suonano Portishead dall’inizio alla fine ma suonano pure Bristol, il resto non so se ci rimetterò orecchio. Datemi dell’anzianotti ma a me le sorprese non piacciono sempre: mi entusiasmo a vedere mio nipotino che è 20 cm più alto ogni volta che lo incontro e i suoi discorsi si fanno ogni anno più articolati e a un certo punto è bello farsi fare una domanda, non saper rispondere e capire che il pupo è cresciuto; ma se vado a trovare mia mamma non voglio scoprire che dall’ultima volta che l’ho vista si è fatta un lifting, due misure in più di poppe e va a scuola di tango. Voglio qualche certezza diocane.