scienza bla-bla :: edit: ah il titolo. Pensiero moderno (s fa cagare)

Per il corso di filosofia politica, stavo cercando qualcosa sull'attuale aumento del nervosismo, inteso come nevrosi. Beh ho trovato (niente di eccezionale non sono indiana jones) questo testo che mi ha stupito un po' (e invece non avrebbe dovuto).
Il testo che ho trovato è questo:
(Causa del nervosismo moderno è la vita civile)

“Le cause individuate delle malattie nervose sono presenti nell'esistenza moderna in proporzione così accresciuta da spiegarci il rilevante aumento di tali malattie?
A questo interrogativo si può senz'altro rispondere di sì. Ciò risulta subito evidente da tutta una serie di fatti generali: le straordinarie conquiste dell'epoca moderna, le scoperte e le invenzioni in tutti i campi, il mantenimento del progresso di contro alla crescente competizione, tutto ciò è stato ottenuto e può essere mantenuto solo con grande lavoro intellettuale.
Il grado di prestazioni richieste all'individuo nella lotta per l'esistenza è notevolmente aumentato ed egli può soddisfare tali richieste solo impiegando tutte le proprie energie spirituali; allo stesso tempo i bisogni del singolo e le sue esigenze di godimento della vita sono aumentati in tutte le classi, un lusso inaudito si è diffuso in strati della popolazione che prima ne erano rimasti esclusi; l'irreligiosità, l'insoddisfazione e l'avidità sono aumentate in vaste sfere sociali. Attraverso la smisurata intensificazione del traffico e le reti delle comunicazioni che abbracciano tutto il mondo, le condizioni del commercio sono totalmente cambiate: tutto viene fatto nella fretta e nell'agitazione, la notte è impegnata per viaggiare e il giorno per gli affari; persino i viaggi di “svago” sono diventati occasioni di strapazzo per il sistema nervoso. Grandi crisi politiche, industriali e finanziarie diffondono l'agitazione in strati della popolazione molto più vasti di prima; la partecipazione alla vita politica è diventata generale: le lotte politiche, religiose e sociali, l'attività di partito, le campagne elettorali, lo smisurato aumento delle associazioni infiammano gli animi e costringono le menti a sempre nuovi sforzi, sottraendo tempo allo svago, al sonno, al riposo. La vita nelle grandi città diventa sempre più inquieta. I nervi esausti cercano ristoro in stimoli più intensi, in piaceri piccanti, per stancarsi così ancora di più. [...] Le nostre orecchie sono stimolate e sovraeccitate da una musica invadente e assordante, somministrata in grandi dosi [...] anche le arti figurative si rivolgono di preferenza al ripugnante, al deforme all'eccitante e non esitano a metterci sotto gli occhi con rivoltante verismo anche gli aspetti più mostruosi offerti dalla realtà.
Questo quadro generale mostra dunque già tutta una serie di pericoli insiti nell'evoluzione della nostra civiltà moderna: e per completarlo nei particolari si potrebbero aggiungere altri segni caratteristici!”

Al di là di problemi sulla verità/falsità di questa analisi, ho letto il testo in biblioteca piuttosto velocemente facendo con la testa “eh già, sì, sì, già sentito deve aver scopiazzato qualche testo di sociologia spicciola, attuale certo, ah lol la musica, ci mancava la tirata contro il rock vai ecco anche l'arte e magari i film porno lulz ma chi è questo?!”

Giro il libro.
Autore: Wilhelm Erb. Anno: 1893
Cazzo come si è evoluto il pensiero.



[brullo nulla::post]
l'amore per l'arte mica richiede di credere nell'esistenza di un ente metafisico invisibile e inconoscibile, di morti che risorgono e vengono teletrasportati in cielo e cazzate a buccia analoghe.

[fork()]

[GWFH::post]1893

Ah, ne sono colpito.
Complimenti al sig. Erb, chiunque egli fosse.
mi piacciono le cose che non servono a nulla, perché servono a tutto quello che non mi serve.

[fork()]

a me questa cosa che "le nevrosi sono in aumento" fa un po' ridere.
credo che ci siano sempre state, semplicemente 1)una volta non erano diagnosticate 2)c'era altro a cui pensare, anche se eri un pazzo isterico.

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?""ti consiglio....l'unicorno!""ma l'unicorno non esiste""non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" " (maranza)

ho deciso che vincono le piramidi LOL ---- compra brullonulla!

[fork()]

[brullo nulla::post]
a me questa cosa che "le nevrosi sono in aumento" fa un po' ridere.

credo che ci siano sempre state, semplicemente 1)una volta non erano diagnosticate 2)c'era altro a cui pensare, anche se eri un pazzo isterico.





mmm. però se il confronto cronologico non ti convince, per quel che riguarda il confronto interculturale sono sicuro di aver letto tempo fa dell'incidenza anche drammaticamente differente di nevrosi al cambiare delle abitudini sociali (intendo in nazioni differenti, caratterizzate da modelli sociali differenti)

se questo, come sembra, dimostra che il modo di campare condiziona l'insorgere di certi disturbi (ma va?) perché non pensare che abbiano fatto lo stesso le evoluzioni nel modo di vivere avvenute nel corso degli ultimi decenni? (vabbè 100 anni).

per fare un altro esempio, ricordo il caso dell'isteria, che nelle donne era ritenuta causata da profonde inibizioni sessuali, e che guardacaso con l'emancipazione sessuale avvenuta è sostanzialmente non più diagnosticata. però ovviamente su questi aspetti sarebbe bello sentire le opinioni dei professionisti del phoro.
carne per memi è il senso di tutto :|

[fork()]

[brullo nulla::post]
a me questa cosa che "le nevrosi sono in aumento" fa un po' ridere.

credo che ci siano sempre state, semplicemente 1)una volta non erano diagnosticate 2)c'era altro a cui pensare, anche se eri un pazzo isterico.


Verissimo. Nel passato poi non esisteva nemmeno il concetto di "nevrosi" che nasce come lo possiamo intendere ora, verso la fine del '700 (ma poi è Freud).
Se c'è un aumento costante delle nevrosi non saprei, però non solo questo Erb ne costatava un aumento proprio dalla fine del '800 fino al 1925 (è il periodo che ho preso in esame).
Commettendo un grosso errore sarei portato a pensare che questo aumento sia continuato fino ai giorni nostri ma non ho testi di riferimento è una mia impressione.
[gango::post]
[brullo nulla::post]

a me questa cosa che "le nevrosi sono in aumento" fa un po' ridere.


credo che ci siano sempre state, semplicemente 1)una volta non erano diagnosticate 2)c'era altro a cui pensare, anche se eri un pazzo isterico.









mmm. però se il confronto cronologico non ti convince, per quel che riguarda il confronto interculturale sono sicuro di aver letto tempo fa dell'incidenza anche drammaticamente differente di nevrosi al cambiare delle abitudini sociali (intendo in nazioni differenti, caratterizzate da modelli sociali differenti)



se questo, come sembra, dimostra che il modo di campare condiziona l'insorgere di certi disturbi (ma va?) perché non pensare che abbiano fatto lo stesso le evoluzioni nel modo di vivere avvenute nel corso degli ultimi decenni? (vabbè 100 anni).


non ho capito bene cosa vuoi dire
[gango::post]
per fare un altro esempio, ricordo il caso dell'isteria, che nelle donne era ritenuta causata da profonde inibizioni sessuali, e che guardacaso con l'emancipazione sessuale avvenuta è sostanzialmente non più diagnosticata. però ovviamente su questi aspetti sarebbe bello sentire le opinioni dei professionisti del phoro.

è il lavoro che voglio fare proprio per il corso di filosofia politica (l'isteria femminile è un argomento su cui ci si può sbizzarire). Peccato ho lasciato dei libri in dipartimento merda.



[brullo nulla::post]
l'amore per l'arte mica richiede di credere nell'esistenza di un ente metafisico invisibile e inconoscibile, di morti che risorgono e vengono teletrasportati in cielo e cazzate a buccia analoghe.

[fork()]

[GWFH::post]
non ho capito bene cosa vuoi dire


che brullo giustamente obiettava: ma adesso ci sono più nevrosi per una maggiore attenzione al problema o perché siano effettivamente aumentate?

e io ci ho letto un voler dire non facciamo tanta cagnara con sto mondo bruttobrutto che ci fa impazzire che magari prima era uguale solo che nessuno lo sapeva. invece ricordo di aver letto tempo fa (ma purtroppo non ricordo dove) un interessante intervento di un professionista del settore che proprio per ribattere a questo tipo di obiezione diceva che non è pensabile che il modo di vivere non condizioni questo genere di malattia tanto che esistono tutta una serie di disturbi presenti nel mondo occidentale assenti in altre culture e viceversa.

insomma se (se) è vero che il confronto cronologico può risultare tanto fallato da essere improponibile, magari la stessa cosa non è vera (o lo è in misura minore) se si fa un confronto nello stesso tempo (qui, terra 2008) ma su campioni geograficamente e (cosa implicita ma ovviamente più importante) culturalmente distanti.
carne per memi è il senso di tutto :|

[fork()]

[gango::post]ma adesso ci sono più nevrosi per una maggiore attenzione al problema o perché siano effettivamente aumentate?
come opportunamente faceva notare brullo abbiamo affinato gli strumenti diagnostici per cui 'area della nevrosi è sempre più ampia. proprio oggi ho condiviso il desco con un'amico psicologo che ha scritto la tesi su questo tema ed ha evidenziato come le case farmaceutiche siano state in grado di influenzare le varie edizioni del dsm (manuale diagnostico statistico) per ampliare l'area in cui si consiglia la somministrazione di farmaci.

supereroi di una volta

[fork()]

[brullo nulla::post]a me questa cosa che "le nevrosi sono in aumento" fa un po' ridere.
credo che ci siano sempre state, semplicemente 1)una volta non erano diagnosticate 2)c'era altro a cui pensare, anche se eri un pazzo isterico.
quoto, inoltre ci sono comportamenti che una volta erano normali e invece ora vengono classificati come conseguenze di una nevrosi.

ieri notte ho letto un libro sui 'disturbi borderline* della personalità' . in pratica nessuno è escluso

*vabbè, non sono vere e proprie nevrosi, come non sono vere e proprie psicosi. sono là, sul confine appunto
Image Hosted by ImageShack.us

[fork()]

[rebis::post]
ieri notte ho letto un libro sui 'disturbi borderline* della personalità' .

lo sai, vero, che TU non dovresti leggere certe cose.

Res ad Triarios rediit.

[fork()]

[gango::post]sono sicuro di aver letto tempo fa dell'incidenza anche drammaticamente differente di nevrosi al cambiare delle abitudini sociali (intendo in nazioni differenti, caratterizzate da modelli sociali differenti)


beh, ci sta.
so ad esempio che ci sono sindromi psichiatriche legate alla cultura locale, ovvero che proprio non esistono, in quella forma, in altre culture.

[gango::post]
se questo, come sembra, dimostra che il modo di campare condiziona l'insorgere di certi disturbi (ma va?) perché non pensare che abbiano fatto lo stesso le evoluzioni nel modo di vivere avvenute nel corso degli ultimi decenni? (vabbè 100 anni).


pensarlo magari lo penso.
affermarlo, nel mio piccolo di scienziatino dimmerda voglio le prove.

[GWFH::post]
Se c'è un aumento costante delle nevrosi non saprei, però non solo questo Erb ne costatava un aumento proprio dalla fine del '800 fino al 1925 (è il periodo che ho preso in esame).
Commettendo un grosso errore sarei portato a pensare che questo aumento sia continuato fino ai giorni nostri ma non ho testi di riferimento è una mia impressione.


che sia plausibile ok (anche se vorrei capire perchè un mondo dove morivi ogni 3 per 2, eri oppresso da sistemi sociali e politici immondi per gli standard di oggi, etc.etc. ti debba rendere meno nervoso) solo che vorrei capire se veramente è così.

[gango::post]per ribattere a questo tipo di obiezione diceva che non è pensabile che il modo di vivere non condizioni questo genere di malattia tanto che esistono tutta una serie di disturbi presenti nel mondo occidentale assenti in altre culture e viceversa.


di nuovo: un conto è dire "condiziona".
un conto è dire "aumentano le nevrosi".
magari diminuiscono, lui che ne sa?

[snobismo proletario::post]ed ha evidenziato come le case farmaceutiche siano state in grado di influenzare le varie edizioni del dsm (manuale diagnostico statistico) per ampliare l'area in cui si consiglia la somministrazione di farmaci.


LOL+sigh.

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?""ti consiglio....l'unicorno!""ma l'unicorno non esiste""non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" " (maranza)

ho deciso che vincono le piramidi LOL ---- compra brullonulla!

[fork()]

[brullo nulla::post]anche se vorrei capire perchè un mondo dove morivi ogni 3 per 2, eri oppresso da sistemi sociali e politici immondi per gli standard di oggi, etc.etc. ti debba rendere meno nervoso


perchè (opinione uomo della strada+signora mia) lo mettevi in conto e non ti stupiva più che tanto di vivere in un mondo imperfetto. Prendi la sola medicina di oggi sempre vista dall'uomo della strada: cent'anni fa "andavi in ospedale per morire". Oggi vai a far la TAC, poi la risonanza, poi gli esami del sangue e quelli del DNA. Riponi molta più fiducia di un tempo nei progressi della medicina, dopodichè crepi lo stesso. E' un bel po' frustrante, e quando ci pensi si innesca un meccanismo simile a quando vai dalla cartomante: non ti importa che l'aspettativa di vita sia aumentata in linea generale, vedi solo che molte aspettative si rivelano fallaci.

Poi ci sarebbero molti esempi, ma mi suona talmente beppegrillesco che temo il sgnoramiometro mi esploda. Intuitivamente la sensazione di vivere in un mondo di pazzi ce l'ho, ma non saprei dirti se quello prima fosse un'età dell'oro. Detto tra noi, non credo.
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu

[fork()]

[GWFH::post]
Per il corso di filosofia politica, stavo cercando qualcosa sull'attuale aumento del nervosismo, inteso come nevrosi.

interessante, però che strani corsi di filosofia politica che avete...
Ducunt volentem fata, nolentem trahunt

[fork()]

[dulcamara::post]Riponi molta più fiducia di un tempo nei progressi della medicina, dopodichè crepi lo stesso. E' un bel po' frustrante
ahahahahah
[brullo nulla::post]anche se vorrei capire perchè un mondo dove morivi ogni 3 per 2, eri oppresso da sistemi sociali e politici immondi per gli standard di oggi, etc.etc. ti debba rendere meno nervoso
condivido l'opinione di dulcamara. Se la causa delle nevrosi è da cercare nel divario fra le aspettative e i risultati della vita, forse possiamo allegramente sostenere (di nuovo il signoramiametro impazzisce) che oggi abbiamo aspettative sociale molto maggiori rispetto al passato. Cfr. Fight Club, che in questo campo direi essere adeguato.

Aneddoto:
Mia nonna bonanima come ho già avuto modo di dire, negli ultimi anni di vita, snetendo di perdere la memoria, aveva cominciato a raccontarmi tutti gli aneddoti, le vicende e le abitudini di quando era giovane (sì, anche quelli e devo fare i complimentoni ancora a mia nonna). Magari una volta li butto giù per non dimenticarli a mia volta. Comunque una volta stava parlando di come si andava a messa la domenica, e a un certo punto si fermò, alzò gli occhi al cielo e disse: "Eravamo proprio dei disgraziati: se arrivava il signor P. o il dottore, lasciavamo i primi posti e ci si sedevano loro."
"Ma rifiutavano?"
"No, li prendevano perchè primi posti erano loro. Eravamo proprio dei mandiccù*, figurati se adesso lo facesse qualcuno."

Sono rimasto colpito come, infine, la mia nonna democristiana ebbe un rigurgito comunista.

Solo settant'anni fa, in campagna, esisteva una sorta di feudalesimo, figurarsi quali potevano essere le aspettative dei nostri nonni, che anzi si son ritrovati, mediamente, più benestanti di quanto non fossero da bimbi.


*mendicanti, sinonimo di disgraziati ignoranti.
You can’t talk of the dangers of snake poisoning and not mention snakes. (Koop)


Making eye contact during rough sex is roughly the equivalent of trying to read Dostoyevsky on a rollercoaster. (J. Jameson)


Sex is a continuum. You go through different phases along life’s way … and if you don’t, you’ve been sort of cheated. (Vidal)

[fork()]

[Le deuxième sexe::post]interessante, però che strani corsi di filosofia politica che avete...

un tempo a filosofia politica si studiavano cose piu' serie (per cui gli studenti non sviluppavano le nevrosi).

"I nostri soldi della scienza sono pochi, che almeno vengono spesi bene da persone perbene."

[fork()]

[GWFH::post]non ho capito bene cosa vuoi dire

E pensa che non ha ancora tirato fuori la "carne da meme" e le "pedine nel gioco di scacchi della societa'".

[rebis::post]ieri notte ho letto un libro sui 'disturbi borderline* della personalità'

Conosco una tizia con tratti borderline (adesso quasi guarita per fortuna). Ti assicuro che non era facile averci a che fare (tipo, esasperato, decidevo di non risponderle piu' al telefono e questa chiamava alternativamente cellulare e casa ogni 5 minuti, per tutto il giorno. Ma proprio tutto eh?)

[dulcamara::post]Intuitivamente la sensazione di vivere in un mondo di pazzi ce l'ho

Come tutti, nessuno escluso, da quando esiste la parola.*
Il fatto e' che il passato, visto col senno del poi, e' rassicurante, sorridente e quasi ovvio (anche se magari e' stato terribile), il presente e' per definizione pieno di incertezza, visto che prelude sempre ad un futuro imprevedibile. Capitan Obvious scorre forte in me, ma e' cosi'.

* A questa obiezione si solito si risponde con "eh, ma ora e' un po' diverso". No. Non e' diverso per nulla dai tempi dell' o tempora o mores originale.

Guns and Drums and March and Fun
Dead in the parlor with dust like a membrane, fly friends are dreaming of wings and antennae.

[fork()]

Boh,non ho ben capito dove sta la linea che separa nevrosi e psicosi e se esiste,ma mi pare, in sostanza, di aver capito che sono due insiemi che a volte si intersecano.
Ad ogni modo, leggevo un articolo in cui gli autori asserivano che è ampiamente dimostrato dalla medicina che vi sono cause genetiche,biochimiche e biologiche alla base di ogni nevrosi. Se fosse davvero così credo che,forse, il numero sostanziale di soggetti affetti non vari troppo nel tempo e nello spazio, pur ammettendo una certa variazione ( spaziale e temporale ) dei fondamenti fisiologici dell'uomo.

[fork()]

[skin::post]non ho ben capito dove sta la linea che separa nevrosi e psicosi
c'è una battuta che gira fra gli psicologi. il nevrotico è quello che costruisce castelli in aria, lo psicotico è quello che ci vive dentro e lo psicologo è quello che riscuote l'affitto da ambedue
[skin::post]è ampiamente dimostrato dalla medicina che vi sono cause genetiche,biochimiche e biologiche alla base di ogni nevrosi
non è un paradigma accettato da tutti però è di gran moda. troverai un sacco di studi ben finanziati che sostengono questa tesi ma mi par di capire che la base sperimentale è deboluccia

[fork()]

[skin::post]vi sono cause genetiche,biochimiche e biologiche alla base di ogni nevrosi. Se fosse davvero così credo che,forse, il numero sostanziale di soggetti affetti non vari troppo nel tempo e nello spazio, pur ammettendo una certa variazione ( spaziale e temporale ) dei fondamenti fisiologici dell'uomo.

e però la quantità e la tipologia degli stimoli esterni che fanno presa su quella base biologica e favoriscono l'insorgere della nevrosi nel soggetto predisposto credo siano per nulla trascurabili e possano influire su quel numero in modo notevole.

The most. You ever lost. On a coin toss.

[fork()]

io ho un impresa edile di castelli in aria. Spero di poterci abitare presto.

[fork()]


The most. You ever lost. On a coin toss.
edit: ah il titolo. Pensiero moderno (s fa cagare)
[ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo

[fork()]

[psycho::post]
[Le deuxième sexe::post]interessante, però che strani corsi di filosofia politica che avete...


un tempo a filosofia politica si studiavano cose piu' serie (per cui gli studenti non sviluppavano le nevrosi).

Lol non è tutto così.
programma del corso:
Dopo una lettura di qualche testo di Freud (e sopratutto Il disagio della civiltà) studieremo il tentativo da parte di Herbert Marcuse di utilizzare i concetti psicoanalitici per fare una nuova filosofia politica. Poi, e questa sarà la parte centrale del corso, leggeremo alcuni testi fondamentali di Michel Foucault (e qualche saggio di Gilles Deleuze) in cui egli analizza il potere psichiatrico e psicoanalitico, il potere della normalizzazione, e intraprende una critica storico-filosofica di ogni filosofia politica con fondamento psicoanalitico. In conclusione esamineremo le pratiche di resistenza, soggettivazione e creazione nel contesto della psicoanalisi e della filosofia politica.
prof. Davidson



[brullo nulla::post]
l'amore per l'arte mica richiede di credere nell'esistenza di un ente metafisico invisibile e inconoscibile, di morti che risorgono e vengono teletrasportati in cielo e cazzate a buccia analoghe.

[fork()]

ahah ma queste c'erano nell'800?
[Rebis::post]sei come un cameriere che si lamenta perchè la gente non si serve da sola.

[fork()]

[GWFH::post]
programma del corso

giusto per curiosità, è un corso di triennale o di specialistica?
Ducunt volentem fata, nolentem trahunt

[fork()]

[skin::post]Boh,non ho ben capito dove sta la linea che separa nevrosi e psicosi e se esiste,ma mi pare, in sostanza, di aver capito che sono due insiemi che a volte si intersecano.


penso sia qualcosa del tipo: comincio a pensare di essere seguito e spiato, mi rendo conto di quanto sia platealmente assurda la cosa pur non riuscendo a tranquillizzarmene. (nevrosi). comincio a pensare di essere seguito e spiato, mi rendo conto di quanto sia effettivamente necessario dotarmi di sistemi di videosorveglianza, lasciare granelli di polvere sulla tazza del cesso per vedere se ci rimangono quando ci passo e squartarmi il polso alla ricerca di quel cazzo di trasmettitore, se non è lì poi me lo cerco nel pancreas, maledetto pancreas (psicosi)

[Cotard::post]
E pensa che non ha ancora tirato fuori la "carne da meme" e le "pedine nel gioco di scacchi della societa'".


solo un alert a tuo uso e consumo. stai andando ad ingrossare le fila di quelli che mi si attaccano ai coglioni senza plateale motivo e per il momento questi brillanti personaggi sono louis. lo dico per farti regolare, poi vedi te.

detto questo guarda che era lo stesso dawk1ns, nell'introdurre il concetto di meme, a paragonare i cervelli umani e le loro idee al brodo primordiale che aveva dato origine a forme sempre più complesse di vita organica. lasciamo perdere.

[Cotard::post]
Come tutti, nessuno escluso, da quando esiste la parola.*


un conto è pensare di stare in un mondo difficile, cattivo, etc., tutto è vano, tutto va in rovina. un conto è pensare di essere circondato da nevrotici del cazzo. mi sembra che ci sia una gran bella differenza.

cattivo e malfidato è diverso da nevrotico.
carne per memi è il senso di tutto :|

[fork()]

[Le deuxième sexe::post]
[GWFH::post]

programma del corso


giusto per curiosità, è un corso di triennale o di specialistica?

è previsto alla triennale ma lo possono frequentare anche studenti alla specialistica.

[brullo nulla::post]
l'amore per l'arte mica richiede di credere nell'esistenza di un ente metafisico invisibile e inconoscibile, di morti che risorgono e vengono teletrasportati in cielo e cazzate a buccia analoghe.

Faccia da senso critico

[fork()]

[snobismo proletario::post]ha evidenziato come le case farmaceutiche siano state in grado di influenzare le varie edizioni del dsm (manuale diagnostico statistico) per ampliare l'area in cui si consiglia la somministrazione di farmaci.


che poi ora che ci penso questa cosa non potrebbe essere vera anche per infiniti altri settori medici (mi viene in mente la chirurgia estetica). lo dico perché spesso questo esempio viene utilizzato come un più o meno velato attacco alla credibilità della disciplina, mentre nel caso di altre discipline no.
carne per memi è il senso di tutto :|

[fork()]

ah ma dai, sto Davidson insegna a Pisa.
su wikipedia pero' c'e' qualcosa che non mi torna:

Dall'anno accademico 2005/2006 Arnold Davidson ha collaborato con l'università di Pisa tenendo corsi di storia della filosofia politica (incentrati sul pensiero di Michel Foucault) in qualità di docente esterno. Nel 2007 ha chiesto di poter diventare docente ordinario per la cattedra di storia della filosofia politica; inizialmente diversi menbri del senato accademico si sono dichiarati non favorevoli alla proposta. In seguito ad una raccolta di firme organizzata dagli studenti dell'ateneo e all'appoggio di un buon numero di membri del corpo docenti la proposta è stata comunque accettata; così, dal 2008, Arnold Davidson è diventato professore ordinario dell'università di Pisa.


che significa "nel 2007 ha chiesto di poter diventare docente ordinario"? normalmente si passa attraverso un concorso.
a meno che non sottintenda "per Chiara Fama" (possibilita' usata estremamente di rado, conosco un solo caso ed era un premio nobel). siccome se e' cosi' e' piu' che un dettaglio, mi stupisco che la wiki non lo specifichi.

"I nostri soldi della scienza sono pochi, che almeno vengono spesi bene da persone perbene."

[fork()]

io la storia non la so bene perché io sono a Giurisprudenza.
Più o meno è andata (da prendere per cose sentite dire in giro, ad es. io delle firme l'ho scoperto ora) che gli hanno dato la docenza esterna per quel corso perché il prof prima è andato in pensione e si è liberato il posto. Dopo 3 anni di docenza esterna (e viaggi chicago-pisa) l'università ha detto "dai facciamo il bando e vediamo un po' tanto te vedrai pwni tutti perché in quel posto ci vogliamo uno con le palle". Ok in pratica diversi meNbri del s3nato acc4demico hanno sostenuto che quel posto era meglio mantenerlo come docenza esterna o al massimo "affidarlo" a qualcuno già ordinario o associato (una cosa del genere). C'è stata un'impasse e ora la situazione si è sbloccata. Pare.

[brullo nulla::post]
l'amore per l'arte mica richiede di credere nell'esistenza di un ente metafisico invisibile e inconoscibile, di morti che risorgono e vengono teletrasportati in cielo e cazzate a buccia analoghe.

Faccia da senso critico

[fork()]

[gango::post]stai andando ad ingrossare le fila di quelli che mi si attaccano ai coglioni senza plateale motivo e per il momento questi brillanti personaggi sono louis.
immagino che tu di questo foro abbia capito tutto. Bravo, applausi.
You can’t talk of the dangers of snake poisoning and not mention snakes. (Koop)


Making eye contact during rough sex is roughly the equivalent of trying to read Dostoyevsky on a rollercoaster. (J. Jameson)


Sex is a continuum. You go through different phases along life’s way … and if you don’t, you’ve been sort of cheated. (Vidal)

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai