asphalto FAQ
bla-bla :: [1] morte al demone magdi cristiano allam
[psycho::post]
eh, questo lo so. pero' ha fatto mea culpa per i suoi errori di gioventu' in un modo che mi ha portato quantomeno a essere possibilista nella sua sanita' mentale attuale.

ho sentito. forse le sue frequentazioni cicappine hanno avuto un ruolo.
[psycho::post]link?
le volte che ho notato una sua tendenza al complottismo mi e' sembrato comunque abbastanza moderato. e almeno i suoi ragionamenti avevano senso.

ho chiesto al mio corrispondente che segue più da vicino le gesta di martinez. qui c'è un po' di roba:
c'è un ponderoso pezzo in tre puntate
http://kelebek.splinder.com/post/16252069/Bingo+e+Tor%C3%A0+%28I%29#16252069
http://kelebek.splinder.com/post/16263258/Bingo+e+Tor%C3%A0+%28II%29#16263258
http://kelebek.splinder.com/post/16307436/Bingo+e+Tor%C3%A0+%28III%29#16307436
c'è una roba lunghissima sulle candidature del pd (e dietro c'è un intreccio da spy story)
http://kelebek.splinder.com/post/16099334/Al+ballo+mascherato+della+cele#16099334
c'è lo scoperchiamento della pentola cistiano sionista
http://www.kelebekler.com/christianzionism-it.htm
c'è un nutrito dossier sull'america in mano ai fondamentalisti
http://www.kelebekler.com/occ/praxis01.htm
e si potrebbe continuare all'infinito semplicemente seguendo i link contenuti nella sue pagine cosa che non farò ora alle 4 di mattina per sopraggiunta nausea.
[psycho::post]
link, assolutamente, perche' questo mi sembra davvero incoerente con quello che ho letto (per quanto sporadicamente) di suo.

la vicenda mi è stata riferita e ho chiesto fonti. ricordo però un aricolo di martinez di secoli fa in cui diceva che l'anticristo era la coca cola, purtroppo non l'ho trovato in rete, peccato perchè era divertente.
[psycho::post]lui almeno ha una metodologia che mi piace: qualunque cosa dice, si sforza di fornire fonti verificabili.
questo è assolutamente vero e gli va riconosciuto. probabilmente, come osserva brullo nulla
[brullo nulla::post]credo che sia anche costretto a farlo, proprio perchè il suo curriculum è facilmente attaccabile, e quindi deve blindare ciò che dice. una cosa utile anche a se stesso probabilmente.
ma ovviamente ciò non toglie nulla alla validità del metodo, specie nel mondo in cui bazzica lui in cui tutti sanno tutto e nessuno scrive una bibliografia.
[brullo nulla::post]e mi dà i brividi vederlo amico dell'odiosissima Dacia Valent
aggiungo una nota che, purtroppo, non è sarcastica. dal momento che abitiamo in città vicine, mi è capitato di incrociare più volte il soggetto a conferenze a manifestazioni. ebbene, non ho mai sentito una persona puzzare tanto.
[psycho::post]non so un cazzo di come se la passino gli ebrei in iran ma segnalo che, in quanto minoranza, hanno diritto a un tot di seggi in parlamento.
(poi il parlamento non conta moltissimo ma quello e' un altro problema.)
[LePendu::post]
No, ha ragione il tuo amico. C'è una comunità ebraica ben radicata in Iran, e, come diceva psy, ha diritto a seggi in parlamento.
ciò è indubbiamente un bene tuttavia ho ancora qualche perplessità su quale sia la reale situazione dei non islamici in iran e se fossi un ebreo iraniano sarei un po' preoccupato di vivere in un paese che ospita la conferenza internazionale dei negazionisti.
se ben ricordo il parlamento iraniano ha discusso un legge che obbligherebbe i non musulmani a rendersi riconoscibili in pubblico indossando un particolare drappo di stoffa colorata. ironia della sorte mi pare che agli ebrei sia toccato il giallo, come da plurisecolare tradizione.
gli ebrei, poi, non possono fare il servizio militare e se il membro di una famiglia ebrea si converte all'islam, eredita magicamente tutti i beni della famiglia. l'iran non rilascia visti per israele e quindi chi vuole visitare la terra santa deve fare scalo in qualche altro stato e, se le cose non sono cambiate, il prefisso telefonico internazionale di israele in iran non è accessibile. non parliamo poi dei siti internet israeliani.
insomma. ci sarà pure il deputato in parlamento ma la situazione mi appare tutt'altro che tranquilla. e sarei feliccissimo di sbagliarmi
[LePendu::post]un po' di tempo fa discutevo col maranza sul fatto che la stragrande maggioranza dei confitti islamici siano guerre politiche, non religiose, ovvero non avallate dalle autorità religiose
però mi pare che spesso negli stati islamici l'autorità religiosa si confonda con quella politica e quindi anche la catena di responsabilità si confonde. faccio un esempio: nasrallah e fadallah sono capi religiosi o capi politici? è davvero difficile rispondere e ho il sospetto che questa ambiguità sia tenuta volutamente in piedi per poter vestire di volta in volta il ruolo più adatto alla bisogna.

supereroi di una volta