asphalto FAQ
blog deliri :: Una carezza in un pugno
Leggendo le vostre storie tese mi sono convinto a raccontare la mia. Premetto che personalmente ho cercato per tutto il corso della mia vita di evitare in ogni occasione di menare le mani, ma c'è stato un episodio in cui ho ritenuto che fosse assolutamente necessario.
Era il 1891. Facevo la terza liceo in un istituto per figli di detenuti ad Aspen, in Colorado. Mi trovavo lì con la mia famiglia dopo che mio padre fu condannato ai lavori forzati perchè accusato di essere un falsario. In realtà mio padre non c'entrava nulla, si era trattato di un colossale errore giudiziario dovuto a un caso di omonimia. Fatto sta che una notte alcuni agenti in mimetica piombarono in casa mia e - dopo averci narcotizzati - ci caricarono su un volo diretto verso quelle fottute miniere di argento in cui il mio vecchio fu costretto a picconare come un negro fino alla fine dei suoi giorni.
Ero in classe con la peggio feccia dei due mondi. Figli di assassini, stupratori, pedofili, avvocati. L'età media degli studenti in aula era di 25 anni. Ce n'era uno con dei grossi baffoni neri a manubrio che diceva di aver combattuto la guerra di secessione, un altro quella d'indipendenza, un altro ancora - un armadio, da tutti soprannominato "il Guercio" - sosteneva di essere il cugino di un mozzo della Santa Maria. Il clima nella scuola, potete immaginarlo, era quello che era. Eravamo i figli dei più pericolosi criminali internazionali - o presunti tali - quindi spadroneggiava chi alzava di più la voce, chi minacciava roteando pugni in aria, chi menava con più veemenza: era in vigore la legge del più forte, semplicemente. Io ero l'ultimo arrivato, lì, all' Enrico Fermi di Aspen, e venivo trattato come tale. Mi chiamavano Pizzamerda e mi riempivano quotidianamente di calci in culo. Il mio fisico mingherlino mi rendeva impotente di fronte alle continue vessazioni perpetrate dagli ultraripetenti della mia classe: inoltre il Guercio aveva già ucciso l'ultimo preside e il professore di latino impiccandoli durante un'assemblea di istituto e quindi non avevo nessuno a cui rivolgermi per chiedere di essere trattato come un cristiano normale.
Poi, intorno alla fine di maggio, la svolta.
In quel periodo facevo il filo alla figlia di un bidello, Lorraine, una tipa che pareva abbastanza morigerata ma che secondo me sotto sotto staccava pomponi a nastro. In uno slancio di spudoratezza riuscii persino a chiederle di venire con me al ballo di fine anno e lei, incredibilmente, accettò. Quel sabato sera mi tirai a lucido: doccia con bagnoschiuma al muschio bianco, bidet alla lavanda e gel e dopobarba a litrate. Ero deciso a farmela a tutti i costi. Alle otto, tutto gasato, passai a prenderla a casa, ma la madre mi disse che non c'era. Strano, pensai, forse è già lì che mi aspetta. Arrivo al parcheggio di fronte alla sala da ballo e vedo la sua macchina che sosta defilata sotto un grosso pioppo tremulo - un aspen, appunto. Scendo dalla mia auto e mi dirigo a piedi verso la sua, apro lo sportello dal lato del guidatore e vedo lei ammucchiata sui sedili anteriori con un tipo che non riconosco subito, al che, istintivamente, urlo: "Hey tu porco levale le mani di dosso!". Lui si gira. Era il Guercio. Rimasi paralizzato dalla paura. "Guarda che hai sbagliato macchina, Pizzamerda" mi fa lui. "Alza i tacchi Pizzamerda, e vattene". Io rimango lì, incerto sul da farsi. "Sei sordo Pizzamerda? Chiudi lo sportello e vattene!". Ma io non potevo lasciarla lì, in balia di quel bruto. Così raccolsi il poco ardore che mi scorreva dentro e la rabbia repressa degli ultimi mesi e dissi: "No Guercio, tu la lasci stare!". "Va bene Pizzamerda, te le sei cercate e ora te le prendi" rispose lui avventandosi su di me e piegandomi un braccio dietro la schiena in una posizione innaturale. Ero lì, immobile e inoffensivo, già piegato a lui, con il dolore che dalla spalla destra si irradiava come un fuoco per tutto il corpo. Il Guercio rideva, rideva di me e della mia inconsistenza, rideva della merda che ero. Non potevo sopportarlo oltre, non riuscivo a sostenere il suono di quella risata. Allora strinsi il pugno sinistro e tirai una mina sotto il mento del Guercio che cadde svenuto a terra, all'istante.
"Tutto a posto Lorraine" dissi poi. La presi dunque per le mani, la sollevai dai sedili e ci avviammo insieme verso la sala da ballo. Lei mi guardava come si guarda un miracolo, con gli occhi già ebbri d'amore. Quella è stata l'unica volta che ho alzato le mani su qualcuno.
Flame dance

Guantanamo in confronto è un Kindergarten
ciao
E' già primavera, nelle mie mutande
Ahahha fantastico.

[krako::post]tirai una mina

Lunigiana?

Comunque e' vero che i racconti del thread sulle mazzate sono tutti simili a questo: non c'e' proprio nessuno che ha picchiato qualcun altro senza avere ragione? Magari da ubriaco perche' gli giravano le palle? Magari per una piccola cagatina che bastava lasciar perdere?

Ma soprattutto: non c'e' nessuno che e' andato per picchiare, bello baldanzoso, e poi ne ha prese un sacco e una sporta?

Boh, tutte queste storie sembrano veramente cloni di Karate Kid versione medie superiori, dove il tizio righteous e sfigatino viene vessato dal testa di cazzo alla moda, e poi si prende la rivincita finale (qua qualcuno dovrebbe linkare l'ottimo fumetto di Daw) e il Bene vince contro il Male.

Guns and Drums and March and Fun
Dead in the parlor with dust like a membrane, fly friends are dreaming of wings and antennae.
[Cotard::post]cloni di Karate Kid versione medie superiori.

no aspetta, quella di maghdi era alle medie inferiori.

"I nostri soldi della scienza sono pochi, che almeno vengono spesi bene da persone perbene."
[Cotard::post]Magari per una piccola cagatina che bastava lasciar perdere?


Secondo me in questa categoria rientrano in pieno i racconti di DeathLV, ma ho paura a dirlo forte che poi mi picchia.
Ottimo krako, ma ho pensato fino alla fine che ti picchiasse anche Lorraine per aver interrotto il suo piacevole momento di svago.
mi piacciono le cose che non servono a nulla, perché servono a tutto quello che non mi serve.
[krako::post]La presi dunque per le mani, la sollevai dai sedili e ci avviammo insieme verso la sala da ballo

ma il pompone??
[Cotard::post]Ma soprattutto: non c'e' nessuno che e' andato per picchiare, bello baldanzoso, e poi ne ha prese un sacco e una sporta?

io, col mio personal bullo, ma l'avevo già scritto di là
[LePendu::post]ma ho paura a dirlo forte che poi mi picchia.
ma figurati se ti meno! ti sparo.
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore
[Cotard::post]
non c'e' proprio nessuno che ha picchiato qualcun altro senza avere ragione?


Evidentemente gli asphaltiti sono (quasi) tutti ragazzini a modo, di sani principi. Oltre a portare una sfiga terrificante, come si evince dall'altro 3d.

[DeathLV::post]ma figurati se ti meno! ti sparo.


Vero, picchiarsi è da sfighi se fatto dopo i 18 anni.
[Cotard::post]non c'e' proprio nessuno che ha picchiato qualcun altro senza avere ragione? Magari da ubriaco perche' gli giravano le palle? Magari per una piccola cagatina che bastava lasciar perdere?


mia pare trifase abbia raccontato qualcosa del genere sull'altro thread.

supereroi di una volta
[krako::post]Il mio fisico mingherlino mi rendeva impotente di fronte alle continue vessazioni


Maledetto Enrico Fermi, anche lui ce l'aveva con te?
comunque giddap morale, bello bello.
[Daw::post]
ma il pompone??


Purtroppo era un'ultrà cattolica e ho dovuto aspettare le nozze.
Flame dance
Questo post è stato eliminato dall'Entità Suprema o dai suoi scagnozzi.
[Cotard::post]non c'e' nessuno che e' andato per picchiare, bello baldanzoso, e poi ne ha prese un sacco e una sporta?

a me una volta hanno dato due ceffoni e un calcio volante (andato a male perchè cadde, con la piazza lollante) in pieno laghetto dell'eur alle 4 di pomeriggio (con popolazione media di 6000 persone) perchè diceva che l'avevo mandato male.
I suoi amici intorno che tenevano fermi i miei perchè "E' una cosa che devono risolvere loro" e io l'ho risolta scappando col motorino perchè ero ancora carico di robba e mi stavo stracagando sotto.
[Rebis::post]sei come un cameriere che si lamenta perchè la gente non si serve da sola.
[krako::post]ci caricarono su un volo diretto verso quelle fottute miniere di argento


Mi immagino la precarietà su quel volo nel 1891...comunque brako kravo.

"Ma che ti guardi?"
[televidio::post]Johnny bee Good
:|
E' già primavera, nelle mie mutande
Pizzamerda è un epiteto davvero irritante. Bravo, krako, anche se hai omesso la parte in cui il Guercio e i suoi scagnozzi poi si vendicano rompendoti tutti i denti, forandoti un polmone e possedendo davanti ai tuoi occhi la cattolica Lorraine comprata per denaro da impiegare in scarpe e cosmetici.

The most. You ever lost. On a coin toss.
[Q.::post][televidio::post]Johnny bee Good
:|


E' un po' tipo l'ape Maya, Giovanni l'ape buona.

[falena::post] anche se hai omesso la parte in cui il Guercio e i suoi scagnozzi poi si vendicano rompendoti tutti i denti, forandoti un polmone e possedendo davanti ai tuoi occhi la cattolica Lorraine comprata per denaro da impiegare in scarpe e cosmetici.


Grande Giove, questo era il sequel ma è ancora in produzione
Flame dance
The Man™
(14:21 27/03/08)
Una carezza in un pugno [ignorato - rating 0]: clicca qui per leggerlo
bello dai
zat hai illuminato la mia mente
ho avuto dei verdi deja vu
Rerznor, invece, mi viene da prenderlo a nocchini: "Gli angeli sanguinano dal contaminato tocco della mia carezza". O stronzone, ma che cazzo vuoi dagli angeli? Sì, la tua donna ti ha mollato, ma perchè ce l'hai piccolo e hai la forfora, coglione. (cotard)

Fallen sword - MMORPG ultr4n3rd via browser - gilda: asphaltanza
Asphalto ChillEx
questa storia non è da home, è bella ma:

- c'è il lietofine
- non si parla nè di merda nè di sesso
- il protagonista nonè un perdente
- non c'è nulla di osceno
Image Hosted by ImageShack.us
è vero
Rerznor, invece, mi viene da prenderlo a nocchini: "Gli angeli sanguinano dal contaminato tocco della mia carezza". O stronzone, ma che cazzo vuoi dagli angeli? Sì, la tua donna ti ha mollato, ma perchè ce l'hai piccolo e hai la forfora, coglione. (cotard)

Fallen sword - MMORPG ultr4n3rd via browser - gilda: asphaltanza
Asphalto ChillEx
[Rebis::post]questa storia non è da home, è bella ma:

- c'è il lietofine
- non si parla nè di merda nè di sesso
- il protagonista nonè un perdente
- non c'è nulla di osceno


TI MANCA zat e si vede
zat hai illuminato la mia mente
[Rebis::post]questa storia non è da home, è bella ma:
[Rebis::post]- non si parla nè di merda

rebis asphaltita+++
Rebis, da quando sei TU che giudichi cosa e' da Asphalto e cosa non lo e'?

In questa storia c'e' l'invenzione, c'e' la citazione, c'e la sorpresa, c'e' la merda (il nick del protagonista), non c'e' il lieto fine ed il protagonista e' un perdente (Rebis CAZZO, il protagonista e' il Guercio, non l'hai ancora capito???), e c'e' la parte oscena (tu e Pacciani che commentate)

A POSTO!
"Of UFOs: "They tell us absolutely nothing about intelligence elsewhere in the universe, but they do prove how rare it is on Earth."" - Arthur C. Clarke
[f205v::post](tu e Pacciani che commentate)

Sto immaginando Rebis e Pacciani che commentano roba in tv, sul divano, al buio, e pian piano nasce qualcosa e..
Rebis, senti, cosa ne pensi di Pacciani? Mi serve per un esperimento che dobbiam fare qui in asphalto..
ritorno al passato per dire che mi ricorda ritorno al futuro
anzi l'ultimo pezzo e' identico
[(x-AL)::post]
ritorno al passato


Lurki sempre e quando scrivi... dici una cazzata!??!?! Ma cr1st0...

[f205v::post]Rebis, da quando sei TU che giudichi cosa e' da Asphalto e cosa non lo e'?

Ma a proposito, menesturello se n'e' andato davvero?

Guns and Drums and March and Fun
Dead in the parlor with dust like a membrane, fly friends are dreaming of wings and antennae.