| immagini :: [1] quando ricevono il perizoma dell'asphalto le donne si sbiottano |
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il bruko ::
00:47 26/03/08 :: 0 risposte |
[supermaz::post]cosa non si fa x una pulizia viso sottocosto e la ceretta. Non sottovalutare l'importanza di una buona cerettista. Per spiegarti credo che non mi resti altro da fare che raccontarti un episodio di vita very. Immagina: E' una settimana che dormo poco e lavoro troppo e poche ore prima abbiamo saputo che il catalogo che stavamo finendo sarebbe andato in stampa lunedi' mattina successivo e non l'indomani -come inizialmente lo stampatore ci aveva voluto far credere- e che quindi invece di fare la notte abbiamo avuto la serata libera. Ovviamente nel corso di questa settimana mi ero votata all'abbrutimento La prima cosa che faccio per celebrare la mia serata di liberta', quindi, e' avviarmi verso il bagno con in mano il rullo da attaccare alla presa che riscalda la ceretta. 12 euro, che se funziona sono ben spesi perche' odio spalmarmi la cera con i pezzetti di legno in dotazione e non sapere mai se e' troppo calda (e lo e' sempre). Per motivi che mi sfuggono, ma che imputerei al ritardo mentale, invece di provare su un pezzo di stinco, al massimo un polpaccio, comincio a rullare cera calda (ma non bollente) sull'inguine e a spetasciarci sopra l'apposito lembo di tessuto. Strappo con gesto deciso e sapiente in direzione contraria alla crescita del pelo e la sensazione e' quella di aver asportato via almeno 5 o 6 strati di pelle, esponendo all'aria la carne viva. Dove ora la pelle e' rosso bordeaux, li' sorgera' un livido. Brava Bruko. Tu si' che sei un genio del male. Non paga e convinta che si tratti solo di prenderci la mano, comincio rabbiosamente a peggiorare la situazione, andando ad operare sulla parte che mi limitero' a identificare come "sotto" e che entro breve assumera' il colorito della resistenza del grill una volta in funzione. Dopo 15 minuti riconosco la mia sconfitta e accendo l'acqua calda per lavarmi le mani, che appiccicano come se le avessi avvolte nella carta moschicida. Non funziona. Alzo la temperatura dell'acqua. Non funziona. Sapone! Non funziona porca di quella merda! Respiro. tenendo le gambe come le terrebbe un cowboy dopo 8 ore di cavalcata sopra il cavallo piu' grasso dell'Arizona, dondolo verso le istruzioni del magico rullo spalma-cera e mi accorgo con orrore che la cera che ho comprato non e' (ripeto: non e') idrosolubile. Flash back di me che rimetto l'olio di mandorle nella scatola etichettata "cose del bagno" perche' tanto non ne ho mai bisogno. Le possibilita' sono 2: posso camminare alla cowboy con la patata di fuori fino alla cantina, sperando che nessuno esca sul pianerottolo o posso cercare un'alternativa, perche' la situazione e' appiccicosa. Olio da doccia Nivea: non funziona. Olio da doccia di marca tedesca che odora di limone e non fa nemmeno schiuma usa Vic per la doccia: non funziona. guanto di crine e bagnoschiuma al vetiver: non funziona. Dimentica di avere una dignita', urlo al Vic di portarmi l'olio e non fare domande. Mi viene chiesto se mi va bene il friol o se ho bisogno di quello buono. Vada per il friol. Funziona, ma poco. Ci sono momenti nella vita di una donna in cui si rende necessario mettere da parte l'orgoglio e i preconcetti e tentare nuove strade. e quando queste strade funzionano, e' cosa giusta fare sapere ad altre donne che ci sono delle vie d'uscita, anche se a volte non ci rendono orgogliose. Donne. Il Viakal scioglie la cera liposolubile e lascia la patata brillante. detto questo, me ne vo a dormire. |
