| immagini :: [1] [Le Grandi Guide Turistiche di Asphalto] Amsterdam |
|
golem ::
11:07 25/03/08 :: 0 risposte |
[Skuregyon::post]però due funghi li calerei volentieri, casso, però con calma. pure io con calma, aspetto metà ottobre e poi giù di galletti. [wile::post]a signora kroller, moglie del signor muller apperò. [IlTuatara::post]museo dei cazzi? il museo dei cazzi è nel culo di malgioglio, sono bassifondi, te li sconsiglio. [irishzebo::post]Come si sceglie una cravatta? mettendola tra il polpastrello del pollice e quello dell'indice e strofinandoli deve dar prova di una scivolosità decisa, ma controllata, di una morbidezza compatta, di uno spessore che non è pesantezza. accostandola all'orecchio e accartocciandola delicatamente con le mani fruscerà, non crocchierà. il profumo sarà di buono, di pulito senza avere particolare odore. toccando con la punta della lingua la fodera interna essa saprà di dolce e piccante, quasi zenzero, con note di marshmallow e anice. alla vista risulterà brillante senza però riflettere la luce, il colore sarà vivo e intenso e si eviteranno cromie complementari. così si sceglie una cravatta. [irishzebo::post]Laurea/comunione del cuggino. per la laura cravatta scura su camicia bianca ed abito blù, scarpe e accessori neri, per la comunione cravatta colorata su abito chiaro, scarpe e caccessori color cuoio. [psycho::post]uh, perche'? perchè non mi sembra decoroso entrarci tra uno sballo e l'altro, tra una concessione alla decadenza occidentale e una deriva lubrica. [loana::post]una camicia sartoriale è meglio di molte cravatte concordo. annodarsela al collo è roba da maestri ma meglio annodarsi una camicia sartoriale che tante cravatte, eh. [snobismo proletario::post]una camicia di quelle buone, indossata senza il collare di giuda, risulta alla fine assai meglio. a querllo che vedo la cravatta l'hanno mollata in tanti. io sono per la dolcevita, senza colli arrotolati venti volte, non maglioni da sci, insomma, ma una dolcevita sottile sta. però mo' non ne ho nemmeno una per motivi che non vi sto a dire ma c'entrano i viet cong, gli indiani e le truppe dell'emiro Arsù. [nightwatcher::post]una i YVS anni '70, di lana ti dico solo che ce l'avevo. e avevo quella armani con l'aquilotto stilizzato. ci andavo alle feste dei dodici anni, quando non mettevo la camicia azzu8rra collo alla coreana di armani. ovviamente con quella cravatta ci voleva il gilerino. una specie di look da alan sorrenti. ma avevo dodici anni, ecco. [irishzebo::post]La camicia sartoriale è una cosa su cui medito da tempo. beh, alzati sennò si sciatta. va a meditare sul divano, vai. ........... |