| bla-bla :: [1] [fork] Mazzate |
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idiosincrasia ::
12:47 23/03/08 :: 0 risposte |
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coinquilini: vivo in casa con altre 6 persone da due anni e se avessi i patemi di gango probablmente sarei chiuso in bagno a tagliarmi le vene con il bic botte: da piccolo diventai piuttosto manesco ed essendo cresciuto presto, fino alla prima/seconda superiore avevo un certo vantaggio. diventati violento in seguito ad una serie di episodi che mi fecero comprendere come alzare la voce o un pugno in faccia spieghino molto meglio del calmo dialogo a gran parte delle persone (che, durante il calmo dialogo sentono solo "ho ragione io ho ragione io ho ragione io" dentro la testolina. Con un po' di scortesia si svegliano dalla catalessi e cominciano ad ascoltarti). una volta cresciuto, soprattutto negli ultimi anni, da sobrio ho cercato di evitare risse e cose del genere, soprattutto perchè il più delle volte sono situazioni dove una bottigliata nella faccia accade come fosse niente e non vedo la convenienza di fare una notte in ospedale o farla fare a qualcun'altro. Le situazioni scomode comunque sono quando sei con altre 12 persone ed improvvisamente una di queste dodici persone pensa bene di spaccare un comodino preso dalla rumenta nella schiena ad un albanese. Questo stava cercando di difendere un'altro (italiano e successivamente candidatosi per Fozza It4l1a) che era venuto apposta a sfottere un nostro amico sostenendo che l'avrebbe coricato di botte. Il tipo che sfotteva e si bullava è scappato dopo aver assorbito un po' di botte, cagandosi in mano e lasciando degenerare il tutto in un rissone con tamarro/fighetti locali, albanesi e amici miei. Pd. [elenoire2047::post] mah io del dolore e dello scherno non ho gran paura. Come dicevo prima il motivo principale per cui evito certe situazioni è il possibile degenero della cosa. Ma c'è anche da dire che forse è anche a causa del tipo di materiale umano con cui mi confronto di solito. |
