asphalto FAQ
bla-bla :: [1] [fork] Mazzate
infanzia e adolescenza per me sono sinonimo di botte. ricordo che alle elementari e alle medie la rissetta fra compagni era una sorta di appuntamento quotidiano. sono cresciuto su una di quelle linee di confine culturale che in seguito apprenderò essere alla base della teoria dello scontro di civiltà da parte di samuel huntington per cui spesso il conflitto si giustificava su base etnica. io avevo una percezione un po' falsata delle cose perchè ho avuto uno sviluppo fisico precoce e quindi ero avvantaggiato in tutti i confronti; in più come più o meno tutti i reietti che ammorbano questo phoro, l'animale che mi porto dentro faceva di me un soggetto problematico, facilmente irritabile e scarsamente incline alla mediazione, una piccola violenta testina di cazzo, in estrema sintesi. per me non c'era nulla di scoveniente nel tirare un cazzotto in faccia ad un altro, non mi sentivo minimamente in colpa, tant'è che in terza elementare, per vendicare un insulto che un mio compagno di classe rivolse alla mia augusta genitrice mi misi la sua testa fra le ginocchia e gli strappai i capelli dalla testa dal primo all'ultimo. lo portarono via in ambulanza e io fui sospeso per una settimana. vent'anni dopo il tizio morirà, calvo, di overdose di ero e ancor oggi penso immodestamente di aver avuto un ruolo in questa sua prematura fine.
fino ai 16 anni è stato tutto un darle e prenderle; non passava settimana che io tornassi con un livido o con i segni dei denti di qualcuno sulle nocche, per fortuna mai cose drammatiche ma semplici assestamenti delle gerarchie sociali e razziali. a 16 anni mi ritrovo in una classe in cui gli unici non ripetenti eravamo io e il mio compagno di classe e questo rappresentò la fine della mia supremazia fisica sul prossimo. per sopravvivere ho duvuto rivedere radicalmente il mio rapporto con il mondo e trovare un nuovo modo per non finire dalla parte degli sphighi, il fatto che la mia fosse un classe di delinquenti mi aiutò molto in quanto il solo essere in grado di esprimermi con frasi di senso compiuto e non con borborigmi disarticolati mi fece investire del ruolo di mediatore fra l'orda di barabari e i docenti. qui di aneddoti da raccontare ce ne sarebbero a migliaia ma non satebbero pertinenti in un thread sulle botte quanto in uno sul teppismo scolastico.

poi venne l'era della figa e diventai buono.

supereroi di una volta