| immagini :: [1] [Le Grandi Guide Turistiche di Asphalto] Amsterdam |
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Skuregyon ::
20:42 20/03/08 :: 0 risposte |
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però due funghi li calerei volentieri, casso, però con calma. minchia che vagonata di ricordi oggi....grazie Chuckcastoro, mi son ricordato di quella volta che nel pomeriggio prima della partenza da Amsterdam, io e il mio amico (avevo vinto un viaggio x due in uno dei più lussuosi alberghi di Amsterdam....tre gg in tutto, una figata) decidemmo di entrare in uno smart shop che si chiamava LOADING ZONE, all' interno della zona rossa. Là dentro trovammo il più lurido spaccino legale che vi possiate immaginare, aveva degli occhi fosforescenti tipo Maranza col cappellino di asph e alla nostra richiesta "mushroomz" tirò fuori una vaschetta in polistirolo sigillata ermeticamente che conteneva i phunghi (psilocibe) freschi, e una bustazza con phunghi essiccati, le comprammo entrambe. Assumemmo subito quelli freschi, in mezzora eravamo in orbita, cominciammo a ridere senza sapere perchè, e io cominciai a vedere delle coise strane, del tipo osservare le persone e vederle trasformare in diretta in enormi cazzi che strisciavano sull' acciottolato, trascinandosi dietro i corpi dei loro possessori, striscianti anch' essi dietro il loro cazzo, come se fossero sati dei sacchi di carne e pelle, ma senza ossa, eravamo in piena zona rossa e certe tipe nelle vetrine ci sembravano a turno cerbiatti, draghi e mostri di Chtulu. ( successivamente ho provato a riportare in disegno più volte l' allucinazione, ma non ci sono mai riuscito) Dopo una paio d' ore l' effetto cominciò a scemare, e ne ripigliammo una dose generosa. So solo che ci svegliammo in albergo, ad un' ora e mezza dalla partenza dell' aereo, fu un miracolo che non fossimo lasciati a terra, ma fummo portati in condizioni pietose da un' automobile aeroportuale all' aereo, che aveva già lasciato il tunnel d' imbarco. I passeggeri (giustamente) ci guardarono malissimo, facemmo il volo entrambi con la sbavetta alla bocca, addormentati. Fu solo dopo essere scesi dall' aereo, passati dalla dogana e davanti a una pattuglia di polizia aeroportuale canina che, salendo in macchina, lasciata al parking dell' aeroporto, che il mio compagno di viaggio esclamò PORCODIO, ed estrasse dalla tasca della camicia un pacchetto di Marlboro rosse che non conteneva sigarette, ma i phunghi essiccati, che ci eravamo evidentemente dimenticati, fino a quel momento. Ci guardammo, scoppiando a ridere come deficenti, e tornammo a casa cagandoci di essere fermati dalla pula fino alla porta di casa. ![]() |
