asphalto FAQ
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difficilmente potranno sbilanciarsi oltre a un "probabilmente", eh.


certo però fra amiano marcellino e l'utente gentildamo quanche differenza c'è.
gli storici romani sono sempre preziosissimi in casi come questi anche se attraverso i loro scritti conosciamo solo l'ultima parte della parabola della storia degli unni, quella che si incrocia con la storia europea.
se ricordo bene un figlio di un imperatore romano visse per 10 anni alla corte di attila, imparò la lingua unna e apprese dagli unni stessi la loro storia, la loro cultura e le loro tradizioni. ora mi sfugge il nome ma so che i suoi diari sono la fonte principale nello studio della materia. poi non è detto che questa sia una fonte certa ma in storia antica il convento raramente passa di meglio: gli unni stessi erano un popolo diffidente e amante del segreto. per dire: nessuno ha mai conosciuto il luogo di sepoltura di attila perchè nelle sue volontà testamentarie specificò che voleva essere sepolto in una località segreta dai suoi generali e pretese che, una volta sepolto, essi si suicidassero per non rivelare la collocazione della tomba.
è curioso come siano proprio le fonti romane coeve a tramandarci l'idea di attila come brillante stratega e diplomatico mentre solo nei secoli successivi si creerà il mito dell'attila sanguinario. lo dico giusto per fornire nuovi spunti di cazzeggio eh...

supereroi di una volta