asphalto FAQ
blog bla-bla :: Uomini animali o donne frustrate?
[piccis::post]on dico che la violenza sessuale sulle donne non esista, solo che a volte (rari casi) bisognerebbe capire quello che c'è dietro.
si, anche questo è vero. una mia amica non troppo farcibile e tra l'altro presa anche da cose tipo 'w le donne, le donne sono le mejo, studiamo le condizione delle donne', una volta disse di essere stata seguita per strada da un nero maleintenzionato che però, non si è capito perchè, poi ha svoltato senza nemmeno farle l'occhiolino. l'ultima volta mi disse di aver subito un tentativo di violenza 'ma dove?' in camera mia 'ma da chi?' da un amico marocchino della mia coinquilina 'ma chi l'ha fermato?' io 'no, scusa, fammi capire, come cazzo hai fatto tu da sola a fermare un uomo che voleva stuprarti?' guarda, ora non ce la faccio a parlarne 'no, ma cioè, fammi capire, fino a che punto è arrivato?' no, guarda, non riesco proprio a parlarne, domani inizio la terapia dalla psicoterapeuta e vado anche a denunciarlo.

cioè, a me dispiace anche mettere in dubbio la sua parola, ma credo che semplicemente questo sia andato in camera sua per far due parole e che poi c'abbia provato, magari un po' pesantemente, magari con mani addosso e sul culo, ma da lì a dire che è stato un tentativo di stupro talmente sconvolgente che ci vuole la psicoterapia ne passa eh?

sarebbe una ciclicità 'quali sono stati gli incontri peggiori della tua vita?' io ne avrei un bel po' da raccontare

ecco, visto il fork inizio io

avevo 16 anni, facevo autostop abitualmente. un pomeriggio mi ha caricato nella sua macchinona un vecchio coi denti marci. Il tragitto che dovevamo fare assieme era piuttosto breve, circa di 10 minuti. Appena sono salita ho notato che ansimava, ma ero giovane e ingenua e pensavo che fosse un fatto dovuto alla vecchiaia. In macchina parliamo e mi dice che è dottore. Appena arrivati a destinazione e cioè davanti al suo studio mi ha chiesto se volevo salire e gli dissi di si, ancora non so perchè. comunque c'era anche una segretaria. dentro al suo studio, dopo poco, mi chiede se per favore mi tolgo pantaloni e mutande, gli dico tranquillamente di no, poi me lo richiede e mi dice che ha delle pasticche che s'inseriscono nella vagina e che funzionano da contraccettivi, gli dico che non sono interessata ed esco per andare dai miei amici. il giorno dopo con indelebile sono andata fuori dal suo ufficio a riempirgli la targhetta di insulti.

verso i 23 anni, una mattina d'estate, verso le 7 ero in stazione sull'autobus aspettando che questo partisse.ero quasi sola sull'autobus e l'autista aveva lasciato le porte aperte. un signore in bermuda si mette davanti alla porta, mette una gamba alzata sullo scalino. Io lo guardo, pensando debba salire ed invece allarga le bermuda, mi mostra il cazzo duro e se ne va. Io sono scoppiata a ridere pensando 'ma cazzo, tutte a me succedono?' perchè, proprio due giorni prima un immigrato alla fermata dell'autobus mi si era avvicinato per chiedermi se andavo a casa sua per 30€ (cazzo, 30€???)

verso i 26 anni, a venezia, sempre d'estate e verso le 2 di notte me ne stavo tornando a casa dopo una lunga serata in biblioteca. chi è stato a venezia saprà benissimo che di notte in giro non c'è mai un cane. io mi ero un po' fatta venire le paranoie per via dei discorsi fatti la sera prima su stupri ecc e vedo un ragazzo che cammina davanti a me ed una ragazza un po' più avanti. chi ti cammina davanti in genere non fa paura, pensi di essere tu a poter controllare la situazione e così anch'io ero abbastanza tranquilla. la ragazza cambia strada, dopo poco anche il ragazzo svolta per una calletta. appena ci passo davanti mi fischia, mi giro e lui è la con la mano sul pacco che mi dice 'dai, vieni qua, succhiami il cazzo'. quello è stato uno dei pochi momenti in cui ho avuto veramente molta ma molta paura. ho iniziato a camminare velocemente e lui mi seguiva sussurrando cose. non sapendo che fare ho preso in mano il cellulare (no dirty) e stavo pensando a chi telefonare quando noto una gentil signora al balcona. mi fermo là sotto, mi volto, guardo in faccia il giovanediscotecarodimmerda col telefono in mano. lui mi ha detto ancora qualcosa e poi se n'è andato ed io ho raggiunto casa ancora tremante

un'altra volta vi racconterò del medico sado-maso. ora mi piacerebbe sapere se situazioni analoghe succedono a tutte o se sono io particolarmente sfigata(ok, con l'autostop un po' me lo sono cercata, ma in tanti anni è stato l'unico triste episodio)
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il labile limite
[Rebis::post]
sarebbe una ciclicità 'quali sono stati gli incontri peggiori della tua vita?' io ne avrei un bel po' da raccontare

Sono tutto orecchie.

ODDIO CHE COSA REPELLENTE: SONO TUTTO ORECCHIE!!!
io una volta incontrai vespa. terribbile.
http://www.encyclopediadramatica.com/Almost_raped

Questo link e' obbligatorio.
DISCLAIMER: questo post potrebbe contenere errori ortografici e/o sintattici. Il grammarnazi che me lo fara' notare ricevera' in premio un'incudine da fabbro ferraio in ghisa sferoidale dal peso di 74Kg. Il regalo sara' recapitato a casa del fortunato vincitore dal nerboruto Magonbo, il quale provvedera' di persona ad instarglielo nel culo.
stai asphaltando troppo quando
come al solito avevo aperto un tot di tab firefox asphaltose, e tra le altre il lollogeno link di f205v. ho finito di leggere la pagina, ho finito di leggere le mie altre vaccate, e poi sono tornato indietro alla pagina degli almost raped.

ho pensato: ah interessante questo
nel frattempo la mia mente ha schiacciato f5.

mi sono stupito che non ci fosse niente di nuovo.
Post in homepage Brutti tipi visti per strada [46 risposte]
Una volta ho incontrato me stesso.

Pioveva, tirava vento forte, e io me ne stavo andando in giro come al solito immerso nei miei pensieri profondi: esiste il signor Montedison? Dal nome sembra un veneto un po' sopra le righe, si vede che ha un passato contadino e poi ha fatto i soldi. Chissà se si è ristrutturato una villa palladiana dalle parti di Gorgo al Monticano o se ha tenuto la cascina dove sua nonna filava e suo nonno faceva filare la nonna a suon di bastonate. E poi, se spengo la luce in una stanza buia dove c'è un pianoforte, vuol dire che sono Ray Charles?

Comunque, ad un certo punto mi vidi. Ero vestito come sempre, un trench, un borsalino, i calzini bianchi e un paio di scarpe col tacco. Avevo anche la parrucca bionda che pensavo di aver perso quella volta, e che ogni tanto tornava come un ricordo, un flash. Ah, ma io una volta avevo una parrucca, chissà dov'è finita. Ma non ci rimanevo troppo su: se penso che sono stato in grado di perdere mia madre all'autogrill di Piacenza Ovest mi dico che ci sono cose più importanti nella vita.
Mi riconobbi e, ben torno ormai, bisbigliai ver me col capo chino: "Scusi, vado bene di qui per Bolgheri?". Non ebbi risposta.

Solo allora mi guardai meglio. Mica male, un bell'ometto. Poi mi pulii meglio gli occhiali e tutto tornò normale. Avevo bisogno di farmi la barba e una ceretta, con una certa urgenza. I peli del petto sembravano disegnare simboli mistici e il numero 3356997423. Provai a chiamare e rispose il mio commercialista: sapevo che era un servo del demonio. Mi ricordò che dovevo pagare l'IVA e la sua parcella. La seconda superava la prima di diversi ordini di grandezza, al che, stupito, gli chiesi come mai mi prendeva così tanto per registrarmi quelle quattro fatture all'anno. Dall'altra parte della cornetta sentii solo un ghigno e il telefono prese fuoco. Fa niente, tanto volevo prendere un iPhone.

Ero rimasto lì, in attesa che finisse la telefonata, e mi invitai al bar a prendere un caffè. Io odio il caffè, non so proprio come mi venne in mente, comunque presi sei bomboloni e otto cappuccini, tanto pagavo io. Ad un tratto mi venni a noia, e cercai una scusa per andarmene. Niente da fare, mi sgamavo con troppa facilità. A me non la si fa. Decisi di tagliare corto: mi strinsi al mano e mi alzai, promettendomi di rivedermi un giorno o l'altro.
Andando via, nascosi la parrucca sotto l'impermeabile. Stavolta non la perderò così facilmente
benzodiazepina non toccarmi la tristezza
farmaco generico non mi spaventi tu
[Rebis::post]dottore
[Rebis::post]medico
eh ma allora è un vizio!
the wrong man in the wrong place

ma l'animale
che mi
porto
dentro
non mi fa
vivere
felice mai
[dulcamara::post]Una volta ho incontrato me stesso.

Un pezzo pregevole, mi è piaciuto assai.
mi piacciono le cose che non servono a nulla, perché servono a tutto quello che non mi serve.
[dulcamara::post]Ah, ma io una volta avevo una parrucca, chissà dov'è finita.
E' già primavera, nelle mie mutande
[Rebis::post]semplicemente questo sia andato in camera sua per far due parole e che poi c'abbia provato, magari un po' pesantemente, magari con mani addosso e sul culo
beh, questo non è sicuramente uno stupro ma penso sia abbastanza una violenza. e violenza no, violenza brutto.
:|
Bel pezzo dulcamara (la foto pero' mi ha turbato)
Flame dance
[escape_from_la_palma::post]beh, questo non è sicuramente uno stupro ma penso sia abbastanza una violenza. e violenza no, violenza brutto.

anche quando si tratta di violenza per una causa giusta? (ad es. la liberta'.)

"ti faccio il mazzo quadrato"
[Rebis::post]'quali sono stati gli incontri peggiori della tua vita?'

quando m'hanno messo una pistola in faccia la seconda volta.

anzi no, quando ho incontrato l'ultima stronza, non c'è paragone.


[Rebis::post]cazzo, 30€?

senti, arrivo a 31€80 ma è l'ultima offerta.

[Daw::post]ODDIO CHE COSA REPELLENTE: SONO TUTTO ORECCHIE!!!

pensa che sfiga se sei pure sordo.

[psycho::post]violenza per una causa giusta?

george sorel guarda con approvazione psycho.
la mia grammatica è Cristo.
ottima rebis e le sue storie di vita vissuta lambendo i marciapiedi
[supermaz::post]
fai il furbo all'inferno dei mod coglione
[morella::post]*wink wink*
Avevo letto donne frustate.

"Conformarsi a ciò che si è, è dharma" ("Svalaksana dharanad dharmah").

dici a me, donna (o uomo) dalla firma piu' lunga e noiosa dell'universo? "Morg"
Sigh!
[psycho::post]
[escape_from_la_palma::post]beh, questo non è sicuramente uno stupro ma penso sia abbastanza una violenza. e violenza no, violenza brutto.


anche quando si tratta di violenza per una causa giusta? (ad es. la liberta'.)
non lo so.
semplicemente recepisco il gesto di toccare il culo di una ragazza che non vuole farmelo toccare come una violenza di carattere sessuale ai suoi danni.
leggera, pesante, innocua, fastidiosa ma non grave, gravissima: come vuoi.
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[escape_from_la_palma::post]toccare il culo di una ragazza che non vuole farmelo toccare come una violenza di carattere sessuale ai suoi danni.

è ovvio e chi non la pensa così è uno stupratore e va castrato chimicamente.
la mia grammatica è Cristo.
mah, sarà che io solitamente giro accompagnata da amici grossi e minacciosi, però non conto molti di questi episodi. un paio di volte sono stata fermata da persone che mi hanno chiesto di rivedermi o di uscire assieme, ma devo dire molto molto gentili ed educati, pur essendo dei perfetti sconosciuti.

cose sgradevolissime e bruttissime me ne sono successe, ma di solito con persone che già conoscevo.

un approccio brutto che ricordo è forse dell'anno scorso: tutti gli anni in primavera lavoro alla fiera di cagliari, e c'è uno dei dirigenti dell'ente fiera che si ricorda di me e viene spesso a trovarmi dove lavoro. bel tipo, ricco e sulla quarantina. io ovviamente non ho mai nemmeno lontanamente pensato che potessi interessargli io, che sto a vendere collanine coi peruviani. lo incontro spesso anche durante l'anno perché lavora qui vicino, si ferma sempre a parlare. un paio di volte l'ho incontrato mentre io ero a piedi e lui in macchina. l'ultima si è fermato e mi ha offerto un passaggio, io non volevo perché ero quasi arrivata, ma è stato insistente all'inverosimile e alla fine ho ceduto più per togliermelo dai coglioni che per altro. in macchina mi ha detto che mi trovava molto bella, che ogni anno gli sembravo più carina e che gli piacevo proprio, e mi ha chiesto (non ricordo quanto volgarmente, ma ricordo che non mi era piaciuto il modo) se ci si poteva vedere ogni tanto per scopare. io, allibita, gli ho detto che avevo un ragazzo e non mi interessava minimamente. lui (che sembrava ferito nell'orgoglio) che anche lui aveva una ragazza (o forse aveva altre ragazze, ora non ricordo bene), ma che mica dovevano venire a saperlo o dovevamo fare sul serio. io gli ho detto che non facevo e non avrei fatto mai questo genere di cose, lui ha insistito un po' poi mi ha salutato dicendo una cosa del tipo "peccato, una come te" ed è andato via.

mi ha fatto 100 volte più schifo di qualsiasi approccio viscido o maldestro abbia ricevuto in vita mia, anche perché sembrava quasi partire dal presupposto che siccome lui era più grande, pieno di soldi e con una bella macchina, io che sono una studentella del cazzo fricchettona e squattrinata non potessi dirgli di no.
[golem::post]
è ovvio e chi non la pensa così è uno stupratore e va castrato chimicamente.
non buttiamola subito in caciara eh. non sto parlando di stupro.
Guarda:
[escape_from_la_palma::post]beh, questo non è sicuramente uno stupro ma penso sia abbastanza una violenza.


Invece da questa tua battuta (?) si evince che non ne stai tenendo conto.
:|
[escape_from_la_palma::post]non buttiamola subito in caciara eh.

guarda che ero daccordo con te, salama da sugo.

[silvie::post]se ci si poteva vedere ogni tanto per scopare. io, allibita,

ma scusa non sei te che dici che uno può chiedere a una donna "che vvu' scupa?" come sia normale? e che allibisci allora?
la mia grammatica è Cristo.
[golem::post]
guarda che ero daccordo con te, salama da sugo.
ah minchia mi sto rincoglionendo ad una velocità impressionante.
ultimamente mi è anche venuta la fobia di avere un principio di alzheimer (sieg heil): faccio una fatica immane a ripescare in fondo alla memoria concetti e nozioni che fino a un paio di anni fa erano il mio pane quotidiano.
:|
es_modus_in_rebus
(13:24 05/03/08)
Uomini animali o donne frustrate? [ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo
[golem::post]ma scusa non sei te che dici che uno può chiedere a una donna "che vvu' scupa?" come sia normale? e che allibisci allora?

allibivo perché non me l'aspettavo.
e non fate il solito discorso: se uno è figo si può permettere tutto ecc ecc, perché come ho specificato all'inizio sto tipo è figo e ricco, e anche giovane.
e poi c'è modo e modo. non so. anche nell'approccio grezzo, c'è un modo.
se uno mi dice "sì ok, ti ho ascoltato per 3 ore, ora me la dai?" (come mi è successo), ma me lo dice ridendo e ironizzando alla fine di una serata passata insieme, e comunque ha tenuto un certo tipo di atteggiamento con me precedentemente, ci può anche stare. non so.

lui mi ha caricato in macchina e ha dato per scontato che ci stessi, tipo mignotta. gli ho detto che avevo un fidanzato, e ha replicato come sopra. se permetti mi fa un po' schifo.
[silvie::post]ho specificato all'inizio sto tipo è figo e ricco, e anche giovane.


cioé esattamente il tipo di persona a cui non la daresti mai.
[hyddenplace::post]maranza = un grosso uccello e tanta simpatia
[maranza::post]
cioé esattamente il tipo di persona a cui non la daresti mai.

stai dicendo che di solito mi accoppio con brutti anziani poveri?
tendenzialmente hai ragione e sono sostenitrice della scopata proletaria, ma ho avuto anche esperienze con classi sociali diverse dalla mia (dove diverse = superiori, anche perché sotto di me ci stanno solo gli zingari), dipende sempre dalla persona. ovviamente.
Avevo circa 16 anni e stavo aspettando un’amica su una strada isolata che mi passasse a prendere, quando si ferma una macchina da marocchino, tira giù il finestrino un tipaccio magro, vestito male e con un occhio completamente bianco e chiede:
“scusa….sai dove posso mettere questo*?”
Io pietrificata ho risposto “affanculo” e mi sono girata dall’altro lato

*un cazzetto molle e triste che faceva capolino dalla zip

Da quel giorno ho capito che brutto significa cattivo
Simpatico, brillante, una battuta dopo l'altra e smancerie a non finire, da grande seduttore. E lei, appena diciottenne, impiegata, molto carina, era rimasta colpita dal fascino e dai modi spigliati di quell'ingegnere di 32 anni, auto sportiva e parlantina sciolta, con il quale era stata a cena insieme con i colleghi di lavoro.
[hyddenplace::post]maranza = un grosso uccello e tanta simpatia
sherlock
(13:37 05/03/08)
Uomini animali o donne frustrate? [ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo
[elenews::post]un cazzetto molle e triste che faceva capolino dalla zip
Che sfiga eh?!
[supermaz::post]
fai il furbo all'inferno dei mod coglione
[morella::post]*wink wink*
hahaha, giusto un venditore di case potrebbe fare una stronzata del genere pensando di farla franca.

gianni fa surf quanta roba si fa emme di emme a le pastiglie ed il crack
[sherlock::post]Doveva essere un inglese in vacanza.


credimi, in quei momenti (quando ti si gela il sangue) ignori le dinamiche inutili