| bla-bla :: [1] De latinorum sapientia |
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mestizio ::
16:38 29/12/07 :: 0 risposte |
[escape_froM_la_palma::post] [mestizio::post]asserti scientifici di nulla validità vero-funzionalesono pretesi scientifici e sono svillaneggiati come cazzari alla prima analisi critica [gg::post]lol è una fatica. [escape_froM_la_palma::post]allora su che base poggi le tue apodittiche conclusioni?escape mi deludi. non hai capito un emerito cazzo. la mia è solo una difesa dello strumento critico che dovrebbe essere in dotazione a tutti - e può essere offerto dal latino (ovviamente, non solo da questo) L'unico topic qui era: il latino allena l'intelligenza collaterale. Punto. Ed è ovvio, chiaro il mio inopinatamente rincoglionito imbecille, che nella scienza ciò (lo spirito critico) sia massimamente richiesto e indispensabile; tanto che viene naturaliter sviluppato in buona parte dei casi. Ma, troppo spesso, no. E, caro il mio coprofago stercorario, la mia investitura è proprio: l'analisi critica in un contraddittorio paritario tra asserti scientifici, in particolare: del nesso eziologico. Anche se preferisco dedicarmi agli arbitrati piuttosto che al petrolchimico di marghera o alle cause per responsabilità di danno da prodotto o da fumo o da radiazioni; se proprio vuoi il principio d'autorità anche tu. [escape_froM_la_palma::post]nodo gordiano fatto di chiacchiere inutili.non è utile l'approccio critico per giungere a ciò che è vero? ma cos'è, hai mangiato troppo panettone e il snague non è più risalito dallo stomaco? |
