asphalto FAQ
add-me bla-bla :: Relitti di una vita altrove
[}-{aiku::post]
Lo so che potrebbe sembrare ingenuo, ma ogni volta che sento parlare di navicelle spaziali penso a quanto sarebbe sconvolgente se una civiltà aliena lo trovasse e lo mettesse su, questo disco.
E spero almeno che l'idea che si faranno della Terra sia quella di un posto meraviglioso, pieno di pace e di colori, e che possa servirgli da esempio, se anche loro fossero divisi come lo siamo noi adesso.


Come ormai da diverse settimane faceva caldo. Troppo caldo. Burak si sentì veramente sollevato quando finalmente arrivò al laboratorio. Lo fecero entrare senza problemi, era famoso lui. Ma ormai questa fama gli sembrava solo un pesante fardello. Per decenni aveva sostenuto le sue tesi: non esistevano altre forme di vita intelligenti nell’universo. Aveva dimostrato che quegli strani segnali radio che raggiungevano il suo pianeta non erano altro che il prodotto dello sfregamento dei campi di forza dei pulsar, aveva analizzato tutte le casualità che sono state necessarie per dare vita alla sua specie, decidendo che non potevano verificarsi ancora una volta. E invece ora sembrava che dovesse finire tutto. È come se fino ad allora avesse vissuto basando il suo lavoro su qualcosa di sbagliato. Gli sembrava di morire e gli mancava l’aria. “Maledizione a questo caldo infernale!”, pensò.
Il laboratorio era grande, ma sembrava quasi vuoto. Gli strumenti erano infatti celati nelle pareti e cosí la stanza pareva un grande cubo che urlava incontro ai visitatori tutto lo spazio che c’era. Le poche cose in giro avevano forme dure e spigolose. In effetti in tutta la stanza non vi erano curve. Con un’eccezione: al centro, su un piedistallo quadrato si trovava uno strano oggetto con una parabola.
“Buongiorno, professor Burak!”. Eccolo lì Gakro, sorridente come sempre. Forse oggi anche un po’ di più del solito. Si vede che pensava di aver già vinto, di aver finalmente la prova che Burak, il suo vecchio insegnante, si era sempre sbagliato. Gakro era sempre stato un ingenuo. Non era più giovane, ma continuava a mantenere lo stesso modo di pensare ottimista. Non per niente aveva sempre contrastato il suo maestro riguardo alla teoria della vita nello spazio. Finora aveva sempre perso e ciò gli era costato caro: nonostante il fatto che fosse abbastanza brillante era stato mandato come sottoposto in uno dei laboratori sulle lune. Ma ora che era stato trovato quello strano oggetto dalle forme cosí tondeggianti pareva avesse finalmente vinto. Infatti sorrideva, sorrideva più che mai.
“Buongiorno”, gli rispose Burak, cercando di caricare la sua voce con tutta l’indifferenza possibile, un po’ come se fosse arrivato lì per caso e visto che c’era avesse pensato di confutare l’ennesima argomentazione palesemente sbagliata di Gakro. Sentiva però di non esserci riuscito molto bene: questa volta le cose non erano cosí semplici.
“E cosí questo sarebbe l’oggetto alieno che si è infilato nell’orbita di Puertiq? Non le sembra un po’ gracile per partire nonostante la gravità di un pianeta?”
“Non saprei, può essere che il pianeta degli alieni abbia una gravità molto minore alla nostra. Non è bellissimo? Ha visto questa parabola? È da migliaia d’anni ormai che la nostra civiltà non usa più forme rotonde. Le abbiamo sempre ritenute superate. E invece ecco come un’altra civiltà le usa per costruire un aggeggio che riesce ad arrivare fino a noi.”. Burak restò in un disperato silenzio. Stava aspettando il momento buono per far crollare le teorie di Gakro come un fragile castello di carte. Non per niente era in gioco la sua credibilità.
Gakro non s’indispettì minimamente per questo silenzio. Continuò a mostrare le sue scoperte con tanta fierezza che sembrava facesse una televendita. Si soffermò parecchio sui caratteri presenti al lato dell’oggetto. “VOYAGER”. Sebbene per lui non avessero senso ipotizzò che dovesse trattarsi del nome oppure di un saluto. Fece anche un lungo discorso su come fosse affascinante che anche questi alieni usassero la scrittura, sebbene in modo incomprensibile. Burak rimase in silenzio. Si sentiva sempre peggio. Cominciava a sentire caldo anche dentro il laboratorio. Non riusciva a spiegarsi la presenza di quel coso. Era evidente che si trattava di un trucco, una vendetta di Gakro, che lo aveva costruito in modo assurdo per poi sostenere che fosse alieno. Ma come dimostrarlo? Interruppe il fiume di parole del suo antagonista e chiese di ispezionare personalmente l’oggetto. Si avvicinò e prese a tastarlo. I materiali utilizzati non gli parevano molto strani, erano solo le forme a essere aliene. Aprì un portellone e il suo viso si illuminò di colpo: eccola, la prova dell’inganno di Gakro! Prese l’oggetto che aveva trovato all’interno e disse con voce sarcastica: “E mi dica, questi alieni di tanto in tanto vanno a Seyoju per comprare le sculture di Flaq Huid? O come vuole spiegarmi altrimenti la presenza di una di esse all’interno della sua “navicella aliena”?
Tutti i presenti, scienziati, politici, tecnici e anche Gakro guardarono l’oggetto che Burak stringeva tra i tentacoli: era un disco d’orato con sopra delle strane incisioni. Sebbene fosse un po’ più piccolo del solito sembrava proprio una delle opere del famoso artista matto.
Flaq Huid

Il giorno seguente tutti i giornali avrebbero riportato la notizia dell’ingenuo scienziato Gakro che credeva di potere ingannare cosí facilmente una persona brillante come Burak. Della presunta navicella invece non si seppe più nulla. Tanto meglio, cosí nessuno avrebbe più potuto affermare che sarebbero state necessarie altre analisi…


cmq sto facendo uno sciopero della fame contro gli scioperi della fame di Pannella.

merita vita propria. edita mettendo un titolo a te più consono. up!

La fine del mondo arriverà gratis.
Piaciuto molto, andreij
Flame dance
bello davvero. ed ipotesi da non sottovalutare peraltro.
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore
Mi sono permesso di prevedere il finale (mi ha ricordato a tratti una novella sul sussidiario delle medie: "La sentinella" mi pare si chiamasse), ma è bello e ben scritto.
mi piacciono le cose che non servono a nulla,
perché servono a tutto quello che non mi serve.
[Addrush::post]sentinella

Un capolavoro assoluto!

Have you any idea how much tyrants fear the people they oppress?All of them realise that, one day, amongst their many victims, there is sure to be one who rises against them and strikes back!
piacque! anche se che ironia sigh.
lo so che la scritta e' sbagliata, ma non me la vogliono corregge
"Tanti auguri e saluti"
"Esiste una meta
per il vento d'inverno:
il rumore del mare"

Ikenishi Gonsui

A me il burek piace ai formaggi. anche le palacinche alla nutella. ma quella è un'altra storia. Bella ztoria Andereji
"Conformarsi a ciò che si è, è dharma" ("Svalaksana dharanad dharmah").

dici a me, donna (o uomo) dalla firma piu' lunga e noiosa dell'universo? "Morg"
Sigh!
[Addrush::post]
Mi sono permesso di prevedere il finale (mi ha ricordato a tratti una novella sul sussidiario delle medie: "La sentinella" mi pare si chiamasse), ma è bello e ben scritto.


e infatti quel racconto é una dei fondamenti della mia formazione. Se non lo conoscete, rimediate, l'ho trovato anche su google.
Il titolo che avevo messo in origine sarebbe stato Come al solito faceva caldo, ma quasi quasi preferisco questo.
Grazie dei complimenti.
cmq sto facendo uno sciopero della fame contro gli scioperi della fame di Pannella.
d'accordo m'a p'erche' d'orato? p'erche'?
[DrBrunvand::post]d'accordo m'a p'erche' d'orato? p'erche'?

hai rotto il cazzo con questi post che creano aspettative delle quali non sei all'altezza.
qui mi espongo alle tue giuste critiche
[DrBrunvand::post]d'accordo m'a p'erche' d'orato? p'erche'?


perchè non si ossida

dio schiantato nell'acciaio [Spleen]
[DrBrunvand::post]qui mi espongo alle tue giuste critiche

faccio ammerda, allora. non avevo visto.

comunque avete presenti i negri con la sveglia al collo? ecco, quel coso se lo metteranno se va bene al collo, se va male nel culo. ammesso esista qualcosa lassù, o laggiù, o soncazzo io dove.
Joseph K.
(23:38 05/10/07)
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belin che racconto di merda.

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?""ti consiglio....l'unicorno!""ma l'unicorno non esiste""non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" " (maranza)

ho deciso che vincono le piramidi LOL ---- compra brullonulla!
vrastaldo
(15:04 06/10/07)
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[vrastaldo::post]Io non riesco a leggere un post così lungo se non è corredato da immagini esplicative di natura sessuale. Il mio cervello - o ciò che ne rimane - si rifiuta di intraprende un simile e inutile sforzo. Dovrebbero vietarle per legge troppe frasi consecutive. Maledetti intellettuali!

Trovò un turco basso, a piedi, e l'ammazzò. Visto come si faceva, andò a cercarne uno alto, a cavallo.
Beast
(23:01 08/10/07)
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a me piace proprio perche' arrivati a meta' (anzi molto prima) pensi "ah vabbe', e' come La Sentinella, gia' visto", poi pero' va oltre. non e' la sorpresa come-in-sentinella il punto della storia.
Ciao Beast, ben arrivata su asphalto.org

[Beast::post]...

non eccedere con i puntini di sospensione.
in questo forum i vecchi utenti, o almeno buona parte di essi, ne condanna l'uso e l'abuso.
[Beast::post]pò

pò è scorretto, la prossima volta ricordati di usare l'apostrofo (po') e non l'accento!
[Beast::post]:)

ecco, anche sulle faccine ( o emoticons nello slang internettiano) sarebbe meglio che ti informassi di una cosa: non usarle.
Se vuoi saperne di più potrai trovare tutte le principali informazioni sulle F.A.Q. di Asphalto.
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e per gentilezza allega una rappresentazione iconografica digitale del tuo seno

La fine del mondo arriverà gratis.
se ci vuoi pure staccare una pompa sappi che è possibile prendere appuntamento con alcuni di noi.
l'isola ha un nome: Herbert Jablonski
Beast
(13:17 09/10/07)
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[Beast::post]
Cioè, son maschio, ai minimi sindacali ma maschio.
Beast non vorrai dirci che sei, come dire, vediamo, hem, diciamo un po' un femminiello?
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[Beast::post]La foto del seno peli e tutto?
sì.

La fine del mondo arriverà gratis.
beast è ricchione?
Beast
(14:20 09/10/07)
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[Beast::post]
No, etero per scelta e vocazione, ma è come giocare a tennis con le racchette da ping pong a volte.

nel senso che è difficile tenere duro? Arduo il tener federe al credo? Ma fottitene e dai sfogo a tutto cio che hai dentro. Noi qui non abbiamo nulla contro quelli come te eh.
[maskone::post]Noi qui non abbiamo nulla contro quelli come te eh.

Qui non si fanno distinzioni razziali, qui si rispetta gentaglia come negri, ebrei, italiani o messicani, qui vige l’eguaglianza non conta un cazzo nessuno, i miei ordini sono di scremare tutti quelli che non hanno le palle necessarie per servire il mio beneamato corpo, capito bene luridissimo verme?
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