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gaming :: [1] Maffa ha un problema: la Semiotica
apro a caso: 1sab3lla P3zz1n1 - Trailer, spot, clip, siti, banner - Le forme brevi della comunicazione audiovisiva - M3lt3mi.

Il trailer di Trainspoting, film di Danny Boyle, ci permette di chiarire l'importanza dell'universo paratestuale che introduce o segue il film e la sua fruizione. Il trailer promozionale del film, infatti, lavora in modo non dissimile dal discorso della critica cinematografica, sopratutto di quella che non convive con le dinamiche produttive della costruzione mediatica dell'evento, che si tratti della prima visione di un film in un festival o della sua prossima uscita nelle sale. Al di là delle tesi enunciative, il trailer presenta al pari della critica giornalistica una condensazione della narrazione e delle strategie testuali del film. In particolare, entrambi i discorsi devono scegliere solo alcune scene del film da presentare come scene chiave, emblematiche, che racchiudano il senso del film intero. Anche il trailer così facendo entra nella dimensione valutative della critica, vicina al "commento": esso infatti può essere costruito in modo tale da "aprire il film" alle derive interpretative più lontane dal suo senso originario, sviando cognitivamente e patemicamente lo spettatore, o al contrario può essere concepito in modo da invitare ad analisi testuali che tengano conto della globalità del testo e dei suoi livelli, "limitando" le intepretazioni all'intenzione del testo di partenza (cfr. Eco, 1990)


Questa è la descrizione secondo semiotica di un trailer. due appunti:
a) dice che è il riassunto del film
b) dice che può essere fedele o fuorviante (cioè tutto o il contrario di tutto) e insomma fai un po' che cazzo ti pare, e sopratutto
c), montagne di c)

Qualcuno sentiva l'esigenza di farsi spiegare da un semiologo che cos'è un trailer? Che informazioni utili possiamo trarne? C'era bisogno di tutte ste parole?

Maffa vende saponette ottenute dai coglioni triturati dalla saggezzzza di Maffa