| deliri :: [1] gilda |
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k_balor ::
18:34 15/03/07 :: 0 risposte |
[jorno::post]Il suo passo è un progressivo piede dopo laltro, senza ritmo, lieve e dimenticatoecco: dimenticato è l'unica parola che mi piace di tutto il racconto! [jorno::post]A vederla camminare sembra una fotografia sgranata, un mascara che cola, un acquarello che sfuma verso la fine del foglioporcocazzo abbiamo capito, vuoi mettere un altra metafora?? [escape_from_la_palma::post]Gilda Capitolo 2escapio ti voglio bene, però contattami su msn quando mi trovi che dobbiamo diplomazzare [flavia vento::post]scusate ho sbagliato, volevo scrivere habbiaahahahha lollissimo ![]() "E i miei occhi si posarono sul volto dell'uomo, e il suo volto era sbiancato dal terrore. L'uomo sollevò bruscamente il capo che aveva stretto tra le mani e si erse sulla rupe, e ristette in ascolto. Ma nessuna voce echeggiava più per il vasto, sconfinato deserto, e i caratteri scolpiti sulla roccia dicevano SILENZIO. E l'uomo fu percorso da un brivido, distolse la faccia e fuggì via, nè più lo vidi." Edgar Allan Poe |
