| bla-bla :: [1] I gggiovani fanno cagare |
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capitanpipa ::
14:57 13/02/07 :: 0 risposte |
[escape_from_la_palma::post]Benchè la mia posizione nei confronti del testo in questione sia più o meno riconducibile ai sentimenti di disaccordo, repulsione e disprezzoMah. In particolare quali punti ti trovano in disaccordo? Mi sembra dica cose al 90% condivisibili. Considerando il tipo di occupazione. Un colloquio è un biglietto da visita no? Devi esporre il tuo lato migliore (e per migliore intendo quello più conforme ad esigenze ed aspettative del selezionatore). Non è una situazione nella quale l'imperativo è "essere sè stessi", anche perchè in un'ora sicuramente non inquadri una persona. L'imperativo è invece essere rassicuranti, colui che ti assume vuole semplicemente una perona che dia l'idea di minimizzare il rischio. Una certezza ragionevole. A questo livello non conta quello che sei: è antieconomico andare così a fondo. Conta solo che tu sia in grado di rispondere a precise aspettative. Poi quello che sei e quello che vali lo dimostri sul campo, a prescindere dal colore delle cuciture delle scarpe che metterai dal secondo giorno di lavoro. Insomma credo che il colloquio sia paragonabile alla presentazione ai genitori della fidanzata, non è che mi metto a bestemmiare come sono solito fare con i miei amici per non rinnegare me stesso. Poi per quanto riguarda la scarsa preparazione denunciata, credo sia ascrivibile al fatto che a 23 anni in genere si ha conseguito una laurea triennale, che non è paragonabile ad una specialistica. nato per essere veloce |