| bla-bla :: [1] I gggiovani fanno cagare |
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maxdanno ::
10:45 13/02/07 :: 0 risposte |
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oggi mentre facevo la cacca mi è venuto un pensiero. per inquadrarvi la situazione, da quando su consiglio di golem e psycho faccio la cacca la mattina, arrivo più tardi al lavoro, ma ho un sacco di idee strampalate. prendete dear economist e le critiche di fra. dear economist è la rubrica che ha fatto parlare di sè rispondendo a un ragazzino che criticava l'insegnamento del latino in italia. tim harford risponde alle domande più strampalate in base a considerazini puramente economiche, compreso se è più vantaggioso lasciare la tavoletta del cesso alzata o abbassata. fra è fra. ecco, cogliete l'accostamento? no? allora fate come me, prendete un caffè poi andate in bagno. tim harford è il rappresentante di un nuovo positivismo, tutto americano. Nell'ottocento si pensava che la tecnologia portasse la felicità. Ora, in america, sembrano pensare che siano le leggi economiche, la concorrenza, il mercato, a doverla portare. La conseguenza è un certo rispetto per i ricchi, che arricchendosi arricchiscono tutta la società (e come side-effect il disprezzo per i poveri). e ora prendete fra. Nel suo pensiero catto-comunista tutto comasco-italiano, gli uomini dovrebbero essere tutti uguali. Se le cose vanno male, vuol dire che la gente è marvaggia. Se qualcuno si è arricchito, vuol dire che ha rubato agli altri. Mentre srotolate la carta igienica, provate a cogliere la differenza: da una parte un sistema porta delle conseguenze, dall'altra il focus è sulle persone. Raddrizzare il sistema o raddrizzare le persone. Da un lato si raddrizzano gli incentivi sui ggiovani d'oggi, convinti che sarà il sistema a portarli liberamente nella direzione giusta. Dall'altra si critica la mollezza della società moderna. Tempo fa un cattolico de ferro citava: "si cercano di inventare dei sistemi nei quali gli uomini non debbano più essere buoni". Ma è poi così un male? nessuna buona azione è mai rimasta impunita |